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	<title>Art&#039;Empori &#187; agricoltura</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Neocontadini. La rivoluzione culturale dei giovani che tornano alla terra e ai suoi ritmi</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Aug 2014 17:20:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
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		<category><![CDATA[NeoRuralità]]></category>
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		<description><![CDATA[[da Non sprecare] C’è chi ha deciso di ricominciare a coltivare quel terreno di famiglia lasciato incolto da tempo, chi sceglie i campi perché vuole cambiare vita e chi è senza lavoro e non spreca l’occasione di reinventarsi e ancorarsi alla terra. In tempi di instabilità economica e profonda incertezza sul futuro si torna a coltivare. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/orto-sinergico-mariapia-cutillo4.jpg"><img class="alignleft  wp-image-13725" alt="orto sinergico mariapia cutillo4" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/orto-sinergico-mariapia-cutillo4.jpg" width="403" height="302" /></a>[da <a href="http://www.nonsprecare.it/agricoltura-crisi-economica-coltivazione-terra-boom-giovani-agricoltori" target="_blank">Non sprecare</a>] C’è chi ha deciso di ricominciare a coltivare quel terreno di famiglia lasciato incolto da tempo, chi sceglie i campi perché vuole cambiare vita e chi è senza lavoro e non spreca l’occasione di reinventarsi e ancorarsi alla terra.</p>
<p style="text-align: justify;">In tempi di instabilità economica e profonda incertezza sul futuro si torna a coltivare. Una vera e propria rivoluzione culturale quella in corso nel mondo dell’agricoltura dove aumentano ogni giorno di più i giovani che hanno deciso di tornare alla terra e sporcarsi le mani nei campi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un fenomeno in piena espansione come emerge dai dati rilevati da Swg per conto di Coldiretti: circa 51 740 gli under 35 che avevano deciso di dedicarsi al lavoro dei campi nel 2007 diventati poi 82 110 nel 2010 e i numeri sono in continua crescita. Si tratta di giovani istruiti con titoli di studio specifici come ad esempio quello da perito agrario o enologo ma non solo. Sono tanti anche i geometri, gli ingegneri e gli esperti di comunicazione che hanno deciso di mollare la scrivania e il computer per reinventarsi in un settore diverso dal proprio.</p>
<p style="text-align: justify;">Aumentano inoltre giorno dopo giorno i movimenti per recuperare i terreni pubblici abbandonati sui quali stanno sorgendo tanti orti urbani in cui i moderni contadini di città coltivano da soli frutta e verdura.</p>
<p style="text-align: justify;">Una vera e propria rivoluzione culturale quindi, se si pensa che fino a qualche anno fa la campagna era sinonimo di arretratezza.</p>
<p style="text-align: justify;">E con la riscoperta dell’interesse verso la terra crescono anche le assunzioni nelle aziende agricole che registrano un incremento record del 3,6 per cento. Non solo: per la Coldiretti, nel settore si avranno almeno altri 100 mila nuovi posti di lavoro durante i prossimi tre anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come per ogni cosa, anche i nuovi agricoltori si trovano spesso di fronte a non poche difficoltà, prima fra tutte l’accesso alla terra e di conseguenza al credito.</p>
<p style="text-align: justify;">Troppo alti nel nostro paese i costi degli ettari di terra. Per un solo ettaro si arriva a spendere anche 18-20 mila euro, una cifra nettamente superiore rispetto a quella richiesta in altri paesi europei dove si aggira intorno ai 7-8 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la cosa sorprendente è che nonostante le difficoltà, i giovani aspiranti agricoltori non si arrendono, investono nella terra i propri risparmi e scelgono di rischiare in proprio piuttosto che continuare a percorrere a vita la strada del precariato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.nonsprecare.it/agricoltura-crisi-economica-coltivazione-terra-boom-giovani-agricoltori" target="_blank">www.nonsprecare.it/agricoltura-crisi-economica-coltivazione-terra-boom-giovani-agricoltori</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Foto: orto sinergico (spriale per Pachamama) di Mariapia Cutillo, San Salvatore Telesino (BN).</em></p>
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