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	<title>Art&#039;Empori &#187; Ernesto Razzano</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Mappa letteraria di Ernesto Razzano (Dieci libri della mia vita. Art&#8217;Empori-bmagazine febbraio 2009)</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/03/03/mappa-letteraria-di-ernesto-razzano-dieci-libri-della-mia-vita-artempori-bmagazine-febbraio-2009/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 18:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dieci libri della mia vita]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Razzano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione libri]]></category>
		<category><![CDATA[artempori]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>

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		<description><![CDATA[La lettura procura dei continui incontri, con luoghi, persone, epoche, sensazioni, ma anche parole sconosciute e sentimenti nascosti. E’ a tutto questo che forse ci si appassiona. Fatte le dovute proporzioni, scegliere un libro da leggere e trovare il tempo per farlo, è uno dei pochi atti veramente liberi che restano. E allora anche la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2009/03/polvere-dei-sogni-andre-brink.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-14762" alt="polvere dei sogni andre brink" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2009/03/polvere-dei-sogni-andre-brink.jpg" width="151" height="240" /></a>La lettura procura dei continui incontri, con luoghi, persone, epoche, sensazioni, ma anche parole sconosciute e sentimenti nascosti. E’ a tutto questo che forse ci si appassiona. Fatte le dovute proporzioni, scegliere un libro da leggere e trovare il tempo per farlo, è uno dei pochi atti veramente liberi che restano. E allora anche la scelta di cosa leggere è importante.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Credo che i dieci libri della vita non siano necessariamente i migliori che si sono letti , quanto quelli letti al momento giusto, e neanche quelli che possano darci delle risposte quanto quelli che possano farci porre le domande giuste. “La lingua salvata” di Elias Canetti diventa un’opportunità di confronto con i processi di formazione della coscienza, anche della propria, “Il processo” di Kafka rende visibile l’impalpabile cappa oppressiva degli stati sugli individui, “L&#8217;Assomoir” di Emile Zola, racconta l’urbanizzazione di Parigi e con essa sviluppo industriale e abbrutimento umano, “La via della libertà” di Howard Fast e “Le irregolari” di Massimo Carlotto, sono due pagine di storia lontane tra loro, si va dal primo nero eletto in un’assemblea negli stati uniti a un diario di viaggio nell’Argentina dei “desaparecidos”. “La polvere dei sogni” di Brink è un meraviglioso e duro viaggio in Sudafrica. Decisivo anche l’incontro con la rabbia e la dolcezza di Sylvia Plath.  “Il cinquantunesimo” stato di John Katzenbach è un’intelligente punto di vista sul mondo a stelle e strisce, “L’educazione sentimentale” di Gustave Flaubert è ormai irrinunciabile riferimento, e “La cantata dei giorni dispari” di Eduardo De Filippo, per mia fortuna è stata la prima cosa che abbia mai letto, scoprendo, tra l’altro,  la grandezza dell’ironia, la semplicità e l’immediatezza di un racconto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">C’è un rischio grosso nella lettura però, quello di farla diventare un esercizio di stile, un momento fine a se stesso, troppo privato; al contrario, credo che  raccontare le emozioni, positive o negative, condividere una lettura, possa rafforzare quell’anelito culturale collettivo che va indebolendosi a ritmi vertiginosi, e questo potrebbe essere insieme un argine e un inizio di rigenerazione culturale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Ma non mi prendete troppo sul serio… ora vi lascio, ho da finire un libro…</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Ernesto Razzano</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’educazione sentimentale</span><br />
<span style="color: #000000;">di Gustave Flaubert</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L’assomoir</span><br />
<span style="color: #000000;">di Emile Zola   </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cantata dei giorni dispari</span><br />
<span style="color: #000000;">di Eduardo De Filippo, Einaudi</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La lingua salvata</span><br />
<span style="color: #000000;">di Elias Canetti, Adelphi         </span></p>
<p><span style="color: #000000;">La polvere dei sogni</span><br />
<span style="color: #000000;">di Andrè Brink, Feltrinelli</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La via della libertà</span><br />
<span style="color: #000000;">di Howard Fast, Einaudi</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il processo</span><br />
<span style="color: #000000;">di Franz Kafka</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il cinquantunesimo stato</span><br />
<span style="color: #000000;">di John Katzenbach, Mondadori</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le irregolari</span><br />
<span style="color: #000000;">di Massimo Carlotto, Edizioni E/O</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Lady lazarus e altre poesie</span><br />
<span style="color: #000000;">di Sylvia Plath, Mondadori</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Ernesto Razzano. Ho vissuto per molti anni a Firenze, dove mi sono laureato in Scienze politiche/Storia, e per qualche anno a Bologna. Mantengo collaborazioni con riviste di Storia. Da quando sono a Benevento, parallelamente al lavoro ho la possibilità di dedicare molto più tempo ad alcune passioni come quella per la musica, mi occupo della rassegna musicale del Morgana Music Club e collaboro con alcune etichette. Scrivo sulle pagine culturali del Messaggio d’oggi, che ringrazio per la totale libertà che mi concede, ho un programma che si occupa di libri a Radiocittà dal titolo “Scemo chi legge” in onda il martedì e giovedì alle 21. Tifo molto per il Benevento.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>(pubblicato su Art&#8217;Empori-bmagazine di febbraio 2009)</em></span></p>
<p>&#8212;</p>
<p><span style="color: #993300;">Mappe letterarie dei lettori</span><br />
<span style="color: #993300;"><em>I dieci libri della mia vita</em></span></p>
<p><span style="color: #993300;">Invece di una rubrica sui libri monopolizzata da un solo autore, di questa ne è coautore ogni lettore che, a turno, è invitato a commentare brevemente (max 3000 battute) i 10 libri che hanno formato la sua vita o che comunque si sente di consigliare al mondo, anche raccontando il suo personale rapporto con il libro e le librerie. Grazie all’azione di scrittura, il lettore consapevolizza il suo rapporto con la lettura e condivide con gli altri una personale mappa intellettuale le cui coordinate sono date dai 10 libri individuati. Completa l’azione di condivisione, una scheda con cui il lettore, coautore per l’occasione, racconta brevemente (max 500 battute) le sue passioni diverse dal libro.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Questa rubrica è iniziata nel 2008 nella sezione di Art’Empori, all’interno della rivista bmagazine, quando era pubblicata in versione cartacea.</span></p>
<p><span style="color: #993300;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/rubriche/dieci-libri-della-mia-vita/"><span style="color: #993300;">Clicca qui per gli articoli di questa rubrica</span></a><a href="http://artempori.wordpress.com/category/rubriche/dieci-libri-della-mia-vita/"><span style="color: #993300;">.</span></a></span></p>
<p><span style="color: #993300;"> </span></p>
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