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	<title>Art&#039;Empori &#187; Cinema</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Carlo Lizzani, caro maestro&#8230; &#8211; Il saluto dell&#8217;allievo Andrea D&#8217;Ambrosio</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Oct 2013 21:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[.Antologia artistica]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[andrea d'ambrosio]]></category>
		<category><![CDATA[carlo lizzani]]></category>

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		<description><![CDATA[Caro maestro, ho saputo poco fa della tua morte, tragica e dolorosa. Per me, tuo allievo e amico, è un dolore immenso. Non posso crederci, tu che hai vissuto la guerra e il dopoguerra, tu che hai vissuto l&#8217;epoca gloriosa della Resistenza, tu che sei il pioniere del cinema italiano e del Neorealismo non ci sei più. Un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/10/carlo_lizzani.jpg"><img class="alignleft  wp-image-8479" alt="carlo_lizzani" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/10/carlo_lizzani.jpg?w=300" width="270" height="174" /></a>Caro maestro, ho saputo poco fa della tua morte, tragica e dolorosa.<br />
Per me, tuo allievo e amico, è un dolore immenso. Non posso crederci, tu che hai vissuto la guerra e il dopoguerra, tu che hai vissuto l&#8217;epoca gloriosa della Resistenza, tu che sei il pioniere del cinema italiano e del Neorealismo non ci sei più.</p>
<p>Un galantuomo, una persona per bene. Bellissime le tue lezioni di cinema, sarei stato ore ad ascoltare le tue storie, i tuoi incontri, la tua vita. Tutto questo non ci sarà più. Eri il primo a cui facevo vedere i miei lavori. Quando girai Biutiful Cauntri, mi dicesti che avrebbe avuto molto successo e ti ricordava i documentari del dopo guerra, della ricostruzione. Eri sempre disponibile ad aiutare, ad ascoltare a capire. Per me tu e peppe de Santis siete stati la mia luce, la mia strada e quel poco che so fare lo devo a te. Anche questo gesto estremo mostra la tua grande libertà e la tua coerenza. Forse perché questo mondo non lo capivi più, non lo so, ma ti ho voluto bene.</p>
<p>Addio Carlo.</p>
<p>Andrea D&#8217;Ambrosio</p>
<p><em>Andrea D&#8217;Ambrosio, salernitano, allievo di Lizzani e regista di documentari ambientalisti, è spesso ospite di Benevento, come quando, con la Rete Arcobaleno e la libreria Masone, ha presentato </em><em>alcuni suoi lavori: nel 2007, &#8220;Il guerriero e la casalinga: la lotta contro la privatizzazione dell&#8217;acqua a Napoli&#8221;, nel 2008, &#8220;Biùtiful Cauntri&#8221; e, nel 2010, &#8220;Di mestiere faccio il paesologo&#8221;.</em></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Lizzani" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Lizzani</a></p>
<p><a href="http://www.cinemaitaliano.info/pers/002591/andrea-d-ambrosio.html" target="_blank">http://www.cinemaitaliano.info/pers/002591/andrea-d-ambrosio.html</a></p>
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		<title>Accettiamo l&#8217;amore che crediamo di meritare. Noi siamo infinito</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Mar 2013 14:03:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Art'Empori-Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Amore. Il biglietto per infiniti viaggi, indecifrabili definizioni, sorprendenti significati, complessi mondi. Un biglietto che ci portiamo dentro da sempre, dall&#8217;inizio di noi. E siamo noi il biglietto, il costo, il controllore, il viaggio. Solo la meta ci è sconosciuta. L&#8217;amore come valore allora, oltre che nutrimento. E poi, intenso piacere come  intenso tormento, dipende [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Amore. Il biglietto per infiniti viaggi, indecifrabili definizioni, sorprendenti significati, complessi mondi. Un biglietto che ci portiamo dentro da sempre, dall&#8217;inizio di noi. E siamo noi il biglietto, il costo, il controllore, il viaggio. Solo la meta ci è sconosciuta. L&#8217;amore come valore allora, oltre che nutrimento. E poi, intenso piacere come  intenso tormento, dipende dalla parte di noi che ci permettiamo di esplorare e che decidiamo di  offrire all&#8217;altro.</p>
<p>Ecco, su per giù questo ho pensato quando il film &#8220;Noi siamo infinito&#8221; ha casualmente transitato dalle mie parti.</p>
<p>&#8220;Accettiamo l&#8217;amore che crediamo di meritare&#8221;  ne è la frase trainante;  quella che mi sono portata a casa e che ancora mi risuona, quasi fosse in contrasto con il titolo stesso del film &#8220;noi siamo infinito&#8221;. Perchè se è vero che accettiamo l&#8217;amore che pensiamo di meritare e quindi ci lasciamo condizionare dalla percezione limitante o rinforzante di noi, come facciamo ad ammettere che siamo infiniti e quindi dinamici, aperti al cambiamento e alla continua ridiscussione dei difetti che ci limitano nell&#8217;apertura  e nella ricerca dell&#8217;altro?</p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/484925_10200768515803777_1112506510_n.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6461" alt="484925_10200768515803777_1112506510_n" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/03/484925_10200768515803777_1112506510_n.jpg" width="309" height="206" /></a></p>
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		<title>Avviso: &#8220;Les parapluies de Cherbourg&#8221; &#8211; venerdì 9 marzo</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/03/06/avviso-les-parapluies-de-cherbourg-venerdi-9-marzo/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Mar 2012 11:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Iannella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[Il musical annunciato precedentemente, rimandato a causa del maltempo, verrà proiettato questo venerdì alle 21.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artempori.wordpress.com/2012/02/10/stasera-les-parapluies-de-cherbourg-di-jacques-demy/">Il musical annunciato precedentemente</a>, rimandato a causa del maltempo, verrà proiettato questo venerdì alle 21.</p>
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		<title>DIVIETI E DISCONTINUITÀ. 2 e 3 marzo 2012. Cantine Mustilli. SantʼAgata de&#8217; Goti</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/03/02/divieti-e-discontinuita-2-e-3-marzo-2012-cantine-mustilli-sant%ca%bcagata-de-goti/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 08:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[aldo colucciello]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[pietro montone]]></category>

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		<description><![CDATA[PROGRAMMA EVENTI  (clicca qui per il formato pdf) Venerdì 2 marzo 18.00 Lezione magistrale &#8211; Jolanda Capriglione “Un filosofo in cantina” Sulla meraviglia A cura di Pietro Montone in collaborazione con Istituto Italiano di Studi Filosofici e Dipartimento di Cultura del Progetto SUN Cantine storiche 19.00 Film Blue di Derek Jarman (UK, 1993, 79&#8242;) A [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><strong>PROGRAMMA EVENTI <a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/03/progetto-divieti-e-discontinuita-rid.pdf" target="_blank"> (clicca qui per il formato pdf)<br />
</a><span id="more-4779"></span></strong><strong><br />
Venerdì 2 marzo</strong></div>
<div><strong>18.00</strong></div>
<div>Lezione magistrale &#8211; Jolanda Capriglione</div>
<div><strong>“Un filosofo in cantina”</strong></div>
<div>Sulla meraviglia</div>
<div>A cura di Pietro Montone in collaborazione con Istituto Italiano di Studi Filosofici e Dipartimento di Cultura del Progetto SUN</div>
<div>Cantine storiche</div>
<div></div>
<div><strong>19.00</strong></div>
<div><strong>Film Blue</strong> di Derek Jarman (UK, 1993, 79&#8242;)</div>
<div>A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>Sabato 3 marzo</strong></div>
<div><strong>18.00</strong></div>
<div><strong>Lecture</strong></div>
<div>Aldo Colucciello &#8211; B.R.I.O. &#8211; Brillanti realtà in osservazione</div>
<div><strong>Signos, muertitos y sueños</strong> (la festa dei morti nel Michoacan &#8211; Mexico)</div>
<div>A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>19.00</strong></div>
<div>Extra-ordinario: Cinema</div>
<div><strong>Vomero travel</strong> di Guido Lombardi (Italia, 2010, 16&#8242;)</div>
<div>Sarà presente lʼautore &#8211; A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>19.30</strong></div>
<div><strong>Film About Elly</strong> (Iran, 2009, 119&#8242;) di Asghar Farhadi</div>
<div>A cura di Guido Lombardi</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>22.00</strong></div>
<div>Musica e performance</div>
<div>Andrea Bove, Maurizio Chiantone, Rosanna De Lucia, Cristina Donadio, Enrico Pofi, Giuseppe Savino,</div>
<div><strong>Musiche ridotte per necessità nascoste</strong></div>
<div>Action sounding di Maurizio Chiantone</div>
<div>A cura di BlucodeLap, Maurizio Chiantone e Pietro Montone</div>
<div>Cantine storiche<!--more--></div>
<div></div>
<div><strong>[Libri e dintorni]</strong></div>
<div>Corner book</div>
<div>Libri e cataloghi a prezzi scontati fino al 15%: arte, letteratura, filosofia, teatro, cinema, narrativa, poesia, architettura…</div>
<div>A cura di Associazione Culturale BluʼS</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div>[in occasione e nel periodo di tutte le iniziative di Divieti e discontinuità. Passaggi e incontri necessari (?)]</div>
<div><strong>[Media]</strong></div>
<div>Podcast</div>
<div>video e interviste: <a href="http://www.amatela.it/">http://www.amatela.it</a> | <a href="http://iunisa.unisa.it/">http://iunisa.unisa.it/</a></div>
<div><strong>[Video box]</strong></div>
<div>A movie di Bruce Conner (USA, 1958, 11&#8217;40&#8243;)</div>
<div>Slow Pan for Bob di Chuck Close (USA, 1973, 10&#8217;08&#8243;)</div>
<div>Plumb Line di Carolee Schneemann (USA, 1968-71, 15&#8217;15&#8243;)</div>
<div>MEA CULPA di Bruce Conner (USA, 1981, 5&#8217;14&#8243;)</div>
<div>America Is Waiting di Bruce Conner (USA, 1981, 02&#8217;26&#8243;)</div>
<div>A cura di Associazione Culturale BluʼS Video selection Pietro Montone</div>
<div>Cantine storiche<br />
<strong></strong></div>
<div>
<hr />
</div>
<div><strong>CONCEPT</strong></div>
<div>«I divieti, sui quali si fonda il mondo della ragione, non sono affatto razionali».</div>
<div>Bataille, Georges (1897-1962) L&#8217;erotismo &#8211; Parte prima, cap. V La trasgressione</div>
<div>Dis-coprire i divieti, radiografare la dis-continuità.</div>
<div>Una relazione – forse – corre attraverso il proibire/inibire e la non continuità. Se fosse così, quale sarebbe?</div>
<div>Quali connessioni scaturirebbero? E queste sarebbero necessarie a uno sviluppo logico per una</div>
<div>comprensione diversa dei fatti e delle cose del mondo?</div>
<div>Il dis- (indica separazione, dispersione), prefisso comune a questi due termini, e prefisso che in generale,</div>
<div>non solo, rovescia il senso buono o positivo delle parole, ma lo nega anche, sembra presentarsi allora come</div>
<div>il “varco” obbligatorio da attraversare, plausibilmente indispensabile pure allʼimplicazione – non per forza</div>
<div>necessaria – di un “incontro”. Il tassello per penetrare nel quid di questi concetti, il mezzo per percorrere una</div>
<div>strada (passare), nell&#8217;ipotesi dʼincontrare.</div>
<div>Nel momento in cui sʼinfrange un divieto, lo si sperimenta, e facendolo lo si oltrepassa, violandolo; ma le</div>
<div>regole sono anche la chiave di volta. Senza di esse, lʼinterazione diventa quasi impossibile.</div>
<div>La discontinuità non implica un fermo assoluto, né una trasgressione. In sé ha la possibilità di una ripresa: io</div>
<div>sono discontinuo nello studio, nellʼattività sportiva ecc. Ciò non vuol dire che non possa riprendere presto o</div>
<div>tardi. È un tempo che intercorre tra un prima e un dopo: una pausa.</div>
<div>Il progetto – ideato e curato da Pietro Montone, con il sostegno e la collaborazione di Azienda Agricola</div>
<div>Mustilli – muovendo da tali presupposti, si propone di indagare gli accostamenti e la vicinanza tra i concetti</div>
<div>tematici di «divieto» e quello di «discontinuità» attraverso analisi, studi, visioni e interventi di varia natura e</div>
<div>struttura. Antropologia, sociologia, filosofia, arte, cinema, musica saranno le materie principali dʼindagine. Un</div>
<div>affascinante dialogo pluridisciplinare per mezzo del quale ricevere possibili suggerimenti, generare e</div>
<div>condividere nuove conoscenze, sviluppare nuove geografie innovative… Mai smettere di esplorare.</div>
<div>
<hr />
<p><strong>SVOLGIMENTO</strong></p>
</div>
<div>Per lʼoccasione si prevede di utilizzare gli spazÎ delle Cantine Mustilli – le cantine storiche e Palazzo Rainone</div>
<div>Mustilli. Qui si svilupperanno i diversi percorsi disciplinari nellʼarco di due giorni (ven 2 e sab 3 marzo 2012).</div>
<div>Gli appuntamenti prefissati saranno curati nei dettagli e nel modus da Pietro Montone e Maurizio Chiantone,</div>
<div>in collaborazione con gli aderenti.</div>
<div>Lʼiter programmatico si svilupperà in sei appuntamenti:<br />
- una lecture di Aldo Colucciello (B.R.I.O. – “Brillanti realtà in osservazione”), che affronterà lʼargomento dal punto di vista etno-antropologico anche con la proiezione di docufilm;- una lectio magistralis di Jolanda Capriglione – “Un filosofo in cantina” – che graviterà attorno al tema della «meraviglia». In questo contesto, traslato della discontinuità e del divieto: la «meraviglia» è per sua natura sincopata e determinata da cause improbabili, o è solo parzialmente raggiungibile.- La proiezione di “Vomero travel” (2010), di Guido Lombardi – giovane regista napoletano; quella di “About Elly” (2009), un film di Asghar Farhadi, che sarà presentato dallo stesso Guido Lombardi; e</div>
<div>ancora “Blue” (1993), capolavoro del cinema sperimentale e minimale, e testamento del grande Derek Jarman.</div>
<div>Infine, e una “azione sonora” di Maurizio Chiantone &amp; Co. alla ricerca di sonorità nascoste.</div>
<div>Questo sarà contornato da un corner book (libri e catatoghi a prezzi scontati), da un video box, dove andranno in loop alcuni video d’arte.</div>
<div>Un discorso articolato in sei intensi interventi, e dominato da un fil rouge emozionale e concettuale,</div>
<div>costellato certamente da discussioni accese, ma che lascerà, allo stesso tempo, agli utenti tutti, il compito e</div>
<div>la possibilità di trovare personali interpretazioni e percorsi.</div>
<hr />
<div>P I E T R O M O N T O N E</div>
<div>PIETRO MONTONE V ROMA, 31 83025 MONTORO INFERIORE (AV) ITALY</div>
<div>MOB: +39 334 270 44 80 INFO@PIETROMONTONE.COM <a href="http://www.pietromontone.com/">WWW.PIETROMONTONE.COM</a></div>
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		<title>Molto forte, incredibilmente vicino. Un&#8217;introduzione al libro e al film &#8211; di Mariapaola Bianchini</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/02/25/molto-forte-incredibilmente-vicino-unintroduzione-al-libro-e-al-film-di-mariapaola-bianchini/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 17:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione film]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione libri]]></category>

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		<description><![CDATA[MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO di Mariapaola Bianchini, psicologa dell’età evolutiva “Molto forte incredibilmente vicino” è un film in uscita al cinema tra febbraio e marzo 2012. Prima ancora è un libro di Jonathan Safran Foer pubblicato nel 2005, che parte dall’attentato  alle torri gemelle per indagare in termini universali i temi di perdita e morte. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;" align="center">MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO<br />
<em>di Mariapaola Bianchini, psicologa dell’età evolutiva<br />
</em><br />
<a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/02/articolo-bianchini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4697" title="articolo bianchini" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/02/articolo-bianchini.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a>“Molto forte incredibilmente vicino” è un film in uscita al cinema tra febbraio e marzo 2012. Prima ancora è un libro di Jonathan Safran Foer pubblicato nel 2005, che parte dall’attentato  alle torri gemelle per indagare in termini universali i temi di perdita e morte. E prima ancora è la storia di un bambino speciale, cui sono arrivata casualmente passeggiando tra gli scaffali della libreria Masone prima di un cortometraggio del giovedì sera. Nel trafiletto della copertina c’era una sintetica presentazione del protagonista: “Oskar è newyorkese di 9 anni a suo modo geniale, ama inventare singolari dispositivi”. Poche informazioni ma sufficienti per incuriosirmi – “che vorrà dire , a suo modo geniale ?”.</p>
<p><span id="more-4696"></span>Comincio a conoscere Oskar e comprendo che “geniale” sta anche e soprattutto per “speciale”.  Uno speciale per pochi, di quelli che i professionisti del settore nominano con un’etichetta precisa. Non cercatela su internet che potreste imbattervi in qualcosa scritto male. Io facendo una ricerca ho letto un po’ di tutto:  - <em>Oskar ha una leggera forma di autismo</em> &#8211; , come se ripararsi sotto il letto o tirare la lampo del sacco a pelo di sé stesso o farsi lividi per proteggersi dalle emozioni, fosse qualcosa di “leggero”. &#8211; <em>Oskar ha un morbo</em>. – Etimologicamente morbo deriva da mors, morte, come se essere in qualche modo speciali e non mangiare il cioccolato, vestirsi solo di bianco, essere rigidi, voler stare soli, conducesse necessariamente alla fine di se stessi. E poi -  <em>Oskar ha la malattia di Asperger </em>– Malattia è il risultato di un’alterazione, fisica, psicologica, sociale, che può o portare alla morte o riassorbirsi e tornare  all’equilibrio attraverso la terapia. Come se nascere in un certo modo fosse già di per sé un’alterazione; ma rispetto a cosa? E poi, quale sarebbe la terapia in grado di guarire da ciò che si è?</p>
<p>Io personalmente ritengo che una persona non abbia bisogno di un’etichetta per essere vissuta, ma vero anche che le etichette servono a riconoscere e a capire la diversità e anche a valorizzare e ad apprezzare la singolarità di ognuno. Singolarità che è sempre sacra.</p>
<p>Oskar è singolare davvero, come certi bambini che ho conosciuto in questi anni. Incredibilmente speciali. Come Lorenzo che mi parlava attraverso i libri e mi regalava disegni che erano opere d’arte. Come Lucia che mi parlava attraverso i suoi occhi da cerbiatta, portandomi velocemente al cuore delle cose.</p>
<p>Oskar, a soli 9 anni, se ne va in giro con già in tasca un biglietto da visita, se mai qualcuno avesse bisogno di un inventore, un designer e fabbricante di gioielli, un entomologo, un francofilo, un vergano, un origamista; e poi ancora di un astronomo o di collezionista di oggetti vari. Insomma, Oskar è un bimbetto intelligente, un mezzo genio. Con degli interessi particolari, di certo diversi da quelli dei coetanei. Ha un linguaggio molto ricercato, con termini da enciclopedia. Però ha un modo particolare di parlare, a cadenza regolare senza un’intonazione. Sta sempre sul letterale e non parlategli con le metafore perché proprio non può capirle. Se non comprende una domanda facile risponda: “È una domanda retorica?”. A quel punto fategliene un’altra, magari accompagnandola con un disegno, che il visivo gli facilita la comprensione. Strano per un bimbetto che sembra avere un quoziente intellettivo sopra la media; eppure è così: il suo linguaggio ha punti di debolezza. Ma chi non ce li ha, i punti di debolezza? Oskar ama fotografare; va in giro per New York con la sua macchinetta fotografica a registrare persone, oggetti, dettagli. Ha bisogno di trasformare la vita che respira in immagini, perché il suo cervello gli chiede così: è come se tutto fosse elaborato attraverso il visivo. È anche il suo punto di forza, quello che spiega come riesce a memorizzare velocemente il contenuto di interi libri, gli incroci di percorsi, le insegne di tutti i negozi di New York, il punto esatto degli alberi, dei fiori, dei laghetti  di Central Park. Insomma, di fare cose che non è dato fare a noi persone normali, con un cervello normale. Ma non provate ad abbracciarlo, altrimenti si agita. E neanche a sfiorarlo con un tocco di dito, che potrebbe scappare. E se lo invitate ad una festa, non alzate il volume della musica perché i suoni alti lo farebbero gridare, non riesce proprio a sopportarli.  E le emozioni? Corre voce che bimbi come Oskar non abbiano emozioni, perché sono solitari, strani , inespressivi .</p>
<p>Ebbene, se avete un po’ di tempo da dedicare alla conoscenza di qualcuno, allora vi consiglio di conoscere Oskar. Se glielo permetterete, vi porterà incredibilmente vicino alle corde più nascoste di voi stessi connettendovi  con emozioni pure e bollenti.</p>
<p>Oskar perde il papà in modo traumatico e non sa come elaborare. Ci prova nei modi più strani perché è un <em>bimbo aspie</em> (bimbo con sindrome di Asperger), non sa comunicare la rabbia, la paura, l’ansia, la tristezza ma assolutamente le ha. Come ha tutte le altre, quelle piacevoli che lo fanno “scompisciare”.  Le emozioni sono la parte più profonda di noi, come profonda è la zona del cervello che le gestisce: differente non significa assente, e le emozioni che provano i bambini aspie possono essere travolgenti come le nostre, spesso anche di più. Tutto questo rientra nel prezioso patrimonio della diversità, motivo per cui vi ho presentato Oskar e la sindrome di Asperger . Ognuno ha il diritto di essere se stesso, e di essere aiutato, come tutti, a superare le proprie difficoltà e far frutto della proprie capacità: la diversità può essere anche una risorsa.</p>
<p><a href="http://wwws.warnerbros.it/extremelyloudandincrediblyclose/index.html">http://wwws.warnerbros.it/extremelyloudandincrediblyclose/index.html</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Molto_forte,_incredibilmente_vicino">http://it.wikipedia.org/wiki/Molto_forte,_incredibilmente_vicino</a></p>
<ul>
<li><cite>Jonathan Safran Foer, <em>Molto forte, incredibilmente vicino</em>, 1 ed., collana Le Fenici tascabili, traduzione di Massimo Bocchiola, Ugo Guanda Editore  <a title="2007" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2007">2007</a>, pp. 351, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:RicercaISBN/9788882469412">ISBN 9788882469412</a></cite></li>
</ul>
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		<title>Rassegna al San Marco e film francesi online fino al 1 febbraio</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Iannella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>

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		<description><![CDATA[Da oggi avrà inizio con “Almanya” di Yasemin Samdereli, la rassegna Arci a cura del Cineclub Rosebud al Cinema San Marco. Mercoledì prossimo verrà proiettato “Miracolo a Le Havre” del regista finlandese Aki Kaurismäki. La rassegna prevede dieci film tra cui ci tengo a evidenziare “The Artist” di Michel Hazanavicius, un film muto e in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi avrà inizio con “<strong>Almanya</strong>” di Yasemin Samdereli, la rassegna Arci a cura del Cineclub Rosebud al Cinema San Marco.<br />
Mercoledì prossimo verrà proiettato “<strong>Miracolo a Le Havre</strong>” del regista finlandese Aki Kaurismäki.<br />
La rassegna prevede dieci film tra cui ci tengo a evidenziare “<strong>The Artist</strong>” di Michel Hazanavicius, un film muto e in bianco e nero, risalente al lontanissimo 2011!</p>
<p><strong><span id="more-4595"></span>The Artist &#8211; Trailer</strong><br />
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=O8K9AZcSQJE]</p>
<p>Per informazioni: http://cinemasanmarco.jimdo.com/rassegna-arcifilm/</p>
<p>Preciso che i film in rassegna sono, purtroppo, doppiati.<br />
Per chi fosse anche interessato a vedere e ad ascoltare film in lingua originale, segnalo &#8220;My French Film Festival&#8221;, un <a title="Film francesi" href="http://www.myfrenchfilmfestival.com/it/" target="_blank">festival online di film francesi</a> (si possono comunque aggiungere i sottotitoli in italiano), che dura fino al 1 febbraio. Ci restano, dunque, altri 14 giorni per vedere<strong> gratuitamente</strong> i film e i cortometraggi che partecipano al concorso di quest’anno:<br />
www.myfrenchfilmfestival.com/it/<br />
Per accedere allo streaming bisogna soltanto iscriversi.</p>
<p>Oltre ai film del festival è anche possibile vedere (sempre gratis) qualche altro film come &#8220;La Traversée de Paris&#8221; (1956) di Claude Autant-Lara, con Jean Gabin e &#8220;Trotteur&#8221; (&#8220;Il corridore&#8221;), un eccellente (ma eccellente davvero) cortometraggio di Arnaud Brisebois e Francis Leclerc, durata 8 minuti.</p>
<p><strong>Trotteur &#8211; Trailer</strong><br />
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Y0ZlSjxc4Go&amp;w=560&amp;h=315]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Art&#8217;Ap de “Il fotografo”, film di Carmine Girolamo. 19 gennaio 2012, libreria Masone</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/01/17/artap-de-il-fotografo-film-di-carmine-girolamo-19-gennaio-2012-libreria-masone/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Art'Ap]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[alessio masone]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa chiumiento]]></category>
		<category><![CDATA[antonino armagno]]></category>
		<category><![CDATA[cineclub rosebud]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Fabozzi]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio cimino]]></category>
		<category><![CDATA[mauro ielardi]]></category>
		<category><![CDATA[nanxy nunzia sardiello]]></category>

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		<description><![CDATA[La proiezione del film è prevista il 27 gennaio presso il cinema San Marco di Benevento Incontro su “Il fotografo”, film di Carmine Girolamo. 19 gennaio 2012, libreria Masone    Un Art&#8217;Ap, incontro per conoscere da vicino “Il fotografo”, film di Carmine Girolamo girato a Benevento, è previsto giovedì, 19 gennaio 2012, ore 20,30, presso il Caff’Emporio della libreria [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><em><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/il-fotografo-incontro-19-01-12.pdf" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-4590" title="Il-fotografo-Art'Ap-19-01-12" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/il-fotografo-artap-19-01-12.jpg" alt="" width="500" height="706" /></a></em></div>
<div><em><span id="more-4583"></span>La proiezione del film è prevista il 27 gennaio presso il cinema San Marco di Benevento</em></div>
<p><span style="font-size:medium;"><strong>Incontro su “Il fotografo”, film di Carmine Girolamo. 19 gennaio 2012, libreria Masone</strong></span> </p>
</div>
<div> </div>
<div><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/logo-il-fotografo.jpg"><img class="alignleft  wp-image-4587" title="logo-il-fotografo" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/logo-il-fotografo.jpg" alt="" width="245" height="114" /></a>Un Art&#8217;Ap, incontro per conoscere da vicino “Il fotografo”, film di Carmine Girolamo girato a Benevento, è previsto giovedì, 19 gennaio 2012, ore 20,30, presso il Caff’Emporio della libreria Masone Alisei di Benevento.</div>
<div> </div>
<div>Promosso da Art’Empori, Cineclub Rosebud e Bmagazine, la serata ha come tema “La genesi del film come approccio esperienziale all’opera”.</div>
<div> </div>
<div>Infatti, il programma dell&#8217;Art&#8217;Ap prevede la proiezione del trailer del film e di alcune foto del backstage. Come interventi sul film sono previsti interventi di Maurizio Cimino, storico dell’arte e autore del soggetto del film, di Carmine Girolamo, regista, di Mauro Ielardi, operatore alla macchina, di Annalisa Chiumiento, ideatrice del soggetto. Sarà, poi, eseguita una canzone originale del film grazie al maestro Antonino Armagno, al pianoforte, che è anche autore della colonna sonora, e da Nancy (Nunzia Sardiello), voce.</div>
<div> </div>
<div>A seguire gli interventi sulla cinefruizione responsabile: “Cinema indipendenti e grande distribuzione cinematografica”di Iolanda Iannella, Cineclub Rosebud; “Fruitori responsabili e cinematografi di città” di Alessio Masone, Art’Empori &#8211; PoeCivismo, movimento per una fruizione artistica responsabile.</div>
<div> </div>
<div>Moderato da Emilio Fabozzi, direttore del giornale Bmagazine, l’evento, in quanto aderisce alle “Pratiche responsabili per le iniziative culturali” promosse dal PoeCivismo/Art’Empori, prevede:</div>
<div>- un aperitivo con prodotti del territorio, senza utilizzare stoviglie monouso;</div>
<div>- che ogni relatore impegni il tavolo del dibattito esclusivamente per il tempo necessario al proprio intervento.</div>
<div> </div>
<div> <a href="http://www.ilfotografofilm.it/">www.ilfotografofilm.it</a></div>
<div> </div>
<div>Per il formato pdf: <a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/il-fotografo-incontro-19-01-12.pdf" target="_blank">Il fotografo incontro 19 01 12</a></div>
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		<title>&#8220;Stand by me&#8221; e &#8220;Il cappellino&#8221; di Giuseppe Marco Albano</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/01/08/stand-by-me-e-il-cappellino-di-giuseppe-marco-albano/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 16:22:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Iannella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cort'Ap]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione film]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì scorso, per la rassegna “Cort’Ap”, è stato il turno del cortometraggio vincitore (ex aequo con “Dulce” di Ivan Ruiz Flores) del CineFort Festival del 2011: “Stand by me” di Giuseppe Marco Albano. &#8220;Stand by me&#8221; &#8211; Trailer [youtube http://www.youtube.com/watch?v=4caOW9lW0cM] Il caso ha voluto renderci spettatori anche di un altro corto dello stesso regista, “Il cappellino”, fuori [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì scorso, per la rassegna “<a title="Cort'Ap" href="http://artempori.wordpress.com/2011/10/19/cort%E2%80%99ap-rassegna-di-corti-e-mostra-fotografica-sui-cinema-di-citta-alessandro-caporaso-caffemporio-libreria-masone-dal-20-ottobre-2011-al-16-febbraio-2012/" target="_blank">Cort’Ap</a>”, è stato il turno del cortometraggio vincitore (ex aequo con “Dulce” di Ivan Ruiz Flores) del <a title="Cinefort Festival" href="http://www.cinefort.it" target="_blank">CineFort Festival</a> del 2011: “Stand by me” di Giuseppe Marco Albano.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>&#8220;Stand by me&#8221; &#8211; Trailer</strong><br />
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4caOW9lW0cM]</p>
<p>Il caso ha voluto renderci spettatori anche di un altro corto dello stesso regista, “Il cappellino”, fuori programma, ma proiettato grazie ad un disguido tecnico.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>&#8220;Il cappellino&#8221; &#8211; Trailer</strong><br />
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=WRwmhC5r_F0]</p>
<div id="statcounter_image" style="display:inline;"><a class="statcounter" title="wordpress counter" href="http://statcounter.com/wordpress.org/"><img style="border:none;" alt="wordpress counter" src="http://c.statcounter.com/7551612/0/0e575cf0/1/" /></a></div>
<p style="text-align:center;"><strong>&#8220;Il cappellino&#8221; &#8211; Per intero</strong><br />
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=xm_JUfH5_so]</p>
<p>Frutto del caso è anche l’arrivo del cappellino rosso che incoraggia Clara a ritornare finalmente a scuola dopo un lungo periodo di assenza dovuto alla chemioterapia. Assenza scolastica che il regista ripercorre allo stesso tempo del breve, ma piacevole, percorso di Clara verso la scuola.</p>
<p>A mio parere, il titolo “Stand by me”, all’infuori dei noti rimandi musicali (è mai possibile che non ci sia niente di meglio dei titoli di canzoni inglesi? Un altro corto del CineFort Festival del 2011 si chiama infatti “You belong with me”), considerato per il solo senso di quelle parole, sarebbe molto più appropriato a “Il cappellino”, vista la scena finale del ritorno in classe. In quella visione, Clara ritrova ad accoglierla le persone affettuose e cordiali incontrate lungo il cammino (il vigile, la ragazza col cane, la fioraia e gli sposi). Questi personaggi restano sullo sfondo dell’aula, come in risposta a un soggiacente richiamo di <em>starle vicino</em>.</p>
<p>Non è poi ben chiaro se con tanto frastuono i compagni di classe le stessero dando davvero il benvenuto. Clara resta con le mani poggiate sul banco e con la testa china. Il senso di oppressione è reso anche dallo sguardo della telecamera che dall’alto si abbassa sempre più addosso, per poi risollevarsi. Ecco che Clara, dopo quella simbolica oppressione e stordimento, alza la testa e sorride in modo esemplare, dando segno di grande forza d’animo. Ammirevole appare anche, durante l’intera mattinata, la determinazione e il contegno della bambina. La sua sofferenza è profonda e interiore, proprio quanto il suo male.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Il fotografo&#8221; di Carmine Girolamo &#8211; Il trailer e la prima proiezione al cinema San Marco</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/01/06/il-fotografo-di-carmine-girolamo-il-trailer-e-la-prima-proiezione-al-cinema-san-marco/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 19:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefania Iannella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[trailer]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; in uscita &#8220;Il fotografo&#8221;, il nuovo film girato a Benevento da Carmine Girolamo. Prima nazionale: Cinema San Marco, 27 gennaio, ore 20:00 e 22:00. [youtube http://www.youtube.com/watch?v=PULp46gvnCc?rel=0] CAST Fabio Massa, Jole Carola, Serenella Tarsitano, Patrizio Rispo, Gennaro Canonico, Paola Bencivenga, Giosuè Zurzolo e Lorenzo Girolamo. CON LA PARTECIPAZIONE DI: Tina Ruggiero, Carlo Iengo, Anthony Trotta, Annachiara e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><strong>E&#8217; in uscita &#8220;Il fotografo&#8221;, il nuovo film girato a Benevento da Carmine Girolamo.<br />
P</strong><strong>rima nazionale: Cinema San Marco, 27 gennaio, ore 20:00 e 22:00.</strong></p>
<p>[youtube http://www.youtube.com/watch?v=PULp46gvnCc?rel=0]</p>
<p><strong>CAST<br />
</strong>Fabio Massa, Jole Carola, Serenella Tarsitano, Patrizio Rispo, Gennaro Canonico,<br />
Paola Bencivenga, Giosuè Zurzolo e Lorenzo Girolamo.</p>
<p><strong>CO</strong><strong>N LA PARTECIPAZIONE DI:<br />
</strong>Tina Ruggiero, Carlo Iengo, Anthony Trotta, Annachiara e Federica Maresca, Marika Porcaro, Salvatore Iengo, Domenico Maresca, Giovanni Iuliano, Riccardo Megueni, Emilia Argenziano, Ciro D&#8217;Errico, Alessandro Coccorese, Ciro Di Domenico, Lella Favilla, Mena Manna, Gianluca Cuomo, Vincenzo Massa, Giovanna Lombardi, Giuseppe De Felice, Vincenza Villani, Carmine Russo, Giovanni Saviano, Lucio Del Grosso, Lucrezia Maria Manniti, Francesco Emanuele Rossi, Matteo Alessandro Rossi, Gianluca Basile, Cosimo Ricciolino, Mauro Ielardi, Elvira Lamparelli, Elisabetta De Sio, Francesco Tesio, Carmine Girolamo e Teresa Cittadino.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito web del film <a title="&quot;Il fotografo&quot;" href="http://www.ilfotografofilm.it/" target="_blank">&#8220;Il fotografo&#8221;</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cort’Ap, rassegna di corti e mostra fotografica sui cinema di città (Alessandro Caporaso). Caff&#8217;Emporio Libreria Masone. Dal 20 ottobre 2011 al 16 febbraio 2012</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2011/10/19/cortap-rassegna-di-corti-e-mostra-fotografica-sui-cinema-di-citta-alessandro-caporaso-caffemporio-libreria-masone-dal-20-ottobre-2011-al-16-febbraio-2012/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2011/10/19/cortap-rassegna-di-corti-e-mostra-fotografica-sui-cinema-di-citta-alessandro-caporaso-caffemporio-libreria-masone-dal-20-ottobre-2011-al-16-febbraio-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 07:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessandro Caporaso]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cort'Ap]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[PoeCivismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bmagazine]]></category>
		<category><![CDATA[cinema massimo]]></category>
		<category><![CDATA[cinema san marco]]></category>
		<category><![CDATA[cinemacittà]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Fabozzi]]></category>
		<category><![CDATA[lea modula]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=4047</guid>
		<description><![CDATA[Prenderà il via, giovedì 20 ottobre, alle ore 19.00, presso il Caff’Emporio della libreria Masone Alisei di Benevento, “Cort’Ap, rassegna di cortometraggi con aperitivi del territorio” organizzata da CineFort Fest, b Magazine ed Art’Empori. Cort’Ap prevede 18 appuntamenti, ogni giovedì alle ore 19.00, dal 20 ottobre 2011 al 23 febbraio 2012, in cui saranno proiettati i [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap2-a-caporaso.jpg"><img title="Cort'Ap1 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap1-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="332" /><img class="aligncenter size-full wp-image-4049" title="Cort'Ap2 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap2-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap3-a-caporaso.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4050" title="Cort'Ap3 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap3-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
<p><img title="Cort'Ap4 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap4-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="332" /></p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap6-a-caporaso.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4055" title="Cort'Ap6 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap6-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap5-a-caporaso.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4054" title="Cort'Ap5 A.Caporaso" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap5-a-caporaso.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><img title="Cort'Ap-calendario" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap-calendario.jpg" alt="" width="500" height="325" /></p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap-empori-culturali.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4057" title="Cort'Ap-empori-culturali" src="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cortap-empori-culturali.jpg" alt="" width="500" height="321" /></a></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">Prenderà il via, <strong>giovedì 20 ottobre, alle ore 19.00</strong>, presso il <strong>Caff’Emporio della libreria Masone Alisei</strong> di Benevento, “<strong>Cort’Ap, rassegna di cortometraggi con aperitivi del territorio”</strong> organizzata da CineFort Fest, b Magazine ed Art’Empori.</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><strong>Cort’Ap prevede 18 appuntamenti, ogni giovedì alle ore 19.00, dal 20 ottobre 2011 al 23 febbraio 2012</strong>, in cui saranno proiettati i 21 lavori selezionati per la fase finale dell’ultimo CineFort Fest. Ogni proiezione sarà preceduta da una breve presentazione del <span style="color:#000000;">lavoro e, quando possibile, da un’intervista</span> all’autore del cortometraggio. Gli incontri, “corti” anche nell’aperitivo, consentiranno la degustazione di prodotti del territorio veicolati dal GAS Arcobaleno (Gruppo di Acquisto Solidale). </span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">In occasione dell’avvio della rassegna, giovedì 20 ottobre, ore 19.00, <strong>Lea Modula (CineFort) ed Emilio Fabozzi (Bmagazine) introdurranno alla rassegna e sarà inaugurata</strong> all’interno della libreria Masone,<strong> anche la mostra fotografica di Alessandro Caporaso “CinemaCittà. I cinematografi indipendenti e di città Massimo e San Marco di Benevento”.</strong></span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">La mostra intende evidenziare la capacità di cambiamento esercitabile dal cittadino tramite la modalità di fruizione del prodotto culturale.</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><strong>Alessio Masone, introdurrà sul “Posizionamento per i cinema di città, empori per un’arte non delegata”</strong> per evidenziare la necessità di una cittadinanza non delegata anche nella fruizione dell’arte tramite persone, associazioni ed esercizi che prendono posizione perché senza scelte identitarie e faticose non si promuove nessun cambiamento.</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;">Saranno distribuiti, durante l’incontro, i<strong> “Decaloghi per gli empori culturali corti: indipendenti e di città”</strong> per promuovere il ruolo del fruitore che, se si approccia responsabilmente agli esercizi culturali indipendenti e ubicati in città, partecipa a un modello di sviluppo capace di  nuova economia, di identità territoriale e di giustizia sociale.</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">Calendario Rassegna Cort’Ap</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">20 ottobre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">1-0 per me<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Guido Colla, 13’25’’, Italia, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">27 ottobre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Cicerenella<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Marco Latour e Francesca Manuele, 10’, Italia, 2011</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">3 novembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">In my prison<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Alessandro Grande, 6’ 54’’, Ita, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">10 novembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Buonanotte<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Riccardo Banfi , 9’, Italia, 2009</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">17 novembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Menjar casolà<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di David Casals &#8211; Roma, 14’, Spagna, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">24 novembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Dulce<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Ivàn Ruiz Flores, 14’, Spagna, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">1° dicembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Papà<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Emanuele Palamara, 10’, Italia, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">8 dicembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">La fuga<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Iacopo di Girolamo, 5’, 30’’, Italia, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">15 dicembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Stand by me<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Giuseppe Marco Albano, 15’, Italia, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">29 dicembre 2011<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Cartoline da un mondo salvato<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Luigi Furno e Alessandro P. Lombardo, musiche Massimo<br />
</span><span style="font-family:Verdana;">Varchione, voce Ursula Iannone, foto Alessandro Caporaso</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">5 gennaio 2012<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Ranjani<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Nazareno Manuel Nicoletti, 7’, Italia, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">12 gennaio 2012<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Vado pazzo per le vacche<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Tommaso Magnano, 15’, Italia, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">19 gennaio 2012<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Vodka Tonic<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Ivano Fachin, 9’, Italia/USA, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">26 gennaio 2012<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Così come sono<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Daniele Santonicola, 19’, Italia, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">2 febbraio 2012 &#8211; Cortissimi<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Lazy cow<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Luca Storero, 3’31”, Italia, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">K-Conjog &#8211; chapter II<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Francesco Lettieri, 2’5”, Italia, 2010</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">9 febbraio 2012 – Cortissimi<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Mobile d’astri e di quiete<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Diego Monfredini, 3’, Italia, 2011</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Per versum<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Werther Germondari e M.L. Spagnoli 2’30”, Italia, 2005</span> </p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">16 febbraio 2012 – Cortissimi<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">The new experience<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Gino Vivabene, Italia, 2005</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Quotidianità<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Daniele Landini, 1’30”, Italia, 2011</span><span style="font-family:Verdana;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;">23 febbraio 2012 – Cortissimi<br />
</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">You belong with me</span></span></strong> <br />
<span style="font-family:Verdana;">di Marta Carpicei, G. Proietti e I. Giarietta, 2’05”, Italia, 2011</span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;"><span style="color:#800000;">Il cuore dei bambini<br />
</span></span></strong><span style="font-family:Verdana;">di Vincenzo Bellini e Rossella Sinagra, 3’10”, Italia, 2010</span></p>
<p><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2011/10/cartoline-cortap-web.pdf" target="_blank">Per il formato pdf clicca qui: Cartoline Cort&#8217;Ap e mostra fotografica</a></span></p>
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