<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; zen</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/zen/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Dallo Zen ad Art&#8217;Empori, dall&#8217;universale al soggettivo</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/16/dallo-zen-ad-artempori-dalluniversale-al-soggettivo/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/16/dallo-zen-ad-artempori-dalluniversale-al-soggettivo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 00:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessio Masone]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Post della lista di discussione]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[alessio masone]]></category>
		<category><![CDATA[zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=3107</guid>
		<description><![CDATA[Dallo Zen ad Art&#8217;Empori, dall&#8217;universale al soggettivo di Alessio Masone Le affinità tra le due discipline: - i tre originari ispiratori di Art&#8217;Empori sono accomunati dalla passione per lo Zen e, quindi, in varie modalità, sono per la rimozione di quei processi culturali (condizionamenti) che, ormai consolidatisi, impediscono la verità e l&#8217;emancipazione della persona; - in relazione all&#8217;emozione, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#993300;"><strong>Dallo Zen ad Art&#8217;Empori, dall&#8217;universale al soggettivo</strong><br />
<em>di Alessio Masone</em></span></p>
<p><span style="color:#993300;">Le <strong>affinità</strong> tra le due discipline:</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- i tre originari ispiratori di Art&#8217;Empori sono accomunati dalla passione per lo Zen e, quindi, in varie modalità, sono per la rimozione di quei processi culturali (condizionamenti) che, ormai consolidatisi, impediscono la verità e l&#8217;emancipazione della persona;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- in relazione all&#8217;emozione, lo Zen vuole che questa sia rimossa per fare spazio all&#8217;essere (una sorta di &#8220;emozione primaria&#8221;, prima di essere etichettata emozione/verità che definiremo &#8220;emozione secondaria&#8221;);</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- in relazione all&#8217;emozione, Art&#8217;Empori vuole che questa sia frutto di un&#8217;esperienzialità in prima persona e che quindi non sia fruizione passiva (attaccamento) di una verità/emozione prodotta da altri;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- in entrambi (zen e art&#8217;empori), quindi, la verità è nel percorso, è in divenire, è soggettiva, è dal basso.</span></p>
<p><span style="color:#993300;"><strong>Le differenze</strong> tra le due discipline:</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- lo Zen è un sentire ormai universale che, fra le scuole buddiste, è quella più acquisita alla cultura occidentale;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- Art&#8217;Empori è, nel nostro angolo di mondo, una soggettivazione, di quel sentire universale, capace di adattarlo al caso specifico e alle problematiche attuali;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- le verità dello Zen vengono spesso citate con il rischio di consolidare &#8220;emozioni secondarie&#8221; (attaccamento) che lo stesso Zen vuole combattere (&#8220;se incontri il Buddha, uccidilo&#8221;) perché impediscono l&#8217;essere, lo zazen; </span></p>
<p><span style="color:#993300;">- le verità di Art&#8217;Empori sono in divenire, sono l&#8217;individuo che, cercandole e sognandole, agisce, trasformandosi e trasformando (emozioni primarie);</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- spesso gli individui, usando i precetti Zen, senza applicarli alle esigenze specifiche, restano vittime di omologazione, di emozioni/verità che impediscono l&#8217;azione;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- Art&#8217;Empori propone di utilizzare (come verità) le sole emozioni utili alla risoluzione dell&#8217;ingiustizia; solo soggettivando il mondo, con cui ci relazioniamo, possiamo modificarlo, renderlo capace di soluzione;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- i precetti Zen sono formulati per un pubblico generico, prevalentemente, in modo decontestualizzato, asettico e unilaterale;</span></p>
<p><span style="color:#993300;">- Art&#8217;Empori tende ad agevolare una comunicazione personalizzata e contestualizzata (il libro soggettivo) in cui ognuno è autore nei confronti dell&#8217;altro (capacità maieutica della reciprocità). </span></p>
<p><span style="color:#993300;">In questo senso, Art&#8217;Empori dovrebbe essere un agevolatore dei percorsi soggettivi, personali e indipendenti, che confluiscono, indirettamente, in una verità oggettiva, come quella cristallizzata nei precetti Zen.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Nel XXI secolo, in modo parallelo e spontaneo, innummerevoli movimenti dal basso (come Art&#8217;Empori) si dirigono, indipendentemente l&#8217;uno dall&#8217;altro (approccio soggettivo), verso la stessa direzione (risultato oggettivo). Se questi movimenti avessero voluto concordare, all&#8217;origine del percorso, una direzione unica e oggettiva per tutti, non sarebbero stati spinti dal basso e avrebbero intrapreso un&#8217;altra strada, quella omologante.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">La verità si nutre di differenze, l&#8217;armonia è la sintesi delle diversità, l&#8217;amore è maieutica reciproca.</span></p>
<p><span style="color:#993300;">A questo punto, possiamo affermare che quell&#8217;allineamento fra emozione e intelletto avviene naturalmente se l&#8217;emozione è &#8220;primaria&#8221; (emozione dell&#8217;azione/percorso) e non &#8220;secondaria&#8221; (emozione del risultato).</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2010/08/16/dallo-zen-ad-artempori-dalluniversale-al-soggettivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
