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	<title>Art&#039;Empori &#187; giuliano ippolito</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>ACQUA, ARIA, TERRA, FUOCO, AMORE, ODIO, VITA, MORTE &#8211; Numen Art Gallery</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 18:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliana Ippolito]]></category>
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		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
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		<description><![CDATA[ACQUA, ARIA, TERRA, FUOCO, AMORE, ODIO, VITA, MORTE a cura di Stefano Taccone Numen Art Gallery, Benevento Inaugurazione: 5 settembre 2009 &#8211; ore 18,00-21,00 È il filosofo ionico Empedocle (ca. 450 a.C.), benché storicamente preceduto nella sua formulazione sostanziale dal Buddha, ad elaborare ed immettere nella tradizione occidentale la teoria dei quattro elementi, hydor (acqua), [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1703" title="invito-numen-citta-spett-09[1]" src="http://artempori.files.wordpress.com/2009/09/invito-numen-citta-spett-091.jpg" alt="invito-numen-citta-spett-09[1]" width="500" height="237" /></p>
<p>ACQUA, ARIA, TERRA, FUOCO,<br />
AMORE, ODIO, VITA, MORTE<br />
a cura di Stefano Taccone</p>
<p>Numen Art Gallery, Benevento<br />
Inaugurazione: 5 settembre 2009 &#8211; ore 18,00-21,00</p>
<p>È il filosofo ionico Empedocle (ca. 450 a.C.), benché storicamente preceduto<br />
nella sua formulazione sostanziale dal Buddha, ad elaborare ed immettere nella<br />
tradizione occidentale la teoria dei quattro elementi, hydor (acqua), aer (aria), gaia<br />
(terra), heile (fuoco). Essi, permanendo eternamente uguali e indistruttibili, per<br />
mezzo del loro mescolarsi e dissolversi costituiscono le “radici di tutte le cose”.<br />
Ma come e quanto la considerazione di tale teoria, evidente prodotto di un<br />
pensiero scientifico meno che embrionale, nel contesto di una concezione del sapere<br />
cui è ancora completamente estranea la divisione in branche, può suscitare un<br />
qualche interesse nell’uomo contemporaneo? Risulta intanto non privo di rilievo<br />
constatare come il percorso intrapreso dalla civiltà occidentale, a partire dall’antichità<br />
fino ai nostri giorni, risulti assai più improntato ad una fede nell’immutabilità e<br />
nell’incorruttibilità di tali elementi, che, come le attuali dinamiche ci mostrano (e<br />
l’odierna scienza conferma), alla coscienza della loro finitezza.<br />
Anche se l’uomo occidentale continua ad attingere alla biosfera a mo’ di riserva<br />
di risorse illimitata, non vi è infatti chi non veda che come per Empedocle questi<br />
elementi, in virtù dell’azione rispettivamente aggregante e disgregante di philia<br />
(amore) e neikos (odio), sono all’origine della vita, così, nel nostro presente, il<br />
continuo sottoporli ad uno sperpero e/o ad un uso improprio potrebbe rappresentare,<br />
in un futuro non lontano, la fine della vita stessa. <span id="more-1704"></span><br />
Dalla presa di coscienza di tale situazione scaturisce l’idea di affrontare in arte il<br />
tema dei quattro elementi senza indulgere ad alcun substrato mitico o motivo<br />
alchemico, ma nemmeno concentrandosi sulla loro mera fisicità. La chiave di lettura<br />
prescelta è invece proprio quella della sostenibilità ambientale.<br />
I quattro artisti selezionati, Domenico Di Martino (acqua), Giuditta Nelli<br />
(terra), Alessandro Ratti (aria), Ur5o (fuoco), pur nel rispetto delle loro singole<br />
poetiche, abbinano una sempre rigorosa, ma estremamente flessibile ricerca sul piano<br />
del linguaggio, che li conduce ad adoperare una pluralità di media (fotografia, video,<br />
installazione, performance…), ad una costante attenzione per la dimensione sociale<br />
dell’esistenza. Caratteristica quest’ultima che, se da una parte li spinge a fondare il<br />
loro lavoro a pratiche partecipative, nell’ottica della trasformazione dell’opera in un<br />
paradigma di autentica democrazia, dall’altra determina il loro porsi in esplicita<br />
antitesi rispetto alle logiche del sistema vigente.</p>
<p>Numen Art Gallery,<br />
Vico Noce 20-22, 33, 82100 Benevento<br />
+39 3387503300; www.numen.it; info@numen.it</p>
<p>Inaugurazione: sabato 5 settembre, ore 18–21<br />
Dal 5 settembre al 2 ottobre 2009<br />
Da Martedì a Sabato, dalle ore 17,00 alle ore 20,00</p>
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