<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; sagre</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/sagre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>VINALIA 2010 e le isole del (dis)gusto &#8211; di Alessandro Paolo Lombardo</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/10/vinalia-2010-e-le-isole-del-disgusto-di-alessandro-paolo-lombardo/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/10/vinalia-2010-e-le-isole-del-disgusto-di-alessandro-paolo-lombardo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 12:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Agro Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Paolo Lombardo]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[sagre]]></category>
		<category><![CDATA[vinalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=3080</guid>
		<description><![CDATA[Vinalia 2010 è il &#8220;fiore all&#8217;occhiello&#8221; nella storia della manifestazione (cito dalle parole di un&#8217;organizzatrice che ho dovuto gentilmente mandare a fare in culo). Si accede e l&#8217;atmosfera è più fashion del solito, è previsto nel biglietto di 5 euro un &#8220;aperitivo chic&#8221;, a scelta tra campari, bellini e spumante. Se puntate al campari affrettatevi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="ygrp-text">
<p>Vinalia 2010 è il &#8220;fiore all&#8217;occhiello&#8221; nella storia della manifestazione (cito dalle parole di un&#8217;organizzatrice che ho dovuto gentilmente mandare a fare in culo). Si accede e l&#8217;atmosfera è più fashion del solito, è previsto nel biglietto di 5 euro un &#8220;aperitivo chic&#8221;, a scelta tra campari, bellini e spumante. Se puntate al campari affrettatevi perché alle dieci e mezzo e già finito. Godetevi il momento poiché l&#8217;aperitivo è la parte migliore dell&#8217;offerta di Vinalia. L&#8217;evento verrà con tutta probabilità ribattezzato &#8220;CAMPALIA&#8230; ma fino alle dieci e mezzo&#8221;.</p>
<p>Pagando la modica cifra di 5 euro si ha diritto a 4 assaggi gastronomici non reperibili poiché si paga tutto a parte, 3 &#8220;degustazioni&#8221; di vino ALLA SPINA (!!!) freddo. Il concetto stesso di vino alla spina senza indicazioni di qualità è un abominio nel paese di rinomate aziende vinicole. Il vino freddo (con tutte le qualità organolettiche anestetizzate) si può degustare in ben 3 &#8220;isole del gusto&#8221; ma se volete provare la prima isola disgusto dovete saltare il campari e affrettarvi (anche la prima isola esaurisce le scorte alle dieci e mezza). Se volete provare il vino della terza isola dovete portare con voi del gas perché lo spillatore ha problemi ed esaurisce il gas sempre entro le fatidiche dieci/dieci e mezzo.</p>
<p>E arriviamo alla seconda isola: che rosso è? &#8220;MISTO BENEVENTANO&#8221; (!!!!). E ho detto tutto a proposito dei vini.</p>
<p>Passiamo all&#8217;elemento umano: una moltitudine di giovani vagano come San Bernardo con il bicchiere appeso al collo. Il tragico è che il bicchiere è perennemente vuoto, come gli stomaci. &#8220;Sai dove si può assaggiare qualcosa con il tagliando degli assaggi?&#8221; &#8220;Boh!&#8221; &#8220;Hai visto miele, funghi e tartufo?&#8221;. &#8220;No, pare che l&#8217;orso Yogy abbia mangiato il miele e che i funghi e il tartufo siano tutti finiti alle dieci e mezzo&#8221;. Quando si chiede a un banchetto di salumi e formaggi di utilizzare il tagliando per assaggiare qualcosa, la risposta è, inesorabilmente: &#8220;L&#8217;assaggino te lo faccio fare io, i tagliandi non c&#8217;entrano, se vuoi il piatto costa altri due euro&#8221;. (Questo è un punto abbastanza sconfortante della malizia del comitato organizzatore: aver incluso nell&#8217;offerta a pagamento del biglietto prestazioni universalmente gratuite, come l&#8217;assaggio di un pezzettino molto esiguo di formaggio a titolo promozionale da parte di stand privati. Un altro elemento di tristezza è la completa disinformazione per cui nessuno è in grado di spiegare &#8211; o forse nessuno ha il coraggio di farlo, eccetto gli organizzatori &#8211; come utilizzare i tagliandi, dove utilizzarli etc. etc.)</p>
<p>La signora della cassa ad inizio sagra, interrogata ferocemente a fine serata (dopo averci promesso grandi piatti gastronomici), ha concluso: &#8220;Vabbé, ma che volete, per 5 euro vi abbiamo dato un bicchiere e la tasca per appenderlo al collo, dentro c&#8217;è anche il programma della sagra, mica costa poco stampare tutti quei programmi&#8230;.?&#8221;.</p>
<p>Passate a Vinalia, andate a comprare il bicchiere ma riempitelo altrove!</p>
<p>ps: il biglietto di Vinalia con gli assaggi nelle cosiddette &#8220;isole-che-non-ci-sono&#8221; non serve assolutamente a niente. Chi dovesse partecipare all&#8217;evento, nonostante la malizia dell&#8217;operazione meriti la completa diserzione, eviti almeno di ritirare a pagamento il bicchiere ormai inutile e si rechi in una delle stanzette dove aziende vinicole propongono degustazioni a prezzi ben maggiori di 5 euro.</p>
<p>pps: Dimenticavo il commento di una ragazza di Guardia: &#8221; &#8216;Na cosa tenevamo buona a Guardia, l&#8217;hanno distrutta&#8221;. Ci manca solo che i battenti usino per flagellarsi il battipanni!</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/10/vinalia-2010-e-le-isole-del-disgusto-di-alessandro-paolo-lombardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
