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	<title>Art&#039;Empori &#187; valore aggiunto volontaristicamente</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Bottini di guerra per soldati di ieri e politici di oggi</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 18:06:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Masone]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[.Art'Empori-Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamento dal basso]]></category>
		<category><![CDATA[valore aggiunto volontaristicamente]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Alcuni anni fa, un gruppo di militari italiani, stanziati in Somalia, fu accusato di aver praticato sevizie su alcune donne somale. Tutti gli italiani gridarono alla scandalo. A parte le responsabilità personali, io ho sempre creduto che il mandante morale di quel gesto riprovevole fosse il cittadino italiano. . Nonostante ogni popolazione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/02/il-sacco-di-roma.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6340" alt="il-sacco-di-roma" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/02/il-sacco-di-roma.jpg?w=470" width="329" height="208" /></a>[di Alessio Masone] Alcuni anni fa, un gruppo di militari italiani, stanziati in Somalia, fu accusato di aver praticato sevizie su alcune donne somale. Tutti gli italiani gridarono alla scandalo.</div>
<div>
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<div id="yiv596286781">
<div style="text-align: justify;">A parte le responsabilità personali, io ho sempre creduto che il mandante morale di quel gesto riprovevole fosse il cittadino italiano.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Nonostante ogni popolazione si avvantaggi di un esercito, il cittadino, in base alla sensibilità corrente, avendo disgusto per la violenza necessaria alle azioni militari, delega questo compito ingrato a una certa tipologia di persone. Poi, ipocritamente, si pretende che i soldati siano forniti di sensibilità comune.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Anche in altri campi, ogni giorno, protetti da un alone di perbenismo, noi deleghiamo celerini e macellai a compiti sanguinolenti ma necessari ai nostri bisogni. Noi li paghiamo per praticare il loro compito con cinismo, ma poi li vorremmo capaci di una sensibilità analoga alla nostra.</div>
<div style="text-align: justify;">Credo che questi mestieri siano estremamente usuranti e quindi da retribuire congruamente.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">La stessa ipocrisia la ritroviamo quando deleghiamo alla gestione del potere pubblico e decisionale alcuni di noi: mi riferisco all’attività svolta dagli esponenti politici.</div>
<div style="text-align: justify;">Il compito più usurante e più repulsivo per la maggioranza della popolazione e, in particolare, per le donne che sono, per loro natura, portatrici di pace e inclusione. Pensate alla solitudine e alla competizione a cui sono condannati gli uomini politici: non hanno amici ma solo avversari e adulatori, non possono fidarsi di nessuno, sono condannati a competere fino a quando saranno estromessi da altri esponenti più forti e più giovani. Si fanno carico della responsabilità (e della arroganza) di decidere, tramite la coazione della legge, per i loro concittadini.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Al contrario, chi si occupa di volontariato (quando non per fini politici), vive gradevolmente un contesto cooperante, inclusivo e propositivo di bene a favore della comunità.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">L’esponente del mondo politico usa il linguaggio violento dell’esclusione perché, nei luoghi istituzionali, aspira a prendere il posto di un altro politico nella spartizione del potere decisionale.</div>
<div style="text-align: justify;">L’esponente della società civile, in un contesto meno canonico e più creativo, all’esistente aggiunge la sua attività che, insieme a quella di altri volontari, si somma con complementarietà e inclusione, apportando nuovo valore alla comunità. Se esistesse un metro capace di misurare anche il Valore Aggiunto Volontaristicamente (VAV), avremmo uno strumento per orientarci verso una reale creatività collettiva.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Ma un’altra analogia tra i militari di ieri e i politici di oggi è nella conquista del potere: quando, non esisteva la democrazia rappresentativa, molto del potere si acquisiva tramite la carriera militare.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Un tempo, i soldati di grado inferiore si ripagavano dell’ingrato e pericoloso lavoro con la spartizione del bottino di guerra: saccheggio brutale ma consentito dai comandanti per tenere insieme l&#8217;esercito. Allo stesso modo, certi politici minori di oggi, per compensare le frustrazioni derivanti dai loro compiti ingrati e dal non essere arrivati all’apice del potere, si ripagano tramite la spartizione di gratificazioni sponsorizzate dagli appaltatori: pratica illecita ma tollerata dai vertici per tenere insieme il partito.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Una volta, esisteva la casta dei guerrieri, oggi, abbiamo la casta dei politici.</div>
<div style="text-align: justify;">Come oggi, agli occhi della popolazione, il potere militare ha perso ogni carisma, è probabile (e auspicabile) che, in un prossimo futuro, la carriera politica non sia così ambita, come avviene ora. Da quel giorno, gli esponenti del volontariato e gli intellettuali non rischieranno di essere sedotti dalla politica.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Quando la società civile e il mondo femminile, portatori di cooperazione e solidarietà, non saranno più interessati a ricoprire, incoerentemente, anche ruoli istituzionali, il mondo politico avrà perso ogni potere sulla popolazione e sarà, come l’esercito di oggi, un mero esecutore della volontà popolare.</div>
<div style="text-align: justify;">Solo quel giorno la politica non sarà più una casta.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">PS. Sia ben chiaro che, nelle more di tutto questo, alle prossime consultazioni politiche, utilizzerò il mio voto per agevolare l’elezione di due donne esponenti della società civile.</div>
</div>
</div>
</div>
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