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	<title>Art&#039;Empori &#187; Gennaro Del Piano</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>I dieci film di Gennaro Del Piano (Art&#8217;Empori-bmagazine &#8211; ottobre 2008)</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/02/28/i-dieci-film-di-gennaro-del-piano-artempori-bmagazine-ottobre-2008/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 14:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Dieci film della mia vita]]></category>
		<category><![CDATA[Gennaro Del Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione film]]></category>
		<category><![CDATA[gennaro del piano]]></category>

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		<description><![CDATA[“ Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.“ (Akira Kurosawa) Come si può non amare un’arte che ci coinvolge così profondamente? Lo scoprii da solo quando a 4 anni scappai [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:right;"><span style="color:#993300;"><em>“ Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.“<br />
(Akira Kurosawa)</em></span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Come si può non amare un’arte che ci coinvolge così profondamente?</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Lo scoprii da solo quando a 4 anni scappai di casa per andare a vedere Biancaneve in un cinemino angusto (di quelli che non esistono più) e la cassiera mi fece entrare dopo che le spergiurai che in sala vi fosse una mia zia. I sonori scappellotti che ne seguirono tennero così a battesimo una delle mie passioni primarie&#8230; che da allora non mi ha più lasciato.</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Da ragazzino, a Napoli, andavo poi spesso al cinema accompagnato da un mio zio – incallito viveur -  che talvolta mi lasciava lì da solo per consentirsi un’oretta di privacy : era certo (ed aveva ragione) che nulla al mondo mi avrebbe staccato dal grande schermo&#8230;</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Altri tempi&#8230;quando non c’erano né multiplex, né relativi film confezionati ad hoc !</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">E come non ricordare il cineforum parrocchiale, che mi atterriva con “I Dieci Comandamenti” e mi rallegrava con Stanlio e Ollio ? E le curiosità adolescenziali, cui il cinema forniva una qualche risposta ? E la complice penombra dei primi appuntamenti ? E l’approfondimento, l’analisi, le discussioni ? E le tante Rassegne, quelle fruite e quelle organizzate ? E la visita agli Universal Studios, da cui mi sradicarono a viva forza all’ora di chiusura?</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Oops! Ho quasi finito il mio spazio e mi accorgo di avervi ammannito solo aneddotica e vicende personali&#8230; d’altronde questa non è certo la sede per elucubrazioni teoretiche &#8211; che peraltro i miei pochi lettori non reclamerebbero &#8211; e che eludo volentieri.</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Va da sé che mi risulta improbo elaborare una top ten&#8230; Segnalerò quindi 10 tra i miei registi preferiti (ovvie le dolorose esclusioni) accostando a ciascuno un singolo titolo – in ossequio al mio mandato – ma senz’altro suggerendo di approfondirne l’opera omnia :</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Fritz Lang               <br />
M &#8211; Il mostro di Düsseldorf , 1931</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Orson Welles            <br />
L&#8217;infernale Quinlan, 1958</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Luis Buñuel              <br />
Viridiana,  1961</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Stanley Kubrick    <br />
Il dottor Stranamore, 1964</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Mario Monicelli    <br />
L’Armata Brancaleone,  1966</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Sergio Leone         <br />
C’era una volta in America, 1984</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Akira Kurosawa    <br />
Ran, 1985</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Martin Scorsese    <br />
The Goodfellas (Quei bravi ragazzi), 1990</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Takeshi Kitano       <br />
Dolls, 2002</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">David Cronenberg  <br />
A History of  Violence,  2005 </span></h3>
<h3 class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt">
<h3><img class="size-full wp-image-640" title="gennaro del piano" src="http://artempori.files.wordpress.com/2009/06/gennaro-del-piano1.jpg" alt="Gennaro Del Piano" width="499" height="447" /></h3>
</dt>
<dd class="wp-caption-dd">
<h3>Gennaro Del Piano</h3>
</dd>
</dl>
</h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Gennaro Del Piano ha tenuto seminari presso il Laboratorio Teatrale Maloeis, ha fondato i gruppi &#8221; l’Altra Musica&#8221; ed &#8220;Ensemble Heliopolis&#8221;. Ha vinto a Roma il I° Festival della Musica Etnica, si è esibito qua e là in Italia e nel mondo (Valencia, Castellòn de la Plana, Chicago, Rennes, Kiel, Colonia, Lubecca, Julich, Velburg, Cracovia, Denver, Zakopane, San Francisco, Los Angeles&#8230;). Ha organizzato il Festival Jazz Eventum, la Rassegna di film “&#8230;Vado al Massimo!”, ha tenuto corsi ai Docenti sanniti sull’analisi del linguaggio cinematografico. Ha  prodotto video (uno pubblicato da New Age Television) e partecipato a 18 edizioni del Festival Città Spettacolo in veste di attore, musicista, autore, video-maker ed organizzatore. E&#8217;  curatore artistico delle Rassegne Colori Sonori e  Natale Arcobaleno .</span></h3>
<h3 style="text-align:left;"><span style="color:#993300;">Arte a parte, coltiva tre grandi passioni: i viaggi (preferisce le città alle mete naturalistiche), la collezione di strumenti musicali etnici di tutto il mondo (sempre in espansione e per cui darebbe l’anima) ed infine lo smisurato interesse per il Napoli Calcio, che ha seguito e segue da perfetto ultrà. Adora i libri, gli animali, gli amici goliardi&#8230; e da qualche anno ospita periodicamente il piccolo Vitaliy, un ragazzino bielorusso che ha la verve di un verace scugnizzo !</span></h3>
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