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	<title>Commenti a: Cedesi attività</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Di: Pasquale</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/06/16/cedesi-attivita/#comment-223</link>
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jun 2012 05:48:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Frequento il negozio di Mariano da quando c’era suo padre, e già il trasferimento da via Arco Traiano mi addolorò moltissimo, perché quel luogo, in cui si incontravano e confrontavano tutti i fotografi della città,  incarnava in se i valori migliori di questa splendida passione.
Il trasferimento al corso Vittorio Emanuele, e la speranza che l’agonia  di una certa Fotografia, che procedeva oramai a velocità inesorabile, andasse curata con la velocità delle auto che sfrecciavano davanti al nuovo negozio, sono lo specchio di un cambiamento pilotato da fabbricanti di illusioni mercenarie. 
Grazie Mariano, e grazie alla tua famiglia… 
Pasquale Palmieri]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Frequento il negozio di Mariano da quando c’era suo padre, e già il trasferimento da via Arco Traiano mi addolorò moltissimo, perché quel luogo, in cui si incontravano e confrontavano tutti i fotografi della città,  incarnava in se i valori migliori di questa splendida passione.<br />
Il trasferimento al corso Vittorio Emanuele, e la speranza che l’agonia  di una certa Fotografia, che procedeva oramai a velocità inesorabile, andasse curata con la velocità delle auto che sfrecciavano davanti al nuovo negozio, sono lo specchio di un cambiamento pilotato da fabbricanti di illusioni mercenarie.<br />
Grazie Mariano, e grazie alla tua famiglia…<br />
Pasquale Palmieri</p>
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		<title>Di: alessio masone</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/06/16/cedesi-attivita/#comment-222</link>
		<dc:creator><![CDATA[alessio masone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2012 17:50:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Complimenti a Stefania Iannella che con questa intervista ha saputo disegnarci un ponte tra crisi economica ed egemonia dell’industria virtuale che porta via risorse economiche ed identitarie dai territori, dai quartieri, dalle famiglie. 

Come aveva preannunciato Stefania, questa intervista è collegabile al tema che abbiamo affrontato ieri sera, al Caff’Emporio, durante il Caffè filosofico su “Crisi economica e crisi sociale: è la fine della civiltà occidentale?”.
 
Quello che sta accadendo al caro Mariano Fierro, è solo un segnale premonitore di quello che toccherà a tutti noi (prima ai piccoli negozianti, poi, alle famiglie), se non invertiamo il modello di sviluppo e, prima di esso, il modello culturale: per questo nasce Art’Empori, un movimento capace di portare, nella fruizione dell’arte e di tutti i processi culturali, le istanze del cambiamento dal basso, della cittadinanza non delegata, dell’economia solidale (che è un’economia non delegata alle grandi aziende sovraterritoriali e ai mass media).
 
Nei prossimi giorni, verrà assegnato il Premio Strega, iniziativa di cui il mondo culturale beneventano è tanto entusiasta: ebbene, l’assegnazione di premi avalla, in tutti gli altri aspetti della vita, l’attitudine a un’esclusione dell’altro e, quindi, a un’economia che non tenga conto della coesione con il vicino di casa o di territorio. La fruizione dell’arte, oggi, in quanto gesto culturale, dovrebbe consistere anche in una capacità di incidere sulla giustizia sociale, sull’inclusione, sulla redistribuzione del reddito, sulla tutela delle risorse identitarie e ambientali. 
 
Alessio Masone]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a Stefania Iannella che con questa intervista ha saputo disegnarci un ponte tra crisi economica ed egemonia dell’industria virtuale che porta via risorse economiche ed identitarie dai territori, dai quartieri, dalle famiglie. </p>
<p>Come aveva preannunciato Stefania, questa intervista è collegabile al tema che abbiamo affrontato ieri sera, al Caff’Emporio, durante il Caffè filosofico su “Crisi economica e crisi sociale: è la fine della civiltà occidentale?”.</p>
<p>Quello che sta accadendo al caro Mariano Fierro, è solo un segnale premonitore di quello che toccherà a tutti noi (prima ai piccoli negozianti, poi, alle famiglie), se non invertiamo il modello di sviluppo e, prima di esso, il modello culturale: per questo nasce Art’Empori, un movimento capace di portare, nella fruizione dell’arte e di tutti i processi culturali, le istanze del cambiamento dal basso, della cittadinanza non delegata, dell’economia solidale (che è un’economia non delegata alle grandi aziende sovraterritoriali e ai mass media).</p>
<p>Nei prossimi giorni, verrà assegnato il Premio Strega, iniziativa di cui il mondo culturale beneventano è tanto entusiasta: ebbene, l’assegnazione di premi avalla, in tutti gli altri aspetti della vita, l’attitudine a un’esclusione dell’altro e, quindi, a un’economia che non tenga conto della coesione con il vicino di casa o di territorio. La fruizione dell’arte, oggi, in quanto gesto culturale, dovrebbe consistere anche in una capacità di incidere sulla giustizia sociale, sull’inclusione, sulla redistribuzione del reddito, sulla tutela delle risorse identitarie e ambientali. </p>
<p>Alessio Masone</p>
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