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	<title>Art&#039;Empori &#187; cantine mustilli</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>CORTO corrente. SoldiCorti in cambio del tuo contributo per alluvione</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 10:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[«SoldiCorti in cambio del tuo contributo per l&#8217;alluvione: tu non perdi niente, il cittadino “alluvionato” riceve denaro e crescono l&#8217;economia locale e la coesione territoriale.» Così il “Distretto di EcoVicinanza Sannio” sintetizza la filosofia di “CORTO corrente”, iniziativa di solidarietà a filiera corta lanciata per offrire un piccolo ristoro immediato a cittadini e aziende danneggiate [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17546" style="border: 1px solid black;" alt="corto corrente logo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" width="378" height="118" /></a>«<b>SoldiCorti in cambio del tuo contributo per l&#8217;alluvione</b>: tu non perdi niente, il cittadino “alluvionato” riceve denaro e crescono l&#8217;economia locale e la coesione territoriale.» Così il “Distretto di EcoVicinanza Sannio” sintetizza la filosofia di “CORTO corrente”, iniziativa di solidarietà a filiera corta lanciata per offrire un piccolo ristoro immediato a cittadini e aziende danneggiate dall&#8217;alluvione che, a ottobre 2015, ha colpito il Sannio beneventano.<br />
<b>.<br />
</b><b>I cittadini interessati potranno versare un contributo, da 5 a 50 euro, a favore di un beneficiario da loro stessi individuato</b> (selezionandolo da una lista che sarà arricchita di giorno in giorno con le segnalazioni degli utenti), in cambio ricevendo in SoldiCorti l&#8217;equivalente della donazione, da spendere, come sconto, presso i negozi aderenti, indicati alla pagina soldocorto.wordpress.com (sito in aggiornamento &#8211; ogni acquisto potrà essere pagato in SoldiCorti fino al 20% del totale e, se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno).<br />
<b>.<br />
In pratica, l’esercente del SoldoCorto baratta il suo sconto (il mancato guadagno) a favore del donatore che versa denaro per l’alluvionato.</b> In questo modo “CORTO corrente”, nello stile dell’economia solidale, supera la convenzionale beneficenza per promuovere un modello di responsabilità sociale corta.<br />
<b>.<br />
Il donatore, nel caso del “CORTO corrente”, svolge un’azione utile sul breve periodo</b> (il versamento a favore di uno specifico beneficiario) <strong>e una seconda azione più duratura nel lungo periodo</strong> (spendere i SoldiCorti nei negozi locali e indipendenti del territorio), agevolando diffusamente l’economia locale e la coesione territoriale.<br />
<b>.<br />
Questa relazione di economia solidale, in cui il cittadino diventa &#8220;coproduttore&#8221;</b> del cibo che consuma o diventa &#8220;conegoziante&#8221; del prodotto acquistato, includendo nella spesa quotidiana il vicino di casa e di territorio, è il primo passo verso un&#8217;effettiva inclusione dell&#8217;altro, delle minoranze, capace di generare felicità diffusa.<br />
<b>.<br />
Le donazioni del “CORTO corrente” potranno essere effettuate nei negozi aderenti</b> (ad esempio, presso la pizzeria trattoria “Il Tricorno”, il “Circolo Virtuoso Bukò”, la “Libreria indipendente Masone Alisei”, il “Covo dei Briganti”&#8230;)<strong> o presso alcune delle associazioni promotrici</strong>, che compileranno una ricevuta con l&#8217;indicazione del donatore e del beneficiario. Per trasparenza sul sito Art&#8217;Empori.it sarà pubblicata la lista dei contributi (con le iniziali del donatore), aggiornata settimanalmente.<br />
<b>.<br />
E&#8217; nell&#8217;aria la delusione di molti cittadini che hanno perso qualsiasi mezzo di locomozione</b> e probabilmente non riceveranno risarcimenti (i moduli rilasciati dal Comune di Benevento sono destinati al patrimonio edilizio e alle attività produttive e agricole). Attraverso “CORTO corrente” il donatore sceglierà direttamente a chi offrire un contributo, selezionando casi non contemplati per i risarcimenti o famiglie e piccole aziende che non possono aspettare l&#8217;aiuto dello Stato per ripartire.<br />
.<br />
Affinché la fiumana diventi una corrente di solidarietà in grado di riverberarsi anche nella vita-dopo-l&#8217;emergenza, come  impegno preventivo per la sostenibilità quotidiana.<br />
<b>.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif"><img class="alignleft  wp-image-17553" alt="Sannio’s mud soup - biodpi fabio della ratta" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif" width="141" height="218" /></a>Altra iniziativa connessa al “CORTO corrente” è la provocazione dell’artista santagatese Fabio Della Ratta (Biodpi): si tratta di ”</b><b><a href="http://sanniosmud.weebly.com/" target="_blank">Sannio&#8217;s mud soup</a>”</b> (“Fango del Sannio”), un barattolo in latta (edizioni di 50 pezzi firmati e numerati), contenente acqua piovana e terriccio sannita. Il ricavato dell&#8217;iniziativa (i barattoli sono in vendita a 20 €) andrà a beneficio del soggetto alluvionato individuato dall&#8217;acquirente nell&#8217;elenco aperto dell’iniziativa CORTO corrente. In cambio di un contributo economico, in questo caso, non vi saranno SoldiCorti ma <b>un oggetto artistico partorito in occasione dell’alluvione da un artista sannita la cui briosa inventiva ha già travalicato i confini della provincia</b>. A Benevento, il barattolo “Sannio’ Mud Soup” è in vendita presso la libreria indipendente “Masone Alisei” e la galleria d’arte “La Casa di Schiele”.</p>
<p style="text-align: justify;">.<br />
.<br />
<b><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17547" alt="logo soldocorto 2015.indd" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015-1024x382.jpg" width="322" height="121" /></a></b><b>Qui, seguono gli esercizi dove,</b> dal 28 ottobre 2015, è possibile versare il contributo, ricevendo in baratto l’equivalente somma in SoldiCorti. Negli stessi esercizi è possibile utilizzare i SoldiCorti per coprire al massimo il <b>20%</b> della spesa (se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno):</p>
<p>-          <b>Aqua Verde</b>, bioprofumeria, Benevento, piazza Orsini &#8211; 0824 040276;<br />
-          <b>Bukò Circolo Virtuoso</b>, Benevento, via Bologna (traversa del corso garibaldi) &#8211; 340 224 4751;<br />
-          <b>Caff’Emporio</b>, biobar e bioemporio (c/o libreria Masone), Benevento &#8211; 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Centro Chelidonia</b> (benessere psico-fisico e nutrizione), Benevento, via Sant’Agostino &#8211; 327 9057262;<br />
-          <b>GASb Arcobaleno</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Benevento, 331 1571 893;<br />
-          <b>Il Tricorno</b>, pizzeria trattoria, Benevento, via Capitano De Iuliis (di fronte prefettura), 0824 21568;<br />
-          <b>Libreria Indipendente Masone Alisei</b>, Benevento (su terminal autobus extraurbani), 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Scuola di Circo di Benevento</b>, Benevento, via A. De Rienzo, 14 (329 7340 401);<br />
-         <strong> Tao Tango</strong>, Scuola di tango, Benevento, via F. Paga;<br />
-          <b>Cantine Mustilli</b>, wine&amp;culture, Sant’Agata de’ Goti, via Caudino, 10 &#8211; 0823 718142;<br />
-          <b>Il Covo dei briganti</b>, birreria taverna con tipicità meridionali, San Giorgio del Sannio, piazza Immacolata &#8211; 347 308 4752;<br />
-          <b>Oro del Sannio</b>, azienda agro-erboristica, Santa Croce del Sannio, contrada Campo del Monaco, 15 &#8211; 0824 950198;<br />
-          <b>Terraculta</b>, produzione e vendita di legumi e sottoli, Pietrelcina, contrada Monte, 54;<br />
-          <b>VillaPastenella</b>, agriosteria, Tocco Caudio, contrada San Gaudenzio, 4 &#8211; 335 705 2120.<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come esercente: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.</p>
<p><b>.<br />
Questi i possibili beneficiari</b> per cui versare il contributo ricevendo alla pari SoldiCorti:</p>
<p>(aziende)<br />
-          <b>Azienda Agricola Carrucola</b>, contrada Pantano, Benevento, socio GAS Arcobaleno, LIPU Benevento e CAI Benevento (ha perso raccolto e varie);<br />
-          <b>Azienda Agricola Donato Callisto, </b>contrada Conserve, 15, Molinara, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nella struttura e nei terreni);<br />
-          <b>Azienda Agricola Spigabruna Bio</b> (coltivazione e pasta Senatore Cappelli), contrada Fieri, Pietrelcina, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nei terreni);<br />
-          <b>Bar enoteca Elisa</b> di Luigi Marotti, via Ponticelli, 32, Benevento;<br />
-          <b>Bar pasticceria Bologna</b>, via Ponticelli, 7, Benevento;<br />
-          <b>Edicola Cartoleria di Severino Guida</b>, via Ponticelli, 14, Benevento;<br />
-          <b>Lavanderia Verde</b> di Giovanni De Simone, via San Pasquale, Benevento;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(associazioni e scuole)<br />
-          Centro Revisioni Lombardi <b>Asd Pallamano Benevento </b>(squadra di pallamano)<b>, </b>Paladua, rione Ferrovia;<br />
-          <b>Informatici Senza Frontiere di Benevento</b> (per laboratorio informatico andato distrutto presso la sede dell’associazione Futuro Down Onlus di via Nuzzolo, Benevento);<br />
-          <b>Magnifico Visbaal Teatro</b> (zona Ponticelli), Benevento;<br />
-          <b>Istituto Comprensivo Moscati </b>(scuola media) Benevento, via Nuzzolo, 37;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(persone e famiglie)<br />
-          <b>A. Russo</b>, contrada Pantano (danneggiato il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>A. Paradiso</b>, contrada Pantano (perso automobile);<br />
-          <b>E. Iele</b>, contrada Malecagna, Benevento, socio LIPU (perso automobili e attrezzature);<br />
-          <b>C. Di Napoli</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>G. Belperio</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>M. Russo, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato tutto il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>P. Battiloro, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento);<br />
-          <b>U. De Falco, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento e perso automobili);<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>Per segnalare nuovi possibili beneficiari: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
<b>.<br />
Queste le associazioni culturali, solidali e ambientaliste, che promuovono l’iniziativa</b> “CORTO corrente” (ad alcune di queste è possibile rivolgersi per versare i contributi in cambio di SoldiCorti da utilizzare come sconti):</p>
<p style="text-align: left;">-          <b>GASb Arcobaleno Benevento</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario);<br />
-          <b>Arcadia</b>, circolo culturale, Benevento;<br />
-          <b>Art’Empori.it</b> (movimento artistico/economico di fruitori responsabili);<br />
-          <b>bMagazine </b>(portale web di informazione indipendente);<br />
-          <b>CAAT </b>Cultura Arte Ambiente Territorio, Benevento;<br />
-          <b>CAI Benevento</b> (Club Alpino Italiano);<br />
-          <b>Distretto di EcoVicinanza Sannio</b> (Distretto di Economia Solidale, Arte Inclusiva e stili di vita responsabili);<br />
-          <b>L’art du luthier</b> – Concerti della Bottega, Benevento;<br />
-          <b>Lerka Minerka </b>(escursionismo naturalistico);<br />
-          <b>LIPU Benevento</b> (assieme per la natura del Sannio);<br />
-          <b>Rete Campus Benevento</b> – Una tenda per la città, Benevento;<br />
-          <b>Sannio Consorzio Tutela Vini</b>, Benevento;<br />
-          <b>Consulta Diocesana</b> della Associazioni e Movimenti Laicali;<br />
-          <b>Ufficio Diocesano</b> di Pastorale Giovanile;<br />
-          altre in aggiornamento…<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come associazione promotrice : <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17619" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-fronte" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" width="675" height="974" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17622" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-retro" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro-724x1024.jpg" width="652" height="922" /></a></p>
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		<item>
		<title>Degustazione dei vini Mustilli presso il GASb Arcobaleno c/o Caff&#8217;Emporio, bioBar e bioEmporio. Venerdì 3 aprile 2015.</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 08:34:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione vini]]></category>
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		<category><![CDATA[vino biologico]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante la consegna GAS di venerdì 3 aprile, presso il Caff&#8217;Emporio (BioBar e BioEmporio c/o libreria indipendente Masone Alisei di Benevento), Paola Mustilli, già socia del GASb Arcobaleno, farà degustare i vini Mustilli della nuova annata appena messa in commercio. . Le annate più recenti di questi vini sono anche certificate bio, in quanto prodotte [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/mustilli-bio-e1428049805106.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16295" style="border: 1px solid black;" alt="mustilli bio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/mustilli-bio-e1428049805106-300x214.jpg" width="300" height="214" /></a>Durante la consegna GAS di venerdì 3 aprile, presso il Caff&#8217;Emporio (BioBar e BioEmporio c/o libreria indipendente Masone Alisei di Benevento), Paola Mustilli, già socia del GASb Arcobaleno, farà degustare i vini Mustilli della nuova annata appena messa in commercio.<br />
.<br />
Le annate più recenti di questi vini sono anche certificate bio, in quanto prodotte con uve ottenute da agricoltura biologica.<br />
.<br />
L&#8217;iniziativa delle Cantine Mustilli, aperta a tutti, nasce per rivolgersi i soci del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario), ai clienti del Caff&#8217;Emporio (BioBar e BioEmporio), ai membri del Distretto di EcoVicinanza Sannio.<br />
.<br />
Assaggiare questi vini, sarà anche una piacevole occasione per scambiarsi gli auguri di Pasqua.</p>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un caso di evoluzione etica del gusto: la falanghina Mustilli.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/04/02/un-caso-di-evoluzione-etica-del-gusto-la-falanghina-mustilli/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 18:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Aziende del GAS Arcobaleno e del SoldoCorto]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[anna chiara mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[annachiara mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[paola mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[vini mustilli]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Ho avuto occasione di frequentare la famiglia Mustilli di Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti: familiarizzare con la loro vita privata e con le attività culturali, di cui sono artefici, mi ha consentito di conoscere da vicino l&#8217;humus su cui poggia il progetto delle cantine Mustilli Wine&#38;Culture. . A casa Mustilli si respira un&#8217;aria alternativa, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_1_1427985004428_6822" style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/mustilli-14-e1389208023460.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10108" alt="mustilli 14" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/mustilli-14-e1389208023460-276x300.jpg" width="276" height="300" /></a>[di <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/alessio-masone-x-autori/">Alessio Masone</a>] Ho avuto occasione di frequentare la famiglia Mustilli di Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti: familiarizzare con la loro vita privata e con le attività culturali, di cui sono artefici, mi ha consentito di conoscere da vicino l&#8217;humus su cui poggia il progetto delle cantine <a href="http://www.mustilli.com/" target="_blank">Mustilli Wine&amp;Culture</a>.<br />
.<br />
A casa Mustilli si respira un&#8217;aria alternativa, anche grazie agli artisti, mariti di Paola e Anna Chiara: musicista e promotore di eventi culturali, Maurizio Chiantone; attore teatrale, come seconda attività quella di Giosuè Zurzolo. E che dire dei genitori, Leonardo e Marilì, che vollero imbottigliare in purezza, nel 1979, la prima falanghina al mondo?<br />
.<br />
Esistono numerose eccellenze vitivinicole nel Sannio, ma è raro che un produttore di vino passi presso la mia libreria, a Benevento, per acquistare libri e prodotti bio e del Commercio Equo e Solidale o per partecipare all&#8217;acquisto comunitario di cibi locali tramite il GASb Arcobaleno (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario). Questo invece accade spesso con le sorelle Mustilli. Ma Mustilli è anche la prima cantina sannita che ha aderito al SoldoCorto, la moneta locale/artigianale sannita che agevola un&#8217;economia condivisa e una coesione territoriale.<br />
.<br />
Ebbene, ora, non posso essere imparziale, ormai, non posso essere oggettivo quando bevo il vino Mustilli. Sapere cosa c&#8217;è dietro la produzione di un alimento, ti cambia per sempre la percezione di quel manufatto.</p>
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<div id="yui_3_16_0_1_1427985004428_6824">
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<div id="yiv2210126597">
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<div id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_298045">
<div id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_298044">
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">Siamo abituati a una fruizione alimentare dove prevale un gusto collettivo che ereditiamo da chi ci ha preceduto: certo, il gusto si affina coll&#8217;esercizio personale, ma sempre in una direzione puramente estetica, subita. Questo perché raramente conosciamo di persona il produttore del cibo che consumiamo e, quando lo conosciamo, spesso dimentichiamo di considerare l&#8217;eventuale idea di giustizia che anima quell&#8217;artigiano.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
Fruendo delle emozioni alimentari, come per quelle artistiche, rischiamo di viverle passivamente ed esteticamente, come durante un appagante concerto che, quando termina, ci dimostra che il mondo è rimasto nel frattempo immutato.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
Certo, è fondamentale considerare la competenza necessaria a produrre un&#8217;opera d&#8217;arte o un vino, ma a parità di tecnica, il fruitore può mettere la sua parte: con il suo personale percorso, soggettivando il mondo, può diventare coautore dell&#8217;opera o coproduttore del vino di cui fruisce.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
Senza l&#8217;impegno in prima persona del consumatore, il gusto si uniforma omologando il mondo intero. Si pensi alle nuove generazioni il cui gusto si è trasformato (vedi i bambini che preferiscono i polli allevati industrialmente), adattandosi alla prevalenza dei cibi consumati, quelli più facilmente reperibili, in quanto veicolati dalla grande distribuzione. Nel nuovo gusto collettivo che ne emerge, restano esclusi i produttori locali, le varietà autoctone, il negozianti indipendenti, le economie locali, i mestieri manuali, le coesioni territoriali.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
Al contrario, con un approccio alle emozioni esperienziale, territoriale e non delegato, si è autori di un gusto etico e si partecipa a una biodiversità del mondo che promuove giustizia, inclusione territoriale, felicità diffusa e resistenza alla crisi economica e sociale che oggi stiamo subendo.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/mustilli-artempori14-09.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12629" alt="mustilli artempori'14 09" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/mustilli-artempori14-09-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>Se, nel dare identità al nostro gusto, orientiamo il nostro palato verso alimenti, non solo con ottime proprietà organolettiche, ma prodotti da chi è anche artefice di giustizia nel mondo, possiamo portare cambiamento perché anche gli altri produttori, a loro volta, si orienteranno a stili di vita capaci di giustizia. Ciò diventa anche un esercizio a un&#8217;etica relazionale: quando l’individuo considera l’altro per quello che fa per il mondo, non per quello che da lui riceve, per il rapporto di seduzione, di amicizia.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
Forse perché il Sannio è prevalentemente una realtà rurale, a Benevento è nato Art&#8217;Empori, un movimento artistico/economico di fruitori responsabili che fa proprie le istanze rurali della relazione corta e dell&#8217;esperienzialità.<br />
.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">Stiamo apprendendo, tramite la cultura materiale, che non esiste l&#8217;eccellenza assoluta, che non si produce un vino che eccelle su tutti gli altri nel mondo: stiamo familiarizzando con un nuovo tipo di eccellenza, quella relazionale in quanto esistono numerosi vini che sono nesso per la propria comunità locale, in termini d&#8217;identità territoriale, di economia condivisa, di coesione sociale, di tutela ambientale.<br />
.<br />
Allo stesso modo, nella fruizione artistica non possiamo più considerare l&#8217;eccellenza che risiede nell&#8217;opera, calata dall&#8217;alto e uguale per tutti: dobbiamo invece considerare rilevante anche il momento creativo che risiede nella parte di competenza del fruitore che, con approccio esperienziale, tramite una fruizione etica capace di cambiamento, diventa coautore dell&#8217;opera e quindi del mondo. Sull&#8217;opera d&#8217;arte, di cui fruiamo, non possiamo incidere, ma possiamo essere coautori dell&#8217;opera nella parte di nostra competenza: anche decidere dove vediamo un film o dove compriamo il libro consente che la fatica dell&#8217;autore abbia continuità nella nostra fatica di &#8220;autori di una fruizione responsabile&#8221;.</div>
<div dir="ltr" id="yiv2210126597yui_3_16_0_1_1418547746951_2492" style="text-align: justify;">.<br />
E&#8217; faticoso essere parte attiva del film nel dare continuità al senso di giustizia promosso dal regista: come quando scegliamo di fruire del film nello sconveniente cinema indipendente di città, invece che nell&#8217;efficiente multisala che, però, porta via identità ed economia dai territori. Allo stesso modo, è faticoso fruire eticamente di un vino o di un cibo, mettendo in discussione complessivamente le nostre abitudini alimentari e relazionali.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1427985004428_19111" style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">&#8212;</div>
<div style="text-align: justify;"><em>Il testo di questo articolo rappresenta l&#8217;intervento svolto da Alessio Masone durante il dibattito svoltosi, a Benevento, a Palazzo Paolo V, nel dicembre 2014, nell&#8217;ambito della manifestazione Falanghina Felix.</em></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
</div>
</div>
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</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Festival di letteratura italo-irlandese. 4/7 giugno. Roma/Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti (Palazzo Rainone Mustilli). Coerenze:16/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/01/festival-di-letteratura-italo-irlandese-47-giugno-romasantagata-de-goti-palazzo-rainone-mustilli-coerenze1620/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Jun 2014 14:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa angelone]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[claudia iandolo]]></category>
		<category><![CDATA[festival letterario]]></category>
		<category><![CDATA[italo irlandese]]></category>
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		<description><![CDATA[Roma, 4 giugno 2014 Sant’Agata de’ Goti (BN) 5-7 giugno 2014 Nato nel 2011 da un’idea della scrittrice irlandese Catherine Dunne e della giornalista e scrittrice veronese, Federica Sgaggio, giunge quest’anno alla sua quarta edizione il Festival di letteratura italo-irlandese – IILE (Italo-Irish Literature Exchange) in programma dal 4 al 7 giugno a Roma ea Sant’Agata de’ Goti, in provincia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/palazzo_rainone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12677" alt="palazzo_rainone" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/palazzo_rainone-222x300.jpg" width="222" height="300" /></a>Roma, 4 giugno 2014<br />
</strong><strong>Sant’Agata de’ Goti (BN) 5-7 giugno 2014</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nato nel 2011 da un’idea della scrittrice irlandese Catherine Dunne e della giornalista e scrittrice veronese, Federica Sgaggio, giunge quest’anno alla sua quarta edizione il <strong>Festival di letteratura italo-irlandese – IILE (Italo-Irish </strong><strong>Literature Exchange) </strong>in programma dal <strong>4 al 7 giugno</strong> a Roma ea Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento. Il festival, che si tiene un anno in Italia e un anno in Irlanda, vuole essere l’occasione per mettere in contatto le realtà letterarie dei due Paesi. È organizzato in Irlanda dall’Irish Writers’ Centre e in Italia dall’associazione non-profit <strong>ònoma</strong>, di cui Federica Sgaggio è presidente, quest’anno con la collaborazione dell’azienda agricola Mustilli. Nella quattro giorni letteraria, ai reading – che vedranno la presenza di scrittori italiani e irlandesi – si alterneranno visite ad appuntamenti culturali, momenti musicali e due cene.</p>
<p style="text-align: justify;">Al reading che si terrà a Palazzo Rainone-Mustilli, <strong>venerdì 6 giugno</strong> alle 18,30, saranno presenti la giornalista <strong>Annalisa Angelone</strong>; <strong>Claudia Iandolo</strong>, insegnante e scrittrice e <strong>Maurizio de Giovanni</strong>, scrittore,insieme agli studentidell’istituto <strong>Telesi@</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La delegazione irlandese è composta da <strong>Valerie Bistany</strong>, direttrice dell’<a href="http://letteratitudinenews.wordpress.com/2014/05/29/4-festival-di-letteratura-italo-irlandese/writerscentre.ie" target="_blank">Irish Writers’ Centre</a> di Dublino, <strong>Liz McManus</strong>, scrittrice ed ex ministro, <strong>Noel Monahan</strong>, poeta e drammaturgo, <strong>Nuala Ní Chonchúir</strong>, autrice di romanzi e racconti, <strong>William Wall, </strong>romanziere, poeta e autore di racconti, <strong>Afric McGlinchey</strong>, poetessa, editor e recensore, <strong>Sean Hardie</strong>, ex giornalista della BBC, autore satirico, drammaturgo e romanziere, e <strong>Mia Gallagher</strong>,romanziera e performer.</p>
<p style="text-align: justify;">Otto gli scrittori italiani che daranno il loro contributo: <strong>Fabio Bussotti</strong>, attore e autore;<strong>Francesca Melandri</strong>,autrice e sceneggiatrice;<strong> Giulio Mozzi</strong>, autore e consulente editoriale;<strong>Ivano Porpora</strong>, scrittore e blogger; <strong>Federica Sgaggio</strong>, scrittrice e giornalista;<strong> Gianpaolo Trevisi</strong>, scrittore; <strong>Fabio Viola</strong>, scrittore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I</strong>nsieme agli otto scrittori italiani, i sette autori irlandesi parteciperanno poi a un’<strong>antologia </strong>di racconti che – sul tema del <em>displacement</em>, dell’Altrove, del sentirsi in transizione, in cambiamento, fuori posto – verranno pubblicate in Italia e in Irlanda nella primavera 2015.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia l’antologia, curata da Catherine Dunne, sarà pubblicata dalla <a href="http://www.guanda.it/index2.asp" target="_blank">Guanda</a>; in Irlanda, dalla casa editrice <a href="http://newisland.ie/" target="_blank">New Island</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I reading</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il primo reading si svolgerà <strong>venerdì 6 giugno</strong> alle 18,30 a Palazzo Rainone-Mustilli (Piazza Trento 4, Sant’Agata dei Goti), con letture degli autori irlandesi e italiani – <strong>Annalisa Angelone</strong>, <strong>Claudia Iandolo</strong> e <strong>Maurizio de Giovanni</strong> – e degli studenti dell’istituto <strong>Telesi@</strong>, accompagnato dalla traduzione dei testi in inglese e dalla presenza un’interprete simultanea. Durante la serata saranno inoltre proiettati clip con il saluto di <strong>Catherine Dunne</strong>; di <strong>Beatrice Zovo</strong>, disegnatrice del logo del Festival; di <strong>Fabio Bussotti</strong> e di <strong>Francesca Melandri</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 7 giugno</strong> alle 18, sempre a Palazzo Rainone-Mustilli (Piazza Trento 4, Sant’Agata de&#8217; Goti), si terrà un <strong>Open Mic</strong>, un’ora di microfono aperto alla lettura di frammenti delle opere di chiunque abbia voglia di fare sentire la sua voce e cerchi un luogo per farlo. In quest’occasione, leggerà per la prima volta in pubblico <strong>Nicole Astrid Florean</strong>, grande talento letterario di appena 15 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La storia del Festival</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Risale al 2011 <strong>l’incipit dublinese</strong> del Festival, una vera edizione pilota, che ebbe il sostegno dell’Istituto italiano di cultura a Dublino, come del resto accadde lo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2012 fu organizzato in Italia, a <strong>Verona</strong>. Per l’occasione, i due reading coinvolsero la stessa Catherine Dunne e altri sei autori irlandesi: in entrambi i casi, la risposta delle persone fu entusiastica tanto che si dovettero chiudere gli accessi alla sala per motivi di sicurezza statica.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’occasione, l’artista <strong>Mimmo Paladino</strong> donò un disegno per la copertina di <em>Moving On</em>, racconto di Catherine Dunne tradotto da Federica Sgaggio e pubblicato – in edizione bilingue a tiratura limitata – per l’associazione ònoma dalla casa editrice Percorsi di Benevento.</p>
<p style="text-align: justify;">I racconti prodotti all’impronta dai partecipanti al seminario <strong>‘Ogni storia è un milione di storie’</strong> (scrittori, psicoterapeuti, giornalisti, editor, attori) sono stati inclusi nell’omonima antologia bilingue ugualmente edita da Percorsi per ònoma.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2013, in Irlanda, ònoma portò a <strong>Dublino</strong> un gruppo di autori italiani capitanati da <strong>Dacia Maraini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’associazione <strong>ònoma</strong> ha partecipato alla <a href="http://writersweek.ie/" target="_blank">Listowel Writers’ Week</a>, giunta quest’anno alla 43° edizione (molti, nel tempo, i Nobel per la letteratura che ha ospitato. Per una lista, si può consultare <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Listowel" target="_blank">questo link</a>, alla voce Listowel Writers’ Week), con <strong>Diego De Silva</strong> e <strong>Marcello Fois</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercoledì 4 giugno<br />
</strong>-Serata di benvenuto all’Ambasciata d’Irlanda in Italia a Roma<br />
- Reading degli scrittori irlandesi<br />
- Fra gli scrittori italiani che parteciperanno all’antologia, saranno presenti alla serata Gaja Cenciarelli, Fabio Bussotti, Francesca Melandri, Ivano Porpora e Federica Sgaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 5 giugno<br />
</strong>- Mattina – Trasferimento ospiti irlandesi da Roma a Sant’Agata<br />
- Pranzo<br />
- Visita alle cantine storiche Mustilli</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 6 giugno<br />
</strong>- Mattina <strong>Incontro delegazione irlandese con gli studenti dell’istituto Telesi@ – </strong>Gli studenti stanno da tempo lavorando insieme agli insegnanti sul tema dell’Altrove, del dis-placement, del cambiamento. All’incontro saranno presenti i docenti di inglese e la preside della scuola.<br />
- Pranzo<br />
- Visita ai vigneti<br />
- Ore 18.30.<strong> Reading letterario</strong> – Gli autori irlandesi, gli autori italiani <strong>Annalisa Angelone</strong>,<strong>Claudia Iandolo </strong>e <strong>Maurizio de Giovanni </strong>(vedi sopra per i profili) e gli studenti dell’istituto Telesi@ leggeranno dai loro lavori. Dei testi in inglese sarà fornita traduzione. Per tutta la serata è prevista l’assistenza di un’interprete simultanea. Ai reading si alternerà la proiezione di alcune piccole clip: <strong>Catherine Dunne</strong> porterà il suo saluto al festival che insieme a Federica Sgaggio ha fondato nel 2011; <strong>Beatrice Zovo</strong>, disegnatrice del logo del Festival, parlerà del “suo” Altrove professionale; l’attore e autore <strong>Fabio Bussotti</strong>, da sempre amico e protagonista del festival, saluterà gli amici di Sant’Agata; l’autrice e sceneggiatrice <strong>Francesca Melandri</strong>spiegherà il suo dis-placement di scrittrice. Il reading si terrà a Palazzo Rainone-Mustilli / Piazza Trento 4 – Sant’Agata dei Goti (Bn).<br />
- Ore 21<strong> Cena</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 7 giugno<br />
</strong>- Visita alla città di Napoli<br />
- Ore 18<strong> Open Mic</strong> – Un’ora di microfono aperto alla lettura di frammenti delle opere di chiunque abbia voglia di fare sentire la sua voce e cerchi un luogo per farlo. In quest’occasione leggerà per la prima volta in pubblico <strong>Nicole Astrid Florean</strong>, grande talento letterario di appena 15 anni. L’evento si svolgerà a Palazzo Rainone-Mustilli / Piazza Trento 4 – Sant’Agata de&#8217; Goti (BN).<br />
- Ore 20<strong> Cena </strong>con spettacolo di musica tradizionale con il <strong>Triotarantae</strong>: aperto al pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 8 giugno<br />
</strong>Conclusioni e saluti</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/festival-italo-irlandese.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-12676" alt="festival italo irlandese" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/festival-italo-irlandese.jpg" width="690" height="843" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Festival di letteratura italo-irlandese. 4/7 giugno. Roma/Sant&#8217;Agata de&#8217; Goti (Palazzo Rainone Mustilli)</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> NO</strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/01/festival-di-letteratura-italo-irlandese-47-giugno-romasantagata-de-goti-palazzo-rainone-mustilli-coerenze1620/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>SoldoCorto: Mustilli a Cantine Aperte. Domenica 25 maggio. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/19/soldocorto-mustilli-a-cantine-aperte-domenica-25-maggio-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/19/soldocorto-mustilli-a-cantine-aperte-domenica-25-maggio-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 May 2014 09:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cantine aperte]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[sant'agata de' goti]]></category>
		<category><![CDATA[vigna segreta]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Mustilli a Cantine Aperte Domenica 25 Maggio 2014 – Sant’Agata de&#8217; Goti Via dei fiori, 20 Vino e non solo! Dall’uva alle sue molteplici  interpretazioni. ______ Os/Sessioni di degustazione con Paola e Anna Chiara alle ore: 10.00-11.00-12.00 e 16.00-17.00-18.00 . Passeggiata nelle antiche cantine sotterranee alle ore: 10.30-11.30-12.30 e 16.30-17.30-18.30 La visita si effettua per gruppi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-12204" alt="mustilli cantina_storica_06" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/cantina_storica_06-218x300.jpg" width="218" height="300" /></a>Mustilli a Cantine Aperte</b></p>
<div><b>Domenica 25 Maggio 2014 – Sant’Agata de&#8217; Goti</b></div>
<div>Via dei fiori, 20</div>
<div></div>
<div>Vino e non solo! Dall’uva alle sue molteplici  interpretazioni.</div>
<div><i>______</i></div>
<div></div>
<div>Os/Sessioni di degustazione con Paola e Anna Chiara</div>
<div>alle ore: 10.00-11.00-12.00 e 16.00-17.00-18.00</div>
<div>.</div>
<div>Passeggiata nelle antiche cantine sotterranee alle ore: 10.30-11.30-12.30 e 16.30-17.30-18.30</div>
<div>La visita si effettua per gruppi di massimo 20 persone</div>
<div>.</div>
<div>La Vigna Segreta nelle annate  2009-2008-2005-2003</div>
<div>Ore 16.00. Solo su prenotazione</div>
<div>.</div>
<div>Gioco: “La fruizione responsabile delle emozioni” con la Sommelier Maria Pia Palladino.</div>
<div>So cosa c’e’ nel bicchiere?</div>
<div>.</div>
<div>A pranzo con i Sapori del Sannio.</div>
<div>Cantine Mustilli presenta lo Chef Conte Artùs in una interpretazione della cucina del territorio… <i> </i></div>
<div>.</div>
<div><b><i>Menu degustazione</i></b><i> </i></div>
<div>.</div>
<div><i>Aperitivo dalle cantine…</i></div>
<div><i>La Falanghina Brut Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Patata del Matese croccante con fonduta di caciocavallo affumicato</i></div>
<div><i>e lamelle di tartufo nero di Cusano Mutri</i></div>
<div><i>Sannio DOC piedirosso 2013 Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Fusilli al ferretto con ragù di cinghiale e scaglie di bufala stagionato 12 mesi</i></div>
<div><i>Aglianico Sannio DOC Grifo Di Rocca 2011  Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Filetto di maiale lardellato su confettura di papacelle e croccante di patate</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Zuppetta di ricotta e mandorle tostate con gelato al caffè </i></div>
<div><i>Passito Phileno  Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>35 €uro p.p. vini e bevande incluse </i></div>
<div></div>
<div><i>______</i></div>
<div></div>
<div><i>Winebar a partire dalle ore 19.00</i></div>
<div><b><i>È gradita la prenotazione</i></b><i>: 0823.718142 &#8211; 320.4888197 &#8211; 329.3815802 </i></div>
<div>-</div>
<div><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank">www.mustilli.blogspot.it</a></div>
<div><a href="http://www.mustilli.com/" target="_blank">www.mustilli.com   </a></div>
<div>-</div>
<div><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-12158" style="border: 1px solid black;" alt="mustilli cantine aperte 2014" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/mustilli-cantine-aperte-2014-e1399834577149.jpg" width="808" height="1277" /></a></div>
<div></div>
<div>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">SoldoCorto: Mustilli a Cantine Aperte. Domenica 25 maggio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO<em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>DIVIETI E DISCONTINUITÀ. 2 e 3 marzo 2012. Cantine Mustilli. SantʼAgata de&#8217; Goti</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2012/03/02/divieti-e-discontinuita-2-e-3-marzo-2012-cantine-mustilli-sant%ca%bcagata-de-goti/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 08:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[aldo colucciello]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[pietro montone]]></category>

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		<description><![CDATA[PROGRAMMA EVENTI  (clicca qui per il formato pdf) Venerdì 2 marzo 18.00 Lezione magistrale &#8211; Jolanda Capriglione “Un filosofo in cantina” Sulla meraviglia A cura di Pietro Montone in collaborazione con Istituto Italiano di Studi Filosofici e Dipartimento di Cultura del Progetto SUN Cantine storiche 19.00 Film Blue di Derek Jarman (UK, 1993, 79&#8242;) A [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><strong>PROGRAMMA EVENTI <a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/03/progetto-divieti-e-discontinuita-rid.pdf" target="_blank"> (clicca qui per il formato pdf)<br />
</a><span id="more-4779"></span></strong><strong><br />
Venerdì 2 marzo</strong></div>
<div><strong>18.00</strong></div>
<div>Lezione magistrale &#8211; Jolanda Capriglione</div>
<div><strong>“Un filosofo in cantina”</strong></div>
<div>Sulla meraviglia</div>
<div>A cura di Pietro Montone in collaborazione con Istituto Italiano di Studi Filosofici e Dipartimento di Cultura del Progetto SUN</div>
<div>Cantine storiche</div>
<div></div>
<div><strong>19.00</strong></div>
<div><strong>Film Blue</strong> di Derek Jarman (UK, 1993, 79&#8242;)</div>
<div>A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>Sabato 3 marzo</strong></div>
<div><strong>18.00</strong></div>
<div><strong>Lecture</strong></div>
<div>Aldo Colucciello &#8211; B.R.I.O. &#8211; Brillanti realtà in osservazione</div>
<div><strong>Signos, muertitos y sueños</strong> (la festa dei morti nel Michoacan &#8211; Mexico)</div>
<div>A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>19.00</strong></div>
<div>Extra-ordinario: Cinema</div>
<div><strong>Vomero travel</strong> di Guido Lombardi (Italia, 2010, 16&#8242;)</div>
<div>Sarà presente lʼautore &#8211; A cura di Pietro Montone</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>19.30</strong></div>
<div><strong>Film About Elly</strong> (Iran, 2009, 119&#8242;) di Asghar Farhadi</div>
<div>A cura di Guido Lombardi</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div></div>
<div><strong>22.00</strong></div>
<div>Musica e performance</div>
<div>Andrea Bove, Maurizio Chiantone, Rosanna De Lucia, Cristina Donadio, Enrico Pofi, Giuseppe Savino,</div>
<div><strong>Musiche ridotte per necessità nascoste</strong></div>
<div>Action sounding di Maurizio Chiantone</div>
<div>A cura di BlucodeLap, Maurizio Chiantone e Pietro Montone</div>
<div>Cantine storiche<!--more--></div>
<div></div>
<div><strong>[Libri e dintorni]</strong></div>
<div>Corner book</div>
<div>Libri e cataloghi a prezzi scontati fino al 15%: arte, letteratura, filosofia, teatro, cinema, narrativa, poesia, architettura…</div>
<div>A cura di Associazione Culturale BluʼS</div>
<div>Palazzo Rainone Mustilli</div>
<div>[in occasione e nel periodo di tutte le iniziative di Divieti e discontinuità. Passaggi e incontri necessari (?)]</div>
<div><strong>[Media]</strong></div>
<div>Podcast</div>
<div>video e interviste: <a href="http://www.amatela.it/">http://www.amatela.it</a> | <a href="http://iunisa.unisa.it/">http://iunisa.unisa.it/</a></div>
<div><strong>[Video box]</strong></div>
<div>A movie di Bruce Conner (USA, 1958, 11&#8217;40&#8243;)</div>
<div>Slow Pan for Bob di Chuck Close (USA, 1973, 10&#8217;08&#8243;)</div>
<div>Plumb Line di Carolee Schneemann (USA, 1968-71, 15&#8217;15&#8243;)</div>
<div>MEA CULPA di Bruce Conner (USA, 1981, 5&#8217;14&#8243;)</div>
<div>America Is Waiting di Bruce Conner (USA, 1981, 02&#8217;26&#8243;)</div>
<div>A cura di Associazione Culturale BluʼS Video selection Pietro Montone</div>
<div>Cantine storiche<br />
<strong></strong></div>
<div>
<hr />
</div>
<div><strong>CONCEPT</strong></div>
<div>«I divieti, sui quali si fonda il mondo della ragione, non sono affatto razionali».</div>
<div>Bataille, Georges (1897-1962) L&#8217;erotismo &#8211; Parte prima, cap. V La trasgressione</div>
<div>Dis-coprire i divieti, radiografare la dis-continuità.</div>
<div>Una relazione – forse – corre attraverso il proibire/inibire e la non continuità. Se fosse così, quale sarebbe?</div>
<div>Quali connessioni scaturirebbero? E queste sarebbero necessarie a uno sviluppo logico per una</div>
<div>comprensione diversa dei fatti e delle cose del mondo?</div>
<div>Il dis- (indica separazione, dispersione), prefisso comune a questi due termini, e prefisso che in generale,</div>
<div>non solo, rovescia il senso buono o positivo delle parole, ma lo nega anche, sembra presentarsi allora come</div>
<div>il “varco” obbligatorio da attraversare, plausibilmente indispensabile pure allʼimplicazione – non per forza</div>
<div>necessaria – di un “incontro”. Il tassello per penetrare nel quid di questi concetti, il mezzo per percorrere una</div>
<div>strada (passare), nell&#8217;ipotesi dʼincontrare.</div>
<div>Nel momento in cui sʼinfrange un divieto, lo si sperimenta, e facendolo lo si oltrepassa, violandolo; ma le</div>
<div>regole sono anche la chiave di volta. Senza di esse, lʼinterazione diventa quasi impossibile.</div>
<div>La discontinuità non implica un fermo assoluto, né una trasgressione. In sé ha la possibilità di una ripresa: io</div>
<div>sono discontinuo nello studio, nellʼattività sportiva ecc. Ciò non vuol dire che non possa riprendere presto o</div>
<div>tardi. È un tempo che intercorre tra un prima e un dopo: una pausa.</div>
<div>Il progetto – ideato e curato da Pietro Montone, con il sostegno e la collaborazione di Azienda Agricola</div>
<div>Mustilli – muovendo da tali presupposti, si propone di indagare gli accostamenti e la vicinanza tra i concetti</div>
<div>tematici di «divieto» e quello di «discontinuità» attraverso analisi, studi, visioni e interventi di varia natura e</div>
<div>struttura. Antropologia, sociologia, filosofia, arte, cinema, musica saranno le materie principali dʼindagine. Un</div>
<div>affascinante dialogo pluridisciplinare per mezzo del quale ricevere possibili suggerimenti, generare e</div>
<div>condividere nuove conoscenze, sviluppare nuove geografie innovative… Mai smettere di esplorare.</div>
<div>
<hr />
<p><strong>SVOLGIMENTO</strong></p>
</div>
<div>Per lʼoccasione si prevede di utilizzare gli spazÎ delle Cantine Mustilli – le cantine storiche e Palazzo Rainone</div>
<div>Mustilli. Qui si svilupperanno i diversi percorsi disciplinari nellʼarco di due giorni (ven 2 e sab 3 marzo 2012).</div>
<div>Gli appuntamenti prefissati saranno curati nei dettagli e nel modus da Pietro Montone e Maurizio Chiantone,</div>
<div>in collaborazione con gli aderenti.</div>
<div>Lʼiter programmatico si svilupperà in sei appuntamenti:<br />
- una lecture di Aldo Colucciello (B.R.I.O. – “Brillanti realtà in osservazione”), che affronterà lʼargomento dal punto di vista etno-antropologico anche con la proiezione di docufilm;- una lectio magistralis di Jolanda Capriglione – “Un filosofo in cantina” – che graviterà attorno al tema della «meraviglia». In questo contesto, traslato della discontinuità e del divieto: la «meraviglia» è per sua natura sincopata e determinata da cause improbabili, o è solo parzialmente raggiungibile.- La proiezione di “Vomero travel” (2010), di Guido Lombardi – giovane regista napoletano; quella di “About Elly” (2009), un film di Asghar Farhadi, che sarà presentato dallo stesso Guido Lombardi; e</div>
<div>ancora “Blue” (1993), capolavoro del cinema sperimentale e minimale, e testamento del grande Derek Jarman.</div>
<div>Infine, e una “azione sonora” di Maurizio Chiantone &amp; Co. alla ricerca di sonorità nascoste.</div>
<div>Questo sarà contornato da un corner book (libri e catatoghi a prezzi scontati), da un video box, dove andranno in loop alcuni video d’arte.</div>
<div>Un discorso articolato in sei intensi interventi, e dominato da un fil rouge emozionale e concettuale,</div>
<div>costellato certamente da discussioni accese, ma che lascerà, allo stesso tempo, agli utenti tutti, il compito e</div>
<div>la possibilità di trovare personali interpretazioni e percorsi.</div>
<hr />
<div>P I E T R O M O N T O N E</div>
<div>PIETRO MONTONE V ROMA, 31 83025 MONTORO INFERIORE (AV) ITALY</div>
<div>MOB: +39 334 270 44 80 INFO@PIETROMONTONE.COM <a href="http://www.pietromontone.com/">WWW.PIETROMONTONE.COM</a></div>
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