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	<title>Art&#039;Empori &#187; arte relazionale/inclusiva</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Verso una musica relazionale: il gemellaggio tra i Concerti della Bottega e le Giornate P&#8217;Artigianali</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2015 07:40:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Un dialogo costante tra economia solidale e musica si realizzerà grazie alle Giornate P&#8217;Artigianali che si gemellano a “I Concerti della Bottega”. Per orientarci verso una musica relazionale e inclusiva, quindi fruita esperienzialmente e non delegata, “I Concerti della Bottega” realizzeranno presso le fattorie sannite una serie di concerti in occasione degli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-banner-30.07.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16954" style="border: 1px solid black;" alt="giornate-partigianali-2015-banner-30.07" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-banner-30.07.jpg" width="334" height="227" /></a>[di Alessio Masone] <strong>Un dialogo costante tra economia solidale e musica si realizzerà grazie alle Giornate P&#8217;Artigianali che si gemellano a “I Concerti della Bottega”. Per orientarci verso una musica relazionale e inclusiva, quindi fruita esperienzialmente e non delegata,</strong> “I Concerti della Bottega” realizzeranno presso le fattorie sannite una serie di concerti in occasione degli appuntamenti mensili delle Giornate P&#8217;Artigianali. Allo stesso fine, durante la rassegna, ideata da “I concerti della bottega”, che si realizzerà a fine agosto, a Benevento, il GASb Arcobaleno (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario) organizzerà, al termine di ogni concerto, una cenabaratto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oggi che il modello della delega ci ha portato nell&#8217;attuale crisi economica e sociale, il mondo rurale e la filiera corta dovrebbero essere portatori di un nuovo modello culturale capace di esperienzialità e felicità diffusa</strong> che riduca il tasso di delega a multinazionali, grande distribuzione, istituzioni pubbliche e burocrazia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La ruralità relazionale, tramite questo gemellaggio tra musica e filiera corta, diventa paradigma di esperienzialità da applicare alla fruizione artistica e del mondo:</strong> non conta tanto la ruralità come soggetto, ma il suo paradigma, lo stile di azione culturale, il linguaggio esperienziale che agevola una &#8220;cittadinanza artistica non delegata&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Infatti, imperversano sempre più numerosi gli eventi, definibili neosagre, che, nei borghi e nei casali, hanno per tema la ruralità, l&#8217;artigianato, gli artisti di strada, le rievocazioni storiche e anche arte e musica: ma, in questi eventi finanziati e calati dall&#8217;alto, la modalità fruitiva resta identica a quella della sagra.</strong> Il fruitore anche qui resta passivo, come quando delega a una sagra o a un centro commerciale o alle istituzioni; in questi eventi, contadini, artigiani e artisti, in quanto non autogestiti, sono coinvolti dagli organizzatori come comparse di un presepe vivente che non interagisce con il quotidiano in cambiamento. In pratica, l’organizzatore, anche quando è un’associazione culturale, nel metodo, nello stile di azione culturale, agisce dall&#8217;alto, quindi diventa delega, quindi istituzione, partitocrazia, burocrazia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al contrario, durante le Giornate P&#8217;Artigianali/Concerti della bottega, eventi autorganizzati e autofinanziati, l&#8217;artista e il musicista, nelle loro opere, non utilizzano necessariamente temi rurali, ma propongono il contesto rurale come nuovo modello di fruizione. Qui, tramite la ruralità relazionale, il fruitore dell&#8217;artista e/o del musicista (ma anche del mercatino contadino/artigiano) non è più uno spettatore passivo, ma è un testimone del mondo in cambiamento che mette la sua fatica da coautore per partecipare esperienzialmente alla mostra, al concerto e agli spettacoli di strada:</strong> in un contesto di arte relazionale/inclusiva, dovrà raggiungere in campagna la fattoria, potrà condividere l&#8217;intera giornata con la comunità artistica/rurale che promuove l&#8217;evento, potrà partecipare al pranzo comune portandosi le stoviglie di casa, anche portandosi cibo cucinato, potrà utilizzare la moneta locale, contribuendo in prima persona a un’economia inclusiva e resistente alla crisi, potrà vivere fisicamente il territorio partecipando all’escursione, potrà interagire con i laboratori previsti e con i contadini e gli artigiani presenti alla Giornata P&#8217;Artigianale. Non solo: il fruitore della mostra e/o del concerto potrà barattare una sua competenza extraprofessionale o oggetti autoprodotti, allestendo un proprio banchetto presso il mercatino p&#8217;artigianale complementare alla mostra e/o al concerto. In pratica, si instaura un sentirsi comunità, dove, senza barriere tra attore e spettatore, prevalentemente, ognuno è fruitore dell&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Allo stesso modo, i Concerti della Bottega che si realizzeranno a Benevento, alla fine di agosto, saranno seguiti da cenebaratto</strong> che, curate dal GASb Arcobaleno, consentono lo scambio di competenze artistiche (il concerto del musicista) con competenze alimentari (il cibo cucinato proposto dagli spettatori che vorranno restare nel dopo concerto).</p>
<p style="text-align: justify;">Nata per resistere alla crisi economica, la cenabaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata. Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori dell&#8217;evento: chi si esibisce, chi porta un cibo cucinato, e tutti portano le stoviglie di casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro,</strong> tutti sono membri di un&#8217;unica comunità rurale/artistica.</p>
<p>&#8212;-</p>
<p><strong>Il programma della Giornata P’Artigianale/Concerto della Bottega di domenica 2 agosto,</strong> con Festa del raccolto, presso la Casa delle erbe e Lentamente, Casaldianni (Circello, BN), prevede il duo Abbruzzese &amp; Mola con bossa nova e jazz, ma anche esercizi di yoga (con Nathalie Siviglia), passeggiata erboristica (con Daniela Verbena), laboratorio di circo (con la Scuola di circo), giocoleria comica (con Angelo Miraglia), mostra fotografica contro l’eolico selvaggio e le trivellazioni petrolifere (Giulio Martino), escursione di 5 km fino al torrente Tammarecchia, pranzo a km zero, moneta locale (SoldoCorto), esercizi di Qi Gong (con Antonio Stefanucci), falò sacro e musica con il didgeridoo.</p>
<p><strong>Per il programma dettagliato</strong>: <a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/07/30/giornata-partigianale-e-concerto-della-bottega-del-2-agosto-casa-delle-erbe-co-lentamente-casaldianni/" target="_blank">http://www.artempori.it/artempori/2015/07/30/giornata-partigianale-e-concerto-della-bottega-del-2-agosto-casa-delle-erbe-co-lentamente-casaldianni/</a></p>
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<p><strong>Per una panoramica degli articoli sulle Giornate P&#8217;Artigianali:</strong><br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/07/30/giornata-partigianale-e-concerto-della-bottega-del-2-agosto-casa-delle-erbe-co-lentamente-casaldianni/" target="_blank">http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/rubriche/giornate-partigianali-rubriche/<br />
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