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	<title>Art&#039;Empori &#187; circolo virtuoso buko</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Sfilata musicale relazionale per la nascita dell&#8217;associazione Lab Banda e per l&#8217;Agenda dei beni comuni. Bukò, 5 gennaio. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/04/sfilata-musicale-relazionale-per-la-nascita-dellassociazione-lab-banda-e-per-lagenda-dei-beni-comuni-buko-5-gennaio-coerenze1920/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/04/sfilata-musicale-relazionale-per-la-nascita-dellassociazione-lab-banda-e-per-lagenda-dei-beni-comuni-buko-5-gennaio-coerenze1920/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2015 11:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[agenda beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[banda del bukò]]></category>
		<category><![CDATA[circolo virtuoso buko]]></category>

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		<description><![CDATA[Reintrepretando con ritmi balcanici le attitudini delle bande musicali che portavano gioia e coesione nelle strade paesane, lunedì 5 gennaio 2015, alle 18.30, la Banda del Bukò, coinvolgendo i passanti ad aggiungersi al &#8220;serpentone gioioso&#8221;, suonerà sfilando da piazza Roma al Circolo Virtuoso Bukò di Benevento. Qui, si presenterà il progetto della Banda del Bukò, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="event_description" data-referrer="event_description">
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko991.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13486" alt="banda del buko991" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko991-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>Reintrepretando con ritmi balcanici le attitudini delle bande musicali che portavano gioia e coesione nelle strade paesane, lunedì 5 gennaio 2015, alle 18.30, la Banda del Bukò, coinvolgendo i passanti ad aggiungersi al &#8220;serpentone gioioso&#8221;, suonerà sfilando da piazza Roma al Circolo Virtuoso Bukò di Benevento. Qui, si presenterà il progetto della Banda del Bukò, l&#8217;associazione &#8220;Lab Banda&#8221; che consentirà di mettere in pratica i progetti di coesione ispirati al loro fare musica relazionale e inclusiva: dall&#8217;intuizione artistica si passerà alla progettazione nel quotidiano affinché la relazione fruitiva della Banda del Bukò, per i beneventani, non sia solo emozione, ma anche cambiamento nel mondo.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Il battesimo di questo raccordo dall&#8217;emozione estetica all&#8217;azione etica non poteva non avvenire nel circolo virtuoso Bukò, luogo di economia relazionale dove è nata la Banda del Bukò e che è promotore del SoldoCorto. Senza pesare sulla collettività, ogni evento, che si produce negli spazi espressione di iniziativa economica indipendente e territoriale, è, in termini di stile di azione culturale, già espressione di cambiamento, vista la crisi economica e la gravosa pressione fiscale generata anche dalla gestione dei luoghi collettivi. Coerentemente, è previsto che per brindare le persone intervengano muniti di un bicchiere di vetro.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">A seguire, in coerenza, si realizzerà la presentazione dell&#8217;Agenda dei beni comuni 2015, progetto a cui partecipano anche altre realtà sannite.</div>
<div style="text-align: justify;">A conclusione, concertone d&#8217;anniversario della Banda del Bukò in ricordo del primo live, di un anno fa.</div>
<div style="text-align: justify;">&#8212;</div>
<div style="text-align: justify;">Segue programma ufficiale.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Nasce l’associazione “Lab Banda”: Utilizzo della musica come veicolo culturale,di aggregazione sociale e di felicità.<br />
</strong>Il 5 gennaio 2015 alle ore 18:30 La <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100006732737450" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=100006732737450">Banda del Bukò</a>, presenterà alla cittadinanza la nascita dell’associazione Lab Banda: “Utilizzo della musica come veicolo culturale,di aggregazione sociale e di felicità.”Un “serpentone gioioso” a cui i passanti saranno invitati ad aggiungersi, partirà da piazza Roma (Benevento) per arrivare nel luogo in cui si terrà la “conferenza stampa”. Dopo la condivisione dei progetti futuri seguirà un brindisi di buon augurio. Si consiglia di portare un bicchiere con sé e di vestire “discutibilmente eleganti”.<br />
Alè la musique!</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>.</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Presentazione dell&#8217;Agenda dei Beni Comuni 2015.</strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/buko2-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13371" alt="buko2 benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/buko2-benevento-300x223.jpg" width="300" height="223" /></a><br />
La Banda del Bukò prenderà poi parte alla presentazione dell&#8217;Agenda dei Beni Comuni 2015, che si svolgerà presso il Circolo Virtuoso Bukó, in via Stanislao Bologna 30 (Benevento), dalle ore 20:30 in poi. Alla presentazione parteciperanno l&#8217;associazione <a href="https://www.facebook.com/yabasta.onlus" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=1057914871">YaBasta RestiamoUmani</a>, la <a href="https://www.facebook.com/immaginaria.coopsocialeonlus" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=660727423982164">Immaginaria Coop Sociale Onlus</a> e <a href="https://www.facebook.com/quinto.elemento.asscult" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=100001512268899">Quinto Elemento Associazioneculturale</a>. L&#8217;Agenda dei Beni Comuni è un progetto editoriale, quest&#8217;anno alla sua quarta edizione, che ha l&#8217;intento non solo di configurarsi quale strumento per annotare impegni e appuntamenti ma anche e soprattutto per stimolare una discussione collettiva sui beni comuni. A questa discussione collettiva e alla realizzazione dell&#8217;Agenda dei Beni Comuni 2015 hanno contribuito, tra gli altri: Erri De Luca, Banca Etica, la Cooperativa Immaginaria, l&#8217;associazione culturale Quinto Elemento, l&#8217;associazione YMCA Partenophe Onlus..A seguire concertone d&#8217;anniversario della Banda del Bukò in ricordo del primo LIVE un anno fa.F.to<br />
Lab Banda &amp; <a href="https://www.facebook.com/circolo.buko" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=100002427163441">Bukó Circolo Virtuoso</a></div>
</div>
<div id="event_wall" data-referrer="event_wall">
<div data-referrer="pagelet_event_composer">
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Sfilata musicale relazionale per la nascita dell&#8217;associazione Lab Banda e per l&#8217;Agenda dei beni comuni: presentazione al Bukò, 5 gennaio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 19<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/04/sfilata-musicale-relazionale-per-la-nascita-dellassociazione-lab-banda-e-per-lagenda-dei-beni-comuni-buko-5-gennaio-coerenze1920/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>SoldoCorto segnala: Ri-Apertura del Bukó, ritrovo della sostenibilità. Giovedì 4 settembre</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/04/soldocorto-segnala-ri-apertura-del-buko-ritrovo-della-sostenibilita-giovedi-4-settembre/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/04/soldocorto-segnala-ri-apertura-del-buko-ritrovo-della-sostenibilita-giovedi-4-settembre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 08:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Aziende del GAS Arcobaleno e del SoldoCorto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[circolo virtuoso buko]]></category>

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		<description><![CDATA[[SoldoCorto] Fra i ritrovi più sostenibili di Benevento, il Circolo Virtuoso Bukó riapre dopo i lavori estivi. Il Bukó non vi propone le migliori birre e i cibi più alla moda, non vi propone le migliori frequentazioni o le migliori iniziative. Vi propone un metodo responsabile di incontrarsi: somministrando, quando possibile, cibi di filiera corta, utilizzando la moneta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/buko2-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13371" alt="buko2 benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/buko2-benevento-300x223.jpg" width="300" height="223" /></a>[SoldoCorto] Fra i ritrovi più sostenibili di Benevento, il Circolo Virtuoso Bukó riapre dopo i lavori estivi. Il Bukó non vi propone le migliori birre e i cibi più alla moda, non vi propone le migliori frequentazioni o le migliori iniziative. Vi propone un metodo responsabile di incontrarsi: somministrando, quando possibile, cibi di filiera corta, utilizzando la moneta locale/artigianale SoldoCorto di Benevento, ospitando artisti e temi che necessitano di visibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto il resto lo fanno i frequentatori che interagiscono con il progetto del Bukó. Qui è nata La Banda del Bukó, formazione che sta rivoluzionando il modo di fare concerti con la sua musica relazionale e inclusiva. Qui si incontrano le persone che vogliono abbattere la barriera tra economia reale e bene comune: in termini di economia solidale, il Buko&#8217; partecipa a un quotidiano che ingloba le istanze del volontariato e dell&#8217;impegno.</p>
<p>__________________________<wbr />__________</p>
<p>Per la Ri- Apertura del 4 settembre, dalle ore 20.00, presso il civico 30 di via Stanislao Bologna di Benevento, vi sarà:</p>
<p>APERICENA A BUFFET&#8230; GRATUITO (fino ad esaurimento scorte)</p>
<p>LIVE MUSIC</p>
<p>CINE-SORDINA</p>
<p>SIMPATIA<br />
__________________________<wbr />__________</p>
<p>Vi aspettiamo il 4 Settembre per questa Ri-Apertura e dal 4 in poi per ripopolare i meandri del Circolo Virtuoso!</p>
<p>Giovedì 4 Settembre<br />
Start h 20:00<br />
Via Stanislao Bologna 30</p>
<p><a href="https://bukocircolovirtuoso.wordpress.com/" target="_blank">www.bukocircolovirtuoso.wordpress.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/04/soldocorto-segnala-ri-apertura-del-buko-ritrovo-della-sostenibilita-giovedi-4-settembre/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>La musica relazionale della Banda del Buko&#8217;. Suonare seminando pratiche di vita felice</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2014 16:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[banda del bukò]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[bukò]]></category>
		<category><![CDATA[circolo virtuoso buko]]></category>
		<category><![CDATA[la banda del buko]]></category>
		<category><![CDATA[musica relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Ho conosciuto La banda del Buko&#8217; alla fiera artigianale FAC. La locandina della fiera invitava chiunque, fra il pubblico, fosse fornito di strumento musicale ad aggregarsi alla formazione, quindi, annullando la separazione fra artista e fruitore. . La fiera, presso un orto urbano di Benevento (Il Caffè dell&#8217;orto), lontana da ogni ente sindacale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_5_1406454970526_4" style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko991.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13486" alt="banda del buko991" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko991-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>[<a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/alessio-masone-x-autori/" target="_blank">di Alessio Masone</a>] Ho conosciuto La banda del Buko&#8217; alla fiera artigianale FAC. La locandina della fiera invitava chiunque, fra il pubblico, fosse fornito di strumento musicale ad aggregarsi alla formazione, quindi, annullando la separazione fra artista e fruitore.<br />
.<br />
La fiera, presso un orto urbano di Benevento (Il Caffè dell&#8217;orto), lontana da ogni ente sindacale e istituzionale, a giugno 2014, ha ospitato i creativi, spesso artigiani per ideali ma non per la burocrazia. Un fare artigianale, in quanto non seriale, non delegato, che si prolungava tramite la musica dell’inclusiva Banda del Buko’.<br />
.<br />
<span id="yiv9756981592yui_3_16_0_1_1406380645600_8819">La Banda è costituita da un numero variabile di componenti: ad oggi, si contano ventidue musicisti, comprese alcune ragazze. Chiunque può aggiungersi per partecipare alle prove che si svolgono ogni martedì sera, presso i locali del Convitto nazionale Giannone, in piazza Roma, a Benevento. Loro si definiscono soprattutto un laboratorio: i concerti di strada sarebbero solo un aspetto complementare. Quindi, un laboratorio musicale, come propongono nel loro Manifesto, per seminare piccole pratiche di vita felice.</span></p>
<div id="yui_3_16_0_5_1406454970526_9">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_2970">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3011">
<div id="yiv9756981592">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3025">
<div id="yiv9756981592yqt73123">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3047">
<div id="yiv9756981592">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3046">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3045">
<blockquote>
<div style="text-align: justify;"><span id="yiv9756981592yui_3_16_0_1_1406380645600_8819" style="color: #333333;"> <strong><em>&#8230; </em></strong></span><strong><em>seminare piccole pratiche di vita felice, coltivare ascolto, innescare connessioni multiple, dare possibilità e fiducia, generare simbiosi&#8230;</em></strong></div>
</blockquote>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">Prendono il nome dal Circolo virtuoso Buko&#8217; di Benevento: qui, a novembre 2013, affissero l&#8217;avviso per allargare, rifondandolo, il gruppo iniziale &#8220;Stiklez&#8221; e qui era la sede delle prime prove. Il loro repertorio spazia dalla musica balcanica klezmer a quella contemporanea.</div>
<blockquote>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;"><strong>&#8230; Alla porta della Banda</strong></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>non c&#8217;è mai il cartello personale al completo&#8230;</strong></div>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;">Questo esclama uno dei musicisti, durante uno dei loro concerti di strada. Quelli che si aggiungono al gruppo, possono anche non essere professionisti della musica e, se non possiedono gli strumenti, possono anche esercitarsi con quelli messi a disposizione dal Convitto nazionale. Lo spirito di inclusione, che anima il gruppo, vuole che i musicisti più esperti condividano la propria esperienza con quelli meno preparati.</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">Recentemente, a luglio, sono stati coinvolti nella manifestazione jazz &#8220;Riverberi&#8221;. Raggiungere il luogo programmato per l&#8217;esibizione è stata comunque l&#8217;occasione per sfilare per il centro storico suonando come in una rivisitazione della banda paesana che attraversa le vie per portare armonia fra la popolazione.</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3024">
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3023">Senza progettarlo, senza intellettualismi, spesso, si ritrovano a esibirsi come artisti di strada: spontaneamente, musicanti che arrivano all&#8217;essenza delle cose. Produttori di una musica relazionale, quella dei primordi che, senza sovrastrutture, soccorreva una popolazione locale che, bisognosa di beni materiali, trovava almeno conforto in quelli immateriali degli artisti di strada. Non sarà da meravigliarsi se in futuro verranno invitati a portare ritmo e coesione per le strade di varie cittadine. Quando hanno scelto, per il loro nome, il termine &#8220;banda&#8221;, forse senza volerlo, avevano segnato il loro orientamento.<br clear="none" />.<br clear="none" />In questi giorni, artisti di strada, provenienti da tutto il mondo, sono protagonisti cristallizzati di una manifestazione che li mette programmaticamente al centro di un pubblico che si dirige di proposito a Castellarte per vederli.<br clear="none" />Invece, la Banda del Buko&#8217; irrompe nel quotidiano della vita cittadina. Utilizzano un linguaggio esperienziale che promuove inclusione. Nelle loro esibizioni, di solito estemporanee, i numerosi componenti sono uno a fianco all&#8217;altro, senza posizioni gerarchiche, a volte, formando un semicerchio che si completa con quello formato dagli spettatori passanti che si sentono ormai compartecipi della musica, senza barriere. In teoria, se tutti passanti si fossero ritrovati forniti di uno strumento, anche di un semplice tamburello, sarebbero stati tutti artisti fruitori l&#8217;uno dell&#8217;altro.</div>
<div>.</div>
</div>
</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3091" style="color: #333333;">Alla fine di una sessione di prove, abbiamo incontrato i membri della banda per conoscerli a strumenti fermi. </span></div>
<blockquote>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;"><strong><span id="yui_3_16_0_5_1406454970526_101" style="color: #333333;">&#8230; Tutto nasce per stare insieme, poi, le ricadute, in termini di inclusione, sono venute da sole&#8230; Noi siamo artisti, non siamo tenuti a dare risposte per salvare il mondo&#8230; Puntando all&#8217;inclusione di chiunque voglia aggiungersi alla banda, rischiamo di perdere in qualità della prestazione, ma durante le prove lavoriamo affinché le esecuzioni siano generose per il pubblico&#8230; Non abbiamo un leader ma certamente alcuni di noi sono più capaci nel determinare il percorso della banda&#8230; </span></strong></div>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_5_1406454970526_101" style="color: #333333;">Questo è il tenore delle loro affermazioni sollecitate chiedendo quanta progettualità ci fosse nel loro rivoluzionare il modo di fare musica. </span><span id="yui_3_16_0_5_1406454970526_123">Effettivamente, l&#8217;artista </span>non progetta mentalmente, ma <span id="yui_3_16_0_1_1406454970526_12223">intuisce, assorbendo il cambiamento in corso e trasformando in emozioni trasmissibili i fermenti che lo circondano. Infatti, nel loro Manifesto programmatico, stabilito sei mesi dopo la loro nascita, affermano di sentire il bisogno di prendere coscienza delle loro intuizioni. </span></div>
<blockquote>
<div style="text-align: justify;"><strong><span id="yui_3_16_0_1_1406454970526_12223">&#8230; </span>Sentiamo il bisogno di prendere coscienza delle intuizioni, delle prospettive e degli ideali su cui si fonda la Banda&#8230;</strong></div>
</blockquote>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">Una rivoluzione, quella della musica relazionale, che, nella visione di Art&#8217;Empori, con linguaggio esperienziale, importa nell&#8217;arte le attitudini dell&#8217;economia relazionale, inclusiva, solidale, territoriale. Siamo abituati a musicisti attenti alla massima prestazione, spesso animati da un narcisismo che, complice del sistema, utilizza l&#8217;arte per competere e per escludere: qui, invece, ci troviamo di fronte alla rivoluzione musicale di cui necessita questa epoca. Fallito l&#8217;efficientismo del mondo occidentale, dobbiamo diffidare di quella produttività che viene anteposta alle persone, dobbiamo dubitare della professionalità dello strumento, l&#8217;estetica, che diventa prioritaria sulla giustizia dell&#8217;obiettivo, l&#8217;etica.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">&#8212;</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_6_1406380645600_13" style="text-align: justify;">
<blockquote>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_1_1406380645600_5244">MANIFESTO DELLA “BANDA DEL BUKÓ”</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_1_1406380645600_5180">Sentiamo il bisogno di prendere coscienza delle intuizioni, delle prospettive e degli ideali su cui si fonda la Banda. Intendiamo seminare piccole pratiche di vita felice: coltivare ascolto, innescare connessioni multiple, dare possibilità e fiducia, generare simbiosi. Desideriamo vincere la forza d’inerzia, recuperando risorse altrimenti nascoste o poco espresse creare piani d’interazione e di congruenza basati sullo scambio orizzontale. Servendoci di metodo e sgusciando tra i canoni creeremo il campo fertile per armonizzazioni sempre in divenire. Viviamoci il presente dei sogni e apriamoci al contagio.</div>
<div id="yiv9756981592yui_3_16_0_1_1406380645600_5179">Alè La Musique</div>
<p>Bukò, 27 Maggio 2014</p></blockquote>
</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1406454970526_3735" style="text-align: justify;"><a href="http://bukocircolovirtuoso.wordpress.com/banda-del-buko/" target="_blank">http://bukocircolovirtuoso.wordpress.com/banda-del-buko/<br />
.</a></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://iframewidth=560height=315src=//www.youtube.com/embed/w-Ja5cHm1HMframeborder=0allowfullscreen/iframe"><iframe src="//www.youtube.com/embed/w-Ja5cHm1HM" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></a></div>
<div style="text-align: justify;">-</p>
<div><span style="color: #993300;">Una foto (piazza Santa Sofia) è dal portale <a href="http://palcoscenicocampania.blogspot.it/2014/01/benevento-la-banda-del-buko-anima-il.html" target="_blank">Palcoscenico Campania</a>, altre sono di Art&#8217;Empori (convitto nazionale e fiera FAC), altre di Sannio Teatri e Culture (bar Le Trou), altre dal sito della Banda. </span></div>
<div><span style="color: #993300;">Per una visione ottimale delle foto, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span><br />
<span style="color: #993300;"> Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse.</span><br />
<span style="color: #993300;"> <strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></div>
</div>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko991/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko991-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko991" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko99/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko99-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko99" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko98-palcoscenico-campania/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko98-palcoscenico-campania-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko98 palcoscenico campania" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko94/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko94-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko94" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko93/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko93-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko93" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/olympus-digital-camera-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko92-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/olympus-digital-camera/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko91-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko90/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko90-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko90" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko8/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko8" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko7/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko7" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko6-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko6-artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko6 artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko5-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko5-artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko5 artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko4-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko4-artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko4 artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko2-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-buko2-artempori-e1406479302100-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del buko2 artempori" /></a>
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<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/fac-823-fiera-artigiani-banda-buko-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/fac-823-fiera-artigiani-banda-buko1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fac 82,3-fiera-artigiani-banda-buko" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/fac-82-fiera-artigiani-banda-buko-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/fac-82-fiera-artigiani-banda-buko1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fac 82-fiera-artigiani-banda-buko" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko-sannioteatri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-bukò-sannioteatri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del bukò sannioteatri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko-sannioteatri2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-bukò-sannioteatri2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del bukò sannioteatri2" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/27/la-musica-relazionale-della-banda-del-buko-suonare-seminando-pratiche-di-vita-felice/banda-del-buko-sannioteatri3/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/banda-del-bukò-sannioteatri3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="banda del bukò sannioteatri3" /></a>

</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Serata palestinese, venerdì 20 giugno, al Circolo Virtuoso Buko&#8217;. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/18/serata-palestinese-venerdi-20-giugno-al-circolo-virtuoso-buko-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/18/serata-palestinese-venerdi-20-giugno-al-circolo-virtuoso-buko-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 13:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[ario spulzo]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[circolo virtuoso buko]]></category>
		<category><![CDATA[Mohammed Matar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12948</guid>
		<description><![CDATA[Presso il Circolo Virtuoso Bukó di Benevento, venerdì, 20 Giugno 2014, si realizzerà un’intera serata dedicata alla Palestina. Programma: - 20:00 =&#62; Proiezione di “Private” , un film di Saverio Costanzo. Con Lior Miller, Mohammed Bakri, Tomer Ruso, Arin Omary, Hend Ayoub; - 21:30 =&#62; dibattito con la partecipazione di Mohammed Matar; - 22:30 =&#62; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/private-palestine.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12949" alt="private-palestine" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/private-palestine-300x200.jpeg" width="300" height="200" /></a>Presso il Circolo Virtuoso Bukó di Benevento, venerdì, 20 Giugno 2014, si realizzerà un’intera serata dedicata alla Palestina.</p>
<p style="text-align: justify;">Programma:<br />
- 20:00 =&gt; Proiezione di “Private” , un film di Saverio Costanzo. Con Lior Miller, Mohammed Bakri, Tomer Ruso, Arin Omary, Hend Ayoub;<br />
- 21:30 =&gt; dibattito con la partecipazione di Mohammed Matar;<br />
- 22:30 =&gt; Cena Palestinese.</p>
<p style="text-align: justify;">Trama di “Private”<br />
Raccontare lo scontro israelo-palestinese senza sprofondare in questioni poltiche più grandi di noi, oggi appare possibile. Un regista italiano alla sua opera prima, ha realizzato Private, sguardo che supera il macrocosmo della striscia di Gaza e si perde nel quotidiano.<br />
E’ Saverio Costanzo, documentarista in terra statunitense e già autore di progetti televisivi nazionali (sempre di nicchia), a realizzare un film nuovo, duro e privo di violenza fisica, concitato e denso di umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Mohamed è un padre di famiglia e vive in Palestina con la moglie e i tre figli. Improvvisamente la porta della sua casa si spalanca. E’ l’esercito israeliano. La casa è sequestrata grida un militare, ma Mohamed non vuole cedere, non vuole abbandonare l’abitazione. Perché subire tutto questo, penserà. E allora lui e la sua famiglia vengono relegati in alcune stanze. Divieto d’accesso assoluto al piano di sopra. E’ vita questa?</p>
<p style="text-align: justify;">E’ dal titolo che si deve partire nell’analisi di questo film. Private è un titolo perfetto. Private è un microcosmo, la rappresentazione di un conflitto infinito nello spazio di un abitazione. E’un mondo privato in cui esiste una “politica privata”, la politica della sopravvivenza in un luogo dove tutti sono vittime. Palestinesi e Israeliani.<br />
Costanzo, che utilizza uno stile da documentario, ha affermato di avere spesso ripreso i movimenti degli attori in lunghi piani sequenza, in cui la macchina da presa è testimone di vita, ed avere costruito in sede di montaggio, la concitazione e l’inquietudine delle sequenze. La fotografia sgranata e sporca, disturba volontariamente. Lo spettatore non deve rilassarsi. Deve partecipare e vivere ogni istante, consapevole del malessere che affligge i protagonisti. Anche gli attori, fra i quali spicca un grande Mohamed Bakhri, credono in ciò che interpretano e rendono i primi piani veri e comunicativi.<br />
Private è un film sincero, diretto al cuore, pieno della sofferenza di un popolo, quello palestinese, sempre in bilico fra la convinzione di rispondere alla forza con la forza e il resistere mettendo in mostra la propria dignità.</p>
<p style="text-align: justify;">Esposizione di &#8220;Selfie su Gaza&#8221; a cura di Ario Spulzo!</p>
<p style="text-align: justify;">Start h 20:00!<br />
Presso il Circolo Bukó, via Stanislao Bologna 30, 82100 Benevento.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://bukocircolovirtuoso.wordpress.com/" target="_blank">bukocircolovirtuoso.wordpress.com</a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Serata palestinese, venerdì 20 giugno, al Buko&#8217;.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO<em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/18/serata-palestinese-venerdi-20-giugno-al-circolo-virtuoso-buko-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SoldoCorto: GoodBye Putin. Gay è ok. 28 marzo con Wand. Circolo Bukó. Coerenze:20/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/03/27/soldocorto-goodbye-putin-gay-e-ok-28-marzo-con-wand-circolo-buko-coerenze2020/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/03/27/soldocorto-goodbye-putin-gay-e-ok-28-marzo-con-wand-circolo-buko-coerenze2020/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2014 14:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[circolo virtuoso buko]]></category>
		<category><![CDATA[collettivo wand]]></category>
		<category><![CDATA[omofobia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=11463</guid>
		<description><![CDATA[гей в порядке – Gay è ok. Ma non in Russia. Serata di arte, cultura e divertimento al Bukò, all’insegna dell’amore in tutte le sue forme e della condanna all’omofobia. Venerdì 28 Marzo 2014, presso il Circolo virtuoso Bukó di Benevento. • MUSICA Una selezione musicale gay-friendly.• BODY ART Trucco creativo a cura dei membri del WAND. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/goodbyeputin.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11464" alt="goodbyeputin" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/goodbyeputin-211x300.jpg" width="211" height="300" /></a>гей в порядке – Gay è ok.<br />
Ma non in Russia. Serata di arte, cultura e divertimento al Bukò, all’insegna dell’amore in tutte le sue forme e della condanna all’omofobia.</p>
<p>Venerdì 28 Marzo 2014, presso il Circolo virtuoso Bukó di Benevento.</p>
<p>• MUSICA<br />
Una selezione musicale gay-friendly.• BODY ART<br />
Trucco creativo a cura dei membri del WAND.</p>
<p>• READING<br />
Dalla Russia: le storie omosessuali che nessuno vi racconta.</p>
<p>• ARTE SUL MOMENTO<br />
A voi la libertà di ridipingere il profilo severo di Vladimir Putin.</p>
<p>• PERFORMANCE TEATRALE:<br />
SCUDO<br />
- Una pausa…-<br />
Ideato da Andrea Maio, a cura dell’<a title="Associazione Culturale Quinto Elemento" href="http://quintoelementobn.wordpress.com/" target="_blank">Associazione Culturale Quinto Elemento</a>.<br />
Con Domenico Panella, Roberta Zollo, Flavia Graziano, Andrea Maio.</p>
<p>• MENU LGBT<br />
I miti del mondo gay nel vostro piatto.</p>
<p>• INSTALLAZIONI ARTISTICHE<br />
Decoreremo il locale con nostre creazioni.</p>
<p>il WAND organizza una serata di arte, cultura e divertimento per dire NO all’omofobia di Stato in Russia, per dire STOP ai pestaggi, ai suicidi, agli insulti di cui i nostri fratelli russi sono vittime ogni giorno, solo perchè sono gay. Le Olimpiadi di Sochi sono finite, i riflettori si sono spenti, il buio dell’ignoranza torna a regnare in Russia.<br />
Abbiamo pensato che per combattere il buio ci vuole COLORE, per combattere l’ignoranza ci vuole CULTURA, per combattere l’odio bisogna stare INSIEME. Così nasce l’idea di una serata che vi stupirà.</p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<p>_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">SoldoCorto: GoodBye Putin. Gay è ok. 28 marzo con Wand. Circolo Bukó</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 20<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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