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	<title>Art&#039;Empori &#187; ..CenaBaratto &#8211; articoli e foto</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Barbara Giangrave&#8217; e la sua denuncia contro gli &#8220;Inerti&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2016 08:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tullia Bartolini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
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		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
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		<description><![CDATA[Una giovane donna dal nome evocativo, Gioia, torna al paese d&#8217;origine, Acremonte, nel siracusano, desiderosa di affrontare i fantasmi della sua adolescenza. Ha perso il lavoro e, confusamente, sente di dover mettere a posto qualcosa dentro di sé. Durante il percorso di recupero del suo passato inciampa, suo malgrado, in grandi macigni che hanno nomi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2016/05/barbara.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-18042" alt="barbara" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2016/05/barbara-209x300.jpg" width="209" height="300" /></a>Una giovane donna dal nome evocativo, Gioia, torna al paese d&#8217;origine, <em>Acremonte</em>, nel siracusano, desiderosa di affrontare i fantasmi della sua adolescenza. Ha perso il lavoro e, confusamente, sente di dover mettere a posto qualcosa dentro di sé. Durante il percorso di recupero del suo passato inciampa, suo malgrado, in grandi macigni che hanno nomi importanti, e che vanno ben oltre se stessa: <b>bene comune, attivismo, ambiente.</b></p>
<p>Un libro da leggere tutto d&#8217;un fiato &#8220;<b>Inerti&#8221; </b>(Ed.Autodafe&#8217;&#8221;, pagg. 198, 2016), presentato nel corso di una cena-baratto presso la Libreria Masone, il 6 maggio scorso. Vi si narra di sversamenti tossici, eco-mafia, collusione tra potere politico, magistratura e organismi anti-statali.</p>
<p><b>Barbara Giangravè</b>, l&#8217;autrice, è una giornalista e la si può rintracciare su facebook col nome della protagonista di questa sua opera prima, Gioia Lantieri :<a href="https://www.facebook.com/barbara.giangrave" target="_blank">https://www.facebook.com/barbara.giangrave</a>.</p>
<p>Nata a Palermo nel 1982, laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dal 2006, Barbara è stata insignita, nel 2011, del titolo di Inspiring Woman of Italy per il suo attivismo antimafia. Leggo, nella sua biografia, che ama viaggiare, che ha attraversato l&#8217;Europa, l&#8217;America e l&#8217;Asia. Con &#8216;Inerti&#8217;, è al suo primo romanzo. Usa uno stile netto e senza <em>patetico</em>, minuzioso nel descrivere il reale: ambienti, strade, città, case. Quasi a voler contrastare, con questo, l&#8217;elusività dei protagonisti della storia che racconta: che sembrano (quasi) tutti rassegnati, inconsapevoli, pavidi, omertosi e, soprattutto, come il titolo suggerisce, &#8216;inerti&#8217;. Il romanzo, frutto della fantasia dell&#8217;autrice, ha basi solide nell&#8217;inchiesta che Barbara ha condotto, con non pochi rischi, su presunti intombamenti di rifiuti tossici avvenuti in Sicilia. Il pentito Carmine Schiavone, poco prima di morire, aveva infatti dichiarato all&#8217;autrice che lo smaltimento, nell&#8217;isola, era iniziato molto prima che in Campania, addirittura intorno agli anni &#8217;70.<br />
Nel romanzo, il business vede coinvolto malaffare, vertici del Parlamento, magistrati che affossano indagini, ma pure <em>parenti serpenti</em>.<br />
Il romanzo affida al nome della sua protagonista, Gioia, un futuro possibile: una ripartenza attraverso il recupero di solide radici e, forse, di una nuova dimensione. <em>Acremonte</em> non esiste, è una metafora che può apparentare la Sicilia con una qualsiasi altra città italiana. Eppure è l&#8217;emblema di questa Italia maltrattata, vittima della cattiva gestione della cosa pubblica, così come della nostra indifferenza di cittadini, in un tempo malato che sembra non fare più sconti a nessuno.</p>
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		<title>Cenabaratto su mindful eating e nutrimento relazionale. 13 novembre 2015, ore 21, libreria Masone Alisei</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 14:24:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Durante la Settimana del Benessere Psicologico, organizzata dall&#8217;Ordine degli psicologi della Campania, si terrà una cenabaratto presso la libreria indipendente e alimentare Masone Alisei su temi dell&#8217;alimentazione e psiche. Interverranno la psicologa Domenica Rosaria Marotta, che condurrà un&#8217;esperienza di Mindful Eating, e la psicologa Mariapaola Bianchini, che si concentrerà sugli aspetti relazionali della nutizione. Il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Durante la Settimana del Benessere Psicologico, organizzata dall&#8217;Ordine degli psicologi della Campania, si terrà una cenabaratto presso la libreria indipendente e alimentare Masone Alisei su temi dell&#8217;alimentazione e psiche.<br />
Interverranno la psicologa Domenica Rosaria Marotta, che condurrà un&#8217;esperienza di Mindful Eating, e la psicologa Mariapaola Bianchini, che si concentrerà sugli aspetti relazionali della nutizione.</p>
<p>Il cibo, da sempre protagonista delle cenebaratto, verrà assaporato con un&#8217;attenzione in più alla mente e a tutte le sensazioni, le emozioni, i comportamenti che definiscono il mangiare nel quotidiano e che garantiscono, con l&#8217;opportuna consapevolezza e responsabilità, la salute della persona e quindi il suo benessere psicologico.</p>
<p>BARATTO TRA COMPETENZE MATERIALI E IMMATERIALI.<br />
Per un approccio esperienziale e relazionale all’evento culturale:<br />
- ogni partecipante porta un cibo cucinato da condividere (chi non può, versa 5 euro per una bottiglia di vino bio da condividere);<br />
- ognuno porta da casa le posate, piatti e bicchieri (non monouso) che utilizzerà durante la cena (chi le dimentica, versando 2 euro, riceverà da noi l’occorrente in versione monouso biodegradabile).</p>
<p>Tutti coautori dell’evento: grazie al cibo barattato con le competenze immateriali, l’attore include lo spettatore e si realizza una cittadinanza artistica non delegata che ricade nel quotidiano come esperienzialità e inclusione dell’altro.</p>
<p>Con GASb arcobaleno Benevento &#8211; Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario<br />
Informazioni: mariapaola.bianchini@gmail.com &#8211; 339 5284 875</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/11/Cenabaratto-mindful-eating-13.11.15.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17643" alt="Cenabaratto-mindful-eating-13.11.15" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/11/Cenabaratto-mindful-eating-13.11.15.jpg" width="638" height="903" /></a></p>
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		<title>Concerti della Bottega 2015. Programma. Con cenebaratto e Giornata P&#8217;Artigianale</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2015 08:35:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[I CONCERTI DELLA BOTTEGA 2015 - DIETRO LA QUINTA Direzione artistica di Enrico Minicozzi . 27, 28 e 29 agosto 2015, Chiostro di San Francesco, Piazza Dogana, Benevento  6 settembre 2015, Giornata P&#8217;Artigianale, San Nazzaro, Benevento . PROGRAMMA &#8211; Ingresso gratuito . Giovedì 27 agosto 2015, ore 20.30, Chiostro di San Francesco, piazza Dogana(BN) . Penelope e Ulisse  [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>
<div id="id_55dd744dba3d96155603135"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/concerti-della-bottega-2015-e1440578360524.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-17125" alt="concerti della bottega 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/concerti-della-bottega-2015-e1440578360524.jpg" width="673" height="317" /></a>I CONCERTI DELLA BOTTEGA 2015</strong> - DIETRO LA QUINTA<br />
<em>Direzione artistica di Enrico Minicozzi<br />
.<br />
</em><strong>27, 28 e 29 agosto 2015, Chiostro di San Francesco, Piazza Dogana, Benevento </strong><br />
<strong>6 settembre 2015, Giornata P&#8217;Artigianale, San Nazzaro, Benevento<br />
</strong>.<br />
PROGRAMMA &#8211; Ingresso gratuito<br />
<strong>.<br />
Giovedì 27 agosto 2015, ore 20.30</strong>, Chiostro di San Francesco, piazza Dogana(BN)<br />
<strong>.<br />
Penelope e Ulisse </strong><br />
di e con Pino Carbone e Anna Carla Broegg<br />
una produzione AREA BROCA<br />
<strong>.<br />
Legno à Cordes</strong><br />
dinamiche dello spazio vuoto<br />
di Max Fuschetto<br />
con<br />
Max Fuschetto composizione ed elettronica<br />
Valerio Mola contrabbasso<br />
Pasquale Capobianco chitarra elettrica<br />
Enrico Minicozzi liutaio<br />
<strong>.<br />
Sùn Ná Tour </strong><br />
Max Fuschetto oboe, sax, elettronica e composizioni<br />
Pasquale Capobianco chitarra elettrica<br />
Valerio Mola contrabbasso<br />
Pasquale Rummo percussioni<br />
.<br />
<strong>a seguire Cena Baratto </strong><br />
con artisti, organizzatori e spettatori che vorranno intrattenersi nel dopo concerto.<br />
&#8212;<br />
<strong>Venerdì 28 agosto 2015, ore 20.30</strong>, Chiostro di San Francesco, piazza Dogana(BN)<br />
.<br />
<strong>Io: Pulcinella</strong><br />
Spettacolo di Guarattelle napoletane<br />
di Selvaggia Filippini</div>
<div><strong>.<br />
Jazz Ballads from Napoli</strong><br />
Francesco Marziani pianoforte<br />
<strong>.<br />
Conversando in Jazz</strong><br />
Valentina Abbruzzese voce<br />
Francesco Marziani pianoforte<br />
<strong>.<br />
a seguire Cena Baratto<br />
</strong>con artisti, organizzatori e spettatori che vorranno intrattenersi nel dopo concerto<br />
&#8212;<br />
.<br />
<strong>Sabato 29 agosto 2015, ore 20.30,</strong> Chiostro di San Francesco, piazza Dogana (BN)<br />
<strong>.<br />
Atmosfere da Circo<br />
</strong>Teatro di strada, arti circensi e magie di<br />
Gianpaolo Iannace e Flavia Iori.<strong>Melos Piano Trio</strong><br />
Marco Manduca violino<br />
Alessandro Parfitt violoncello<br />
Carmine Romano pianoforte<br />
<strong>.<br />
Alessandro Tedesco Trio<br />
</strong>Alessandro Tedesco trombone<br />
Pierluigi Bartolo Gallo basso elettrico<br />
Giampiero Franco batteria<br />
<strong>.<br />
a seguire Cena Baratto<br />
</strong>con artisti, organizzatori e spettatori che vorranno intrattenersi nel dopo concerto<br />
&#8212;<br />
.<br />
<strong>Domenica 6 settembre 2015, alle ore 15.00, all’interno della Giornata P’Artigianale</strong> ospitata dall’azienda agricola TerrAmica, presso La Sosta del Principe, San Nazzaro (BN)<br />
.<br />
<strong>Scatà Jazz Band<br />
</strong>BIOswing rurale acustico**Allestimenti scenici di Fabio Villanacci e Caterina Citarella<br />
All’interno del chiostro verranno esposte le opere di Manlio Salvatore, di Fabio Franzese e di Agostino Cumbo. Le fotografie proiettate saranno di Giuliana Borrelli e Dino Zullo<br />
&#8212;&#8212;&#8211;<br />
.<br />
<strong>Al termine di ogni serata,</strong> in gemellaggio con Art’Empori e il GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario),<strong> si realizza una cenaBaratto che coinvolgerà artisti, organizzatori e spettatori che vorranno intrattenersi nel dopo concerto:</strong> questo per realizzare una fruizione esperienziale e non delegata dell&#8217;evento esprimendo quindi una <strong>&#8220;musica relazione e inclusiva&#8221;.</strong><br />
Essendo ogni evento completamente gratuito, si invitano gli spettatori alla partecipazione attiva, venendo forniti di una pietanza da barattare durante la cena Baratto e di stoviglie (piatto, bicchiere e posate).<br />
.<br />
L’equipe della bottega<br />
Valentina Abbruzzese, Carla Borrelli, Alessio Masone, Valerio Mola, Nadia Reale, Eugenio Russo, Fabio Villanacci e Annalisa Ucci<br />
.<br />
Per info e contatti: Carla Borrelli 320 8681011 - <a href="https://www.facebook.com/IConcertiDellaBottega" target="_blank" rel="nofollow">https://www.facebook.com/IConcertiDellaBottega</a></div>
<div>E-mail: iconcertidellabottega@gmail.com<br />
<strong>.<br />
CENEBARATTO del dopo concerto: come funzionano.</strong><i id="yui_3_16_0_1_1440661523852_6564"><br />
Chi si trattiene anche alla cenabaratto che segue i concerti (per una fruizione esperienziale dell&#8217;evento):<br />
- o porta un cibo cucinato da condividere o versa il contributo volontario di 7,50 euro (5 euro, se associato a L&#8217;art du luthier);<br />
- chi porta da casa le stoviglie non monouso (bicchiere, piatto e posate) per cenare riceve un SoldoCorto (utilizzabile presso i negozi indipendenti convenzionati o per il servizio di condivisione &#8220;Bla Bla EcoVicino&#8221; o come unità di misura per il baratto di competenze).</i></div>
</li>
<li><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/concerti-della-bottega-2015-locandina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-17140" alt="concerti della bottega 2015 locandina" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/concerti-della-bottega-2015-locandina.jpg" width="685" height="960" /></a></li>
</ul>
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		<title>Dalla Baviera in bici: con il viaggiare fisico già il percorso è conoscenza.</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2015 06:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[. [di Tommaso Repola e Massimo Mazzone] Dieter e Siegfried hanno portato il valore di una cittadinanza europea sentita e vissuta con i mezzi di oggi e con i sentimenti di ieri e di sempre. Hanno compiuto il loro itinerare ciclistico con la voglia di conquistarsi una conoscenza sul campo della realtà mediterranea e di riconoscere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_8990">
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_8989">
<div dir="ltr" id="yui_3_16_0_1_1432496683668_8988">
<p id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9035" style="text-align: justify;"><em>.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-5.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16477" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 5" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-5-768x1024.jpg" width="295" height="393" /></a></em>[di Tommaso Repola e Massimo Mazzone] Dieter e Siegfried hanno portato il valore di una cittadinanza europea sentita e vissuta con i mezzi di oggi e con i sentimenti di ieri e di sempre. Hanno compiuto il loro itinerare ciclistico con la voglia di conquistarsi una conoscenza sul campo della realtà mediterranea e di riconoscere la centralità di Roma come caposaldo eterno di una civiltà che parte da lontano e che rimane vicina in una comune, anzi comunitaria identità: il loro descrivere emozionale del passaggio sul Rubicone e la loro sentitissima fotografia insieme al busto di Cesare sono state cose più autentiche del più nostalgico orgoglio storico italiano autoctono. Così come viva e presente hanno fatto sentire a tutti la traccia della via Claudia, da loro rivisitata con una fisicità che aveva infinitamente più realismo di qualsiasi paludata esibizione culturale a fini turistico-commerciali.<br />
.<br />
Il loro uso della bicicletta, mai fanatico seppure portato ai limiti supremi delle loro capacità fisiche di pensionati sprint del XXI secolo, sono stati una lezione di modestia e di sommesso intraprendimento capace di polverizzare ogni mito negativo in continua rigenerazione nella nostra società sempre più fatalmente e ancor peggio inavvedutamente iperconsumistica. La citazione del sommo Fiedrerich Schiller quale loro più illustre concittadino nella soave Marbach am Neckar è stata sommessa ed espressa con un orgoglio fugace e moderato tale da invitare propriamente ad una immedesimazione culturale transnazionale pari a quella manifestata nel desiderio perseguito e conseguito, pedalata dopo pedalata, verso la grande Latinità.<br />
.<br />
Dieter e Sigfried hanno dato un apporto di freschezza nella maturità e di chiarezza di vedute in termini di mobilità generale che deve essere propagato. Sì! Perché il loro viaggio di arrivo non è apparso essere il capriccio di due individualità che desiderano “distaccarsi dalle routine” tipico di certi classici consumatori-collezionatori di esperienze più o meno speciali: essi rientreranno in Baviera da Assisi, insieme ad un numero di loro compaesani ai quali si uniranno in capo a una settimana dopo un soggiorno beneventano presso Sabine figliola di Siegfried, a riconfermare una propensione a coinvolgere senza sbalordire, a coinvolgere con l’invogliare, a voler stare ben insieme esattamente quando sembra di allontanarsi alquanto dagli affetti consuetudinari.<br />
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Oltre sei milioni di tedeschi ogni anno fanno viaggi in bicicletta ed il fenomeno è in forte crescita a livello mondiale, Italia inclusa. Andare in bicicletta, per una semplice escursione in giornata o per una vacanza, è bello e divertente, consente di fare del sano movimento e di socializzare. Ci si immerge nella natura, si scoprono lentamente le bellezze del territorio, si visitano le emergenze naturali, culturali ed artistiche. Si fanno piacevoli ed imprevisti incontri, con abitanti del posto o altri escursionisti, si gustano le specialità eno-gastronomiche locali. Per tutti, magari dopo aver sciolto un po&#8217; di &#8220;ruggine&#8221;, diventa anche un&#8217;esperienza fisica molto piacevole, per i più &#8220;sportivi&#8221; è una bella sfida e un divertimento allungare progressivamente chilometri e altimetrie.<br />
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Benevento ricade lungo l&#8217;Eurovelo 5, uno dei 15 itinerari ciclabili europei, e possiede dunque una grande potenzialità ad attrarre cicloturisti. L&#8217;associazione Fiab di Benevento è impegnata da anni a stimolare questa vocazione, in particolare promuovendo le direttrici verso Roma e Brindisi. Proprio verso il capoluogo portuale pugliese, agli inizi di settembre si svolgerà un cicloviaggio a tappe con partecipanti da tutta Italia.<br />
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<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9053">Per maggiori informazioni:</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9052">Fiab Sannio in Bici</div>
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<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t7-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t7-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t7 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t6-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t6-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t6 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t5-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t5-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t5 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t4-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t4-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t4 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t3-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t3-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t3 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
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<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-2-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 2" /></a>
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<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/olympus-digital-camera-3/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-0-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></a>
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		<title>Dalla Germania in bicicletta: alla cenabaratto Siegfried Jochum e Dieter Zagel, venerdì 15 maggio</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2015 19:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
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		<category><![CDATA[Libreria Masone Alisei]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio in bici dalla germania all'italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla cenabaratto di venerdì 15 maggio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente e alimentare Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), i tedeschi Siegfried Jochum e Dieter Zagel baratteranno la loro esperienza di viaggio in bici da Augusta (Baviera) fino a Roma.  . Partiti il 24 aprile [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8369"></div>
<div dir="ltr"></div>
<div dir="ltr"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425491233527_12454" style="font-size: medium;"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425491233527_12362"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-3.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16452" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 3" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-3.jpg" width="653" height="490" /></a>Alla cenabaratto di venerdì 15 maggio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente e alimentare Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), i tedeschi <b id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1431615047033_72119">Siegfried Jochum e Dieter Zagel </b>baratteranno la loro esperienza di viaggio in bici da Augusta (Baviera) fino a Roma. </span></span></div>
<div dir="ltr" id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8369"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1431615047033_72782" style="font-size: medium;"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1431615047033_72781">.</span></span></div>
<div dir="ltr" id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8369"><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16453" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 1" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-1-768x1024.jpg" width="369" height="491" /></a>Partiti il 24 aprile 2015 dalla Germania e arrivati a Roma l&#8217;8 maggio, sono riusciti nell&#8217;impresa grazie alla passione per la bicicletta e al sogno di realizzare un viaggio in libertà che si poteva compiere solo da pensionati, tramite un viaggiare lento, quando il percorso prende il posto della meta. Dopo la proiezione di alcune foto rappresentative del viaggio, farà da interprete Sabine Jochum, figlia di Siegfried e socia del GASb Arcobaleno Benevento. Sabine, in quanto tedesca, come il papà, è molto responsabile negli stili di vita: presso il GASb Arcobaleno non solo acquista prodotti a km zero e bio, ma propone in baratto cose da lei autoprodotte.</span></span></span></div>
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<div id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8310"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425491233527_12385" style="font-size: medium;">.<br clear="none" />La cenabaratto configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà, con cinque euro, acquistare, presso il Caff’Emporio (biobar e bioemporio), un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.</span></div>
<div id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8293"><span id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425491233527_12357" style="font-size: medium;">.<br clear="none" /><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-2.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16454" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 2" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-2.jpg" width="367" height="490" /></a>Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br clear="none" />.<br clear="none" />Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br clear="none" />.<br clear="none" />Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.<br clear="none" />.</span></div>
<div id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8298"><a id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8425" href="http://www.artempori.it/artempori/2014/01/06/per-un-artista-partigiano-di-uneconomia-reale-e-libera-da-intermediazioni/" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">perché la cenabaratto</a><br clear="none" /><a id="yiv8909534299yui_3_16_0_1_1425019372428_8414" href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">esempi di cenebaratto</a></div>
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</div>
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		<title>Selena Sacco, insegnante pura di ballo popolare, alla cena baratto del 27 marzo 2015.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/22/selena-sacco-insegnante-pura-di-ballo-popolare-e-musicoterapeuta-alla-cena-baratto-del-27-marzo-2015/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2015 15:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[balli popolari]]></category>
		<category><![CDATA[danzaterapia]]></category>
		<category><![CDATA[musicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Selena Sacco]]></category>

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		<description><![CDATA[Ernesto De Martino usava definirsi : “etnografo vagante nel mezzogiorno d’Italia”. Lo spessore dei suoi studi sul folklore, le religioni, i balli del sud Italia è infatti da attribuire al suo vissuto esperienziale di ricerca ed approfondimento direttamente sul campo (etnografia). Se il metodo etnografico è lo strumento privilegiato per una profonda conoscenza antropologica, allora [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ernesto De Martino usava definirsi :<em> “etnografo vagante nel mezzogiorno d’Italia”</em>. Lo spessore dei suoi studi sul folklore, le religioni, i balli del sud Italia è infatti da attribuire al suo vissuto esperienziale di ricerca ed approfondimento direttamente sul campo (etnografia).</p>
<p><strong>Se il metodo etnografico è lo strumento privilegiato per una profonda conoscenza antropologica, allora si puo’ osare presentare Selena Sacco con questa  impegnativa citazione.</strong></p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/11086032_806585282763851_143379868_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16267" alt="11086032_806585282763851_143379868_n" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/11086032_806585282763851_143379868_n-300x277.jpg" width="300" height="277" /></a><strong>Selena Sacco</strong> è insegnante di balli popolari (tammurriate, tarantelle, pizzica, tarante) tra l’avellinese e il beneventano. E’ cantante, laureanda in canto classico presso il Conservatorio di Benevento ed è anche danzoterapeuta. Nei corsi che organizza confluiscono tutti i saperi maturati quindi da altri ambiti (la musica, la danza, la terapia), ma soprattutto da un’autentica conoscenza antropologica maturata attraverso presenze radicate nei territori del sud Italia più carichi di tradizioni folkloristiche. Come noto, i balli popolari hanno origini antiche, linguaggi specifici, significati profondi che oscillano tra maschile e femminile, vita e morte, semina e raccolto, sottomissione e liberazione. Sono il risultato di tradizioni, a volte chiuse e rigide, a volte aperte ad influenze e contaminazioni. Selena le ha approfondite tutte sul campo, proprio secondo metodo etnografico. Interagendo direttamente sul posto con ballerini anziani (contadini e lavoratori cresciuti sul territorio) durante  feste, riti, usanze, ha appreso i movimenti puri di ogni territorio. Conosce bene le differenze, ad esempio, tra le varie tammurriate campane dedicate al culto mariano (tra spirituale e pagano). La paganese è ben diversa da una giuglianese, a sua volta diversa da una tammurriata dell’agro nocerino. Pagani, Giugliano, Agro Nocerino (giusto per fare degli esempi) custodiscono stili,  culti e leggende, che Selena cerca di preservare. L’originalità del suo insegnamento sta proprio in questo restituite purezza ad ogni singolo ballo, andando controcorrente rispetto alla tendenza attuale. Poiché i balli popolari stanno riacquistando interesse popolare (che paradossalmente si era perso), sono  fenomeno di moda con tutti i rischi che ciò comporta. Sui balli popolari, infatti, oggi si lucra e si sperimenta, apportando contaminazioni, abbellimenti, aggiunte. Selena sta attenta ad evitare questo rischio e  merita la nostra stima e il nostro interesse.</p>
<p><strong>Nel corso della cenabaratto di venerdì 27 marzo 2015, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento</strong>, sarà possibile confrontarsi con lei sui vari balli del nostro territorio campano, ma anche sulle altre tarantelle del sud, come sulla pizzica e sulla taranta. Sarà anche possibile confrontarsi sulla cultura e sulla manualità: le tammurriate si ballano seguendo la tammorra e suonando le castagnette, strumenti musicali costruiti a mano, da esperti artigiani. E poi, ancora, sarà possibile confrontarsi sulla funzione terapeutica della musica e della danza: non a caso nella storia, <strong>la danza è stata la prima forma di terapia.</strong> Le danze popolari ne sono testimoni, come lo stesso Ernesto De Martino ha ben sintetizzato nel bellissimo capitolo/appendice <em>“</em><strong>il Tarantismo”</strong> contenuto nel libro &#8220;<strong><em>Sud e Magia</em></strong>&#8220;.</p>
<p>L’approfondimento avverrà attraverso il dialogo, l’ascolto, ma anche attraverso la danza. Il tutto nel mezzo di una cena barattaria in linea con le nostre ormai collaudate cenebaratto.</p>
<p>La<strong> cenabaratto</strong> configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà versare cinque euro per acquistare, presso il Caff’Emporio, un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.<br />
.<br />
Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br />
.<br />
Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br />
.<br />
Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Alimentazione vegana con il nutrizionista Bruno Ciaramella alla cenabaratto del 6 marzo. Con foto. Coerenze:18/20</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2015 18:46:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla cenabaratto di venerdì 6 marzo 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Bruno Ciaramella, medico-chirurgo, internista-nutrizionista, baratterà esperienza dibattendo sui vantaggi di un’alimentazione vegana. Porterà alla cenabaratto la sua esperienza di vegana anche Maria Calandra, medico che ha promosso l&#8217;iniziativa.  . [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8482" style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: medium;">Alla cenabaratto di venerdì 6 marzo 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Bruno Ciaramella, medico-chirurgo, internista-nutrizionista, baratterà esperienza dibattendo sui vantaggi di un’alimentazione vegana. Porterà alla cenabaratto la sua esperienza di vegana anche Maria Calandra, medico che ha promosso l&#8217;iniziativa. </span></p>
</div>
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8369" style="text-align: justify;"><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12454" style="font-size: medium;"><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12362">.</span></span></div>
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8369" style="text-align: justify;">
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425460630224_18679"><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12383" style="font-size: medium;">Dagli anni cinquanta, il nostro modello alimentare, nella sua formulazione originaria, è praticamente scomparso sotto la pressione del graduale ed inesorabile incremento di consumo di proteine animali, di grassi saturi, di cibi industriali elaborati e raffinati e quindi impoveriti in nutrienti essenziali e fibre: con la perdita della sua “purezza” originaria si è perso anche il suo potere preventivo/curativo. Per ovviare a ciò, diventa necessario attrezzarsi di nuove consapevolezze alimentari, come quelle promosse dalla cucina vegana.</span></div>
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425460630224_18618"><span style="font-size: medium;">.</span></div>
<div dir="ltr" id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425460630224_18642">
<div id="attachment_16206" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana11-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno.jpg"><img class="size-medium wp-image-16206" alt="Bruno Ciaramella, di Moiano, medico nutrizionista, vegano." src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana11-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Bruno Ciaramella, di Moiano, medico nutrizionista, vegano.</p></div>
<p><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12384" style="font-size: medium;">Bruno Ciaramella, di Moiano (BN), medico-chirurgo, internista-nutrizionista, da oltre venti anni studia la relazione tra nutrienti e malattie cronico-degenerative, producendo anche diverse pubblicazioni sull’argomento, e il ruolo della mente nel condizionare lo stato di salute.</span></p>
</div>
</div>
<div id="yiv2327665938yqtfd06149">
<div id="yiv2327665938yqtfd92810">
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8310" style="text-align: justify;"><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12385" style="font-size: medium;">.<br clear="none" />La cenabaratto configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà, con cinque euro,  acquistare, presso il Caff’Emporio (biobar e bioemporio), un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.</span></div>
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8293" style="text-align: justify;"><span id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425491233527_12357" style="font-size: medium;">.<br clear="none" />Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno, tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br clear="none" />.<br clear="none" />Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br clear="none" />.<br clear="none" />Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.<br clear="none" />.</span></div>
<div id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8298"><a id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8425" href="http://www.artempori.it/artempori/2014/01/06/per-un-artista-partigiano-di-uneconomia-reale-e-libera-da-intermediazioni/" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">perché la cenabaratto</a><br clear="none" /><a id="yiv2327665938yui_3_16_0_1_1425019372428_8414" href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">esempi di cenebaratto</a></div>
<div>
<p><span style="color: #993300;">-</span><br />
<span style="color: #993300;">Per una visione ottimale delle foto, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span></p>
<div><span style="color: #993300;">Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse (solo in avanti).</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></div>
</div>
<div>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana21-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana21-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Giuseppe De Rienzo e Benedetta Rotili: ricorre l&#039;anniversario di matrimonio. Cofondatori di Distretto di EcoVicinanza, Art&#039;Empori.it, GASb Arcobaleno." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana22-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana22-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana22 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana185-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana185-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana18,5 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana20-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana20-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana20 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana19-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana19-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana19 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana18-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana18-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Mariapaola Bianchini, psicologa e cofondatrice di Distretto di EcoVicinanza, Art&#039;Empori.it, GASb Arcobaleno." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana17-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana17-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana17 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana14-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana14-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana14 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana12-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana12-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana12 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana11-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana11-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Bruno Ciaramella, di Moiano, medico nutrizionista, vegano." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana10-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana10-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Brunella Severino, cuciniera delle cenebaratto, cofondatrice di Distretto di EcoVicinanza, Art&#039;Empori.it, GASb Arcobaleno." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana09-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana09-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Gli ospiti della cenabaratto vegana: Arianna Dall&#039;Occo, Libero Riccio, Pietro Esposito, Bruno Ciaramella, Maria Calandra." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana08-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana08-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pietro Esposito, vegano e titolare della caffetteria La Voglia di Cervinara." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana07-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana07-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pietro Esposito, vegano e titolare della caffetteria La Voglia di Cervinara." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana06-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana06-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Arianna Dall&#039;Occo, vegan chef, salernitana." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana05-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana05-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Maria Calandra, vegana, medico di Benevento, promotrice della cenabaratto vegana." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana04-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana04-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Arianna Dall&#039;Occo, Pietro Esposito, Bruno Ciaramella." /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana03-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana03-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana03 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana02-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana02-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana02 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana01-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana01-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana01 con bruno ciaramella gas arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana165-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana165-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana16,5-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana131-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana131-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto vegana13,1-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/cenabaratto-vegana151-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-copia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-vegana151-con-bruno-ciaramella-gas-arcobaleno-Copia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il menù vegano della serata." /></a>

</div>
<div>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.<br />
_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Alimentazione vegana con il nutrizionista Bruno Ciaramella alla cenabaratto del 6 marzo.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/04/alimentazione-vegana-con-il-nutrizionista-bruno-ciaramella-alla-cenabaratto-del-6-marzo-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ilaria Fragnito fa outing: sono un&#8217;artigiana della lana, non più un addetto stampa!</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 09:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Tullia Bartolini]]></category>
		<category><![CDATA[addetto stampa]]></category>
		<category><![CDATA[artigiana della lana]]></category>
		<category><![CDATA[cenabaratto]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Fragnito]]></category>
		<category><![CDATA[lailana]]></category>
		<category><![CDATA[lana in fabula]]></category>
		<category><![CDATA[manualità]]></category>
		<category><![CDATA[mariapaola bianchini]]></category>
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		<category><![CDATA[nativi digitali e perdita delle competenze manuali]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Tullia Bartolini e Alessio Masone] &#8220;Vendevo parole, quando ero addetto stampa. Non ero me stessa&#8221;. Così esordisce, in uno sfogo liberatorio, Ilaria Fragnito, durante la cenabaratto, su &#8220;Nativi digitali e perdita delle competenze manuali&#8221;, organizzata da Mariapaola Bianchini, psicologa cofondatrice del movimento Art&#8217;Empori-Resistenza P&#8217;Artigianale. .Con voce rotta dall&#8217;emozione, si racconta: &#8220;Per assecondare le aspettative degli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24658" style="text-align: justify;">[di <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/tullia-bartolini-autori/" target="_blank">Tullia Bartolini</a> e <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/alessio-masone-x-autori/" target="_blank">Alessio Masone</a>]<i id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24967"> </i>&#8220;Vendevo parole, quando ero addetto stampa. Non ero me stessa&#8221;. Così esordisce, in uno sfogo liberatorio, Ilaria Fragnito, durante la cenabaratto, su &#8220;Nativi digitali e perdita delle competenze manuali&#8221;, organizzata da Mariapaola Bianchini, psicologa cofondatrice del movimento Art&#8217;Empori-Resistenza P&#8217;Artigianale.</div>
<div id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24639">
<div id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24638">
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<div id="yiv0379741993yqt62027">
<div id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24649">
<div dir="ltr" id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24648" style="text-align: justify;"><span><span>.<br clear="none" />Con voce rotta dall&#8217;emozione, si racconta: &#8220;Per assecondare le aspettative degli altri, avevo studiato scienze della comunicazione e avevo intrapreso una professione intellettuale, ma ora ho trovato la mia naturale dimensione, sono rinata con le mie creazioni in lana&#8221;.</span></span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">
<div id="yiv0379741993yqtfd14802"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/ilaria-fragnito-lailana-cenabaratto-gas-arcobaleno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16123" alt="ilaria fragnito lailana cenabaratto gas arcobaleno" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/ilaria-fragnito-lailana-cenabaratto-gas-arcobaleno-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>Ilaria si libera come un gay che smette di essere oppresso dalle aspettative altrui e fa outing: ormai, per molti, esercitare una professione intellettuale è un peso da sopportare per conformismo. Un esempio del fermento collettivo in corso che, reagendo al collasso dell&#8217;attuale modello di sviluppo, sta riportando i giovani verso i mestieri manuali: un bisogno di riappropriarsi delle proprie identità, del percepirsi comunità locale, del rapporto con la fisicità della vita che è anche un rigenerare economia fisica, riportandola in un argine territoriale, condiviso.<br clear="none" />.<br clear="none" />Questo e tanto altro è avvenuto durante l&#8217;affollata cenabaratto del 27 febbraio 2015, presso la libreria indipendente Masone Alisei, all&#8217;interno del Distretto di EcoVicinanza, con il GASb Arcobaleno e Art&#8217;Empori.<br clear="none" />.<br clear="none" />Unisci due competenze, due belle personalità, due forme di comunicazione e metti su un laboratorio, che vuol coinvolgere i più giovani, quelli che faranno il nostro futuro.<br clear="none" /><br clear="none" /><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-01-mariapaola-bianchini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16112" alt="cenabaratto 01 mariapaola bianchini" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-01-mariapaola-bianchini-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>Maria Paola Bianchini, psicologa dell&#8217;età evolutiva e Ilaria Fragnito, artigiana della lana, creativa, titolare di Lailana, (facebook.com/lailanahandmade), hanno organizzato un laboratorio per i più piccoli presso la libreria Masone Alisei (Benevento) e ce ne hanno parlato durante la cenabaratto. <br clear="none" />.<br clear="none" />Eravamo in tanti, tra cibo vegano, buon vino, i piatti di Rocco, Brunella, Giuseppe, una filiera corta di intenti, entusiasmo e fiducia nel futuro, tutto rigorosamente non delegato e dal basso.<br clear="none" />.<br clear="none" />Siamo colpiti dalle creazioni di Ilaria, dai colori che sa usare così bene, dall&#8217;intreccio sapiente dei fili attraverso cui è capace di creare oggetti armoniosi, belli: bracciali, anelli, collane, scalda collo.<br clear="none" />.<br clear="none" />Durante l&#8217;incontro, le due giovani promesse hanno barattato la propria esperienza, sviluppata in campi solo apparentemente diversi: le unisce infatti la necessità di evidenziare l&#8217;importanza e il recupero delle competenze manuali, in particolare per i nativi digitali. &#8220;Lana in fabula&#8221; è il nome dato al laboratorio che vuol incentivare nei bambini la creatività, sviluppandola attraverso la dimensione materica del gioco manuale e della lettura dei libri cartacei. <br clear="none" />.<br clear="none" /><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/lana-in-fabula-libreria-masone-alisei-ilaria-fragnito-mariapaola-bianchini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16124" alt="lana in fabula libreria masone alisei ilaria fragnito mariapaola bianchini" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/lana-in-fabula-libreria-masone-alisei-ilaria-fragnito-mariapaola-bianchini-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>Sin da piccoli, i nativi digitali si abituano all&#8217;uso dei computer, all&#8217;interconnessione via internet, al linguaggio dei tablet, senza sviluppare competenze motorie, che li metta a contatto con la materia e con la possibilità di trasformarla, dando vita a qualcosa di personale, ricreando la realtà. Sappiamo bene quanto lo sviluppo senso-motorio e cognitivo dei più piccoli non possa prescindere dalla conoscenza tattile delle cose.<br clear="none" />.<br clear="none" />L&#8217;uso esclusivo di certi canali &#8211; che hanno certo i loro vantaggi, ma non possono escludere il resto &#8211; li lascia monchi, dando vita anche a deficit di attenzione e ad altre patologie attualmente allo studio degli psicologi. <br clear="none" />.<br clear="none" />Con l&#8217;aiuto di slide, Maria Paola Bianchini ci ha parlato di questi argomenti, mentre Ilaria ci ha raccontato la sua esperienza, la possibilità che si è data di cambiare vita, diventando &#8216;artigiana della lana&#8217;.</div>
<p><span id="yiv0379741993yui_3_16_0_1_1425202849460_24877">.<br clear="none" />&#8220;La crisi economica e sociale ci suggerisce un ritorno ai mestieri manuali per la rigenerazione di un’economia condivisa e di una felicità diffusa&#8221;, afferma il Distretto di EcoVicinanza. Il laboratorio &#8211; a cui si spera seguano altri incontri, anche in sedi diverse &#8211; è sostenuto anche da “Resistenza P’Artigianale, movimento per l’approccio artigianale e territoriale alla produzione, vendita e consumo dei beni e delle arti.</span></p>
</div>
<p style="text-align: justify;"><span>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-01-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-01-mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 01 mariapaola bianchini" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-012-ilaria-fragnito/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-012-ilaria-fragnito-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 01,2 ilaria fragnito" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-02-nativi-digitali/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-02-nativi-digitali-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 02 nativi digitali" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-06-nativi-digitali/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-06-nativi-digitali-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 06 nativi digitali" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-07-nativi-digitali/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-07-nativi-digitali-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 07 nativi digitali" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto-08-nativi-digitali/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto-08-nativi-digitali-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto 08 nativi digitali" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto10-lailana-ilaria-fragnito/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto10-lailana-ilaria-fragnito-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto10 lailana ilaria fragnito" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto105-lailana-ilaria-fragnito/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto105-lailana-ilaria-fragnito-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto10,5 lailana ilaria fragnito" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto11-ilaria-fragnito-lailana/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto11-ilaria-fragnito-lailana-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto11 ilaria fragnito lailana" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto15-con-lailana-maria-ciaramella/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto15-con-lailana-maria-ciaramella-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto15 con lailana maria ciaramella" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/03/02/ilaria-fragnito-fa-outing-sono-unartigiana-della-lana-non-piu-un-addetto-stampa/cenabaratto21-ilaria-fragnito-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/cenabaratto21-ilaria-fragnito-mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cenabaratto21 ilaria fragnito mariapaola bianchini" /></a>
</p>
<p></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Nativi digitali e perdita delle competenze manuali. Ilaria Fragnito e Mariapaola Bianchini alla cenabaratto del 27 febbraio. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 08:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[artigiana della lana]]></category>
		<category><![CDATA[cenabaratto]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Fragnito]]></category>
		<category><![CDATA[lailana]]></category>
		<category><![CDATA[libreria indipendente masone alisei]]></category>
		<category><![CDATA[mariapaola bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dell'età evolutiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla cenabaratto di venerdì 27 febbraio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospiti di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Ilaria Fragnito, artigiana della lana, e Mariapaola Bianchini, psicologa dell&#8217;età evolutiva, baratteranno esperienza dibattendo sulla necessità di un recupero delle competenze manuali, in particolare per i nativi digitali. . [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/ilaria-fragnito-lailana/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16083" alt="ilaria fragnito lailana" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/ilaria-fragnito-lailana-180x300.jpg" width="180" height="300" /></a>Alla cenabaratto di venerdì 27 febbraio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospiti di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), <b>Ilaria Fragnito, artigiana della lana, e Mariapaola Bianchini, psicologa dell&#8217;età evolutiva, </b>baratteranno esperienza dibattendo sulla necessità di un <b>recupero delle competenze manuali, in particolare per i nativi digitali.<br />
</b><b>.<br />
</b>Al riguardo, durante la serata, Ilaria Fragnito, oltre ad esporre i lavori in lana Lailana, con Mariapaola Bianchini, illustrerà il progetto &#8220;Lana in fabula&#8221;: un laboratorio che si condurrà, sabato 28 febbraio, ore 17.00, presso la libreria Masone Alisei, per incentivare nei bambini la creatività che più naturalmente si esprime tramite la dimensione materica del gioco manuale e della lettura di libri cartacei.<br />
.<br />
Con l’uso quasi esclusivo dei tablet già nei primi anni di vita, i bambini sono poco abituati alla lettura ed anche poco esposti all’allenamento delle competenze manuali. Lo sviluppo manuale, che avviene attraverso il gioco, è fondamentale per lo sviluppo senso-motorio e cognitivo dei più piccoli.<br />
.<br />
Anche la crisi economica e sociale ci suggerisce un ritorno ai mestieri manuali per la rigenerazione di un’economia condivisa e di una felicità diffusa: l’evento è sostenuto anche da “Resistenza P’Artigianale, movimento per l’approccio artigianale e territoriale alla produzione e al consumo dei beni e delle arti”.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/mariapaola-bianchini-benevento2/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16085" alt="mariapaola bianchini benevento2" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/mariapaola-bianchini-benevento2-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>La cenabaratto configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà, con cinque euro,  acquistare, presso il Caff’Emporio (biobar e bioemporio), un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.<br />
.<br />
Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/lailana-ilaria-fragnito-lana/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16082" alt="lailana ilaria fragnito lana" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/lailana-ilaria-fragnito-lana-300x180.jpg" width="300" height="180" /></a>Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br />
.<br />
Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2014/01/06/per-un-artista-partigiano-di-uneconomia-reale-e-libera-da-intermediazioni/" target="_blank">perché la cenabaratto</a></p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank">esempi di cenebaratto<br />
</a></p>
<p>—</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<p>&nbsp;</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Nativi digitali e perdita delle competenze manuali. Ilaria Fragnito e Mariapaola Bianchini alla cenabaratto del 27 febbraio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank"> </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manuale dell’imperfetto animatore. Il libro di Angelo Miraglia alla cenabaratto del 20 febbraio. Coerenze: 18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/19/manuale-dellimperfetto-animatore-il-libro-di-angelo-miraglia-alla-cenabaratto-del-20-febbraio-coerenze-1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/19/manuale-dellimperfetto-animatore-il-libro-di-angelo-miraglia-alla-cenabaratto-del-20-febbraio-coerenze-1820/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 17:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[angelo miraglia]]></category>
		<category><![CDATA[animazione]]></category>
		<category><![CDATA[cenabaratto]]></category>
		<category><![CDATA[manuale del('im)perfetto animatore]]></category>
		<category><![CDATA[manuale dell'imperfetto animatore]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla cenabaratto di venerdì 20 febbraio, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Angelo Miraglia baratterà con i partecipanti la sua esperienza di animatore e di autore del libro “Manuale del(l’im)perfetto animatore”, edizioni Edimedia. Nel corso della cenabaratto, sarà accompagnato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/manuale-imperfetto-animatore-angelo-miraglia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-16044" alt="manuale imperfetto animatore angelo miraglia" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/manuale-imperfetto-animatore-angelo-miraglia.jpg" width="210" height="295" /></a>Alla cenabaratto di venerdì 20 febbraio, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospite di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Angelo Miraglia baratterà con i partecipanti la sua esperienza di animatore e di autore del libro “Manuale del(l’im)perfetto animatore”, edizioni Edimedia. Nel corso della cenabaratto, sarà accompagnato dal professor “Grammaticus”, illustre docente di ludo-didattica che intratterrà gli ospiti con una serie di giochi.</p>
<p style="text-align: justify;">.</p>
<p style="text-align: justify;">Angelo Miraglia, fortorino di nascita, sociologo, a Benevento, si è sempre dedicato alle attività di socializzazione e di aggregazione sociale. Fra le tante esperienze, negli anni ottanta, la creazione del Circolo ARCI Ragazzi, con cui ha organizzato per due anni “L’Estate Ragazzi” nella villa comunale di Benevento, e la fondazione, insieme ad altri soci, della cooperativa sociale per l’infanzia e le giovani generazioni “L’Isolachenonc’è”, esempio di cooperazione che ha aperto il fronte a numerose altre realtà. Come burattinaio, con una lunga esperienza di spettacoli a partire dagli anni settanta , ha partecipato per anni al “BAB Festival, Burattini A Benevento”.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/resistenza-barattaria-angelo-miraglia-f.-artempori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16045" alt="resistenza-barattaria-angelo miraglia f. artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/resistenza-barattaria-angelo-miraglia-f.-artempori-213x300.jpg" width="213" height="300" /></a>La cenabaratto configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà versare cinque euro per acquistare, presso il Caff’Emporio, un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.<br />
.<br />
Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br />
.<br />
Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br />
.<br />
Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2014/01/06/per-un-artista-partigiano-di-uneconomia-reale-e-libera-da-intermediazioni/" target="_blank">perché la cenabaratto</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank">esempi di cenebaratto</a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Manuale dell’imperfetto animatore. Il libro di Angelo Miraglia alla cenabaratto del 20 febbraio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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