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	<title>Commenti a: Sentire femminile e Festival di Sanremo</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/04/03/sentire-femminile-e-festival-di-sanremo/#comment-30</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 08:05:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Esplorare ambiti in cui rappresentare le proprie competenze!!! 
E&#039; questa la stretegia che dovrebbe attuare oggi una donna consapevole di se stessa.
Le donne non devono cercare di imitare l&#039;uomo, non hanno bisogno di &quot;raggiungerlo&quot; per affermare se stesse, è un errore.
Cercare di  vestire allo stesso modo, in ogni contesto (economico, politico, sociale), i ruoli maschili significa rimarcare 
la validità dei traguardi segnati dall&#039;uomo.
Occorre partire dalle &quot;differenze&quot; che distinguono la donna dall&#039;uomo, nel modo di &quot;sentire&quot; la vita.
In alcune donne manca la volontà di credere in queste differenze..... se non vengono colte si rischia di ripetere ciò che l&#039;uomo ha già costruito....una maniera di procedere che non giova alla nostra esistenza.
E&#039; importante valorizzare noi stesse attraverso le nostre esperienze e coltivare nuove opportunità con cui la donna possa riconoscersi, affermarsi e sentirsi parte &quot;insostituibile&quot; del mondo.
Se ci basta &quot;apparire&quot; seguendo le mode, per esaltare queste differenze, non possiamo costruire un &quot;nostro&quot; patrimonio culturale in cui riconoscerci. 
La consapevolezza di destinare contributi personali ad una società che cambia, è un approccio in cui non esistono più sovrapposizioni ma &quot;compensazioni&quot;.
Tradire la nostra personalità equivale ad assumere un atteggiamento debole con cui decidiamo ogni volta di arrenderci  ad un contesto che non ci appartiene.
Conservare memoria delle nostre peculiarità ci consente di approfondire aspetti dell&#039;esistenza non esplorabili dall&#039;uomo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esplorare ambiti in cui rappresentare le proprie competenze!!!<br />
E&#8217; questa la stretegia che dovrebbe attuare oggi una donna consapevole di se stessa.<br />
Le donne non devono cercare di imitare l&#8217;uomo, non hanno bisogno di &#8220;raggiungerlo&#8221; per affermare se stesse, è un errore.<br />
Cercare di  vestire allo stesso modo, in ogni contesto (economico, politico, sociale), i ruoli maschili significa rimarcare<br />
la validità dei traguardi segnati dall&#8217;uomo.<br />
Occorre partire dalle &#8220;differenze&#8221; che distinguono la donna dall&#8217;uomo, nel modo di &#8220;sentire&#8221; la vita.<br />
In alcune donne manca la volontà di credere in queste differenze&#8230;.. se non vengono colte si rischia di ripetere ciò che l&#8217;uomo ha già costruito&#8230;.una maniera di procedere che non giova alla nostra esistenza.<br />
E&#8217; importante valorizzare noi stesse attraverso le nostre esperienze e coltivare nuove opportunità con cui la donna possa riconoscersi, affermarsi e sentirsi parte &#8220;insostituibile&#8221; del mondo.<br />
Se ci basta &#8220;apparire&#8221; seguendo le mode, per esaltare queste differenze, non possiamo costruire un &#8220;nostro&#8221; patrimonio culturale in cui riconoscerci.<br />
La consapevolezza di destinare contributi personali ad una società che cambia, è un approccio in cui non esistono più sovrapposizioni ma &#8220;compensazioni&#8221;.<br />
Tradire la nostra personalità equivale ad assumere un atteggiamento debole con cui decidiamo ogni volta di arrenderci  ad un contesto che non ci appartiene.<br />
Conservare memoria delle nostre peculiarità ci consente di approfondire aspetti dell&#8217;esistenza non esplorabili dall&#8217;uomo.</p>
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