<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; narni</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/narni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Festival della letteratura femminile. Narni, 25/27 settembre 2009</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2009/10/13/festival-della-letteratura-femminile-2527-settembre-2009/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2009/10/13/festival-della-letteratura-femminile-2527-settembre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 23:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[artempori01]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero della differenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[Tullia Bartolini]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura femminile]]></category>
		<category><![CDATA[narni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=1823</guid>
		<description><![CDATA[di Tullia Bartolini Narni è invasa da un sole paradossale. Sale sulle torri, scivola nelle vie, si spalma sulle pareti dei palazzi. Cammino protetta dai vicoli: Narni mi dà questo senso di protezione. Le pareti annerite dal tempo, la geometria intatta delle pietre. Poco piu&#8217; avanti, in fondo alla strada, la chiesa dei domenicani, in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1825" style="width: 360px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-1825" title="narni" alt="Narni (Terni)" src="http://artempori.files.wordpress.com/2009/10/narni2.jpg" width="350" height="235" /><p class="wp-caption-text">Narni (Terni)</p></div>
<p><span style="color: #993300;"><em>di Tullia Bartolini<br />
</em></span><span style="color: #993300;"><em><br />
</em></span><span style="color: #993300;">Narni è invasa da un sole paradossale. Sale sulle torri, scivola nelle vie, si spalma sulle pareti dei palazzi.<br />
Cammino protetta dai vicoli: Narni mi dà questo senso di protezione.<br />
Le pareti annerite dal tempo, la geometria intatta delle pietre. Poco piu&#8217; avanti, in fondo alla strada, la chiesa dei domenicani, in restauro.<br />
Sotto al pavimento della chiesa, le sale dove l&#8217;inquisitore torturava le sue vittime.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Le invitate al convegno parlano, con un fervore quasi religioso, di <em>mondi opposti:</em> gli spostamenti del femminile rispetto al prima, l&#8217;alterita&#8217; col maschio. Esther Basile è instancabile, ama cio&#8217; che fa: glielo si legge negli occhi.<br />
Molti gli interventi interessanti.<br />
Eppure.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Non sento alcuna contrapposizione con l&#8217;uomo di cui ho imparato a leggere, col tempo, fragilita&#8217; e contraddizioni. Non siamo meglio, non siamo peggio. Siamo e basta.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Altro da me è solo l&#8217;estraneo in cui non mi riconosco: Penelope che tesse la sua trama ed attende, per esempio.<br />
Non mi è mai piaciuta, non la sopporto.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Sin dal mattino, ospiti del convento di Sant&#8217;Anna, si è parlato di alterita&#8217;.<br />
E di letteratura di genere.<br />
Ci sono femministe napoletane di cui apprezzo il piglio ed il vigore. Certo, la strada ce l&#8217;hanno spianata loro. L&#8217;hanno spianata a me, per dire che siamo uguali.<br />
Ma loro ancora non ci credono.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Esiste, una letteratura di genere? Il dolore, il rimpianto, l&#8217;amore, hanno davvero un sesso, quando vengono raccontati e diventano parte del <em>racconto del mondo</em>?</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Il pensiero delle donne diventa frutto di neuroni implosi, di una diversa cosmogonia. Non sono del tutto d&#8217;accordo.<br />
Decostruire, piuttosto, un mito: quello dell&#8217;eterno femminino, equivalente all&#8217;anima negra o al &#8216;carattere ebraico&#8217;.<br />
La penso come la De Beauvoir.<br />
E&#8217; ora di smetterla.</span></p>
<p><span style="color: #993300;">Piuttosto &#8211; vagheggio &#8211; imparare una reciproca disposizione all&#8217;amore. Essere amante &#8211; amare il maschio &#8211; come aspirazione al divino. Uno sbilanciamento fuori di sè che ci renda libere.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2009/10/13/festival-della-letteratura-femminile-2527-settembre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
