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	<title>Commenti a: Ricerca sul corpo e movimento-danza. Nathalie Siviglia al liceo di Foglianise</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Di: Marianna Angiolelli</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-627</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Angiolelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2014 06:31:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Sono una ragazza, ho i capelli castani, gli occhi marroni, sono alta 1,65 m, sono composta da 206 ossa che sostengono tutta la mia massa, ho un cervello racchiuso in una scatola cranica. Questa sono io?!” Ciò è stato quello che mi sono posta alla fine del primo incontro con la psicologa Nathalie Siviglia. Sembra di sapere tutto del nostro corpo, ma in realtà penso che per quanto esso sia una macchina meravigliosa, non dedichiamo abbastanza tempo ad esso, tempo in cui potremmo capire meglio che c’è una grande differenza tra un corpo vivo ed un cadavere! C’è un regolare battito che scandisce il nostro ritmo, il calore che riscalda noi stessi, ma anche gli altri, e poi un turbine di emozioni che ci travolge, ci esalta, ci esula dal mondo e nello stesso tempo ci riporta alla realtà. A testimonianza di ciò durante questo incontro sono venuta a conoscenza che nel nostro corpo ci sono dei particolari punti che sono dei veri e propri punti di forza come il baricentro posto circa quattro dita sotto l’ombelico in corrispondenza da dove inizia il mistero della vita. In realtà ci sono ancora altri meridiani specifici che riflettono la nostra personalità e il nostro stato d’animo, per questo Nathalie Siviglia ci ha mostrato alcuni esercizi per sciogliere le tensioni per poter “entrare” nel nostro corpo. Sfortunatamente io non sono riuscita ad eliminare le tensioni che avevo, ma sono sicura che con pratica, ma soprattutto determinazione e volontà ci riuscirò. Basta crederci. Infine ritengo che sia necessario ed anche emozionante saper trovare un punto d’incontro tra ciò che credo di essere e ciò che realmente sono, tra MENTE E CORPO, conoscendo me stessa in tutta la completezza, entrando in pace con me per accogliere il mondo esterno, in modo tale che quando mi sarà chiesto: “Chi sei?”, io possa rispondere non solo “Marianna e ho 17 anni”. Vorrei ringraziare così tutti coloro che ci hanno dato la possibilità di frequentare questo incontro perché abbiamo analizzato il nostro corpo sotto un altro aspetto che non sempre è trattato secondo i programmi scolastici. Marianna IV A]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Sono una ragazza, ho i capelli castani, gli occhi marroni, sono alta 1,65 m, sono composta da 206 ossa che sostengono tutta la mia massa, ho un cervello racchiuso in una scatola cranica. Questa sono io?!” Ciò è stato quello che mi sono posta alla fine del primo incontro con la psicologa Nathalie Siviglia. Sembra di sapere tutto del nostro corpo, ma in realtà penso che per quanto esso sia una macchina meravigliosa, non dedichiamo abbastanza tempo ad esso, tempo in cui potremmo capire meglio che c’è una grande differenza tra un corpo vivo ed un cadavere! C’è un regolare battito che scandisce il nostro ritmo, il calore che riscalda noi stessi, ma anche gli altri, e poi un turbine di emozioni che ci travolge, ci esalta, ci esula dal mondo e nello stesso tempo ci riporta alla realtà. A testimonianza di ciò durante questo incontro sono venuta a conoscenza che nel nostro corpo ci sono dei particolari punti che sono dei veri e propri punti di forza come il baricentro posto circa quattro dita sotto l’ombelico in corrispondenza da dove inizia il mistero della vita. In realtà ci sono ancora altri meridiani specifici che riflettono la nostra personalità e il nostro stato d’animo, per questo Nathalie Siviglia ci ha mostrato alcuni esercizi per sciogliere le tensioni per poter “entrare” nel nostro corpo. Sfortunatamente io non sono riuscita ad eliminare le tensioni che avevo, ma sono sicura che con pratica, ma soprattutto determinazione e volontà ci riuscirò. Basta crederci. Infine ritengo che sia necessario ed anche emozionante saper trovare un punto d’incontro tra ciò che credo di essere e ciò che realmente sono, tra MENTE E CORPO, conoscendo me stessa in tutta la completezza, entrando in pace con me per accogliere il mondo esterno, in modo tale che quando mi sarà chiesto: “Chi sei?”, io possa rispondere non solo “Marianna e ho 17 anni”. Vorrei ringraziare così tutti coloro che ci hanno dato la possibilità di frequentare questo incontro perché abbiamo analizzato il nostro corpo sotto un altro aspetto che non sempre è trattato secondo i programmi scolastici. Marianna IV A</p>
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		<title>Di: Erica Cutillo</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-615</link>
		<dc:creator><![CDATA[Erica Cutillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2014 06:30:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Credo che questo progetto avrà molto successo e molta stima da ognuno di noi. Credo che avrà una valenza unica per il nostro futuro. Nessuno mai ci  invita a fermarci un attimo durante la giornata,  a pensare di più a noi stessi, a quello che facciamo, se siamo realmente noi in ogni situazione. Siamo portati ormai a fare le cose meccanicamente, siamo talmente cosi passivi ed ordinari da  non dare importanza agli sguardi, ai piccoli gesti, alle persone, all’incessante tempesta che c&#039;è in ognuno di noi e che sopprimiamo ignorandola, al nostro corpo che è sede di tale confusione e che diventa solo uno strumento per interagire con la realtà perché noi siamo sempre da un&#039; altra parte.

E&#039; proprio questo che sto maturando in questo corso: la nostra assenza nel nostro corpo, ma contemporaneamente la presenza di emozioni che noi abbiamo dentro, ma che fatichiamo a tirar fuori per la nostra non curanza e dedizione. Questa è, come dire, la fase “della mancanza” per noi ragazzi, più ci guardiamo e più ci “manchiamo” per il semplice fatto di essere in continua crescita e i nostri mutamenti portano sempre ad un&#039;unica agonia :” Non so chi sono”. Ed è davvero angosciante e triste questa condizione di essere che noi evitiamo di guardarci dentro solo per paura. Ed ecco perché ci travestiamo trasformandoci in veri attori costantemente impegnati in qualche atto o commedia. Ed è cosi, per quanto possiamo negarlo a noi stessi, cambiamo a seconda delle situazioni che ci si presentano davanti e ritorniamo in noi solo quando sappiamo di essere soli senza essere osservati ne tanto meno giudicati.

Il primo incontro con la psicologa è stato davvero imbarazzante. Alla domanda: “Chi sei?” non sapevo cosa rispondere a parte il mio nome, il fine di quella domanda era conoscere la nostra persona e non la nostra vita ed io avrei potuto solo dire che i giorni, le ore, i  minuti mi cambiano con un tal silenzio da non accorgermene e sembra sempre di ripartire da zero. Noi eravamo contemporaneamente protagonisti e spettatori e ciò che eravamo invitati a fare era curare l&#039;ascolto e far  penetrare le parole di ognuno all&#039; interno di noi stessi dando spazio alle emozioni. Di quest&#039;incontro ciò che mi ha colpito è che per una volta ho sentito di essere nel momento e nel luogo giusto, ho sentito il mio cuore unirsi con la mia mente e capire che non c&#039;è emozione più grande di poter sentire il proprio battito e il proprio respiro percorrere tutta la persona come a dire : “io ci sono,esisto, io sono viva!” A questo abbiamo aggiunto degli esercizi di rilassamento sul corpo, l&#039;intento era quello di abbandonarsi ad esso, sentirlo nostro e muoverlo con spensieratezza opponendoci ad ogni forza esterna mettendo insieme tutte le nostre energie, e non credo si possa descrivere quanto bello sia stato essere,ma soprattutto sentirsi parte di quel momento,sentirsi unici e importanti. 

Erica Cutillo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che questo progetto avrà molto successo e molta stima da ognuno di noi. Credo che avrà una valenza unica per il nostro futuro. Nessuno mai ci  invita a fermarci un attimo durante la giornata,  a pensare di più a noi stessi, a quello che facciamo, se siamo realmente noi in ogni situazione. Siamo portati ormai a fare le cose meccanicamente, siamo talmente cosi passivi ed ordinari da  non dare importanza agli sguardi, ai piccoli gesti, alle persone, all’incessante tempesta che c&#8217;è in ognuno di noi e che sopprimiamo ignorandola, al nostro corpo che è sede di tale confusione e che diventa solo uno strumento per interagire con la realtà perché noi siamo sempre da un&#8217; altra parte.</p>
<p>E&#8217; proprio questo che sto maturando in questo corso: la nostra assenza nel nostro corpo, ma contemporaneamente la presenza di emozioni che noi abbiamo dentro, ma che fatichiamo a tirar fuori per la nostra non curanza e dedizione. Questa è, come dire, la fase “della mancanza” per noi ragazzi, più ci guardiamo e più ci “manchiamo” per il semplice fatto di essere in continua crescita e i nostri mutamenti portano sempre ad un&#8217;unica agonia :” Non so chi sono”. Ed è davvero angosciante e triste questa condizione di essere che noi evitiamo di guardarci dentro solo per paura. Ed ecco perché ci travestiamo trasformandoci in veri attori costantemente impegnati in qualche atto o commedia. Ed è cosi, per quanto possiamo negarlo a noi stessi, cambiamo a seconda delle situazioni che ci si presentano davanti e ritorniamo in noi solo quando sappiamo di essere soli senza essere osservati ne tanto meno giudicati.</p>
<p>Il primo incontro con la psicologa è stato davvero imbarazzante. Alla domanda: “Chi sei?” non sapevo cosa rispondere a parte il mio nome, il fine di quella domanda era conoscere la nostra persona e non la nostra vita ed io avrei potuto solo dire che i giorni, le ore, i  minuti mi cambiano con un tal silenzio da non accorgermene e sembra sempre di ripartire da zero. Noi eravamo contemporaneamente protagonisti e spettatori e ciò che eravamo invitati a fare era curare l&#8217;ascolto e far  penetrare le parole di ognuno all&#8217; interno di noi stessi dando spazio alle emozioni. Di quest&#8217;incontro ciò che mi ha colpito è che per una volta ho sentito di essere nel momento e nel luogo giusto, ho sentito il mio cuore unirsi con la mia mente e capire che non c&#8217;è emozione più grande di poter sentire il proprio battito e il proprio respiro percorrere tutta la persona come a dire : “io ci sono,esisto, io sono viva!” A questo abbiamo aggiunto degli esercizi di rilassamento sul corpo, l&#8217;intento era quello di abbandonarsi ad esso, sentirlo nostro e muoverlo con spensieratezza opponendoci ad ogni forza esterna mettendo insieme tutte le nostre energie, e non credo si possa descrivere quanto bello sia stato essere,ma soprattutto sentirsi parte di quel momento,sentirsi unici e importanti. </p>
<p>Erica Cutillo</p>
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		<title>Di: Un'alunna</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-607</link>
		<dc:creator><![CDATA[Un'alunna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2014 08:34:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il corso che abbiamo svolto mi è piaciuto e l&#039;ho trovato molto interessante in quanto mi ha sempre affascinato questo genere di cose. Tornando a casa mi sono trovata di fronte ad alcune situazioni che mi hanno fatto arrabbiare e stressare. Di solito tendo ad innervosirmi con altri, mentre questa volta ho provato sempre queste sensazioni, ma in maniera più ridotta e ho saputo controllarmi di più. Ho ottenuto dei risultati e ne  sono rimasta molto contenta, di sicuro continuerò a fare e questi esercizi ed approfondire.                    
Grazie.
Un&#039;alunna]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il corso che abbiamo svolto mi è piaciuto e l&#8217;ho trovato molto interessante in quanto mi ha sempre affascinato questo genere di cose. Tornando a casa mi sono trovata di fronte ad alcune situazioni che mi hanno fatto arrabbiare e stressare. Di solito tendo ad innervosirmi con altri, mentre questa volta ho provato sempre queste sensazioni, ma in maniera più ridotta e ho saputo controllarmi di più. Ho ottenuto dei risultati e ne  sono rimasta molto contenta, di sicuro continuerò a fare e questi esercizi ed approfondire.<br />
Grazie.<br />
Un&#8217;alunna</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Un'alunna</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-605</link>
		<dc:creator><![CDATA[Un'alunna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 23:42:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;esperienza fatta lunedì 13 gennaio è stata nuova, interessante e bella. Nuova perché pur avendo già svolto esercizi simili a quelli fatti con lei non ho mai provato a distribuire in maniera equa l&#039;energia nel mio corpo. In alcuni esercizi credo di esserci riuscita poiché respirando profondamente sono riuscita a sentire meno dolore nelle parti del corpo che mi facevano male. Ho pensato anche a ciò che ha detto a inizio lezione ovvero a come ci si sente prima di parlare in pubblico ed è vero che la tensione e l&#039;ansia prendono il sopravvento. Spero di riuscire a controllare meglio la mia ansia attraverso gli esercizi che ci ha insegnato. Ho trovato l&#039;esperienza anche interessante perché non sapevo che i 5 elementi potessero essere collegati a parti del corpo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperienza fatta lunedì 13 gennaio è stata nuova, interessante e bella. Nuova perché pur avendo già svolto esercizi simili a quelli fatti con lei non ho mai provato a distribuire in maniera equa l&#8217;energia nel mio corpo. In alcuni esercizi credo di esserci riuscita poiché respirando profondamente sono riuscita a sentire meno dolore nelle parti del corpo che mi facevano male. Ho pensato anche a ciò che ha detto a inizio lezione ovvero a come ci si sente prima di parlare in pubblico ed è vero che la tensione e l&#8217;ansia prendono il sopravvento. Spero di riuscire a controllare meglio la mia ansia attraverso gli esercizi che ci ha insegnato. Ho trovato l&#8217;esperienza anche interessante perché non sapevo che i 5 elementi potessero essere collegati a parti del corpo.</p>
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		<title>Di: Jlenia Milone</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-604</link>
		<dc:creator><![CDATA[Jlenia Milone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 23:41:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Devo ammettere che all&#039;inizio ero molto scettica sia sulla riuscita di questo corso sia sulle sue finalità. Non avevo mai provato a fare una cosa del genere e devo dire che anche se il mio scetticismo è rimasto, il corso mi ha incuriosito ed è stato molto interessante. E&#039; stata una nuova e bella esperienza. La passione che la dottoressa mette nel suo lavoro è stata travolgente e credo che ci voglia un grande coraggio ad affrontare le tante persone che non credono nei suoi metodi.

Jlenia Milone]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo ammettere che all&#8217;inizio ero molto scettica sia sulla riuscita di questo corso sia sulle sue finalità. Non avevo mai provato a fare una cosa del genere e devo dire che anche se il mio scetticismo è rimasto, il corso mi ha incuriosito ed è stato molto interessante. E&#8217; stata una nuova e bella esperienza. La passione che la dottoressa mette nel suo lavoro è stata travolgente e credo che ci voglia un grande coraggio ad affrontare le tante persone che non credono nei suoi metodi.</p>
<p>Jlenia Milone</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Brigida Caporaso</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-603</link>
		<dc:creator><![CDATA[Brigida Caporaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 23:39:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=10511#comment-603</guid>
		<description><![CDATA[Durante le ore trascorse con Nathalie, io mi sono  divertita e anche incuriosita molto. Scoprire, grazie a Nathalie, che il nostro corpo e i nostri organi sono collegati con la natura e inoltre che possiamo migliorare i nostri stati d&#039;animo attraverso la respirazione, è stato emozionante. Il mio corpo dopo l&#039;imbarazzo della presentazione, era tranquillo e rilassato. Per me questo corso è stato molto interessante perché controllarsi e rilassarsi grazie al proprio corpo è stupefacente. Quindi è stata una bellissima esperienza e sinceramente da rifare. 

Brigida Caporaso]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Durante le ore trascorse con Nathalie, io mi sono  divertita e anche incuriosita molto. Scoprire, grazie a Nathalie, che il nostro corpo e i nostri organi sono collegati con la natura e inoltre che possiamo migliorare i nostri stati d&#8217;animo attraverso la respirazione, è stato emozionante. Il mio corpo dopo l&#8217;imbarazzo della presentazione, era tranquillo e rilassato. Per me questo corso è stato molto interessante perché controllarsi e rilassarsi grazie al proprio corpo è stupefacente. Quindi è stata una bellissima esperienza e sinceramente da rifare. </p>
<p>Brigida Caporaso</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Maria</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comment-602</link>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 23:37:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=10511#comment-602</guid>
		<description><![CDATA[L&#039;esperienza di oggi credo abbia allargato i miei orizzonti, mi abbia aiutato a capire quanto sia labile il confine tra il corpo e l&#039;anima, ed abbia contribuito a nutrire in me la voglia di conoscermi fino in fondo, perché forse non mi conosco davvero. Per quanto poco abbia avuto modo di conoscerla oggi, la medicina generale cinese mi sembra uno stile di vita affascinante, e un cammino che davvero ti aiuta davvero scoprire te stesso, ad apprezzati e a rispondere alle domande che ogni giorno, anche senza volerlo, ci poniamo. Ah dimenticavo di dirle che aveva la ragione lei... quando ho detto:sono Anna Maria, sono fatta di 60 kg di carne e 59 di domande, dentro ho sentito una vibrazione, un&#039;energia... la mia vera energia, e non ho avuto timore di esprimermi, di liberare le parole e a non ho avuto paura degli altri, di quello che avrebbero potuto pensare. Grazie mille davvero.
Anna Maria]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperienza di oggi credo abbia allargato i miei orizzonti, mi abbia aiutato a capire quanto sia labile il confine tra il corpo e l&#8217;anima, ed abbia contribuito a nutrire in me la voglia di conoscermi fino in fondo, perché forse non mi conosco davvero. Per quanto poco abbia avuto modo di conoscerla oggi, la medicina generale cinese mi sembra uno stile di vita affascinante, e un cammino che davvero ti aiuta davvero scoprire te stesso, ad apprezzati e a rispondere alle domande che ogni giorno, anche senza volerlo, ci poniamo. Ah dimenticavo di dirle che aveva la ragione lei&#8230; quando ho detto:sono Anna Maria, sono fatta di 60 kg di carne e 59 di domande, dentro ho sentito una vibrazione, un&#8217;energia&#8230; la mia vera energia, e non ho avuto timore di esprimermi, di liberare le parole e a non ho avuto paura degli altri, di quello che avrebbero potuto pensare. Grazie mille davvero.<br />
Anna Maria</p>
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