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	<title>Art&#039;Empori &#187; giovanna riccio</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>L’arte in un segnalibro. Giovanna Riccio e l&#8217;approccio alla fisicità del libro.</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 09:42:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
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		<category><![CDATA[catia minicozzi]]></category>
		<category><![CDATA[fisicità del libro]]></category>
		<category><![CDATA[giovanna riccio]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalibri]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Catiusha Minicozzi] Quelli che amano i libri, sanno quanto possa essere importante una certa edizione, una copertina, il tipo di carta o il carattere. Ne annusano l’odore e  dello stesso libro, compreranno quello con la copertina più bella o in edizione originale. Quelli che  amano un autore,  gli si affezionano  come ad un amico di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/segnalibro-giovanna-riccio-artempori-e1422611873345.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-large wp-image-15828" alt="segnalibro-giovanna-riccio-artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/segnalibro-giovanna-riccio-artempori-e1422611873345-244x1024.jpg" width="244" height="1024" /></a>[di Catiusha Minicozzi] Quelli che amano i libri, sanno quanto possa essere importante una certa edizione, una copertina, il tipo di carta o il carattere. Ne annusano l’odore e  dello stesso libro, compreranno quello con la copertina più bella o in edizione originale.</p>
<p style="text-align: justify;">Quelli che  amano un autore,  gli si affezionano  come ad un amico di vecchia data, collezionano tutti i suoi titoli, a volte sottolineano interi passaggi e ogni tanto ripescano dallo scaffale uno dei suoi volumi per rileggere ciò che in quel momento avrebbero bisogno di sentirsi dire. O semplicemente voglia.</p>
<p style="text-align: justify;">I lettori voraci e passionali, quelli che annusano le pagine e non si piegheranno mai ad un ebook perché non possono fare a meno di sfogliare un libro alla ricerca di una frase o di un’emozione suscitata anni prima, e provare il piacere di voltare pagina per sentirne il fruscìo, sanno quanto possa essere importante un segnalibro. E non solo per la sua specifica funzione, ma soprattutto perché può diventare corredo prezioso di un libro quanto una copertina con una bella foto. Confesso di scegliere i miei segnalibri adattandoli alla lettura del momento.</p>
<p style="text-align: justify;">E così che Giovanna Riccio ha pensato bene di personalizzare le sue letture con segnalibri da lei creati e dipinti a mano. Ha iniziato per amicizia, riciclando e ritagliando un cartoncino decorato con diverse tecniche per ricavarne segnalibri da regalare ai suoi amici. Da allora non si è più fermata. Centinaia di acquerelli su carta, coloratissimi: diversi i soggetti, diversa l’ispirazione. Le sue sono  opere che, proprio perché così piccole, 5x20cm, concentrano in sé  un immaginario quanto mai  ricco e vivido: la geometria dai colori forti e la delicatezza dei fiori leggiadri contrastano e si uniscono per creare un caldo puzzle emozionale.</p>
<p style="text-align: justify;">E se è vero che i colori hanno la capacità di condizionare il nostro umore, in questo caso anche il tatto ne trae giovamento: possiamo seguire con le dita le spirali della sua fantasia, le onde lasciate dal pennello o assaporare la ruvidezza del cartoncino, tutto ciò che non oseremmo mai fare con un quadro di grandi dimensioni. Dipinge Giovanna Riccio, e paradossalmente, il piccolo spazio in cui costringe la sua pittura le regala maggiore libertà narrativa, perché anche un segnalibro può parlare al lettore. E proprio come in un libro, il lettore vi troverà quello che crede.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo viene definito artigianato artistico. Ma c’è qualcosa di più. In un’epoca pervasa e tiranneggiata dalla tecnologia con la quale l’arte stessa inevitabilmente deve dialogare, soccombendone a volte, in cui si avvicendano nuovi linguaggi e strumenti a disposizione, l’utilizzo di tecniche tradizionali quali l’acquerello, e non l’acrilico ad esempio, ha il sapore di  una scelta ben precisa, che comporta una presa di responsabilità nel fare un’arte che sia sostenibile e vicina: un approccio consapevole alla creazione che rimanda alla preziosità certosina dell’artigianato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/segnalibro-giovanna-riccio2-artempori.jpg" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-15830" alt="segnalibro-giovanna-riccio2-artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/segnalibro-giovanna-riccio2-artempori-300x193.jpg" width="300" height="193" /></a>Giovanna Riccio è un’artista-artigiana che si dedica all’espressione di sé rimanendo ancorata al suo territorio di origine, il Fortore-Miscano, in cui si è impegnata in passato, anche come ristoratrice, nella salvaguardia della locale tradizione culinaria, gestendo il suo locale all’insegna della riscoperta del gusto e del cibo territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">E i suoi segnalibri-gioiello non potevano trovare spazio che nella libreria indipendente Masone Alisei di Benevento.</p>
<p>&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La libreria indipendente Masone Alisei, dal 2006, ospita il GASb  Arcobaleno (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario) che promuove un approccio artigianale alla produzione e all&#8217;acquisto di cibo. Inoltre, la libreria, dal 2009, ospita Art&#8217;Empori, movimento artistico/economico di fruitori responsabili che promuove l&#8217;approccio esperienziale ed artigianale al libro tramite il <a href="https://artempori.files.wordpress.com/2013/03/manifesto-librerie-indipendenti-aprile-2013.pdf" target="_blank">Manifesto delle librerie indipendenti e degli altri empori culturali.</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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