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	<title>Art&#039;Empori &#187; chiusura del liceo</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Perché il Festival Diffuso del Lettore Indipendente si inaugura alla BiblioValle del Liceo di Foglianise?</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 15:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
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		<category><![CDATA[festival diffuso del lettore indipendente]]></category>
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		<description><![CDATA[L’esperienzialità e territorio, nuovo modello, dopo il crollo dello sviluppo industriale e metropolitano. L’esperienzialità, che fa da filo conduttore al Festival del lettore, prende spunto dalla filiera corta del mondo rurale, quindi, dall’approccio non delegato alla grande distribuzione e alla burocrazia. E la Valle vitulanese è appunto un contesto urbano immerso nei benefici di quella [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2016/02/WP_20160225_19_02_58_Pro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17904" alt="WP_20160225_19_02_58_Pro" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2016/02/WP_20160225_19_02_58_Pro-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>L’esperienzialità e territorio, nuovo modello, dopo il crollo dello sviluppo industriale e metropolitano.</strong><br />
L’esperienzialità, che fa da filo conduttore al Festival del lettore, prende spunto dalla filiera corta del mondo rurale, quindi, dall’approccio non delegato alla grande distribuzione e alla burocrazia.</p>
<p>E la Valle vitulanese è appunto un contesto urbano immerso nei benefici di quella ruralità che ci viene in soccorso, come nuovo modello, ora che è crollato il modello metropolitano e industriale.</p>
<p><strong>Ridurre la delega per includere le competenze della comunità e agevolare felicità diffusa</strong><br />
I siti coinvolti dal Festival del Lettore non sono mai istituzionali, ma messi a disposizione dai cittadini, come in un baratto, da negozianti, associazioni e abitazioni private: questo per azzerare i costi monetari e burocratici che normalmente sono necessari per un festival.</p>
<p>Ridurre la delega alla burocrazia significa prendersi carico in prima persona di un’attività come il nostro festival: ebbene, anche il liceo di Foglianise ormai non appartiene più alla burocrazia che appunto lo vuole vedere chiuso. Da oggi, questa scuola potrà esistere solo grazie alla mobilitazione e all’attivismo degli alunni e dei cittadini della valle che, maturando coesione e felicità diffusa, faranno di tutto per salvare, in questo territorio, l’opportunità di un polo culturale che è anche l’unica scuola superiore.</p>
<p>Quelli che non ameranno il Festival del lettore, sono gli stessi che delegano invece di fare in prima persona: sono quelli che invece di far crescere la propria città, si rivolgono alle città già fatte grandi da altri, quando scelgono la scuola superiore e i negozi da frequentare. Se i parigini non fossero stati fieri della propria città e dei propri concittadini, sarebbero andati altrove e, ora, Parigi non sarebbe una delle città più amate nel mondo.</p>
<p><strong>Solo chi trasforma il mondo intorno a sé, vive in prima persona. </strong><br />
Solo il lettore indipendente, quello, che non delega, è coautore dell’opera e, quindi, del mondo.<br />
Solo chi trasforma il mondo intorno a sé, vive in prima persona.<br />
Invece, chi insegue un mondo trasformato da altri, è come se non avesse mai vissuto.</p>
<p>(Giovedì 25 febbraio 2016, inaugurazione del Lettor&#8217;Indie. Festival Diffuso del Lettore Indipendente, con incontro esperienziale sul romanzo &#8220;Amata nobis&#8221; di Tullia Bartolini: presso BiblioValle, Biblioteca relazionale della Valle vitulanese, c/o Liceo Virgilio di Foglianise).</p>
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