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	<title>Art&#039;Empori &#187; giulio martino</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Giornata P&#8217;Artigianale e Concerto della Bottega del 2 agosto. Casa delle erbe c/o Lentamente, Casaldianni.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/07/30/giornata-partigianale-e-concerto-della-bottega-del-2-agosto-casa-delle-erbe-co-lentamente-casaldianni/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2015 17:12:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornate p'artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[angelo miraglia]]></category>
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		<category><![CDATA[valentina abbruzzese]]></category>
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		<description><![CDATA[GIORNATA P’ARTIGIANALE e CONCERTO DELLA BOTTEGA, domenica 2 agosto 2015, con Festa del raccolto, presso Casa delle Erbe c/o Lentamente, cooperativa sociale agricola, Casaldianni (Circello, BN). Ci stiamo avvicinando alla festa di mezza estate detta &#8220;Lammas&#8221; (Festa del raccolto) e invitiamo a celebrarla con noi nella campagna di Casaldianni, tra grano, erbe, fiori e canapa&#8230; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-banner-30.07.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16954" style="border: 1px solid black;" alt="giornate-partigianali-2015-banner-30.07" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-banner-30.07.jpg" width="371" height="252" /></a>GIORNATA P’ARTIGIANALE e CONCERTO DELLA BOTTEGA, domenica 2 agosto 2015, con Festa del raccolto, presso Casa delle Erbe c/o Lentamente, cooperativa sociale agricola, Casaldianni (Circello, BN).</p>
<p>Ci stiamo avvicinando alla festa di mezza estate detta &#8220;Lammas&#8221; (Festa del raccolto) e invitiamo a celebrarla con noi nella campagna di Casaldianni, tra grano, erbe, fiori e canapa&#8230;<br />
I festeggiamenti inizieranno sabato 1° agosto e chiunque vorrà, potrà rimanere a dormire in tenda o sotto le stelle&#8230; tante sorprese ci aspettano.<br />
—<br />
PROGRAMMA della Giornata P&#8217;Artigianale del 2 agosto dedicata alla Festa del raccolto:<br />
- 10.30. APERTURA BANCHETTI.<br />
Contadini, artigiani creativi e autoproduttori/barattatori.<br />
- 11.00. ACQUA FIORITA DI BENVENUTO.<br />
- 11.00. APERTURA MOSTRA FOTOGRAFICA “Risanniamoci”<br />
Contro l’eolico selvaggio e le trivellazioni petrolifere (di Giulio Martino e Lerka Minerka).<br />
- 11.00. RISVEGLIO DEL CORPO CON LO YOGA DEGLI ELEMENTI.<br />
Con Nathalie Siviglia &#8211; Associazione Acqua Terra e Fuoco.<br />
- 12.00. A SCUOLA DI CIRCO: LABORATORIO DI EQUILIBRISMO.<br />
Con gli artisti di strada Gianpaolo Iannace e Flavia Iori (associazione &#8220;Scuola di circo&#8221;, Benevento).<br />
- 13.00. PARLIAMO DI COSA MANGIAMO.<br />
Grani antichi e canapa: l&#8217;esperienza della società cooperativa agricola Lentamente. Ortaggi dell&#8217;orto sociale Casa di Betania.</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casaldianni-artempori-2015.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16968" alt="casaldianni artempori 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casaldianni-artempori-2015-1024x576.jpg" width="368" height="208" /></a>- 13.30. PRANZO A KM ZERO E A RIFIUTI ZERO.<br />
Da prenotare (333 1175 916 – Daniela) – Proposto dalla fattoria ospitante, comporta il contributo volontario di 10,00 euro – Visto il costo contenuto, non è possibile scalare i SoldiCorti – Ognuno porta le stoviglie di casa, NON monouso, da usare per il pranzo (chi le dimentica potrà acquistare quelle compostabili a 2 euro) – Chi non prenota in tempo, potrà portarsi il pranzo da casa, anche acquistando cibi dai banchetti dei produttori presenti alla fiera.<br />
- 14.30. ABBRUZZESE &amp; MOLA IN CONCERTO.<br />
Bossa nova e jazz con Valentina Abbruzzese e Valerio Mola (a cura de &#8220;I concerti della bottega&#8221;).<br />
- 15.30. TEATROMOBILE.<br />
Incursioni di giocoleria comica con Angelo Miraglia.<br />
- 16.00. QI GONG. Esercizi di armonia con Antonio Stefanucci.<br />
- 16.30. PASSEGGIATA ERBORISTICA E VISITA AL CAMPO DI CANAPA.<br />
Riconoscimento delle erbe officinali con Daniela Verbena (Casa delle erbe) e utilizzi della canapa con Giulio Michele (Cooperativa Lentamente).<br />
- 17.30. ESCURSIONE FINO AL TORRENTE TAMMARECCHIA.<br />
Sei chilometri in cammino tra campi e boschi fino al torrente Tammarecchia (andata e ritorno: 6 km adatti a bimbi e adulti).<br />
- 19.30. FALO&#8217; SACRO E MUSICA CON DIDGERIDOO.<br />
A chiusura della Giornata P&#8217;Artigianale e della Festa del raccolto.<br />
—<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/daniela-severgnini-3-lentamente.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11345" alt="daniela severgnini 3 lentamente" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/daniela-severgnini-3-lentamente-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>PRENOTAZIONE PRANZO: 333 1175 916 (Daniela Verbena).<br />
Proposto dalla fattoria ospitante, comporta il contributo volontario di 10,00 euro a persona – Visto il costo contenuto, non è possibile scalare i SoldiCorti – Chi non prenota in tempo, potrà portarsi il pranzo da casa, anche acquistando cibo dai banchetti dei produttori presenti alla fiera.<br />
PORTARSI LE STOVIGLIE DA CASA: Ognuno porta da casa le stoviglie (non monouso) per pranzare (per rifiuti zero e per un approccio esperienziale). Chi le dimentica, può acquistare presso la fiera un kit di stoviglie compostabili (2 euro).<br />
PRANZO SUL PRATO: portarsi un telo per pranzare sotto gli alberi.<br />
TELO O STUOIA DA PORTARE: per pranzare e per riposare all&#8217;ombra degli alberi, è fondamentale che ogni partecipante sia dotato di un telo o di una stuoia.<br />
—<br />
QUOTE PROMOTRICI: 3 euro di contributo volontario a persona (i ragazzi fino a 12 anni non sono tenuti al contributo).<br />
Visto che la manifestazione è autofinanziata, per fruire GRATUITAMENTE dei laboratori e degli spettacoli, è opportuno sottoscrivere una Quota Promotrice di 3 euro che consente di ricevere 1,5 SoldiCorti da utilizzare durante una delle Giornate P’Artigianali o presso i negozi aderenti al circuito.<br />
&#8212;<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/Casaldianni-artempori2-2015.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16969" alt="Casaldianni artempori2 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/Casaldianni-artempori2-2015-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>FRUIZIONE ESPERIENZIALE/ARTIGIANALE DI ARTE E MUSICA.<br />
Alle Giornate P’Artigianali, l’artista e il musicista, nelle loro opere, non utilizzano necessariamente temi rurali, ma propongono il contesto rurale come nuovo modello di fruizione, quella non delegata.<br />
A differenze delle sagre e neosagre (anch&#8217;esse con artisti di strada, artigianato, musica e arte), alle Giornate P&#8217;Artigianali, il fruitore dell’artista e del musicista (ma anche del mercatino) non è più spettatore passivo, ma testimone del mondo in cambiamento mettendo la sua fatica da coautore per partecipare esperienzialmente: potrà condividere l’intera giornata con la comunità artistica/rurale che promuove l’evento, potrà partecipare al pranzo portandosi le stoviglie di casa, anche portandosi cibo cucinato, potrà interagire con i laboratori previsti e con i produttori rurali e gli artigiani presenti alla Giornata P’Artigianale.<br />
Inoltre, il fruitore della mostra e del concerto potrà barattare una sua competenza extraprofessionale o oggetti autoprodotti, allestendo un proprio banchetto presso il mercatino p’artigianale.<br />
—<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casa-delle-erbe-artempori-2015.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16971" alt="casa delle erbe artempori 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casa-delle-erbe-artempori-2015-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>La CASA DELLE ERBE è un luogo dove le Erbe spontanee sono Regine, dove puoi piantare un seme, dove s&#8217;impara a riconoscere e raccogliere le erbe, dove le erbe si manifestano in tutto il loro splendore dove riconosciamo il contatto con madre natura, dove meditiamo, dove ci prendiamo cura, dove c&#8217;è gioia, dove creiamo ben-essere, dove le notti sono più lunghe e le albe sono cremisi, dove trasformiamo le erbe e le mangiamo, le beviamo e le plasmiamo , dove il tempo si ferma e puoi stare a guardare farfalle, dove la vita sa di passato ma è nel costante presente, ritmo e danze giochi e canzoni nel divino istante brulicante.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casaldianni-artempori3-2015.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16976" alt="casaldianni artempori3 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/casaldianni-artempori3-2015-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>COOPERATIVA SOCIALE AGRICOLA LENTAMENTE (Casaldianni, Circello, BN): siamo un gruppo di amici, per lo più originari del sannio beneventano, con la passione per l&#8217;agricoltura e l&#8217;ambiente.<br />
Lentamente siamo tornati. In ordine sparso. Ciascuno a seguito di percorsi che si sono incontrati in questa terra, ciascuno con un bagaglio di esperienze fatte altrove.<br />
Dopo anni passati lontano abbiamo guardato la nostra terra con occhi nuovi.Non era più la terra vuota che ci ha spinto ad andare lontano per cercare quello che qui mancava.La terra che un tempo vedevamo isolata oggi è una terra meno contaminata dall&#8217;omologazione culturale occidentale, dove un tempo vedevamo arretratezza oggi vediamo antichi saperi da preservare.<br />
La motivazione che ci ha spinti a tornare è quella di cercare nel nostro piccolo un’alternativa, un cambiamento di rotta, nuove soluzioni che abbiano un’ombra lunga sul futuro, che possano un giorno diventare buone pratiche diffuse.<br />
<a href="http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Flentamente.wix.com%2Flentamentecoop&amp;h=vAQEgvnCFAQEKOzuTMKLoxcJI4XZiI2AdqUWWa4mywX0I3g&amp;enc=AZNxzwbu0eMlNsarXDWdOrbtXOy7WvVrzfXZoWKuXoxaPy9_AGO6b8b6F38wbiGzZ0637hHMu5_TkD3mjG9zZQnIlUNXH2PC2HTyXvvD5MO65SS28LhIFm1kair_Mvpagjal_GJCr-u35AGH0Q_002IgVlr2Uqegy7GhGGlULdnVjw&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow">http://lentamente.wix.com/lentamentecoop</a>…<br />
—<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/frecce-giornate-partigianali.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16974" alt="frecce giornate p'artigianali" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/frecce-giornate-partigianali-300x93.jpg" width="300" height="93" /></a>INDICAZIONI PER ARRIVARE da Benevento: prendere la superstrada per Campobasso &#8211; prendere l’uscita per Campolattaro, superare il paese in direzione di Circello &#8211; 10 km circa dopo la diga si vede il distributore IP (sulla sinistra) &#8211; 200 metri prima, imboccare sulla destra la strada per contrada Casaldianni e seguire le frecce per l’agriturismo “La Fattoria” e per il crossdromo, troverete il cartello “Azienda agricola Casaldianni” e proseguite fino al viale di cipressi, parcheggiate. A segnare il percorso, agli incroci, troverete anche le FRECCE (gialle e azzurre) delle Giornate P&#8217;Artigianali (informazioni: 380 4585 227 <a href="https://www.facebook.com/giuliomic" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=1014901259&amp;extragetparams=%7B%22directed_target_id%22%3A1556112938006832%7D">Giulio Michele</a>).<br />
—<br />
I PRODUTTORI RURALI, ARTIGIANI CREATIVI E AUTOPRODUTTORI E BARATTATORI interessati a prendere parte alle Giornate P’Artigianali, possono contattare il 331 1571 893 (GASb Arcobaleno. Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario) o il 333 1175 916 (<a href="https://www.facebook.com/daniela.verbena" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=579393071&amp;extragetparams=%7B%22directed_target_id%22%3A1556112938006832%7D">Daniela Verbena</a>)<br />
—<br />
INFORMAZIONI: gas.arcobaleno@yahoo.it – 331 1571 893 (gas arcobaleno) -<a href="http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.artempori.it%2F&amp;h=BAQHYZlaMAQGV6ipkPJHpt0Ep2cN3Vba1owFASmqB4JP24Q&amp;enc=AZMdm-BDBwKLTebSE4qyovPd0vWlja9vSmgACXPoUr0mcNWVn2hMxPWPBX6tnC7_iGif64izWRXIWaQa_g0fQboVJFzPaaH8xBk07eoNYR8qRpRSvsjlGYsEHZ4z-W-rS_8ofTwoeFft86Vu0NdqwPZ2w-fPoHqwsezuUFVWcBInSg&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow">www.artempori.it</a> - 333 1175 916 (Casa delle erbe)</p>
<p>Locandina in formato pdf: <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-A3-orizzontale-2015-30.07.15.pdf" target="_blank">Giornate P&#8217;Artigianali agg. 30.07.15</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16955" style="border: 1px solid black;" alt="giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag1" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag1-720x1024.jpg" width="648" height="922" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag2.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16956" style="border: 1px solid black;" alt="giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag2" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/07/giornate-partigianali-2015-b-30.07-pag2-741x1024.jpg" width="667" height="922" /></a></p>
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		<title>Giornata rurale ad Arpaise. Con escursione e Lerka Minerka. Domenica 28 settembre. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/25/giornata-rurale-ad-arpaise-con-escursione-e-lerka-minerka-domenica-28-settembre-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/25/giornata-rurale-ad-arpaise-con-escursione-e-lerka-minerka-domenica-28-settembre-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 08:48:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arpaise]]></category>
		<category><![CDATA[forum giovanile di arpaise]]></category>
		<category><![CDATA[giulio martino]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[risanniamoci mostra fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[terramares]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 28 Settembre 2014 - Terranova di Arpaise UNA GIORNATA RURALE Sentieri, Sapori, Giochi, Danze e Suoni di una volta con la collaborazione del Comune, Pro loco e Forum Giovanile di Arpaise e dell&#8217;associazione LERKA MINERKA. Ore 9.00 ESCURSIONE alla riscoperta del vecchi sentieri. Difficoltà E. Durata 3h. Ore 16.30 GIOCHI DI PIAZZA &#8211; TEATRO DEI [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/riSANNIAMOCI-06.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14371" alt="riSANNIAMOCI-06" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/riSANNIAMOCI-06-199x300.jpg" width="199" height="300" /></a>Domenica 28 Settembre 2014 - Terranova di Arpaise</p>
<p>UNA GIORNATA RURALE<br />
Sentieri, Sapori, Giochi, Danze e Suoni di una volta</p>
<p>con la collaborazione del Comune, Pro loco e Forum Giovanile di Arpaise e dell&#8217;associazione LERKA MINERKA.</p>
<p>Ore 9.00 ESCURSIONE alla riscoperta del vecchi sentieri. Difficoltà E. Durata 3h.<br />
Ore 16.30 GIOCHI DI PIAZZA &#8211; TEATRO DEI BURATTINI<br />
Ore 17.30 Corso intensivo di balli tradizionali &#8220;Pizzica e Taranta&#8221; a cura dei Terramares.<br />
Ore 21.00 Concerto del TERRAMARES la paranza dell&#8217;IRNO.<br />
Durante l&#8217;intera giomata, ESPOSIZIONE E VENDITA DI PRODOTTI AGROALIMENTARI A KM ZERO.<br />
Sarà, inoltre possibile degustare la vera pizza artigianale napoletana (I.G.T).<br />
MOSTRA FOTOGRAFICA &#8220;RISANNIAMOCI&#8221; riprendiamoci i nostri territori &#8211; di Giulio Martino.</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/riSANNIAMOCI-01-giulio-martino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-14369" alt="riSANNIAMOCI-01 giulio martino" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/riSANNIAMOCI-01-giulio-martino.jpg" width="633" height="950" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Giornata rurale ad Arpaise. Con escursione e Lerka Minerka. Domenica 28 settembre.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> no<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/25/giornata-rurale-ad-arpaise-con-escursione-e-lerka-minerka-domenica-28-settembre-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>RiSanniamoci, mostra fotografica di Giulio Martino a tutela del territorio. Dal 12 al 18 agosto. Arpaise. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/07/risanniamoci-mostra-fotografica-a-tutela-del-territorio-dal-12-al-18-agosto-arpaise-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/07/risanniamoci-mostra-fotografica-a-tutela-del-territorio-dal-12-al-18-agosto-arpaise-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2014 08:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arpaise]]></category>
		<category><![CDATA[Evelina Pignatiello]]></category>
		<category><![CDATA[fronte sannita per difesa montagna]]></category>
		<category><![CDATA[giulio martino]]></category>
		<category><![CDATA[Irene Savino]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[no triv sannio]]></category>
		<category><![CDATA[Pino Fappiano.]]></category>
		<category><![CDATA[roberta alvino]]></category>
		<category><![CDATA[roberto pellino]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo amato]]></category>

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		<description><![CDATA[riSANNIAMOCImostra fotografica12-18 agosto 2014 – salone municipale ArpaiseRiprendiamoci i nostri territori Foto e grafiche di Giulio Martino. Testi di Vincenzo Amato, Giulio Martino, Roberto Pellino, Roberta Alvino, Evelina Pignatiello, Irene Savino, Pino Fappiano. Con la collaborazione di Associazione Lerka Minerka, Comitato No Triv Sannio, Fronte Sannita per la Difesa della Montagna Il territorio sannita ha un patrimonio storico, artistico e paesaggistico inestimabile ed è stato per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><center>riSANNIAMOCI<b><span style="font-size: xx-large;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/riSANNIAMOCI-mostra-riprendiamo-territorio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13584" alt="riSANNIAMOCI mostra riprendiamo territorio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/riSANNIAMOCI-mostra-riprendiamo-territorio-300x245.jpg" width="300" height="245" /></a></span></b>mostra fotografica</center><center>12-18 agosto 2014 – salone municipale Arpaise</center><center>Riprendiamoci i nostri territori</center></p>
<p style="text-align: left;">Foto e grafiche di Giulio Martino.</p>
<p>Testi di Vincenzo Amato, Giulio Martino, Roberto Pellino, Roberta Alvino, Evelina Pignatiello, Irene Savino, Pino Fappiano.</p>
<p>Con la collaborazione di Associazione Lerka Minerka, Comitato No Triv Sannio, Fronte Sannita per la Difesa della Montagna</p>
<p style="text-align: justify;">Il territorio sannita ha un patrimonio storico, artistico e paesaggistico inestimabile ed è stato per secoli una regione vocata alla pastorizia, all&#8217;agricoltura d&#8217;eccellenza, all&#8217;artigianato, al turismo rurale e storico&#8230; eppure oggi è costantemente minacciato da speculazioni economiche. Le ultime “armi” degli speculatori sono le energie “rinnovabili”, un campo ancora vergine dove poter attingere “ricchezza” a scapito di aree rurali (le prede) che grazie ad alcune peculiarità uniche e tipiche, solo qualche anno prima avevano rappresentato il movente principale per il rilancio dell’economia delle “aree depresse”, attraverso i FESR (Fondi Europei per lo Sviluppo Rurale) conformemente agli obiettivi e al quadro strategico della politica comunitaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto spesso le multinazionali accedono ai finanziamenti che lo stato mette a disposizione (prelevando i soldi dalle nostre bollette) per la realizzazione di un&#8217;opera che non produrrà la ricchezza sperata… ed è solo l’esistenza di questi fondi pubblici che le induce a “darsi da fare” per stendere i propri tentacoli su quante più aree possibili! Se non esistessero questi incentivi, a nessuno verrebbe in mente di “investire in proprio”!</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso poi certe fonti “rinnovabili” destano qualche perplessità: l’energia prodotta da “termovalorizzazione”, ovvero da incenerimento dei rifiuti, è considerata rinnovabile solo in Italia (in violazione delle direttive europee in materia)! Questa energia viene poi venduta al gestore ad un prezzo lievitato. Centrali a turbogas, campi eolici di dimensioni sproporzionate in relazione al territorio, trivellazioni petrolifere, elettrodotti ad alta capacità, sono solo alcune delle minacce che incombono sul Sannio e sull&#8217;Irpinia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro territorio è stato letteralmente assaltato da aziende senza scrupoli, avide dei finanziamenti messi a disposizione dallo stato italiano, nonostante la vergognosa assenza di Piani Energetici Regionali necessari per una corretta pianificazione energetica del territorio, che prevede di norma anche la sostenibilità ambientale. Questi “assalti” vengono inoltre catalizzati da amministratori comunali che si accontentano di un obolo per risanare i buchi di bilancio creati dalle proprie cattive gestioni. Molte di queste opere non solo non producono l&#8217;energia desiderata, ma sono anche rischiose per la salute e l&#8217;ambiente: sversamenti di percolati, emissioni di fumi e di polveri sottili, immissione nel suolo di sostanze chimiche inquinanti per l&#8217;estrazione del petrolio, enormi pali di ferro e cemento infissi in profondità sui crinali delle montagne a sostegno di tralicci e gigantesche pale eoliche, elettrosmog, rumori molesti e non per ultimo, notevole impatto ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo a danno dell&#8217;uomo, della fauna, della vegetazione, dell&#8217;aria, dell&#8217;acqua, insomma della vita. Un sano ambientalismo non è contrario a priori a tutto, ma gli effetti negativi andrebbero valutati preliminarmente e seriamente, per poi procedere nel rispetto del “bene comune”. Tutti i progetti presentati nel nostro territorio presentano uno o più di questi effetti nocivi. Il Sannio poi ha già una produzione elevata di energia ed è molto superiore al consumo locale e dunque questo “accanimento sul territorio” è sinceramente incomprensibile. La soluzione unica al problema energia non esiste, ma certamente non siamo nella giusta direzione. Si parla pochissimo di risparmio ed efficientamento energetico perché non conviene ai produttori di energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si parla di cambiamenti dello stile di vita… ma non possiamo più permetterci un tenore di vita “insostenibile”. Consumare meno, riciclare, non sprecare, insieme alle “vere” fonti ecologiche costituirebbero senz&#8217;altro un buon inizio. Le nostre colline dovrebbero produrre (e in parte lo fanno) “altre” ricchezze: agricoltura biologica e biodinamica, turismo sostenibile, accoglienza, vita rurale. Non abbiamo nulla da invidiare a regioni che vivono di tale economia.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><b><i>Lo sviluppo non puó essere contrario alla felicità. Deve essere a favore della felicità umana, dell’amore sulla Terra, delle relazioni umane, dell’attenzione ai figli, dell’avere amici, dell’avere il giusto, l’elementare. (José Alberto &#8220;Pepe&#8221; Mujica Cordano &#8211; presidente dell’Urugay)</i></b></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://giuma.giuliomartino.it/risanniamoci/" target="_blank">www.giuma.giuliomartino.it/risanniamoci<br />
</a><a href="http://www.lerkaminerka.com/forumsave/topic.asp?TOPIC_ID=1097" target="_blank">www.lerkaminerka.com</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/riSANNIAMOCI-mostra-riprendiamo-territorio.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-13584" alt="riSANNIAMOCI mostra riprendiamo territorio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/riSANNIAMOCI-mostra-riprendiamo-territorio.jpg" width="729" height="597" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Misteri beneventani. Trekking urbano con Gli Enogastronauti. Domenica 3 agosto.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/07/risanniamoci-mostra-fotografica-a-tutela-del-territorio-dal-12-al-18-agosto-arpaise-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Superorganismo e coesione. Come la sciamatura consente una nuova famiglia di api. Foto e video</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/29/coesione-e-superorganismo-come-la-sciamatura-consente-una-nuova-famiglia-di-api-foto-e-video/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/29/coesione-e-superorganismo-come-la-sciamatura-consente-una-nuova-famiglia-di-api-foto-e-video/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 May 2014 12:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia naturalistica]]></category>
		<category><![CDATA[api]]></category>
		<category><![CDATA[giulio martino]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[sciamatura]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>
		<category><![CDATA[superorganismo]]></category>

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		<description><![CDATA[[foto e video di Giulio Martino dal blog Fotografia, natura, altro] Sciamatura nel mio orto. Un forte ronzio, alzo la testa: un&#8217;invasione. Prima un po’ di paura ma poi mi rendo conto che sono amiche in cerca di casa… &#8212; [da Wikipedia] La Sciamatura è il modo in cui si riproducono le famiglie di api (considerate come un superorganismo non essendo i singoli individui in grado di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">[foto e video di Giulio Martino dal blog <a href="http://giuma.giuliomartino.it/sciamatura-nel-mio-orto/" target="_blank">Fotografia, natura, altro</a>] <em>Sciamatura nel mio orto. Un forte ronzio, alzo la testa: un&#8217;invasione. Prima un po’ di paura ma poi mi rendo conto che sono amiche in cerca di casa…</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;">[da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sciamatura" target="_blank">Wikipedia</a>] La <b>Sciamatura</b> è il modo in cui si <a title="Riproduzione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riproduzione" target="_blank">riproducono</a> le famiglie di <a title="Apis" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apis" target="_blank">api</a> (considerate come un superorganismo non essendo i singoli individui in grado di sopravvivere da soli).</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova colonia si forma quando l&#8217;<a title="Ape regina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ape_regina" target="_blank">ape regina</a> lascia la famiglia d&#8217;origine con un nutrito numero di <a title="Ape operaia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ape_operaia" target="_blank">api operaie</a>. Tale sciame è detto primario ed è formato dalla vecchia regina. Nel frattempo, nella famiglia d&#8217;origine si è provveduto a far sviluppare una o più nuove regine in modo che siano pronte per la sostituzione immediata di quella che lascerà l&#8217;alveare. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sciamatura" target="_blank">Continua a leggere&#8230;</a>)</p>
<p>&#8212;</p>
<div style="text-align: justify;">[da <a href="http://www.secondversion.blogspot.it/2008/01/superorganismi.html" target="_blank">Second version</a>] &#8230;. Un <strong><a href="http://www.secondversion.blogspot.it/2008/01/superorganismi.html" target="_blank">superorganismo</a></strong> è un sistema complesso formato da un grande numero di organismi singoli. Però non è sufficiente avere un insieme di organismi per fare un superorganismo; l&#8217;altra caratteristica necessaria è che siano in grado di comunicare fra di loro. [...]</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Quindi, esempi tipici di superorganismi sono colonie di formiche ed api, stormi d&#8217;uccelli e branchi di animali, ed anche gruppi di umani. I superorganismi manifestano <a href="http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=emergente.html" target="_blank">proprietà emergenti</a> diverse da quelle dei singoli organismi che lo compongono, e comportamenti collettivi peculiari. Per esempio, uno sciame d&#8217;api si forma, si trova un rifugio temporaneo e poi si trasferisce in un nuovo nido; anche se ogni ape vola singolarmente alla fine è tutto lo sciame &#8211; il superorganismo &#8211; che si sposta. E poi comincia a vivere come colonia; nessuna ape da sola può fare questo, ma l&#8217;associazione ed interazione fra un grande numero di esse danno origine al superorganismo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Un&#8217;altra proprietà fondamentale dei superorganismi è l&#8217;assenza di leaders veri e propri. Non è l&#8217;ape regina che decide dove lo sciame si debba spostare, e nemmeno è l&#8217;uccello di testa che decide la rotta da prendere. Invece, il comportamento del superorganismo deriva da un processo di decisone collettiva e quasi spontanea. Processo possibile solo grazie alla capacità di comunicare fra i diversi elementi dell&#8217;insieme.<br />
&#8230;</div>
<p><a href="http://objectwidth=560height=315paramname=movievalue=//www.youtube.com/v/dj4f2T4WJeo?version=3&amp;hl=it_IT/paramparamname=allowFullScreenvalue=true/paramparamname=allowscriptaccessvalue=always/paramembedsrc=//www.youtube.com/v/dj4f2T4WJeo?version=3&amp;hl=it_ITtype=application/x-shockwave-flashwidth=560height=315allowscriptaccess=alwaysallowfullscreen=true/embed/object"><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="//www.youtube.com/v/dj4f2T4WJeo?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="//www.youtube.com/v/dj4f2T4WJeo?version=3&amp;hl=it_IT" allowFullScreen="true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></a></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Per le foto al completo clicca su:<br />
<a href="http://giuma.giuliomartino.it/sciamatura-nel-mio-orto/" target="_blank">http://giuma.giuliomartino.it/sciamatura-nel-mio-orto/</a></p>
<p>.<br />
<span style="color: #800000;">Per una visione ottimale della photogallery, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span></p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></p>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/05/29/coesione-e-superorganismo-come-la-sciamatura-consente-una-nuova-famiglia-di-api-foto-e-video/sciamatura-giulio-martino1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/sciamatura-giulio-martino1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="sciamatura giulio martino1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/05/29/coesione-e-superorganismo-come-la-sciamatura-consente-una-nuova-famiglia-di-api-foto-e-video/sciamatura-giulio-martino2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/sciamatura-giulio-martino2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="sciamatura giulio martino2" /></a>
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		<title>Giornata rurale a Terranova di Arpaise. Programma</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 16:23:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatini a km zero]]></category>
		<category><![CDATA[angelo miraglia]]></category>
		<category><![CDATA[giulio martino]]></category>
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		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
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		<category><![CDATA[terranova di arpaise]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 28 settembre 2013, a Terranova di Arpaise (BN), si svolgerà &#8220;Una giornata rurale. Sentieri, sapori, giochi, danze e suoni di una volta&#8221;, iniziativa promossa dall&#8217;associazione Lerka Minerka e il Comitato per i festeggiamenti dei SS. Cosma e Damiano, con la collaborazione del Comune di Arpaise e della Pro Loco di Arpaise. Il programma prevede: ore 9.30, escursione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: x-large;"><em><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/terranova.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-8431" alt="terranova" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/terranova.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></em></span></b>Sabato 28 settembre 2013, a Terranova di Arpaise (BN), si svolgerà &#8220;Una giornata rurale. Sentieri, sapori, giochi, danze e suoni di una volta&#8221;, iniziativa promossa dall&#8217;associazione <b>Lerka Minerka</b> e il <b>Comitato per i festeggiamenti dei SS. Cosma e Damiano, </b>con la collaborazione del <b>Comune di Arpaise</b> e della <b>Pro Loco di Arpaise.<br />
</b></p>
<p style="text-align: justify;">Il programma prevede: ore 9.30, escursione alla riscoperta dei vecchi sentieri di Terranova; ore 16:30, giochi di piazza e tradizionali, teatro dei burattini; ore 20,30, &#8220;La Ziarella&#8221;, canti e balli del folk sannita; ore 21.30, &#8220;Makardìa&#8221; in &#8220;Occhioxocchiodentroxdentro&#8221;, musica folk cantautorale.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;intera giornata si realizza l&#8217;esposizione e la vendita di prodotti agroalimentari e artigianali a km zero.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà inoltre possibile degustare la vera pizza artigianale napoletana.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà visitabile &#8220;Un percorso di vita rurale&#8221;, mostra fotografica di Giulio Martino.</p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/isola-che-non-cc3a8-giulio-martino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8430" alt="isola che non c'è - giulio martino" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/09/isola-che-non-cc3a8-giulio-martino.jpg" width="470" height="313" /></a></p>
</div>
<div></div>
<div><a title="http://www.lerkaminerka.com/forumsave/topic.asp?TOPIC_ID=1047" href="http://www.lerkaminerka.com/forumsave/topic.asp?TOPIC_ID=1047">http://www.lerkaminerka.com/forumsave/topic.asp?TOPIC_ID=1047</a></div>
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		<title>Squarci di vita brigante. Incontro con l&#8217;autore Alberico Bojano. Venerdì, 13 gennaio 2012, libreria Masone Benevento</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[.Eventi locali]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[beniamino caso]]></category>
		<category><![CDATA[cai benevento]]></category>
		<category><![CDATA[enzo ascione]]></category>
		<category><![CDATA[giulio martino]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[paolo speranza]]></category>
		<category><![CDATA[roberto pellino]]></category>
		<category><![CDATA[roberto perrotti]]></category>

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		<description><![CDATA[Con proiezione di foto del Matese di Lerka Minerka e intervento del CAI di Benevento su Beniamino Caso Incontro con Alberico Bojano, autore del libro “Squarci di vita brigante”, il 13 gennaio alla libreria Masone Promosso da Art’Empori, venerdì, 13 gennaio 2012, ore 20.30, presso la libreria Masone Alisei di Benevento, si terrà un incontro [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/squarci-di-vita-brigante-bn1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4530" title="Squarci-di-vita-brigante-BN" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/squarci-di-vita-brigante-bn1.jpg" alt="" width="500" height="706" /></a></p>
<div><em><span id="more-4528"></span>Con proiezione di foto del Matese di Lerka Minerka e intervento del CAI di Benevento su Beniamino Caso</em></div>
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<div><strong>Incontro con Alberico Bojano, autore del libro “Squarci di vita brigante”, il 13 gennaio alla libreria Masone</strong></div>
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<p>Promosso da Art’Empori, venerdì, 13 gennaio 2012, ore 20.30, presso la libreria Masone Alisei di Benevento, si terrà un incontro con Alberico Bojano, autore del libro “Squarci di vita brigante” che, tramite alcuni racconti, ricostruisce episodi del mondo matesino.</p>
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<p>Intervengono Roberto Perrotti, scrittore psicologo, e Paolo Speranza, direttore di “Quaderni di Cinemasud”. Enzo Ascione, presidente del CAI Benevento, introdurrà la figura di Beniamino Caso che, protagonista di uno dei racconti, è stato intellettuale matesino e che, su sollecitazione di Quintino Sella, a Torino nel 1863, fu cofondatore e vicepresidente del Club Alpino Italiano.</p>
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<p>Seguirà la proiezione de “Il territorio del Matese nelle foto naturalistiche di Lerka Minerka” che saranno commentate da Giulio Martino, autore delle foto, e da Roberto Pellino, cofondatore di Lerka minerka, associazione di escursionismo naturalistico.</p>
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<p>Alberico Bojano, beneventano che vive da anni a Caserta, è medico ospedaliero e giornalista pubblicista. Autore di testi teatrali e televisivi, ha concentrato la propria ricerca sul processo di unificazione d’Italia nel Meridione, particolarmente sul fenomeno del brigantaggio e sulla vicenda migratoria italiana di fine Ottocento verso gli Stati Uniti ed il Sud America. E’ autore del saggio “Briganti e senatori”, edito nel 1997 dalle edizioni Alfredo Guida.</p>
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<p>L’evento, in quanto aderisce alle “Pratiche responsabili per le iniziative culturali” promosse dal PoeCivismo/Art’Empori, prevede queste modalità:<br />
a) un aperitivo con prodotti del territorio, senza uso di stoviglie monouso;<br />
b) una comunicazione dell’evento che, relativamente alle persone coinvolte, non utilizzi titoli e cariche che non siano funzionali all’evento;<br />
c) ogni singolo relatore impegna il tavolo del dibattito esclusivamente per il tempo necessario al proprio intervento.</p>
</div>
<div>
<p><a href="http://www.lerkaminerka.com/">www.lerkaminerka.com</a> &#8211; <a href="http://www.caibenevento.it/">www.caibenevento.it</a></p>
<p>Per il formato pdf: <a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/01/squarci-di-vita-brigante-bn.pdf" target="_blank">Squarci di vita brigante BN</a></p>
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