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	<title>Art&#039;Empori &#187; Alessandro Paolo Lombardo</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Gianpiero e il consumismo &#8211; Racconto di Alessandro Paolo Lombardo</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 22:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti]]></category>

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		<description><![CDATA[Gianpiero e il consumismo (Guida agli acquisti emozionalmente compatibili)  di Alessandro Paolo Lombardo Questa riflessione trae spunto da una vicenda del mio amico Gianpiero, con la enne prima della pi. Una enne che la sua arcigna maestra di scuole elementari gli contestava burlandosi di lui, del suo nome “ignorante” (ma forse era proprio lei, provinciale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gianpiero e il consumismo<br />
</strong><em>(Guida agli acquisti emozionalmente compatibili)</em></p>
<p><em> </em>di Alessandro Paolo Lombardo</p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/lanternamagica1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4065" title="lanternamagica" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/lanternamagica1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a>Questa riflessione trae spunto da una vicenda del mio amico Gianpiero, con la enne prima della pi. Una enne che la sua arcigna maestra di scuole elementari gli contestava burlandosi di lui, del suo nome “ignorante” (ma forse era proprio lei, provinciale e maligna, ad ignorare che la scrittura non sta sempre al passo della pronuncia e che non per forza un’assimilazione dev’essere registrata graficamente*).</p>
<p>Il mio amico Gianpiero con la enne, che non ha mai voluto saperne di studiare, sembra riproporre un tipo di speculazione sorgiva, priva d’ingombranti impalcature culturali. Impalcature che troppo spesso diventano meta anziché mezzo per la costruzione dell’edificio del pensiero: non avrebbe voluto Roland Barthes esser barbaro, senza cultura in certe circostanze? Non deve lo studioso astrarsi continuamente e con grande sforzo, uscire da sé stesso e dalle sue convinzioni più ferme per evitare il ristagno?</p>
<p>Il mio amico Gianpiero trovava poco meditata la sbottata di un suo amico sull’inutilità di un acquisto: «Se avessi aspettato qualche mese, con lo stesso prezzo pagato per lo stereo della macchina ne avrei comprato uno che leggeva anche gli mp3!». Pensando così, si finisce col non comprare più niente poiché l’attuale sistema di produzione si regge sulla repentina obsolescenza dei prodotti, e quando non vi sono modifiche sostanziali, si rende insopportabilmente frusto il precedente sembiante dell’oggetto. Frullatori futuristici fanno di volta in volta l’effetto buffo e a tratti nauseante degli effetti speciali della prima saga di Star Wars.</p>
<p>Ci sarà sempre qualcosa di nuovo e <em>migliore</em> aspettando qualche mese, dunque l’aspettativa andrebbe rinnovata fino al giorno della più tarda morte. Ma Gianpiero colse un valore spesso tralasciato:</p>
<p>- Allora, vuoi vendermi il tuo stereo? Però siccome avresti preferito non comprarlo e aspettare, la tua vendita avrà su di te l’effetto di azzerare completamente l’acquisto: se hai passato qualche ora in macchina ascoltando musiche romantiche con qualche ragazza, comprerò questo; se ti sei divertito in viaggio per il mare con gli amici a sentire musica dance elettrizzandoti, comprerò questo. I tuoi ricordi saranno senza colonna sonora, perché tu non avrai mai comprato lo stereo, aspettando l’offerta migliore. In silenzio con la tua ragazza, a tratti significativo ma in fondo stancante, in silenzio con i tuoi amici verso il mare, senza il brio dei bassi e delle canzoni… Se vuoi, mi compro il tuo stereo, a prezzo pieno, ma voglio tutto ciò che lo stereo ti ha dato…</p>
<p>- E dammi i sordi! E’ logico che te lo vendo!</p>
<p>L’amico di Gianpiero non solo non capì il senso del discorso ma cercò strenuamente di vendergli lo stereo (probabilmente sarebbe stato capace, pur di portare a buon fine la transazione, di spaccarsi la testa per farne uscire i ricordi <em>incriminati</em> e darli a Gianpiero.</p>
<p>Quale morale possiamo ricavare da questa storiella, cosa posso consigliarvi? Comprare la prima cosa che capita? No di certo. Direi di fare una media e valutare negli acquisti – sulla scorta della massima “Il tempo è denaro” e tenendo presente che le emozioni valgono ancor più del tempo – il “fattore Gianpiero” (mi sembra più che giusto dare il suo nome alla sua scoperta, come avviene per le sindromi e le stelle). Vantaggio tecnico-economico meno perdita di emozioni fratto due.</p>
<p>Ora potete fare gli acquisti.</p>
<p><em>*A titolo informativo, si tratta di un’assimilazione parziale regressiva: parziale perché non porta alla geminazione della pi, tipo “Giappiero”, ma comporta un semplice conferimento del tratto di “labialità” dalla pi alla enne che diventa emme, bilabiale.</em></p>
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		<title>Ode al vino di Neruda al Caff&#8217;Emporio, ritrovo biodiverso a km zero</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 15:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Caporaso]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Fabozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Peppe Nenna]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie]]></category>
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		<category><![CDATA[massimo varchione]]></category>
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		<category><![CDATA[valentina abbruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[valerio mola]]></category>

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		<description><![CDATA[[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=KOODt37TY2U]]]></description>
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		<title>20 settembre 2010, al rione San Modesto: per la rassegna &#8220;Poesia in forma di rosa&#8221;, Art&#8217;Empori con i Clown dottori, il &#8220;Pulp.it&#8221; e &#8220;Il mondo salvato dai ragazzini&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 01:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Caporaso]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Furno]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì, 20 settembre 2010, nella piazza San Modesto di Benevento, nell&#8217;ambito di &#8220;Poesia in forma di rosa&#8221;, rassegna di poesia parte di Zona Franca, si svolgeranno alcune attività coordinate da Art&#8217;Empori, comunità dell&#8217;arte biodiversa. Alle ore 16.00, la Comunità RNCD Clown Dottori di Benevento realizzerà il laboratorio, per adolescenti e adulti, &#8221;Una nuova strategia d&#8217;amore. Gli dei nascosero la poesia nel cuore: [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>Lunedì, 20 settembre 2010</strong>, nella <strong>piazza San Modesto</strong> di Benevento, nell&#8217;ambito di &#8220;Poesia in forma di rosa&#8221;, rassegna di poesia parte di Zona Franca, si svolgeranno alcune attività coordinate da Art&#8217;Empori, comunità dell&#8217;arte biodiversa.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Alle ore 16.00</strong>, la Comunità RNCD <strong>Clown Dottori</strong> di Benevento realizzerà il laboratorio, per adolescenti e adulti, &#8221;<strong>Una nuova strategia d&#8217;amore.</strong> Gli dei nascosero la poesia nel cuore: lì, nessuno l&#8217;avrebbe cercata. La trovarono i bambini, i poeti e i clown&#8221;.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Alle ore 20.00, si svolgerà un &#8220;</strong><strong>Pulp.it poetico&#8221;,</strong> un reading di poesie proposte dai beneventani, dal &#8220;Pulp.it, nodo di libero intervento civico e poetico&#8221;. Il &#8220;Pulp.it&#8221; è un podio che, collocato nella piazza, incentivando la popolazione a prendere parola, promuove una cittadinanza non delegata.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Alle ore 21.00, si realizzerà una lettura drammatizzata, con l&#8217;ausilio di videoproiezioni, tratta da </strong><strong>&#8220;Il mondo salvato dai ragazzini&#8221;</strong> di Elsa Morante. L&#8217;adattamento del poemetto, che si rivolge ai <em>felici pochi</em> che sostengono la coscienza e il senso della bellezza, è curato da Alessandro Caporaso, Luigi Furno e Alessandro Paolo Lombardo, membri di Art&#8217;Empori. Voce recitante Maurizio Tommaciello, consulenza musicale Massimo Varchione.</p>
<p style="text-align:justify;">La giornata si svolge in collaborazione con il Centro per disabili &#8220;E&#8217; più bello insieme&#8221;.</p>
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		<title>VINALIA 2010 e le isole del (dis)gusto &#8211; di Alessandro Paolo Lombardo</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 12:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Agro Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[sagre]]></category>
		<category><![CDATA[vinalia]]></category>

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		<description><![CDATA[Vinalia 2010 è il &#8220;fiore all&#8217;occhiello&#8221; nella storia della manifestazione (cito dalle parole di un&#8217;organizzatrice che ho dovuto gentilmente mandare a fare in culo). Si accede e l&#8217;atmosfera è più fashion del solito, è previsto nel biglietto di 5 euro un &#8220;aperitivo chic&#8221;, a scelta tra campari, bellini e spumante. Se puntate al campari affrettatevi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="ygrp-text">
<p>Vinalia 2010 è il &#8220;fiore all&#8217;occhiello&#8221; nella storia della manifestazione (cito dalle parole di un&#8217;organizzatrice che ho dovuto gentilmente mandare a fare in culo). Si accede e l&#8217;atmosfera è più fashion del solito, è previsto nel biglietto di 5 euro un &#8220;aperitivo chic&#8221;, a scelta tra campari, bellini e spumante. Se puntate al campari affrettatevi perché alle dieci e mezzo e già finito. Godetevi il momento poiché l&#8217;aperitivo è la parte migliore dell&#8217;offerta di Vinalia. L&#8217;evento verrà con tutta probabilità ribattezzato &#8220;CAMPALIA&#8230; ma fino alle dieci e mezzo&#8221;.</p>
<p>Pagando la modica cifra di 5 euro si ha diritto a 4 assaggi gastronomici non reperibili poiché si paga tutto a parte, 3 &#8220;degustazioni&#8221; di vino ALLA SPINA (!!!) freddo. Il concetto stesso di vino alla spina senza indicazioni di qualità è un abominio nel paese di rinomate aziende vinicole. Il vino freddo (con tutte le qualità organolettiche anestetizzate) si può degustare in ben 3 &#8220;isole del gusto&#8221; ma se volete provare la prima isola disgusto dovete saltare il campari e affrettarvi (anche la prima isola esaurisce le scorte alle dieci e mezza). Se volete provare il vino della terza isola dovete portare con voi del gas perché lo spillatore ha problemi ed esaurisce il gas sempre entro le fatidiche dieci/dieci e mezzo.</p>
<p>E arriviamo alla seconda isola: che rosso è? &#8220;MISTO BENEVENTANO&#8221; (!!!!). E ho detto tutto a proposito dei vini.</p>
<p>Passiamo all&#8217;elemento umano: una moltitudine di giovani vagano come San Bernardo con il bicchiere appeso al collo. Il tragico è che il bicchiere è perennemente vuoto, come gli stomaci. &#8220;Sai dove si può assaggiare qualcosa con il tagliando degli assaggi?&#8221; &#8220;Boh!&#8221; &#8220;Hai visto miele, funghi e tartufo?&#8221;. &#8220;No, pare che l&#8217;orso Yogy abbia mangiato il miele e che i funghi e il tartufo siano tutti finiti alle dieci e mezzo&#8221;. Quando si chiede a un banchetto di salumi e formaggi di utilizzare il tagliando per assaggiare qualcosa, la risposta è, inesorabilmente: &#8220;L&#8217;assaggino te lo faccio fare io, i tagliandi non c&#8217;entrano, se vuoi il piatto costa altri due euro&#8221;. (Questo è un punto abbastanza sconfortante della malizia del comitato organizzatore: aver incluso nell&#8217;offerta a pagamento del biglietto prestazioni universalmente gratuite, come l&#8217;assaggio di un pezzettino molto esiguo di formaggio a titolo promozionale da parte di stand privati. Un altro elemento di tristezza è la completa disinformazione per cui nessuno è in grado di spiegare &#8211; o forse nessuno ha il coraggio di farlo, eccetto gli organizzatori &#8211; come utilizzare i tagliandi, dove utilizzarli etc. etc.)</p>
<p>La signora della cassa ad inizio sagra, interrogata ferocemente a fine serata (dopo averci promesso grandi piatti gastronomici), ha concluso: &#8220;Vabbé, ma che volete, per 5 euro vi abbiamo dato un bicchiere e la tasca per appenderlo al collo, dentro c&#8217;è anche il programma della sagra, mica costa poco stampare tutti quei programmi&#8230;.?&#8221;.</p>
<p>Passate a Vinalia, andate a comprare il bicchiere ma riempitelo altrove!</p>
<p>ps: il biglietto di Vinalia con gli assaggi nelle cosiddette &#8220;isole-che-non-ci-sono&#8221; non serve assolutamente a niente. Chi dovesse partecipare all&#8217;evento, nonostante la malizia dell&#8217;operazione meriti la completa diserzione, eviti almeno di ritirare a pagamento il bicchiere ormai inutile e si rechi in una delle stanzette dove aziende vinicole propongono degustazioni a prezzi ben maggiori di 5 euro.</p>
<p>pps: Dimenticavo il commento di una ragazza di Guardia: &#8221; &#8216;Na cosa tenevamo buona a Guardia, l&#8217;hanno distrutta&#8221;. Ci manca solo che i battenti usino per flagellarsi il battipanni!</p>
</div>
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		<title>L&#8217;Adorazione dei Magi &#8211; Leonardo da Vinci</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 15:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo da Vinci]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[Post della lista di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[adorazione dei magi]]></category>

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		<description><![CDATA[Adorazione dei Magi &#8211; Leonardo da Vinci Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera. Adorazione dei Magi è un dipinto a olio su tavola di cm 246 x 243 realizzato tra il 1481 ed il 1482 dal pittore Leonardo da Vinci. È conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Questa tavola fu commissionata nel 1481 dai monaci di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2303" style="width: 510px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2010/02/dipinti-leonardo-da-vinci-magi.jpg"><img class="size-full wp-image-2303" title="da-vinci-adorazione-magi" src="http://artempori.files.wordpress.com/2010/02/dipinti-leonardo-da-vinci-magi.jpg" alt="" width="500" height="482" /></a><p class="wp-caption-text">1481/1482 - olio su tavola 246×243 - Firenze, Galleria degli Uffizi</p></div>
<h3>Adorazione dei Magi &#8211; Leonardo da Vinci</h3>
<div id="bodyContent">
<p id="siteSub">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.</p>
<p><!-- start content --><em><strong>Adorazione dei Magi</strong></em> è un dipinto a olio su tavola di cm 246 x 243 realizzato tra il <a title="1481" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1481"><span style="color:#002bb8;">1481</span></a> ed il <a title="1482" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1482"><span style="color:#002bb8;">1482</span></a> dal pittore <a title="Leonardo da Vinci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_da_Vinci"><span style="color:#002bb8;">Leonardo da Vinci</span></a>. È conservato alla <a title="Galleria degli Uffizi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_degli_Uffizi"><span style="color:#002bb8;">Galleria degli Uffizi</span></a> di <a title="Firenze" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Firenze"><span style="color:#002bb8;">Firenze</span></a>.</p>
<p>Questa tavola fu commissionata nel <a title="1481" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1481"><span style="color:#002bb8;">1481</span></a> dai monaci di <span style="color:#002bb8;">San Donato a Scopeto</span>, ma poiché non venne mai portata a termine essa rimase, alla partenza di Leonardo per <a title="Milano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano"><span style="color:#002bb8;">Milano</span></a>, nella stanza della casa del suo amico Amerigo Benci. Sull&#8217;altare di Scopeto fu poi collocata, in sostituzione di quella di Leonardo, mai pervenuta, una tavola di <a title="Filippino Lippi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filippino_Lippi"><span style="color:#002bb8;">Filippino Lippi</span></a>.</p>
<p>Passò successivamente nella collezione della famiglia <a title="Medici" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Medici"><span style="color:#002bb8;">Medici</span></a>, arrivando infine alla <a title="Galleria degli Uffizi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_degli_Uffizi"><span style="color:#002bb8;">Galleria degli Uffizi</span></a>.</p>
<p>In primo piano, al centro la Madonna con il Bambino circondata da una folla di personaggi fra cui anche i Magi, in essa domina un senso di circolarità, un vortice di azione e gesti che fa perno sul gruppo della Vergine con Figlio, che rappresenta l&#8217;<a title="Epifania" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Epifania"><span style="color:#002bb8;">Epifania</span></a> che sconvolge tutti gli astanti. Con i Magi, la Madonna dà origine ad una piramide, di cui lei è il vertice; il fatto che le sue gambe siano rivolte a sinistra mentre la sua testa e quella di Gesù si volgono a destra danno alla piramide un senso di movimento rotatorio. La testa di Maria è l&#8217;intersezione delle due diagonali del dipinto, che si può dire quadrato visto la lieve differenza tra altezza e base, quindi la testa della Madonna è centrale nell&#8217;opera.</p>
<p>Sullo sfondo, attraverso la diagonale formata dai due alberi, il primo un <span style="color:#002bb8;">alloro</span> simbolo di trionfo e il secondo una <a title="Palma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palma"><span style="color:#002bb8;">arecacee</span></a>, simbolo di <a title="Martirio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Martirio"><span style="color:#002bb8;">martirio</span></a> si svolgono due scene a destra, uno scontro di armati, uomini disarcionati e cavalli che s&#8217;impennano, come simbolo della follia degli uomini che non hanno ancora ricevuto il messaggio cristiano e a sinistra il tempio in rovina che allude alla caduta <a title="Tempio di Gerusalemme" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Gerusalemme"><span style="color:#002bb8;">Tempio di Gerusalemme</span></a>, sull&#8217;arco spezzato, piccoli arbusti come si vedono talvolta su alcune costruzioni in cui la natura ha avuto tutto il tempo di impadronirsene nuovamente. Secondo alcuni esperti inoltre, il fanciullo all&#8217;estrema destra del quadro potrebbe essere un autoritratto giovanile di Leonardo.</p>
<h2>La &#8220;parcella&#8221; di Leonardo per questo dipinto</h2>
<p>Questo dipinto è stato realizzato da Leonardo nella prima parte della sua vita, quando ancora il suo lavoro veniva retribuito molto poco, non venendo ancora considerato un &#8220;grande dell&#8217;arte&#8221;. Per l&#8217;Adorazione dei Magi, ricevette 28 <a title="Ducato (moneta)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ducato_(moneta)"><span style="color:#002bb8;">ducati</span></a> più 2 carichi d&#8217;asino, uno di fascine e l&#8217;altro di legna grossa, più un barile di <a title="Vino vermiglio (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vino_vermiglio&amp;action=edit&amp;redlink=1"><span style="color:#ba0000;">vino vermiglio</span></a>.</p>
<p><sup><em>Su segnalazione di Alessandro Paolo Lombardo.</em></sup></p>
</div>
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		<title>Achille Metafisico</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Caporaso]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Furno]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[achille metafisico]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[gianpiero bosco]]></category>
		<category><![CDATA[luigi furno]]></category>

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		<description><![CDATA[[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LN_7B3_19Do] &#8220;Il Futurismo serve per vivere&#8230; Il Surrealismo per &#8211; NON &#8211; morire&#8221;.   Questa, la sfida lanciata da Gabriella Guglielmi, in arte Ella Williams: dimostrare che la morte non esiste, per un surrealista.   Alessandro Paolo Lombardo, Alessandro Caporaso, Luigi Furno e Gianpiero Bosco hanno lasciato che il Surrealismo stesso desse la dimostrazione videografica, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LN_7B3_19Do]</p>
<div><span style="color:#993300;"><strong><span style="font-size:x-small;">&#8220;Il Futurismo serve per vivere&#8230; Il Surrealismo per &#8211; NON &#8211; morire&#8221;.</span></strong> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"><span style="font-size:x-small;">Questa, la sfida lanciata da Gabriella Guglielmi, in arte Ella Williams: dimostrare che la morte non esiste, per un surrealista.</span> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"> </span></div>
<div><span style="color:#993300;"><span style="font-size:x-small;">Alessandro Paolo Lombardo, Alessandro Caporaso, Luigi Furno e Gianpiero Bosco hanno lasciato che il Surrealismo stesso desse la dimostrazione videografica, sfruttando automatismi psichici e illuminazioni dada.</span> </span></div>
<div><span style="color:#993300;">Sino al finale: il disco che si blocca &#8211; imprevisto! &#8211; proprio sul finire dell&#8217;ultimo piano sequenza sembra suggerire l&#8217;impossibilità della fine. </span></div>
<div><span style="color:#993300;">&#8220;Tornerò&#8221; canta il giradischi (e non è inutile ribadire che il pezzo del brano è capitato a caso, potenza dell&#8217;incontro casuale). Tornerò al CIA CIA CIA<br />
</span></div>
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