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	<title>Art&#039;Empori &#187; cosmesi naturale</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Aquaverde, quando la cosmesi è bio</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 19:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Tullia Bartolini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Aziende del GAS Arcobaleno e del SoldoCorto]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Tullia Bartolini] Ho conosciuto Maria Grazia Corona in libreria, da Alessio Masone, qualche tempo fa; solo di recente ho avuto modo di visitare il suo negozio di bio-cosmesi, Aquaverde, che ha sede qui a Benevento. Il punto vendita è un vero gioiellino e si trova a due passi da Piazza Orsini; vende prodotti per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/1908169_1591979871041306_7438597899092446307_n.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17155" alt="1908169_1591979871041306_7438597899092446307_n" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/1908169_1591979871041306_7438597899092446307_n.jpg" width="160" height="160" /></a>[di <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/tullia-bartolini-autori/" target="_blank">Tullia Bartolini</a>] Ho conosciuto <strong>Maria Grazia Corona </strong>in libreria, da <strong>Alessio Masone</strong>, qualche tempo fa; solo di recente ho avuto modo di visitare il suo negozio di bio-cosmesi, <strong>Aquaverde</strong>, che ha sede qui a Benevento.</p>
<p>Il punto vendita è un vero gioiellino e si trova a due passi da Piazza Orsini; vende prodotti per la cura e l&#8217;igiene del viso e del corpo. Tutto rigorosamente bio. Tra l&#8217;altro, &#8220;Aquaverde&#8221; aderisce al soldo corto (<a href="https://soldocorto.wordpress.com/" target="_blank">www.soldocorto.wordpress.com</a>), per una relazione &#8216;corta&#8217; tra persone e beni.</p>
<p>Ho rivolto a Maria Grazia alcune domande per capire da dove nasce e come si sviluppa la passione per la bio-cosmesi.</p>
<p><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11811366_1605669959700744_48149562180450607_n.jpg"><img class="alignleft  wp-image-17157" alt="11811366_1605669959700744_48149562180450607_n" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11811366_1605669959700744_48149562180450607_n.jpg" width="288" height="288" /></a>&#8220;Come è nata in te l&#8217;idea di aprire un negozio tutto dedicato alla bio-cosmesi?&#8221;<br />
</strong><br />
&#8220;L&#8217;idea del negozio bio (per il momento solo cosmesi, ma non escudo in futuro un approccio agli alimenti) nacque circa tre anni fa, quando mi ritrovai senza lavoro a seguito della mia seconda gravidanza. Confrontandomi con mio marito decisi di mettere a frutto l&#8217;esperienza accumulata in circa quindici anni di lavoro presso le migliori farmacie della città, dove avevo imparato a riconoscere ingredienti e principi attivi che compongono la stragrande maggioranza dei prodotti cosmetici presenti in commercio. Sono state queste conoscenze, insieme a una crescente attenzione per il rispetto dell&#8217;ambiente, che mi hanno portato, negli anni, a cercare sempre un&#8217; alternativa più naturale possibile in cosmesi prima e, poi, anche nell&#8217;ambito alimentare. Ho abbandonato quasi del tutto il circuito della grande distribuzione, cercando dei prodotti che potessero garantire la salute delle persone e il giusto sfruttamento delle risorse ambientali. In Italia, comunque, circa il 30% dei consumatori non conosce il prodotto biologico e il 38% ne ha solo una conoscenza approssimativa. Quindi, quando si suggerisce un prodotto biologico, oltre a spiegarne le proprietà bisogna soprattutto sensibilizzare il cliente a fare una scelta che non solo rispetti la sua salute, ma anche l&#8217;ambiente in cui vive&#8221;.</p>
<p><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11900021_1645757388996887_1670554282907024049_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17160" alt="11900021_1645757388996887_1670554282907024049_n" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11900021_1645757388996887_1670554282907024049_n-300x140.jpg" width="300" height="140" /></a>&#8220;Cos&#8217;è l&#8217;INCI?&#8221;<br />
</strong><br />
&#8220;L&#8217;INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) va letto sapendo che gli ingredienti sono indicati uno dopo l&#8217;altro a partire dalla sostanza presente in quantità maggiore nel prodotto. Quando le sostanze sono elencate con il loro nome in latino, vuol dire che non hanno subito nessuna modificazione chimica, mentre gli ingredienti che vengono chimicamente trattati hanno il nome in inglese o codici numerici. L&#8217;acqua, solitamente, è il primo ingrediente in etichetta; seguono poi i tensioattivi, gli emulsionanti, i conservanti, gli estratti naturali, le profumazioni e i coloranti. Un prodotto, per essere considerato il più&#8217; possibile naturale, non deve contenere tensioattivi di origine petrolchimica come la paraffina o altri altamente inquinanti, quali EDTA- MEA etc, ovvero ingredienti allergizzanti come il triclosan o, infine, i siliconi&#8221;.</p>
<p><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11230219_1043721748985220_8197828455885158335_n.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-17156" alt="11230219_1043721748985220_8197828455885158335_n" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/08/11230219_1043721748985220_8197828455885158335_n-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>&#8220;Quali marche vendi qui ad Aquaverde?&#8221;</strong></p>
<p>&#8220;Attualmente abbiamo circa quindici marche (Alkemilla &#8211; Antos &#8211; Biofficina Toscana &#8211; Avril- Khadi- Le erbe di JANAS &#8211; TEA Natura-Couleur Caramel &#8211; Neve Cosmetics &#8211; Benecos &#8211; Bisoubio &#8211; Saponaria &#8211; Sante &#8211; so BIO &#8211; Green Energy Organics); si va dalla detergenza al make -up, passando per le tinture per capelli, fino alle creme viso e corpo, agli olii da massaggio, ai prodotti ayurvedici e, infine, ai profumatori aromaterapici e agli incensi&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Chi cerca il prodotto di biocosmesi?&#8221;<br />
</strong><br />
&#8220;La platea di persone che ricerca un cosmetico altamente qualitativo &#8211; ma al tempo stesso privo di sostanze nocive e inquinanti &#8211; è in crescita; ma, ripeto, ancora molto c&#8217;é da fare sotto l&#8217;aspetto della sensibilizzazione, passando forse anche attraverso scelte coraggiose in ambito strettamente commerciale&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Un piccolo segreto di bellezza?&#8221;<br />
</strong><br />
&#8220;La cura degli occhi è alla base di un viso luminoso e tonico; ragion per cui, massaggiare delicatamente le palpebre con un olio naturale elasticizzante, a base di Karitè o di Avocado, non può che rendere il viso più gradevole&#8221;.</p>
<p><strong>Per info, l&#8217;indirizzo e-mail di Aquaverde, la cui sede è a Benevento, in Via Gregorio VIII &#8211; Piazza Orsini 3, è il seguente: acquaverdebiocosmesi@libero.it; il numero di telefono è: 0824-040276.<br />
</strong></p>
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		<title>Agronomia e bellezza con Angela Maria Zeoli. A proposito di cosmesi naturale.</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 09:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[..Aziende del GAS Arcobaleno e del SoldoCorto]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
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		<category><![CDATA[cosmesi naturale]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Tullia Bartolini] Angela Maria Zeoli è un&#8217;agronoma; da alcuni anni gestisce l&#8217;azienda agroerboristica a cui ha dato vita, Oro del Sannio (date un&#8217;occhiata qui:  www.orodelsannio.it). Sa preparare creme per il viso e per il corpo (e le vende), è una fucina di informazioni, crede naturalmente nell&#8217;eco-sostenibilità, conoscendola si ha l&#8217;idea di essere in contatto con una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-mari-zeoli-f.tullia-bartolini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15935" alt="angela mari zeoli f.tullia bartolini" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-mari-zeoli-f.tullia-bartolini-180x300.jpg" width="180" height="300" /></a></strong>[di <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/tullia-bartolini-autori/">Tullia Bartolini</a>] Angela Maria Zeol<strong>i</strong> è un&#8217;agronoma; da alcuni anni gestisce l&#8217;azienda agroerboristica a cui ha dato vita, Oro del Sannio (date un&#8217;occhiata qui:  <a href="http://www.orodelsannio.it/" target="_blank">www.orodelsannio.it</a>).<br />
Sa preparare creme per il viso e per il corpo (e le vende), è una fucina di informazioni, crede naturalmente nell&#8217;eco-sostenibilità, conoscendola si ha l&#8217;idea di essere in contatto con una persona equilibrata e serena.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;interno del Distretto di EcoVicinanza, grazie a Oro del Sannio, OffinaDonne, GASb Arcobaleno e SoldoCorto, si è realizzato l&#8217;incontro/laboratorio &#8220;La bellezza dalle piante officinali: i segreti della cosmesi naturale. Con altre amiche, questo fine settimana, ci siamo incontrate a casa di Nina Iadanza, a Cacciano (BN), per parlare di cosmetici, ma non in modo frivolo:  di quelli che fanno bene (alla salute e alla pelle) e di quelli che fanno male.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente, non si poteva eludere il discorso sulla grande distribuzione, sull&#8217;imposizione di prodotti dannosi ai consumatori (disattenti) e sull&#8217;elenco delle sostanze dannose per l&#8217;organismo che molti cosmetici contengono. Non sfuggono marche famose &#8211; e costose &#8211; vendute perfino in famacia.<br />
Fuori dal mercato, esistono invece centinaia di ricette in grado di combinare erbe ed olii essenziali, per ridare alla pelle bellezza e luminosità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ritorniamo alle sostanze tossiche. Le etichette non sono di grande aiuto al consumatore: parole come green, naturale, ecologico e organico sono usate spesso in maniera impropria. Diffidare innanzitutto delle etichette troppo lunghe e di parole come: tensioattivi etossilati, MEA/TEA/DEA, catrame di carbon fossile, formaldeide. Ma l&#8217;elenco è lungo, lo si può reperire anche su internet (ci viene in aiuto Gillian Deacon, autrice canadese assai nota per il suo impegno ambientale, che ne ha elencate ben dieci).<br />
Sono ingredienti pericolosi usati dall&#8217;industria cosmetica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-mari-zeoli-casa-n.iadanza-f.tullia-bartolini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15934" alt="angela mari zeoli casa n.iadanza f.tullia bartolini" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-mari-zeoli-casa-n.iadanza-f.tullia-bartolini-259x300.jpg" width="259" height="300" /></a>Angela, che è appassionata di erbe da sempre, della loro vita segreta, del loro potere curativo (&#8220;della loro energia&#8221;, dice), ci ricorda che l&#8217;importanza delle piante è stata riscoperta dalla farmacopea attuale.<br />
&#8220;La mia sfida è trasformare i prodotti alimentari in cosmetici&#8221;, afferma. &#8220;La pelle è l&#8217;organo più esteso che abbiamo (circa due metri quadrati) ed è anche il più pesante. La sua funzione è fondamentale per il nostro benessere, non solo per il nostro aspetto, eppure non le dedichiamo cure adeguate&#8221;.<br />
Ecco allora che, tra una tisana che risveglia il buonumore e dolci fatti in casa, ci insegna come fare una crema per il viso con l&#8217;olio di oliva, cera d&#8217;api e fiori essiccati. Oppure un deodorante con olii essenziali, o uno scrub per il corpo.<br />
Alla fine dell&#8217;incontro ci sentiamo meglio, un pò più felici, forse, effetto della tisana e delle parole di Angela. E magari anche, chissà, dell&#8217;atmosfera (armoniosa) che regna a casa di Nina.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info, <a href="mailto:info@orodelsannio.it">info</a><a href="https://www.blogger.com/null">@orodelsannio.it</a> - tel e fax 0824 95 01 98.<br />
Oro del Sannio, azienda agroerboristica di Santa Croce del Sannio (BN), è socia fornitrice del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario) e membro di Arca Sannita (associazione per il recupero di varietà autoctone).</p>
<p style="text-align: justify;">.<br />
<span style="color: #993300;">Per una visione ottimale della photo gallery, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><b>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/angela-zeoli-casa-n-iadanza1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-zeoli-casa-n.iadanza1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="angela zeoli casa n.iadanza1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/angela-zeoli-casa-n-iadanza2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-zeoli-casa-n.iadanza2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="angela zeoli casa n.iadanza2" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/angela-zeoli-casa-n-iadanza3/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-zeoli-casa-n.iadanza3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="angela zeoli casa n.iadanza3" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/angela-zeoli-casa-n-iadanza4/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-zeoli-casa-n.iadanza4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="angela zeoli casa n.iadanza4" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/angela-zeoli-sapone-daleppo/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/angela-zeoli-sapone-daleppo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="angela zeoli sapone d&#039;aleppo" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/cosmesi-naturale-soldocorto/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/cosmesi-naturale-soldocorto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="cosmesi naturale soldocorto" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/09/agronomia-e-bellezza-con-angela-maria-zeoli-a-proposito-di-cosmesi-naturale/z-casa-n-iadanza/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/z-casa-n.iadanza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="z casa-n.iadanza" /></a>
</p>
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		<title>La bellezza dalle piante officinali. Incontro presso Oro del Sannio di Santa Croce del S. (BN) 4 e 5 ottobre. Coerenze:20/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/30/la-bellezza-dalle-piante-officinali-incontro-presso-oro-del-sannio-di-santa-croce-del-s-4-e-5-ottobre-coerenze2020/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/30/la-bellezza-dalle-piante-officinali-incontro-presso-oro-del-sannio-di-santa-croce-del-s-4-e-5-ottobre-coerenze2020/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 08:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2014, alle 0re 17.00, presso l&#8217;azienda agro-erboristica Oro del Sannio di Santa Croce del Sannio (BN), si realizza &#8220;La bellezza dalle piante officinali. I segreti della cosmesi naturale&#8221;, un incontro/laboratorio sull&#8217;utilizzo di rimedi e prodotti naturali per la cura e la bellezza del corpo. L&#8217;incontro/laboratorio sarà tenuto da Angela [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/calendula.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14596" alt="calendula" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/calendula-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2014, alle 0re 17.00, presso l&#8217;azienda agro-erboristica Oro del Sannio di Santa Croce del Sannio (BN), si realizza &#8220;La bellezza dalle piante officinali. I segreti della cosmesi naturale&#8221;, un incontro/laboratorio sull&#8217;utilizzo di rimedi e prodotti naturali per la cura e la bellezza del corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;incontro/laboratorio sarà tenuto da Angela Maria Zeoli che, in quanto agronomo e iscritta alla facoltà di Scienze erboristiche di Salerno, è titolare dell&#8217;azienda Oro del Sannio: Angela è anche animatrice del GAS Arcobaleno Benevento, tramite il quale veicola i suoi prodotti che possono essere acquistati anche presso la sua azienda. Questa è associata ad <a href="http://www.gamberorosso.it/articoli/item/1019583-alla-ricerca-delle-varieta-perdute-l-arca-sannita-frutta-e-verdura-dal-passato" target="_blank"><b>Arca Sannita</b></a>, associazione finalizzata alla salvaguardia della biodiversità e alla promozione di produzioni e saperi tradizionali. L&#8217;azienda Oro del Sannio utilizza cultivar e tecniche tradizionali per la concimazione, produzione e lavorazione dei prodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad ogni partecipante sarà donato un sacchetto di fiori di calendula per riprodurre a casa propria le ricette proposte.<br />
La partecipazione ha il costo di 10 euro. Si accettano i <a href="http://soldocorto.wordpress.com/" target="_blank">SoldiCorti</a> sul costo dell&#8217;incontro e sull&#8217;eventuale acquisto di prodotti, visto che l&#8217;azienda Oro del Sannio promuove la moneta artigianale/locale sannita al fine di agevolare un&#8217;economia condivisa e una resistenza territoriale alla crisi economica.<br />
.<br />
Prenotarsi al 349 7328 692 (Elena) - <a href="http://www.orodelsannio.it/" target="_blank">www.orodelsannio.it</a></p>
<p>Programma dell&#8217;incontro/laboratorio:<br />
- Accoglienza dei partecipanti<br />
- Visita dei laboratori dell&#8217;azienda<br />
- Preparazione scrub, sapone, oleoliti e creme naturali<br />
- Momento relax con tisane e leccornie dell&#8217;azienda.<br />
.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/cosmesi-naturale-oro-del-sannio.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-14595" alt="cosmesi-naturale-oro-del-sannio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/cosmesi-naturale-oro-del-sannio-723x1024.jpg" width="651" height="922" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">La bellezza dalle piante officinali. Incontro presso l&#8217;azienda agro-erboristica Oro del Sannio. 4 e 5 ottobre.<br />
Santa Croce del Sannio (BN)</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 20<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/30/la-bellezza-dalle-piante-officinali-incontro-presso-oro-del-sannio-di-santa-croce-del-s-4-e-5-ottobre-coerenze2020/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antiche ricette di bellezza: i capelli</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/30/antiche-ricette-di-bellezza-i-capelli/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/30/antiche-ricette-di-bellezza-i-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 22:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Antiche ricette di bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Nina Iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cosmesi naturale]]></category>
		<category><![CDATA[edera]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Rure latent finguntque comas; licet arduus illas celet Athos, cultas altus habebit Hathos.Est etiam placuisse sibi  quaecumque voluptas, virginibus cordi grataque  forma sua est. . Anche se vivono confinate in campagna, si pettinano i capelli; anche se la loro nascosta dimora fosse sull&#8217;impervio Atos, l&#8217;alto monte accoglierebbe donne curate.Piacere a sé stessi ha sempre un certo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv5187225412yui_3_13_0_1_1398623348740_11810"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/acconciature-capelli-ortaggi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12007" alt="acconciature-capelli-ortaggi" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/acconciature-capelli-ortaggi-300x265.jpg" width="300" height="265" /></a>[di Nina Iadanza]</div>
<div><em>Rure latent finguntque comas; licet arduus illas</em></div>
<div id="yiv5187225412yui_3_13_0_1_1398623348740_11812"><em>celet Athos, cultas altus habebit Hathos.</em><br clear="none" /><em>Est etiam placuisse sibi  quaecumque voluptas,</em></div>
<div id="yiv5187225412yui_3_13_0_1_1398623348740_11813"><em>virginibus cordi grataque  forma sua est.</em></div>
<div>.</div>
<div id="yiv5187225412yui_3_13_0_8_1398623348740_15">Anche se vivono confinate in campagna, si pettinano i capelli; anche se la loro nascosta dimora fosse sull&#8217;impervio Atos, l&#8217;alto monte accoglierebbe donne curate.<br clear="none" />Piacere a sé stessi ha sempre un certo fascino,<br clear="none" />alle giovani donne sta a cuore ed è gradita la propria bellezza.</div>
<div>.</div>
<div><em>Ovidio, Medicamina faciei femineae (vv. 29/33)</em><br clear="none" />.<br clear="none" />Ecco alcune antiche ricette di bellezza.<br clear="none" />Tramandate di generazione in generazione, si possono preparare in casa usando prodotti naturali.<br clear="none" />Costano poco e sono facili da realizzare: solo in qualche caso occorrerà acquistare degli ingredienti in farmacia o in erboristeria.<br id="yiv5187225412yui_3_13_0_1_1398623348740_11875" clear="none" />I risultati? Li vedrete voi stesse/i , intanto&#8230; provateci!<br clear="none" /><br clear="none" />Cominciamo dai capelli.<br clear="none" />Soffici, morbidi e splendenti: per essere così, i capelli hanno bisogno di essere nutriti e curati con la stessa attenzione che si dedica ogni giorno alla pelle.<br clear="none" />Gli impacchi sono un aiuto efficace per risolvere numerosi problemi legati alla salute dei capelli, bisogna farne con continuità e costanza e, soprattutto, sceglierli opportunamente ed eseguirli  in modo appropriato.<br clear="none" />La loro azione benefica serve anche ai capelli sani contribuendo con le varie sostanze a renderli sempre più belli.<br clear="none" /><br clear="none" />IMPACCHI PER CAPELLI: con l&#8217;edera &#8211; Hedera helix</p>
<div id="yiv5187225412yqtfd56449" style="text-align: justify;">Per rendere più lucente una capigliatura scura è ottimo l&#8217;impacco che si ottiene frullando 20 foglie di edera fresca<br clear="none" />con un bicchiere di aceto di vino.<br clear="none" />Lavate i capelli con uno shampoo neutro, asciugate ed applicate l&#8217;impacco, frizionando prima la cute per poi passare su tutta la lunghezza dei capelli.<br clear="none" />Lasciate agire per un&#8217;ora circa, quindi risciacquate con acqua acidulata con mezzo bicchiere di aceto.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/30/antiche-ricette-di-bellezza-i-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SoldoCorto segnala: Incontri sulla cosmesi naturale. 25 e 26 gennaio. Santa Croce del Sannio. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/01/23/soldocorto-segnala-incontri-sulla-cosmesi-naturale-25-e-26-gennaio-santa-croce-del-sannio-coerenze1920/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/01/23/soldocorto-segnala-incontri-sulla-cosmesi-naturale-25-e-26-gennaio-santa-croce-del-sannio-coerenze1920/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 09:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[angela maria zeoli]]></category>
		<category><![CDATA[cosmesi naturale]]></category>
		<category><![CDATA[erbe officinali]]></category>
		<category><![CDATA[oro del sannio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=10354</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 25 e domenica 26 gennaio 2014, alle ore 17.00, si tiene per due volte l&#8217;incontro &#8220;La bellezza dalle piante officinali: i segreti della cosmesi naturale&#8221;, presso l’azienda agro-erboristica &#8220;Oro del Sannio&#8221;, contrada Campo del Monaco, Santa Croce del Sannio (BN). Durante gli incontri informativi sull’utilizzo di rimedi e prodotti naturali per la cura e la bellezza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/sapone-lavanda.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10361" alt="sapone-lavanda" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/sapone-lavanda-300x128.jpg" width="300" height="128" /></a>Sabato 25 e domenica 26 gennaio 2014, alle ore 17.00, si tiene per due volte l&#8217;incontro &#8220;La bellezza dalle piante officinali: i segreti della cosmesi naturale&#8221;, presso l’azienda agro-erboristica &#8220;Oro del Sannio&#8221;, contrada Campo del Monaco, Santa Croce del Sannio (BN).</p>
<p style="text-align: justify;">Durante gli incontri informativi sull’utilizzo di rimedi e prodotti naturali per la cura e la bellezza del corpo, oltre a scoprire come erbe, oli ed essenze vengono trasformati in saponi, balsami, creme ed unguenti dalle molteplici proprietà benefiche, si degustano tisane ed infusi fumanti, accompagnati da squisiti dolci di produzione artigianale.</p>
<p style="text-align: justify;">Info<br />
La quota di partecipazione è di 7,00 euro a persona.<br />
La partecipazione è limitata ad un max di 10 persone.<br />
Per partecipare contattare l’organizzazione al numero 349 7328 692 e lasciare i propri riferimenti.<br />
I partecipanti avranno diritto al <a href="http://soldocorto.wordpress.com/" target="_blank">SoldoCorto</a>, buono sconto utilizzabile presso gli esercizi sostenibili aderenti alla rete della moneta locale sannita, come il GAS Arcobaleno, il Caff&#8217;Emporio (bioBar e bioEmporio), Natura Amica, libreria Masone&#8230;</p>
<p>L&#8217;azienda agro-erboristica &#8220;Oro del Sannio&#8221; di Angela Zeoli, aderisce al <a href="http://soldocorto.wordpress.com/" target="_blank">rete territoriale del SoldoCorto</a> contribuendo a una resistenza economica della comunità locale e a una redistribuzione dei redditi.</p>
<p><a href="http://www.orodelsannio.it/erbe-officinali.php" target="_blank">www.orodelsannio.it</a></p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/incontri-natura-1-oro-sannio.pdf" target="_blank">Clicca qui per locandina dell&#8217;evento.</a> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/01/incontri-natura-1-oro-sannio.pdf"><br />
</a></p>
<p>—</p>
<div>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ABBIAMO VAGLIATO L’EVENTO<br />
_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<colgroup>
<col width="500" />
<col width="20" />
<col width="116" />
<col width="54" /></colgroup>
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Incontro su cosmesi naturale<br />
25 e 26 gennaio 2014<br />
Santa Croce del Sannio<br />
___________</strong></em></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><span style="color: #ff0000;"><em> <strong>19/20</strong></em></span></td>
<td width="116"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>TOTALE</strong></em></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><b><i>COERENZE</i></b></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>rilevate</strong></em></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>con i Metodi </strong></em></span><br />
<span style="color: #ff0000;"><em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></span></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente<br />
in quanto non si contamina delle persone e dei progetti<br />
che animano il luogo ospitante.</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>3. Senza<br />
enti pubblici</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata fuori dai luoghi istituzionali,<br />
coinvolgendo i luoghi, eventualmente all’aperto, dei rioni,<br />
in particolare quelli meno frequentati, consente un cambiamento<br />
che può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>4. Presso<br />
sedi</em></strong><br />
<strong><em>non<br />
istituzionali</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong><span style="color: #ff0000;">NO </span><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</em></strong><br />
<strong><em>e dei residenti</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong><em>_________</em></strong><br />
<strong><em>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</em></strong><br />
<strong><em>_________</em></strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>7. Senza<br />
aderire</em></strong><br />
<strong><em>a iniziative</em></strong><br />
<strong><em>nazionali</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>8. Senza</em></strong><br />
<strong><em>premi</em></strong><br />
<strong><em>e selezioni</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi</strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti,</strong><br />
<strong>personaggi non mediaticamente noti </strong><br />
<em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità </em><br />
<em>a personaggi e istanze che non sono già agevolati </em><br />
<em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA:<br />
FRUIZIONE RESPONSABILE DELLE ARTI<br />
<strong>Valorizzare le iniziative (spettacoli, concerti, mostre)<br />
che propongono soggetti e artisti non veicolati<br />
da TV, cinema e media nazionali   </strong><br />
<em>Per biodiversità e approccio esperienziale, è utile dare<br />
visibilità ad artisti, semmai locali, che normalmente<br />
non hanno spazio sulle emittenti nazionali e nel circuito<br />
cinematografico e che non sono suggeriti dai mass media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Senza</strong><br />
<strong>artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Arte di strada e cosmesi naturale: il cantastorie Stefano Serino e Daniela Severgnini</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/05/09/arte-di-strada-e-cosmesi-naturale-un-incontro-con-il-cantastorie-stefano-serino-e-con-lerboristeria-di-daniela-severgnini/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 02:08:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un incontro con chi ha scelto il cambiamento: con la macchietta napoletana e la cosmesi naturale. Venerdì, 10 maggio 2013, ore 21.00, presso il Caff’Emporio della libreria indipendente Masone di Benevento, si terrà un incontro con Stefano Serino, cantastorie napoletano, e Daniela Severgnini, praticante di cosmesi naturale. Questo evento, che vuole agevolare la testimonianza di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;"><em><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/stefano-serino-cantastorie.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7168" alt="stefano serino cantastorie" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/stefano-serino-cantastorie.jpg" width="200" height="200" /></a>Un incontro con chi ha scelto il cambiamento: con la macchietta napoletana e la cosmesi naturale.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;">Venerdì, 10 maggio 2013, ore 21.00, presso il Caff’Emporio della libreria indipendente Masone di Benevento, si terrà un incontro con Stefano Serino, cantastorie napoletano, e Daniela Severgnini, praticante di cosmesi naturale. </span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;"><strong>Questo evento, che vuole agevolare la testimonianza di chi ha scelto il cambiamento, in termini di stili di vita, in risposta alla crisi dell’attuale modello di sviluppo</strong>, è promosso dai frequentatori del dopoGAS (cosiddetti cenabarattisti), dal GAS Arcobaleno, dal Distretto di EcoVicinanza (distretto di economia solidale e di arte inclusiva) e da Lerka Minerka (escursionismo naturalistico).</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;"><strong>A seguire, si realizzerà una “cenaBaratto”, pratica anticrisi che, ogni venerdì sera, dopo la consegna del GAS Arcobaleno, consente un’aggregazione responsabile</strong> presso la libreria Masone: una cena condivisa dove ogni partecipante porta un cibo, possibilmente cucinato, gli altri versano una quota di cinque euro per il vino da condividere.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;"><strong>I protagonisti dell’incontro, Stefano e Daniela, configurano u</strong></span><span style="font-family: Georgia;"><strong>na coppia che ha preferito la natura allo stress della città.</strong> Lui musicista di strada e di teatro, lei operatrice olistica, raccoglitrice e artigiana di cosmesi naturale, tra le terre del Sannio vivono al ritmo della semina e della raccolta dei campi.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><span style="font-family: Georgia;">Una serata per conoscerli attraverso le loro passioni: la musica e l’erboristeria, un breve intervento di macchiette e brani dei cantastorie del sud e una presentazione di creme naturali per il corpo.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Per locandina in formato pdf clicca su: <a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/arte-di-strada-e-cosmesi-naturale.pdf" target="_blank">arte di strada e cosmesi naturale</a></p>
<p align="left"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/arte-di-strada-cosmesi-naturale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7174" alt="arte-di-strada-cosmesi-naturale" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/arte-di-strada-cosmesi-naturale.jpg" width="470" height="664" /></a></p>
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