<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; grecia</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/grecia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Prima di esultare per la Grecia di Tsipras, sosteniamo le pratiche mutualistiche sotto casa nostra</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/prima-di-esultare-per-la-grecia-di-tsipras-sosteniamo-le-pratiche-mutualistiche-sotto-casa-nostra/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/prima-di-esultare-per-la-grecia-di-tsipras-sosteniamo-le-pratiche-mutualistiche-sotto-casa-nostra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 00:53:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[l@p asilo31]]></category>
		<category><![CDATA[lap asilo 31]]></category>
		<category><![CDATA[pasquale basile]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche mutualistiche]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche sociali]]></category>
		<category><![CDATA[tsipras]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15849</guid>
		<description><![CDATA[[di Pasquale Basile] &#8220;Si esulta per il vento di cambiamento in Grecia dopo il successo elettorale di Alexis Tsipras, senza pensare che quel risultato è consentito da un percorso di pratiche sociali e mutualistiche sorte per tutelarsi dalla crisi..A Benevento, da anni, si realizzano pratiche inclusive e mutualistiche che sono sottovalutate, quando non osteggiate, da quelle stesse [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422868206918_5208"><i id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422953583549_11213"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/Grecia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15852" alt="Grecia" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/Grecia-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a></i></div>
<div>[di Pasquale Basile]</div>
<div><i id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422953583549_11213">&#8220;Si esulta per il vento di cambiamento in Grecia dopo il successo elettorale di Alexis Tsipras, senza pensare che quel risultato è consentito da un percorso di pratiche sociali e mutualistiche sorte per tutelarsi dalla crisi.<br clear="none" />.<br clear="none" />A Benevento, da anni, si realizzano pratiche inclusive e mutualistiche che sono sottovalutate, quando non osteggiate, da quelle stesse persone che osannano, col senno del poi, il risultato greco. La recessione costringe a nuovi stili di vita, spesso capaci di coesione territoriale per reagire alle difficoltà collettive. Nel circuito del Distretto di EcoVicinanza di Benevento, nasce nel 2013, il SoldoCorto, una moneta locale; nel 2014 la Valuta Corta, un baratto valutario tra negozianti indipendenti e clienti; nel 2013, le cenebaratto, cene del dopoGAS e di Art&#8217;Empori in cui si barattano competenze alimentari e artistiche; nel 2006 il GASb Arcobaleno, Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario con cui si mettono in relazione produttori e famiglie locali e che, dal 2014, consente anche il baratto di oggetti e competenze in cambio di cibo dei produttori locali.<br />
.</i></div>
<div dir="ltr" id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422868206918_5208"><i id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422953583549_11212">Ancor più numerose pratiche sociali nascono, a Benevento, presso Lap Asilo 31, come evidenziato nell&#8217;articolo scritto da uno dei principali animatori del centro sociale del rione Libertà.<i id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422953583549_11213">&#8221; (il corsivo è una nota della redazione di Art&#8217;Empori)</i></i></div>
<div dir="ltr">.</div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr">
<div id="yiv4162616708yqtfd10418" style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/274-tintori-pasquale-basile-f.artempori.jpg"><img class="alignleft  wp-image-13606" alt="27,4 tintori pasquale basile f.artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/274-tintori-pasquale-basile-f.artempori-764x1024.jpg" width="275" height="368" /></a>[di Pasquale Basile] Con la vittoria di Syriza tutti scoprono adesso le pratiche sociali e la loro importanza. Nel 2010, eravamo sei compagni che decisero di dare fine ad un percorso per occupare uno spazio nuovo nel quartiere più popolare e popoloso di Benevento, il Rione Libertà. La nostra idea era un laboratorio per l&#8217;autorganizzazione popolare dove si sperimentassero pratiche sociali per dare una risposta immediata ai bisogni delle persone di quel quartiere colpite dalla crisi. Uno spazio dove la solidarietà non era quella cristiana e caritatevole, ma una solidarietà di classe fondata sulla consapevolezza di unire le lotte a partire dalla condivisione dei problemi e dalla risoluzione di essi attraverso il mutuo aiuto.</div>
</div>
<div id="yiv4162616708yqtfd16618">
<div id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422868206918_5208" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv4162616708yui_3_16_0_1_1422868206918_5208" style="text-align: justify;">Introducemmo un doposcuola popolare con i precari della scuola che tuttora vive, i gruppi di acquisto popolare, gli sportelli di mutuo aiuto, il sostegno psicologico, i mercatini del libro usato. Inoltre, mettemmo a disposizione del quartiere uno spazio per qualsiasi tipo di attività, per chiunque ne avesse bisogno, con una scuola di balli popolari, con le attività sociali degli anziani e del comitato di quartiere. Uno spazio che viene quotidianamente attraversato da ogni età, dai bambini agli anziani. Abbiamo riaperto e restituito al quartiere un campo di calcetto, e sempre da questo spazio è nato il movimento di lotta per la casa che, al momento, autogestisce due strutture comunali riqualificate in piccoli mini appartamenti dove vivono circa venti famiglie. Oggi, nel 2015, coloro che ci criticavano, &#8220;da sinistra&#8221; per la natura assistenziale delle nostre iniziative oppure &#8220;da destra&#8221;per un modo vetusto ed identitario di fare politica, sono andati tutti in Grecia &#8220;a studiare quelle pratiche&#8221; e a studiare&#8221; l&#8217;accumulazione del conflitto in quel paese&#8221; con la vacanzina a trenta euro andata e ritorno.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/prima-di-esultare-per-la-grecia-di-tsipras-sosteniamo-le-pratiche-mutualistiche-sotto-casa-nostra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TEM, la moneta locale greca che agevola il baratto tra cittadini e tra cittadini ed esercenti</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/11/03/tem-la-moneta-locale-greca-che-agevola-il-baratto-tra-cittadini-e-tra-cittadini-ed-esercenti/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2013/11/03/tem-la-moneta-locale-greca-che-agevola-il-baratto-tra-cittadini-e-tra-cittadini-ed-esercenti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2013 14:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[.Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Baratto]]></category>
		<category><![CDATA[BlogDiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Moneta locale]]></category>
		<category><![CDATA[baratto]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[moneta locale]]></category>
		<category><![CDATA[moneta virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[tem]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=8660</guid>
		<description><![CDATA[[da Comune-Info, estratto da articolo di Antonio Cuesta] I tempi di crisi offrono spesso soluzioni ingegnose per superare le difficoltà. Nel caso della città greca di Volos, una piccola città di 100.000 abitanti, l’attuazione della cosiddetta Rete di interscambio e solidarietà, è nata due anni fa&#8230; L’idea di base viene dalle numerose esperienze di comunità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="main">
<div id="paneshell">
<div id="shellcontent">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_1778">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_1825">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_1824">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2119">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2118">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2034">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2117">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2125">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2124">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2123">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2122">
<div style="text-align: justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/11/grecia.jpg"><img class="alignleft  wp-image-8661" alt="grecia" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/11/grecia.jpg?w=300" width="240" height="160" /></a>[da <a href="http://comune-info.net/2012/05/levoluzione-del-trueque/" target="_blank">Comune-Info</a>, estratto da articolo di Antonio Cuesta]</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2125" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2124">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2123">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2122">
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6294">I tempi di crisi offrono spesso soluzioni ingegnose per superare le difficoltà. Nel caso della città greca di Volos, una piccola città di 100.000 abitanti, l’attuazione della cosiddetta Rete di interscambio e solidarietà, è nata due anni fa&#8230;</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2115" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2114">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2113">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2112">
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6351">L’idea di base viene dalle numerose esperienze di comunità di baratto, lo scambio di beni e servizi senza l’utilizzo di qualsiasi valuta. Nel caso di Volos l’idea è stata perfezionata con la creazione di <b>un modello di commercio, «Tem» (Unità alternativa locale, in greco), e un avanzato sistema informatico,</b> semplice nel suo funzionamento ed efficace nei risultati.</div>
<div>.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2162" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2161">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2160">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2159">
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6352">Quando qualcuno entra a far parte della rete riceve un numero di conto e 300 Tem (un Tem equivale a un euro, soltanto come riferimento quando si imposta il valore di vendita), per favorire in tal modo fin dall’inizio la possibilità di acquistare oppure vendere prodotti o servizi. <b>Il maggior numero di scambi si svolge il sabato al mercato delle pulci di aspetto tradizionale, ma nel quale è escluso l’uso del denaro</b>. Una vasta gamma di prodotti che comprende frutta, verdura, vestiti, libri, artigianato, ecc. ma anche materiali elettrici e idraulici. Inoltre, il sito dell’associazione offre un elenco completo di tutti professionisti (medici, insegnanti, elettricisti…, ma anche le officine meccaniche, le panetterie, le macellerie …) che fanno parte della rete locale e che consentono il pagamento in Tem per tutta la settimana nel normale orario di lavoro.</div>
<div>.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2167" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2166">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2165">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2164">
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6418">«<b>Con l’aiuto iniziale – racconta Emilia Gara, una ceramista di quarantasette anni –, ho potuto comprare frutta e zucchero per preparare marmellate da vendere il sabato</b>.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div id="yiv0812563147">
<div>
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6418">Alexandra ha venduto insieme al padre Iraklis le uova fresche delle «galline che abbiamo nel cortile, in un primo momento è costato di più per il cibo che abbiamo pagato in euro, ma ora ho trovato un fornitore che vende alimenti per animali in Tem» ci dice. Per questa ragazza di venticinque anni l’iniziativa «è una filosofia per cambiare le cose senza soldi. Io non sono contro l’euro, mi serve per pagare certe cose ma per altre, per quanto possibile, cerca di non usarlo. Io preferisco il Tem perché è qualcosa che possono usare tutti, l’euro soltanto coloro che hanno il lavoro». E assicura convinta che «con il Tem è possibile accedere a molte opzioni, in molti modi, decidi tu. Ognuno ha qualcosa da dare o da offrire».</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2173" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2172">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2171">
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2170">
<div>.</div>
<div id="yui_3_13_0_1_1383479465162_2169"><b>L’utilizzo di internet ha facilitato lo scambio e soprattutto il controlla del debito</b>. Christos, un ingegnere appassionato di software libero e cofondatore del progetto, è il responsabile per lo sviluppo informatico  del sistema progettato grazie al software open source. La Banca d’Inghilterra ha dato un riconoscimento al sistema per la forma e la sicurezza con i quali vengono effettuati i trasferimenti. Meglio e più velocemente di qualsiasi banca on line, i movimenti tra venditori e acquirenti vengono immediatamente segnati, non ci sono commissioni o ritardi, permettendo anche uno scoperto fino a 1.200 Tem per ogni utente.<br />
.<br />
Poiché il Tem non esiste fisicamente, il pagamento viene effettuato in tre modi: con un «assegno» dotato di un marchio di sicurezza, tramite bonifico on line, con un semplice Sms. Inviando un messaggio ai numeri del pagatore e del beneficiario con l’importo, il sistema restituisce immediatamente i messaggi inviati confermando il trasferimento, mostrando il saldo dopo l’operazione eseguita.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div id="yiv0812563147">
<div>Anche se il volume degli scambi non è ancora molto elevato, Christos ha stimato che durante il mercato del sabato si raggiungono 3.000 o 4.000 Tem, anche se questo dato scende durante la settimana. <b>Prodotti alimentari, frutta e verdura sono di gran lunga i più popolari con i servizi professionali (idraulici, avvocati…)</b>. In ogni caso, «la cosa più importante è che le persone si conoscono e hanno fiducia reciproca, Internet è importante, ma il contatto diretto è fondamentale – Christos ci illumina.<br />
<b>.<br />
Un’altra dei fondatori di questo progetto è Marita Hupis, fortemente influenzata dalle esperienze avviate in Argentina e Uruguay da oltre un decennio</b>. Marita presenta i principi alla base della rete di scambio: l’uguaglianza, la parità, la trasparenza, la solidarietà e la partecipazione.</div>
</div>
</div>
<div id="yiv0812563147yqtfd12941">
<div style="text-align: justify;">
<div id="yiv0812563147">
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_1_1383157847321_6292">. Edifici da tempo abbandonati sono stati recuperati grazie all’aiuto di tecnici e anche di artisti locali. Tutti i membri dei gruppi di lavoro (segretario, pubblicità, infrastrutture, pulizia…) sono uguali: sei Tem per un’ora di lavoro. «Questi gruppi sono aperti e coinvolgono molte persone, se necessario, in qualsiasi momento», spiega Marita.</div>
<div id="yiv0812563147yui_3_13_0_8_1383157847321_11"><b>.<br />
Il successo della rete attraversa i confini e sta incoraggiando altre città greche a seguirne l’esempio</b>. «È una buona scelta per cambiare le cose e in un certo senso è un cambiamento rivoluzionario», dice Alexandra orgogliosa.</div>
<div>.<br />
Per articolo integrale: <a href="http://comune-info.net/2012/05/levoluzione-del-trueque/">http://comune-info.net/2012/05/levoluzione-del-trueque/</a></div>
<div><em>Fonte: <a href="http://rebelion.org/" target="_blank">Rebelion.org</a></em></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2013/11/03/tem-la-moneta-locale-greca-che-agevola-il-baratto-tra-cittadini-e-tra-cittadini-ed-esercenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
