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	<title>Commenti a: Nessuno si salva da solo: l&#8217;amore che si ostina a non finire.</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Di: tullia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tullia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2015 18:12:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Lo vedrò, non sono riuscita, questo week end.
Non amo la scrittura della Mazzantini, non mi convince, salvo il suo &#039;Non ti muovere&#039;, che ho trovato molto bello (sono cattiva: c&#039;è la mano di un editor, dietro?). Però, questa, è sola la mia opinione. 
Il messaggio del libro, che ho letto abbandonandolo quasi alla fine, costernata per tanta banalità, è però tutto da analizzare e, forse, il genio di Castellitto ha saputo farlo meglio della scrittrice: l&#039;individuo, lasciato solo, è aggredibile dal mercato, vittima di bisogni indotti, fagocitato dalla società dei consumi: è chiaro che tutto ciò è voluto, creato ad arte dall&#039;esterno, sfugge al nostro controllo. 
L&#039;amore - se sappiamo riconoscerlo e averne cura - può salvarci. Purché sia amore, e non un suo derivato, o un accomodamento, o la solita maschera sociale. Grazie, Maria Paola.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo vedrò, non sono riuscita, questo week end.<br />
Non amo la scrittura della Mazzantini, non mi convince, salvo il suo &#8216;Non ti muovere&#8217;, che ho trovato molto bello (sono cattiva: c&#8217;è la mano di un editor, dietro?). Però, questa, è sola la mia opinione.<br />
Il messaggio del libro, che ho letto abbandonandolo quasi alla fine, costernata per tanta banalità, è però tutto da analizzare e, forse, il genio di Castellitto ha saputo farlo meglio della scrittrice: l&#8217;individuo, lasciato solo, è aggredibile dal mercato, vittima di bisogni indotti, fagocitato dalla società dei consumi: è chiaro che tutto ciò è voluto, creato ad arte dall&#8217;esterno, sfugge al nostro controllo.<br />
L&#8217;amore &#8211; se sappiamo riconoscerlo e averne cura &#8211; può salvarci. Purché sia amore, e non un suo derivato, o un accomodamento, o la solita maschera sociale. Grazie, Maria Paola.</p>
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