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	<title>Art&#039;Empori &#187; occhimentecuore</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Mutazioni: dall&#8217;Homo sapiens al Nativo digitale</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 00:05:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[[di Cinzia Robbiano, da OcchiMenteCuore] Pensi non stia bene. Ripensi alla mononucleosi e lo costringi a massicce dosi di vitamine. Ma non basta. Non basta a fargli riconquistare la posizioni eretta. Si rilassa, dice lui. Allora pensi che tu dovresti essere morta perchè ti sei portata la spesa su, su fino in cima, al terzo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/11/mutazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8694" alt="mutazione" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/11/mutazione.jpg?w=300" width="300" height="260" /></a>[di Cinzia Robbiano, da <a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/" target="_blank">OcchiMenteCuore</a>]<br />
Pensi non stia bene. Ripensi alla mononucleosi e lo costringi a massicce dosi di vitamine. Ma non basta. Non basta a fargli riconquistare la posizioni eretta. Si rilassa, dice lui. Allora pensi che tu dovresti essere morta perchè ti sei portata la spesa su, su fino in cima, al terzo piano, senza ascensore. Anche il cestello dell’acqua. E il PC ad aggiustare. Prima giù e poi su e anche attraversando la piazza. Ed eri la sola donna al car wash a lottare con la pressione della pistola per rimuovere il fango dall’auto che lui ha usato.  In particolari momenti di vivacità è connesso. A cosa? A tutto: pctelefonoipod.  Se lo leggi tutto insieme ti viene in mente ETtelefonocasa. Ma lui non comunica con te, con casa. Se lo chiami al cellulare non risponde. Non vuole la tua amicizia su facebook perché sennò lo spii (intanto tutto il mondo sa cosa fa, dove va e con chi, cosa pensa).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://eyesmindandhearthaboveall.files.wordpress.com/2013/11/nativi.jpg"><img id="i-2676" alt="Immagine" src="http://eyesmindandhearthaboveall.files.wordpress.com/2013/11/nativi.jpg?w=490" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Hai anche pensato che sia per colpa tua, del tuo continuo andare  e venire, fare e disfare, parlare e parlare, provare e riprovare, insomma di averlo stancato. Ne parli con qualche amica o collega che ha figli della stessa età. E scopri che non è solo il tuo. Sono tutti così! Ma allora non è un difetto, un’innata pigrizia, il mutismo adolescenziale. Stiamo assistendo ad una mutazione. E’ iniziato il processo inverso, senza essere passati dalle fasi intermedie. Dall’Homo sapiens all’homo habilis, così definito perché era in grado di padroneggiare gli utensili di pietra (come i nostri figli padroneggiano la tecnologia) ma in realtà ancora molto simile all’Australopiteco, che infatti non aveva sviluppato alcuna forma di linguaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò comporta naturalmente un’evoluzione anche in noi. Soprattutto madri. Diventate, scopro, madri “elicottero” costrette, nostro malgrado, a continuare a vigilare. A distanza però. E anche “acrobate”, quando la figura paterna, come spesso accade lasciatemelo dire, risulta assente. Elicotteri e acrobati ogni tanto cadono. Troveranno la forza gli “sdraiati” per raccoglierne i pezzi? E i “nativi digitali” le parole per consolarci?</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">Chissà, chissà chi sei chissà che sarai<br />
chissà che sarà di noi<br />
lo scopriremo solo vivendo.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">Il problema è: sino a quando?</p>
<p style="text-align: left;">(per articolo originale <a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/11/13/mutazioni/">http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/11/13/mutazioni/</a> )</p>
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		<title>La pecorella smarrita ovvero come riappropriarsi della vita e dei suoi mestieri reali</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/09/15/la-pecorella-smarrita-ovvero-come-riappropriarsi-della-vita-e-dei-suoi-mestieri-reali/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Sep 2013 13:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Cinzia Robbiano da Occhimentecuore] A proposito del romanzo di Paola Mastrocola, &#8220;Non so niente di te&#8221;. Leggetelo. Se avete figli adolescenti. O che lo diventeranno. E perchè siete stati figli. E se non avete figli ma siete comunque zie. O avete un’amica con figli che ha bisogno di un diverso punto di vista. Comunque [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>[di Cinzia Robbiano da <a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/08/20/il-pastore-distratto-la-pecorella-smarrita-ma-per-fortuna-ce-niculin/" target="_blank">Occhimentecuore</a>] A proposito del romanzo di Paola Mastrocola, &#8220;Non so niente di te&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/cover-non-so-niente-di-te-500x360.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8343" alt="cover-non-so-niente-di-te-500x360" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/cover-non-so-niente-di-te-500x360.jpg?w=300" width="300" height="216" /></a>Leggetelo. Se avete figli adolescenti. O che lo diventeranno. E perchè siete stati figli. E se non avete figli ma siete comunque zie. O avete un’amica con figli che ha bisogno di un diverso punto di vista. Comunque leggetelo.<br />
E’ la storia di Fil, di un padre superimpegnato e di una madre banalmente distratta. E di una zia, single, che lo insegue e nell’inseguire lui ritrova se stessa. E’ la storia di tanti, che cercano la propria strada.  Che interrompe quella familiare. Ma non per questo è un tradimento. La prosegue, in fondo, ma in un’altra direzione. A volte ostinata e contraria, ma spesso giusta. Se solo noi genitori ci lasciassimo sorprendere.</p>
<blockquote><p>“Dovreste essere curiosi, voi genitori, molto curiosi dei vostri figli. Morire dalla curiosità di vedere come diavolo andrà a finire. Invece siete sempre così scontenti, così incontentabili. Sembra che conosciate già tutto. Non vi lasciate sorprendere. Peccato. Vi private di una grande felicità».</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Non è facile e non sempre finisce bene. Si tratta di riconoscere nell’altro, nel figlio, quell’originalità che è propria di ogni essere umano. Che spesso anche noi abbiamo impiegato anni a riconoscere ed amare in noi stessi.</p>
<blockquote><p>“ qualcuno ha la vita che vorrebbe?”</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Si direbbe il libro perfetto per questi tempi, dopo che Monti parlò di “generazione perduta”.  Qualche difettuccio di punti di vista ce l’ha, diciamocelo. Fil è comunque un Bocconiano, che non è proprio l’università per tutti. E neppure i Master a Stanford. Diciamo però che il principio di fondo lo si può applicare a qualunque classe sociale.  Qualcuno l’ha definito “surreale”.  <em>La barca nel bosco </em>era surreale<em>. </em> Questo è possibile.  Come sappiamo, la realtà supera spesso la fantasia. Di ragazzi che hanno fatto scelte di questo genere ne ho conosciuti. Ne conosco. Alle spalle hanno comunque famiglie disposte a mettersi in gioco, o in discussione. Per altri, per lo più persone comuni, la strada è paradossalmente più sicura.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ho conosciuto invece, ma mi piacerebbe, Andrea Maffeo: figlio di un chirurgo e di un’insegnante,  che  ha scelto di fare il pastore su e giù per il Biellese, insieme al vecchio Niculìn, il pastore che gli ha insegnato il mestiere e quando è stato pronto gli ha donato una pecora, gravida. Ha detto addio alla sua adolescenza, agli amici e ai loro rituali per vivere all’aria aperta e a contatto con gli animali, per cercare, isolandosi,  di capire l’esistenza e crescere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/08/20/il-pastore-distratto-la-pecorella-smarrita-ma-per-fortuna-ce-niculin/andrea/" rel="attachment wp-att-1648"><img alt="andrea" src="http://eyesmindandhearthaboveall.files.wordpress.com/2013/08/andrea.jpg?w=640&amp;h=236" width="640" height="236" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/08/20/il-pastore-distratto-la-pecorella-smarrita-ma-per-fortuna-ce-niculin/sentire-laria-photo-sentirelaria-it_/" rel="attachment wp-att-1640"><img alt="Sentire-laria-Photo-sentirelaria.it_" src="http://eyesmindandhearthaboveall.files.wordpress.com/2013/08/sentire-laria-photo-sentirelaria-it_.jpg?w=640" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">E mi piacerebbe parlare con i suoi genitori, farmi raccontare come hanno vissuto la sua scelta, se hanno avuto paura, se l’ansia ha mai avuto il sopravvento. Se hanno urlato, litigato, sbattuto porte. Se hanno pianto e alla fine sorriso. La sua storia l’hanno raccontata Matteo Cecconello, Claudio Pidello e Andrea Taglier nel film-documentario “Sentire l’aria”, ma non è solo un film. E’ anche un libro, edito da Prospettiva Nevskij. Si tratta di un viaggio attraverso le immagini, nel segreto che lega il ragazzo alla solitudine dei pascoli, alla ricerca di una nuova identità e di una possibile economia basata sui prodotti del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">[youtube https://www.youtube.com/watch?v=lPKjkDHAk_4?version=3&amp;rel=1&amp;fs=1&amp;showsearch=0&amp;showinfo=1&amp;iv_load_policy=1&amp;wmode=transparent]</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle lane delle pecore biellesi di Andrea, con una produzione variabile a seconda della quantità disponibile a ogni tosa, nasce Crush Gacc.</p>
<blockquote><p>Crusch Gacc nel gergo dei pastori biellesi sta ad indicare il vero pastore il “raminger” colui che dorme sempre all’aperto anche d’inverno così come si conviene ad un buon pastore. E’ “gacc”, cioè valente, vero, giusto.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Realizza articoli per la casa (plaid, runner, copritavola, tende) tessuti in modo completamente artigianale utilizzando telai risalenti ai primi del Novecento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/08/20/il-pastore-distratto-la-pecorella-smarrita-ma-per-fortuna-ce-niculin/cru/" rel="attachment wp-att-1657"><img alt="cru" src="http://eyesmindandhearthaboveall.files.wordpress.com/2013/08/cru.jpg?w=640&amp;h=426" width="640" height="426" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.cruschgacc.it/" target="_blank">Crusch Gacc</a></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non so nulla di te,</em> come<em> Sentire l’aria,  è</em> anche un libro sul tempo, il tempo che richiedono l’ascolto e il cambiamento. Che è un tempo lento, lungo. Quindi bisogna muoversi. Prima che sia troppo tardi.</p>
<p style="text-align: justify;">Titolo originale dell&#8217;articolo:</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="http://eyesmindandhearthaboveall.wordpress.com/2013/08/20/il-pastore-distratto-la-pecorella-smarrita-ma-per-fortuna-ce-niculin/" target="_blank" rel="bookmark">Il pastore distratto. La pecorella smarrita. Ma per fortuna c’è Niculìn.</a></h3>
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