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	<title>Art&#039;Empori &#187; la grande abbaiata</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Il teatro Smeraldo chiude, Eataly apre. Contro cibo d&#8217;elite ed Expo</title>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2014 08:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://objectwidth=560height=315paramname=movievalue=//www.youtube.com/v/CtQ3mgtyQ-4?version=3&amp;hl=it_IT/paramparamname=allowFullScreenvalue=true/paramparamname=allowscriptaccessvalue=always/paramembedsrc=//www.youtube.com/v/CtQ3mgtyQ-4?version=3&amp;hl=it_ITtype=application/x-shockwave-flashwidth=560height=315allowscriptaccess=alwaysallowfullscreen=true/embed/object"><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/CtQ3mgtyQ-4?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="//www.youtube.com/v/CtQ3mgtyQ-4?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></a></p>
<div><i>Come la green economy non è altro che il vecchio modello di sviluppo industriale che si perpetua vestendosi di temi ambientali, così Eataly incarna la grande distribuzione che si ricicla appropriandosi di cibo bio e territorio che invece costituiscono aspetti fondativi di un nuovo modello di economia, quello territoriale, quindi, basato sulla relazione corta e sulle piccole realtà locali, produttive e commerciali. </i></div>
<div><i>.</i></div>
<div><i>Il breve video “La grande abbaiata” registra la manifestazione no expo e no Eataly realizzata, il 3 maggio, dai movimentisti milanesi presso la sede milanese di Eataly che è stata inaugurata il 18 marzo 2014, in luogo del teatro Smeraldo.</i></div>
<div>.</div>
<div><strong>Lo Smeraldo chiude, Eataly apre.</strong></div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/eataly-smeraldo2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12170" alt="eataly-smeraldo2" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/eataly-smeraldo2-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>[da <a href="http://milanoinmovimento.com/territori/eataly-3-maggio-2014-la-grande-abbaiata" target="_blank">MilanoInMovimento</a>] Certo, ci sono stati di mezzo degli anni, e non si può affatto dire che la chiusura dello Smeraldo sia colpa di Eataly. Semmai, è stata una occasione ghiotta, per ridefinire praticamente e simbolicamente il valore di quel luogo. Sulle ceneri dello Smeraldo, la cultura della tradizione gastronomica italiana diventa l’alto cibo; nel centro di uno dei quartieri più gentrificati di Milano si proclama al consumo (di classe!), come se la cultura non avesse spazio nel progetto di una città da Expo. E che consumo: la tradizione della terra diventa prodotto di élite, stando attenti che il fascino del locale, del tradizionale, del prodotto buono, sano e giusto, rimanga intatta. Come a dire, che quel locale, tradizionale, buono, sano e giusto non è più di tutti, ma appartiene alla gente per bene, misurata in termini di potere d’acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le luci, i colori, le cose buone intorno a noi, le possibilità di gustare qualcosa di raro, la sensazione che quel frutto stia aspettando proprio noi, sia stato colto e trasportato lì proprio per noi – incarnano la ricostruzione di un mondo bello, curato, pulito, in cui tutto-va-bene; ci propongono uno stile di vita accattivante, in cui non c’è spazio per il disordine, il dissenso, la critica. Ci anestetizza. Come una passeggiata in Corso Como, come i grattacieli di Porta Nuova, ci suggerisce non solo un’idea della città, ma anche un’idea di ciò che noi dobbiamo essere e di come noi dobbiamo vivere. Di ciò a cui, da brave persone, dovremmo aspirare.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, oggi ululiamo. Siamo indisciplinati nell’affermare quel che vogliamo essere, fare, come vogliamo vivere la città, quale lavoro vogliamo scegliere e con chi lo vogliamo fare. Senza morigeratezza, disordinatamente, e con intelligenza: ululiamo liberamente contro la grande abbaiata.</p>
<div style="text-align: justify;">Cittadine e cittadini di Milano</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.euromayday.org/call.php" target="_blank">Euromaydays and The Ned</a></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://milanoinmovimento.com/" target="_blank">MilanoInMovimento</a></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.euromayday.org/call.php" target="_blank">Macao</a></div>
<div style="text-align: justify;">Offtopic</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.laterratrema.org/" target="_blank">La terra trema</a></div>
<div style="text-align: justify;">San precario</div>
<div style="text-align: justify;">Zam</div>
<div style="text-align: justify;">Lambretta</div>
<div style="text-align: justify;">Boccaccio</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://rimake.noblogs.org/" target="_blank">Rimake</a></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://rimaflow.it/" target="_blank">Rimaflow</a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Articolo originale:</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://http://milanoinmovimento.com/territori/eataly-3-maggio-2014-la-grande-abbaiata" target="_blank">http://milanoinmovimento.com/territori/eataly-3-maggio-2014-la-grande-abbaiata</a></div>
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