<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; Romanzi</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/category/antologia-artistica/romanzi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Incontro con Mariano Bàino, autore di &#8220;Dal rumore bianco&#8221;: libreria Masone, 7 marzo 2013</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/03/05/incontro-con-mariano-baino-autore-di-dal-rumore-bianco-libreria-masone-7-marzo-2013/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2013/03/05/incontro-con-mariano-baino-autore-di-dal-rumore-bianco-libreria-masone-7-marzo-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 17:51:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[ad est dell'equatore]]></category>
		<category><![CDATA[mariano bàino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=6410</guid>
		<description><![CDATA[La casa editrice “Ad est dell’equatore” promuove un incontro con Mariano Bàino, autore del romanzo “Dal rumore bianco”, che si realizzerà giovedì, 7 marzo 2013, alle ore 19.00, presso la libreria Masone Alisei di Benevento. . Con l’autore, interverrà Gian Paolo Renello e alcuni brani saranno letti da Roberto Nigro, attore teatrale e televisivo. . [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/mariano-bc3a0ino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6411" alt="mariano bàino" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/mariano-bc3a0ino.jpg" width="259" height="194" /></a>La casa editrice “Ad est dell’equatore” promuove un incontro con Mariano Bàino, autore del romanzo “Dal rumore bianco”, che si realizzerà giovedì, 7 marzo 2013, alle ore 19.00, presso la libreria Masone Alisei di Benevento.</div>
<div style="text-align:justify;">.</div>
<div style="text-align:justify;">Con l’autore, interverrà Gian Paolo Renello e alcuni brani saranno letti da Roberto Nigro, attore teatrale e televisivo.</div>
<div style="text-align:justify;">.</div>
<div style="text-align:justify;">Con tutta l’implacabilità dei ritmi del giallo, questo romanzo ci dona una scrittura la cui pulsione espressiva e il cui spazio verbale chiamano a sé lettori liberi, indocili a quanto certo mercato del libro propone con il nome di fiction.</div>
<div style="text-align:justify;">.</div>
<div style="text-align:justify;">Mariano Bàino è nato a Napoli nel 1953. Suoi versi e contributi critici sono apparsi su numerose riviste e quotidiani (“Avanguardia”, “Baldus”, “Diverse Lingue”, “Linea d’ombra”, “il verri”, “Diario della settimana”, “Il Mattino”, eccetera) e sono presenti in diverse antologie. Ha preso parte a festival di letteratura in Italia e all’estero. Suoi testi sono stati tradotti negli USA e in Canada. I suoi libri di poesia sono Camera iperbarica (Tam Tam 1983), Fax giallo (Il Laboratorio 1993; Editrice Zona 2001), Onne ‘e terra (Pironti 1994; Editrice Zona 2003), Pinocchio (moviole) (Piero Manni 2000), Sparigli marsigliesi Amarellimerick (Oèdipus 2003). Ha tradotto poesie di Góngora, Fersen, Frénaud, Lely. In prosa ha pubblicato Le anatre di ghiaccio (l’Ancora del Mediterraneo 2004) e L’uomo avanzato (Le Lettere 2008).</div>
<div style="text-align:justify;">.</div>
<div style="text-align:justify;"></div>
<div style="text-align:justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/baino-benevento-libreria-masone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6414" alt="baino-benevento-libreria-masone-" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/baino-benevento-libreria-masone.jpg" width="470" height="465" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2013/03/05/incontro-con-mariano-baino-autore-di-dal-rumore-bianco-libreria-masone-7-marzo-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primo Art&#8217;Ap del 2013, chiacchierando di storie, musica, emozioni.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/01/05/primo-artap-del-2013-chiacchierando-di-storie-musica-emozioni/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2013/01/05/primo-artap-del-2013-chiacchierando-di-storie-musica-emozioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2013 21:08:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Antologia artistica]]></category>
		<category><![CDATA[.EcoVicinanza-Distretto]]></category>
		<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Art'Ap]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[elvio calderoni]]></category>
		<category><![CDATA[mariagrazia nazzaro]]></category>
		<category><![CDATA[mariapaola bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[ramona follo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=6185</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolto il primo Art&#8217;Ap dell&#8217;anno in compagnia dello scrittore Elvio Calderoni alla libreria Masone. Come sottofondo musicale il tango di Piazzolla per ricordare le atmosfere sonore del primo romanzo dello scrittore edito da Miraggi edizioni &#8211; Lasciamisenzafiato &#8211; romanzo intenso che in linea con il suo titolo si legge tutto d&#8217;un fiato e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/01/calderoni-elvio-artempori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6210" alt="calderoni elvio art'empori" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/01/calderoni-elvio-artempori.jpg?w=300" width="300" height="199" /></a>Si è svolto il primo Art&#8217;Ap dell&#8217;anno in compagnia dello scrittore Elvio Calderoni alla libreria Masone.</p>
<p>Come sottofondo musicale il tango di Piazzolla per ricordare le atmosfere sonore del primo romanzo dello scrittore edito da Miraggi edizioni &#8211; Lasciamisenzafiato &#8211; romanzo intenso che in linea con il suo titolo si legge tutto d&#8217;un fiato e coinvolge per la carica emotiva.</p>
<p><strong><em>J&#8217;ai aimè &#8211; Io ho amato .</em></strong></p>
<p>Si intitolava così la recensione del libro scritta da Ramona Follo, beneventana di origine esperta di lingua e letteratura francese, quando lavorava nel settore italiano di Decitre, libreria internazionale di Lione. Ramona aveva scoperto casualmente il libro, ne era rimasta colpita da titolo, copertina, trama e lo aveva ordinato nella libreria francese contribuendo a portare il libro direttamente a Lione. Da lì  la conoscenza diretta con lo scrittore e la decisione di condividerla anche con il pubblico beneventano.</p>
<p>Ramona ha fatto anche altro. Ragazza sensibile e dolce, ha regalato Lasciamisenzafiato agli amici più cari perchè &#8220;<em>un libro così splendido ci tenevo a viverlo con le persone a cui voglio bene&#8221;</em>. In questo modo Lasciamisenzafiato è entrato nelle vite di altre persone ed esattamente come la trama intrecciata e complessa dei romanzi di Elvio Calderoni, si è legato alle storie di altri.  Succede ai libri, cominciano a vivere di tante vite nel momento in cui lo scrittore le offre ai suoi fruitori.</p>
<p>In questo caso Lasciamisenzafiato è entrato nella vita di Federica Formato, cara amica di Ramona anche lei esperta di lingua e letteratura straniera. Nel corso della serata Federica ha letto un passaggio dell&#8217;introduzione dando voce ad Alessandro, protagonista del romanzo. Fotografo con la passione per la scrittura e per la musica, ragazzo creativo innamorato della vita, di Irene, di Clara, di Federico, di Barnaba. E&#8217; il filo conduttore di storie che si intrecciano fino ad un finale a sorpresa, che insegna le cose preziose della vita. Federica porterà con sè il libro nel viaggio di ritorno a Lancaster, un regalo di Ramona che &#8220;<em>vuole godersi senza fiato</em>&#8220;. Il romanzo è entrato nella vita di Maria Grazia Nazzaro, la mamma di Ramona, professoressa di matematica a Benevento e autrice di poesie. E&#8217; stata lei a introdurre il secondo romanzo di Elvio Calderoni &#8211; Volfango dipinto di blu &#8211; sempre edito da Miraggi edizioni. Ne ha letto alcune pagine, presentando alcuni dei 7 personaggi del libro. Le storie di Elvio Calderoni sono tutte complesse e ricche proprio di intrecci e di personaggi diversi tra loro tutti resi in modo intenso e introspettivo. Maria Grazia porterà il libro tra i banchi di scuola, tra i ragazzi cui insegna e che tanto rispecchiano gli adolescenti presenti nel libro, persone alla ricerca di un loro posto nel mondo. E ancora è entrato nella vita di Mariano il fidanzato di Ramona. Ragazzo di grande cultura e sensibilità anche lui, viaggiatore nel mondo che la sua storia l&#8217;ha cominciata in Argentina e nel romanzo ne ha ritrovato la musica e il ritmo calzante e coinvolgente. Ancora, nella vita di Mariarosaria, altra amica di Ramona, che ha cominciato il nuovo anno con il desiderio di cambiamento ed emozioni forti, la voglia di farsi lasciare senza fiato dai 360 giorni che verranno.</p>
<p>Questa è la storia di come un romanzo è un inizio e un continuo per coloro con cui entra in contatto. E poi ci sono i personaggi del  libro, quelli che di diritto sono i protagonisti effettivi della storie pensate da Elvio Calderoni. Personaggi con emozioni intense che lo stile introspettivo dello scrittore ci fa toccare da dentro.</p>
<p>Si è parlato anche di questo, tra i tavolini della libreria in un clima di accoglienza e partecipazione reciproca. Un buon inizio per Art Empori che in linea con i suoi principi ispiratori &#8211; fruizione consapevole dell&#8217;arte , partecipazione non delegata, cambiamento dal basso &#8211; si augura di proporre   stimoli capaci di riflessione e coinvolgimento nella vita di tutti i giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2013/01/05/primo-artap-del-2013-chiacchierando-di-storie-musica-emozioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LASCIAMISENZAFIATO</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/12/28/lasciamisenzafiato/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2012/12/28/lasciamisenzafiato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 14:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Antologia artistica]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=6071</guid>
		<description><![CDATA[“Io corro la notte. La notte corro, corro, corro.  Incontro gli alberi, le strade, il cavalcavia, le rotatorie e, più in centro, il ponte, i vicoli, i portici e le stelle.  Paragono le stelle ai pensieri. Incontabili. Una si attacca all’altro, vi si avvinghia. Il tempo di guardare di nuovo in alto – un percorso illuminato, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><b><i>“Io corro la notte.</i></b></p>
<p align="left"><b><i>La notte corro, corro, corro.</i></b></p>
<p align="left"><img class="alignright size-full wp-image-6072" alt="lasciamisenzafiato copertina" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/12/lasciamisenzafiato-copertina.jpg" width="200" height="290" /></p>
<p align="left"><b><i> </i></b><b><i>Incontro gli alberi, le strade, il cavalcavia, le rotatorie e, più in centro, il ponte, i vico</i></b><b><i>li, i portici e le stelle.</i></b></p>
<p align="left"><b><i> </i></b><b><i>Paragono le stelle ai pensieri. Incontabili. Una si attacca all’altro, vi si avvinghia. Il</i></b><b><i> te</i></b><b><i>mpo di guardare di nuovo in alto – un percorso illuminato, un itinerario </i></b><b><i>sufficientemente sgombro per alzare la testa in su – e parte una nuova sequenza stella pensiero.  Scelgo stelle assai distanti tra loro per non correre il rischio di ripetere i pensieri. “</i></b></p>
<p style="text-align:right;"><b><i>pag. 5 ,  LASCIAMISENZAFIATO di Elvio Calderoni – Miraggi Edizioni</i></b></p>
<p>Comincia con Clara che fonde le sue emozioni con i suoi pensieri “Lasciamisenzafiato”, il romanzo d’esordio dello scrittore romano Elvio Calderoni.</p>
<p>Comincia da un disagio che si muove incessantemente senza trovare forma, pausa, direzione; che si nutre di emozioni intense avvinghiate ai pensieri e alle azioni di una storia fatta di musica, paure, incertezze.</p>
<p>Con un inizio così non potevo non animarmi della curiosità di trovare nelle emozioni di Clara un senso, uno squarcio di chiarezza e di minima comprensione e così, leggendo d’un fiato, sono andata avanti nello scoprire la sua vita. E la vita di Clara subito si è intrecciata, casualmente perché gli incontri più importanti della vita avvengono appunto esattamente casualmente, con quella di Alessandro. Alessandro che anche si nutre di emozioni fuse ai pensieri, ma nell’estremo opposto della vitalità e della curiosità piuttosto che del malessere e della noia. Alessandro che vive di passione e sa creare solo rapporti intensi, forti e quasi indissolubili.</p>
<p>Alessandro che, come Clara, non potevo non amare. E così, leggendo sempre d’un sol fiato, sono andata avanti a scoprire di lui e dei suoi legami. Di quello con Irene, la donna che ama e che vuole sposare nonostante l’estrema diversità. Di quello con suo fratello Federico con cui vive  in simbiosi  come se fossero gemelli mancati. E infine di quello con  Barnaba, giovane musicista cui si offre di fare da insegnante.</p>
<p>Clara, Alessandro, Irene, Federico e Barnaba sono tutti personaggi complessi le cui storie si incontrano, si scontrano, si avvicinano,  si allontanano, sempre con un ritmo veloce  e sempre con emozioni intense.  Fino a giungere ad una conclusione inaspettata perché la vita funziona anche così, con gli imprevisti che scuotono l&#8217;anima e la vera forza sta nel trovare in ogni fine un nuovo inizio.</p>
<p>Alessandro è il personaggio chiave di “Lasciamisenzafiato”  ma senza esserne il filo conduttore; un romanzo con un titolo così ruota intorno all’anima,  che cade ma sa rialzarsi, si perde ma sa ritrovarsi,  si appassiona senza mai spegnersi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6079" alt="lasciamisenzafiato" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/12/lasciamisenzafiato.jpg" width="470" height="313" /></p>
<p>E se a volte si ha la sensazione che per stupirsi o per sentirsi vivi occorre trovare parti di sè negli altri  come se fossero loro ad animare la nostra vita, lo stupore più disarmante sta nel prendere consapevolezza che invece parte tutto dal profondo di noi.</p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>&#8220;l &#8211; a &#8211; s &#8211; c &#8211; i &#8211; a &#8211; T &#8211; I &#8211; s &#8211; e &#8211; n &#8211; z &#8211; a &#8211; f &#8211; i &#8211; a &#8211; t &#8211; o &#8221; </strong></em></p>
<p>è l&#8217;ultimo messaggio che Alessandro scrive ad Irene ma che invece sembra indirizzato ad ognuno di noi, almeno questo è quello che io ho sentito al termine della lettura. Lettura che mi ha letteralmente rapita nell&#8217;originalità dello stile, nella confusione delle storie e soprattutto nell&#8217;attenta scansione &#8211; che a me piace tanto &#8211; delle emozioni, interfaccia continuo tra noi e gli eventi della vita.  E in queste ultime parole che chiudono il romanzo, certo.</p>
<p style="text-align:center;"><em><strong>lasciatisenzafiato</strong></em></p>
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2012/12/28/lasciamisenzafiato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Figlia del vento di Roberto Nigro: presentazione e reading, 11 maggio 2012, ore 20.30, libreria Masone Benevento</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/05/09/figlia-del-vento-di-roberto-nigro-presentazione-e-reading-11-maggio-2012-ore-20-30-libreria-masone-benevento/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2012/05/09/figlia-del-vento-di-roberto-nigro-presentazione-e-reading-11-maggio-2012-ore-20-30-libreria-masone-benevento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 15:48:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=4962</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/05/roberto-nigro-libreria-masone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4963" title="roberto-nigro-libreria-masone" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/05/roberto-nigro-libreria-masone.jpg" alt="" width="500" height="706" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2012/05/09/figlia-del-vento-di-roberto-nigro-presentazione-e-reading-11-maggio-2012-ore-20-30-libreria-masone-benevento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stabat Mater di Tiziano Scarpa</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/08/13/stabat-mater-di-tiziano-scarpa/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2009/08/13/stabat-mater-di-tiziano-scarpa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 09:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[artempori01]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Post della lista di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Tullia Bartolini]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[stabat mater]]></category>
		<category><![CDATA[tiziano scarpa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=1559</guid>
		<description><![CDATA[Vi mando un piccolissimo stralcio del romanzo &#8216;Stabat mater&#8217;, di Scarpa. Qui e lì, l&#8217;ho trovato dolorosamente guizzante. Un abbraccio a tutti. Tullia Bartolini &#8220;Tutte le parole che esistono innescano delle aspettative. Quante cose sento in me che non riconosco perchè non so come chiamarle! E quante cose non saprei sentire se non ne possedessi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:small;"><span style="color:#993300;">Vi mando un piccolissimo stralcio del romanzo &#8216;Stabat mater&#8217;, di Scarpa.<br />
Qui e lì, l&#8217;ho trovato dolorosamente guizzante.<br />
Un abbraccio a tutti. Tullia Bartolini</span></span></p>
<address><span style="color:#993300;">&#8220;Tutte le parole che esistono innescano delle aspettative. Quante cose sento in me che non riconosco perchè non so come chiamarle! E quante cose non saprei sentire se non ne possedessi il nome. Ma a volte mi chiedo se non vivrei meglio conoscendo meno parole. Qui dentro non posso viverle fino in fondo. Conduco una vita astratta. Le parole mi girano intorno alla testa come mosche. <span style="text-decoration:underline;">Le parole sono degli avvertimenti dei morti sulle cose che esistono&#8221;.</span></span></p>
<p>&#8220;Una ciocca di capelli cocente, un&#8217;unghia affilata. Sono visioni che fanno male alle ragazze dell&#8217;Ospitale, ne rimangono ustionate, ferite&#8221;.</p>
<p>&#8220;Volere. Volere bene, non riceverlo. Amare, non essere amati&#8221;.<br />
&#8220;Ti facevo molto piu&#8217; disincantata. Più dura&#8221;.</p>
<p><span style="color:#993300;"><span style="text-decoration:underline;">&#8220;Guarda che è molto piu&#8217; disincantato amare che essere amati. Non aspettarsi niente da nessuno&#8221;.<br />
</span><br />
<strong>Tiziano Scarpa &#8211; &#8220;Stabat Mater&#8221; &#8211; Einaudi</strong></span></address>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2009/08/13/stabat-mater-di-tiziano-scarpa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Erri De Luca &#8211; Montedidio</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-montedidio/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-montedidio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 21:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[De Luca Erri]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Leone]]></category>
		<category><![CDATA[erri de luca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=677</guid>
		<description><![CDATA[“Vengono belle sere fredde, sbattute dal vento che scavalca il Vomero e san Martino e passa sopra Montedidio, prima di strofinare il mare. Aspetto che sale Maria, mi alleno e guardo il cielo per trovare un bersaglio. Lancerò il bumeràn chiudendo l’occhio buno e aprendo il cecatiello che può fissare lontanosenza lacrimare. Poi con Maria [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color:#993300;">“Vengono belle sere fredde, sbattute dal vento che scavalca il Vomero e san Martino e passa sopra Montedidio, prima di strofinare il mare.<br />
Aspetto che sale Maria, mi alleno e guardo il cielo per trovare un bersaglio. Lancerò il bumeràn chiudendo l’occhio buno e aprendo il cecatiello che può fissare lontanosenza lacrimare. Poi con Maria ci mettiamo a scorrere col naso in aria la stellata, lei dice che è un coperchio, io dico che è una rete, ogni stella è un nodo. Lei dice che noi ci stiamo sotto, io dico che siamo alla stessa altezza, pure noi della terra siamo galleggianti in cielo, come la boe”.</span></h3>
<h3><span style="color:#993300;"><em>Erri De Luca</em><br />
(Montedidio, Feltrinelli)</span></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-montedidio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Erri De Luca &#8211; Da &#8220;Montedidio&#8221;</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-una-poesia/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-una-poesia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 14:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[De Luca Erri]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzi]]></category>
		<category><![CDATA[erri de luca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=656</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; Dice che tutti gli occhi per vedere hanno bisogno di lacrime, se no diventano come quelli dei pesci che all&#8217;asciutto non vedono niente e si seccano ciechi. &#8230; Erri De Luca (Montedidio, 2002 Feltrinelli)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color:#993300;">&#8230;</span></h3>
<h3><span style="color:#993300;">Dice che tutti gli occhi per vedere hanno bisogno di lacrime, se no diventano come quelli dei pesci che all&#8217;asciutto non vedono niente e si seccano ciechi.</span></h3>
<h3><span style="color:#993300;">&#8230;</span></h3>
<h3><span style="color:#993300;">Erri De Luca </span></h3>
<h3><span style="color:#993300;">(Montedidio, 2002 Feltrinelli)</span></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2009/06/01/erri-de-luca-una-poesia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
