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	<title>Art&#039;Empori &#187; libreria indipendente masone alisei</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>CORTO corrente. SoldiCorti in cambio del tuo contributo per alluvione</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 10:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17546" style="border: 1px solid black;" alt="corto corrente logo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" width="378" height="118" /></a>«<b>SoldiCorti in cambio del tuo contributo per l&#8217;alluvione</b>: tu non perdi niente, il cittadino “alluvionato” riceve denaro e crescono l&#8217;economia locale e la coesione territoriale.» Così il “Distretto di EcoVicinanza Sannio” sintetizza la filosofia di “CORTO corrente”, iniziativa di solidarietà a filiera corta lanciata per offrire un piccolo ristoro immediato a cittadini e aziende danneggiate dall&#8217;alluvione che, a ottobre 2015, ha colpito il Sannio beneventano.<br />
<b>.<br />
</b><b>I cittadini interessati potranno versare un contributo, da 5 a 50 euro, a favore di un beneficiario da loro stessi individuato</b> (selezionandolo da una lista che sarà arricchita di giorno in giorno con le segnalazioni degli utenti), in cambio ricevendo in SoldiCorti l&#8217;equivalente della donazione, da spendere, come sconto, presso i negozi aderenti, indicati alla pagina soldocorto.wordpress.com (sito in aggiornamento &#8211; ogni acquisto potrà essere pagato in SoldiCorti fino al 20% del totale e, se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno).<br />
<b>.<br />
In pratica, l’esercente del SoldoCorto baratta il suo sconto (il mancato guadagno) a favore del donatore che versa denaro per l’alluvionato.</b> In questo modo “CORTO corrente”, nello stile dell’economia solidale, supera la convenzionale beneficenza per promuovere un modello di responsabilità sociale corta.<br />
<b>.<br />
Il donatore, nel caso del “CORTO corrente”, svolge un’azione utile sul breve periodo</b> (il versamento a favore di uno specifico beneficiario) <strong>e una seconda azione più duratura nel lungo periodo</strong> (spendere i SoldiCorti nei negozi locali e indipendenti del territorio), agevolando diffusamente l’economia locale e la coesione territoriale.<br />
<b>.<br />
Questa relazione di economia solidale, in cui il cittadino diventa &#8220;coproduttore&#8221;</b> del cibo che consuma o diventa &#8220;conegoziante&#8221; del prodotto acquistato, includendo nella spesa quotidiana il vicino di casa e di territorio, è il primo passo verso un&#8217;effettiva inclusione dell&#8217;altro, delle minoranze, capace di generare felicità diffusa.<br />
<b>.<br />
Le donazioni del “CORTO corrente” potranno essere effettuate nei negozi aderenti</b> (ad esempio, presso la pizzeria trattoria “Il Tricorno”, il “Circolo Virtuoso Bukò”, la “Libreria indipendente Masone Alisei”, il “Covo dei Briganti”&#8230;)<strong> o presso alcune delle associazioni promotrici</strong>, che compileranno una ricevuta con l&#8217;indicazione del donatore e del beneficiario. Per trasparenza sul sito Art&#8217;Empori.it sarà pubblicata la lista dei contributi (con le iniziali del donatore), aggiornata settimanalmente.<br />
<b>.<br />
E&#8217; nell&#8217;aria la delusione di molti cittadini che hanno perso qualsiasi mezzo di locomozione</b> e probabilmente non riceveranno risarcimenti (i moduli rilasciati dal Comune di Benevento sono destinati al patrimonio edilizio e alle attività produttive e agricole). Attraverso “CORTO corrente” il donatore sceglierà direttamente a chi offrire un contributo, selezionando casi non contemplati per i risarcimenti o famiglie e piccole aziende che non possono aspettare l&#8217;aiuto dello Stato per ripartire.<br />
.<br />
Affinché la fiumana diventi una corrente di solidarietà in grado di riverberarsi anche nella vita-dopo-l&#8217;emergenza, come  impegno preventivo per la sostenibilità quotidiana.<br />
<b>.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif"><img class="alignleft  wp-image-17553" alt="Sannio’s mud soup - biodpi fabio della ratta" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif" width="141" height="218" /></a>Altra iniziativa connessa al “CORTO corrente” è la provocazione dell’artista santagatese Fabio Della Ratta (Biodpi): si tratta di ”</b><b><a href="http://sanniosmud.weebly.com/" target="_blank">Sannio&#8217;s mud soup</a>”</b> (“Fango del Sannio”), un barattolo in latta (edizioni di 50 pezzi firmati e numerati), contenente acqua piovana e terriccio sannita. Il ricavato dell&#8217;iniziativa (i barattoli sono in vendita a 20 €) andrà a beneficio del soggetto alluvionato individuato dall&#8217;acquirente nell&#8217;elenco aperto dell’iniziativa CORTO corrente. In cambio di un contributo economico, in questo caso, non vi saranno SoldiCorti ma <b>un oggetto artistico partorito in occasione dell’alluvione da un artista sannita la cui briosa inventiva ha già travalicato i confini della provincia</b>. A Benevento, il barattolo “Sannio’ Mud Soup” è in vendita presso la libreria indipendente “Masone Alisei” e la galleria d’arte “La Casa di Schiele”.</p>
<p style="text-align: justify;">.<br />
.<br />
<b><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17547" alt="logo soldocorto 2015.indd" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015-1024x382.jpg" width="322" height="121" /></a></b><b>Qui, seguono gli esercizi dove,</b> dal 28 ottobre 2015, è possibile versare il contributo, ricevendo in baratto l’equivalente somma in SoldiCorti. Negli stessi esercizi è possibile utilizzare i SoldiCorti per coprire al massimo il <b>20%</b> della spesa (se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno):</p>
<p>-          <b>Aqua Verde</b>, bioprofumeria, Benevento, piazza Orsini &#8211; 0824 040276;<br />
-          <b>Bukò Circolo Virtuoso</b>, Benevento, via Bologna (traversa del corso garibaldi) &#8211; 340 224 4751;<br />
-          <b>Caff’Emporio</b>, biobar e bioemporio (c/o libreria Masone), Benevento &#8211; 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Centro Chelidonia</b> (benessere psico-fisico e nutrizione), Benevento, via Sant’Agostino &#8211; 327 9057262;<br />
-          <b>GASb Arcobaleno</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Benevento, 331 1571 893;<br />
-          <b>Il Tricorno</b>, pizzeria trattoria, Benevento, via Capitano De Iuliis (di fronte prefettura), 0824 21568;<br />
-          <b>Libreria Indipendente Masone Alisei</b>, Benevento (su terminal autobus extraurbani), 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Scuola di Circo di Benevento</b>, Benevento, via A. De Rienzo, 14 (329 7340 401);<br />
-         <strong> Tao Tango</strong>, Scuola di tango, Benevento, via F. Paga;<br />
-          <b>Cantine Mustilli</b>, wine&amp;culture, Sant’Agata de’ Goti, via Caudino, 10 &#8211; 0823 718142;<br />
-          <b>Il Covo dei briganti</b>, birreria taverna con tipicità meridionali, San Giorgio del Sannio, piazza Immacolata &#8211; 347 308 4752;<br />
-          <b>Oro del Sannio</b>, azienda agro-erboristica, Santa Croce del Sannio, contrada Campo del Monaco, 15 &#8211; 0824 950198;<br />
-          <b>Terraculta</b>, produzione e vendita di legumi e sottoli, Pietrelcina, contrada Monte, 54;<br />
-          <b>VillaPastenella</b>, agriosteria, Tocco Caudio, contrada San Gaudenzio, 4 &#8211; 335 705 2120.<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come esercente: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.</p>
<p><b>.<br />
Questi i possibili beneficiari</b> per cui versare il contributo ricevendo alla pari SoldiCorti:</p>
<p>(aziende)<br />
-          <b>Azienda Agricola Carrucola</b>, contrada Pantano, Benevento, socio GAS Arcobaleno, LIPU Benevento e CAI Benevento (ha perso raccolto e varie);<br />
-          <b>Azienda Agricola Donato Callisto, </b>contrada Conserve, 15, Molinara, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nella struttura e nei terreni);<br />
-          <b>Azienda Agricola Spigabruna Bio</b> (coltivazione e pasta Senatore Cappelli), contrada Fieri, Pietrelcina, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nei terreni);<br />
-          <b>Bar enoteca Elisa</b> di Luigi Marotti, via Ponticelli, 32, Benevento;<br />
-          <b>Bar pasticceria Bologna</b>, via Ponticelli, 7, Benevento;<br />
-          <b>Edicola Cartoleria di Severino Guida</b>, via Ponticelli, 14, Benevento;<br />
-          <b>Lavanderia Verde</b> di Giovanni De Simone, via San Pasquale, Benevento;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(associazioni e scuole)<br />
-          Centro Revisioni Lombardi <b>Asd Pallamano Benevento </b>(squadra di pallamano)<b>, </b>Paladua, rione Ferrovia;<br />
-          <b>Informatici Senza Frontiere di Benevento</b> (per laboratorio informatico andato distrutto presso la sede dell’associazione Futuro Down Onlus di via Nuzzolo, Benevento);<br />
-          <b>Magnifico Visbaal Teatro</b> (zona Ponticelli), Benevento;<br />
-          <b>Istituto Comprensivo Moscati </b>(scuola media) Benevento, via Nuzzolo, 37;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(persone e famiglie)<br />
-          <b>A. Russo</b>, contrada Pantano (danneggiato il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>A. Paradiso</b>, contrada Pantano (perso automobile);<br />
-          <b>E. Iele</b>, contrada Malecagna, Benevento, socio LIPU (perso automobili e attrezzature);<br />
-          <b>C. Di Napoli</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>G. Belperio</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>M. Russo, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato tutto il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>P. Battiloro, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento);<br />
-          <b>U. De Falco, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento e perso automobili);<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>Per segnalare nuovi possibili beneficiari: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
<b>.<br />
Queste le associazioni culturali, solidali e ambientaliste, che promuovono l’iniziativa</b> “CORTO corrente” (ad alcune di queste è possibile rivolgersi per versare i contributi in cambio di SoldiCorti da utilizzare come sconti):</p>
<p style="text-align: left;">-          <b>GASb Arcobaleno Benevento</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario);<br />
-          <b>Arcadia</b>, circolo culturale, Benevento;<br />
-          <b>Art’Empori.it</b> (movimento artistico/economico di fruitori responsabili);<br />
-          <b>bMagazine </b>(portale web di informazione indipendente);<br />
-          <b>CAAT </b>Cultura Arte Ambiente Territorio, Benevento;<br />
-          <b>CAI Benevento</b> (Club Alpino Italiano);<br />
-          <b>Distretto di EcoVicinanza Sannio</b> (Distretto di Economia Solidale, Arte Inclusiva e stili di vita responsabili);<br />
-          <b>L’art du luthier</b> – Concerti della Bottega, Benevento;<br />
-          <b>Lerka Minerka </b>(escursionismo naturalistico);<br />
-          <b>LIPU Benevento</b> (assieme per la natura del Sannio);<br />
-          <b>Rete Campus Benevento</b> – Una tenda per la città, Benevento;<br />
-          <b>Sannio Consorzio Tutela Vini</b>, Benevento;<br />
-          <b>Consulta Diocesana</b> della Associazioni e Movimenti Laicali;<br />
-          <b>Ufficio Diocesano</b> di Pastorale Giovanile;<br />
-          altre in aggiornamento…<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come associazione promotrice : <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17619" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-fronte" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" width="675" height="974" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17622" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-retro" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro-724x1024.jpg" width="652" height="922" /></a></p>
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		<title>Dalla Baviera in bici: con il viaggiare fisico già il percorso è conoscenza.</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2015 06:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[. [di Tommaso Repola e Massimo Mazzone] Dieter e Siegfried hanno portato il valore di una cittadinanza europea sentita e vissuta con i mezzi di oggi e con i sentimenti di ieri e di sempre. Hanno compiuto il loro itinerare ciclistico con la voglia di conquistarsi una conoscenza sul campo della realtà mediterranea e di riconoscere [&#8230;]]]></description>
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<p id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9035" style="text-align: justify;"><em>.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-5.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16477" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 5" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-5-768x1024.jpg" width="295" height="393" /></a></em>[di Tommaso Repola e Massimo Mazzone] Dieter e Siegfried hanno portato il valore di una cittadinanza europea sentita e vissuta con i mezzi di oggi e con i sentimenti di ieri e di sempre. Hanno compiuto il loro itinerare ciclistico con la voglia di conquistarsi una conoscenza sul campo della realtà mediterranea e di riconoscere la centralità di Roma come caposaldo eterno di una civiltà che parte da lontano e che rimane vicina in una comune, anzi comunitaria identità: il loro descrivere emozionale del passaggio sul Rubicone e la loro sentitissima fotografia insieme al busto di Cesare sono state cose più autentiche del più nostalgico orgoglio storico italiano autoctono. Così come viva e presente hanno fatto sentire a tutti la traccia della via Claudia, da loro rivisitata con una fisicità che aveva infinitamente più realismo di qualsiasi paludata esibizione culturale a fini turistico-commerciali.<br />
.<br />
Il loro uso della bicicletta, mai fanatico seppure portato ai limiti supremi delle loro capacità fisiche di pensionati sprint del XXI secolo, sono stati una lezione di modestia e di sommesso intraprendimento capace di polverizzare ogni mito negativo in continua rigenerazione nella nostra società sempre più fatalmente e ancor peggio inavvedutamente iperconsumistica. La citazione del sommo Fiedrerich Schiller quale loro più illustre concittadino nella soave Marbach am Neckar è stata sommessa ed espressa con un orgoglio fugace e moderato tale da invitare propriamente ad una immedesimazione culturale transnazionale pari a quella manifestata nel desiderio perseguito e conseguito, pedalata dopo pedalata, verso la grande Latinità.<br />
.<br />
Dieter e Sigfried hanno dato un apporto di freschezza nella maturità e di chiarezza di vedute in termini di mobilità generale che deve essere propagato. Sì! Perché il loro viaggio di arrivo non è apparso essere il capriccio di due individualità che desiderano “distaccarsi dalle routine” tipico di certi classici consumatori-collezionatori di esperienze più o meno speciali: essi rientreranno in Baviera da Assisi, insieme ad un numero di loro compaesani ai quali si uniranno in capo a una settimana dopo un soggiorno beneventano presso Sabine figliola di Siegfried, a riconfermare una propensione a coinvolgere senza sbalordire, a coinvolgere con l’invogliare, a voler stare ben insieme esattamente quando sembra di allontanarsi alquanto dagli affetti consuetudinari.<br />
.<br />
Oltre sei milioni di tedeschi ogni anno fanno viaggi in bicicletta ed il fenomeno è in forte crescita a livello mondiale, Italia inclusa. Andare in bicicletta, per una semplice escursione in giornata o per una vacanza, è bello e divertente, consente di fare del sano movimento e di socializzare. Ci si immerge nella natura, si scoprono lentamente le bellezze del territorio, si visitano le emergenze naturali, culturali ed artistiche. Si fanno piacevoli ed imprevisti incontri, con abitanti del posto o altri escursionisti, si gustano le specialità eno-gastronomiche locali. Per tutti, magari dopo aver sciolto un po&#8217; di &#8220;ruggine&#8221;, diventa anche un&#8217;esperienza fisica molto piacevole, per i più &#8220;sportivi&#8221; è una bella sfida e un divertimento allungare progressivamente chilometri e altimetrie.<br />
.<br />
Benevento ricade lungo l&#8217;Eurovelo 5, uno dei 15 itinerari ciclabili europei, e possiede dunque una grande potenzialità ad attrarre cicloturisti. L&#8217;associazione Fiab di Benevento è impegnata da anni a stimolare questa vocazione, in particolare promuovendo le direttrici verso Roma e Brindisi. Proprio verso il capoluogo portuale pugliese, agli inizi di settembre si svolgerà un cicloviaggio a tappe con partecipanti da tutta Italia.<br />
.</p>
</div>
</div>
</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9053">Per maggiori informazioni:</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9052">Fiab Sannio in Bici</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9051"><a href="http://www.sannioinbici.org/" target="_blank" rel="nofollow">www.sannioinbici.org</a></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1432496683668_9050"><a href="http://www.fiabonlus.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.fiabonlus.it<br />
</a>&#8212;<a href="http://www.fiabonlus.it/" target="_blank" rel="nofollow"><br />
</a><span style="color: #993300;">Per una visione ottimale della photo gallery, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro). Per scorrere più velocemente, ruotare la rotella del mouse.</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span><a href="http://www.fiabonlus.it/" target="_blank" rel="nofollow"><br />
</a></div>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t8-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t8-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t8 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t7-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t7-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t7 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t6-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t6-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t6 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t5-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t5-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t5 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t4-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t4-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t4 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t3-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t3-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t3 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t2-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t2-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t2 Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/t-cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/t-Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="t Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel 1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-5/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 5" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-4/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 4" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-3-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-31-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 3" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-2-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-21-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 2" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-1-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/olympus-digital-camera-3/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-0-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/dalla-germania-in-bicicletta-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-05/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Dalla-Germania-in-bicicletta-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-05-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dalla Germania in bicicletta Siegfried Jochum e Dieter Zagel 0,5" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel 1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/05/25/dalla-baviera-in-bici-con-il-viaggiare-fisico-gia-il-percorso-e-conoscenza/cenabaratto-siegfried-jochum-e-dieter-zagel-0/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Cenabaratto-Siegfried-Jochum-e-Dieter-Zagel-0-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Cenabaratto  Siegfried Jochum e Dieter Zagel 0" /></a>

]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lettori indipendenti tra parole e caffè: sabato 9 maggio, libreria indipendente Masone Alisei</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/05/06/lettori-indipendenti-tra-parole-e-caffe-sabato-9-maggio-libreria-indipendente-masone-alisei/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2015 11:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Librerie indipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[caffè lazzarelle]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo lettura leggereperleggere]]></category>
		<category><![CDATA[libreria indipendente masone alisei]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto delle librerie indipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[soldocorto]]></category>
		<category><![CDATA[teatri e culture]]></category>

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		<description><![CDATA[Per il Maggio dei Libri si realizza l’incontro “Lettori indipendenti tra parole e caffè” coinvolgendo il SoldoCorto, il caffè Lazzarelle e il “Manifesto delle librerie indipendenti” affinché il libro sia un atto culturale già nel metodo d&#8217;acquisto. L’incontro di lettura, che si terrà presso libreria indipendente e alimentare Masone Alisei di Benevento, sabato 9 maggio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/MAGGIO_DEI_LIBRI_2015.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16382" alt="MAGGIO_DEI_LIBRI_2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/MAGGIO_DEI_LIBRI_2015-300x266.jpg" width="300" height="266" /></a>Per il Maggio dei Libri si realizza l’incontro “Lettori indipendenti tra parole e caffè” coinvolgendo il SoldoCorto, il caffè Lazzarelle e il “Manifesto delle librerie indipendenti” affinché il libro sia un atto culturale già nel metodo d&#8217;acquisto.</p>
<p>L’incontro di lettura, che si terrà presso libreria indipendente e alimentare Masone Alisei di Benevento, sabato 9 maggio 2015, dalle 10.00 alle 13.00, è promosso dalle associazioni sannite &#8220;Art&#8217;Empori. Movimento artistico/economico di fruitori responsabili&#8221;, “Teatri e Culture” e il gruppo di lettura “leggerePERleggere”.</p>
<p>I lettori indipendenti che parteciperanno saranno invitati a leggere l’incipit di un libro; si potrà utilizzare un proprio libro o uno dei tanti presenti in libreria.</p>
<p>Ai partecipanti, in omaggio:<br />
- un caffè espresso Lazzarelle, caffè prodotto nella casa circondariale femminile di Pozzuoli e proposto dal Caff&#8217;Emporio &#8211; BioBar e BioEmporio c/o libreria Masone;<br />
- un tè bio o un carcadé bio del Commercio Equo e Solidale (in alternativa al caffè);<br />
- un SoldoCorto, buono sconto con funzione di moneta locale/artigianale che agevola un&#8217;economia fisica e condivisa capace di resistenza territoriale alla crisi economica;<br />
- una copia del &#8220;Manifesto delle librerie indipendenti e degli altri ritrovi di resistenza artistica&#8221;.</p>
<p>L’iniziativa intende agevolare una “cittadinanza libraria non delegata” alla grande distribuzione, come librerie di catena, centri commerciali, vendite online&#8230;<br />
Per una creatività che sia già nel tratto di competenza del fruitore dell&#8217;opera d&#8217;arte: già nel metodo responsabile, con cui acquistiamo un libro, agevolando economia territoriale e condivisa, possiamo essere coautori dell&#8217;opera e, di conseguenza, del mondo.</p>
<p>Non più un&#8217;eccellenza assoluta dell&#8217;opera, calata dall&#8217;alto e uguale per tutti, quindi omologante, ma un&#8217;eccellenza relazionale che risieda anche nel fruitore, tramite una fruizione esperienziale e non delegata.<br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Clicca qui per il <strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Manifesto-librerie-indipendenti.pdf" target="_blank">Manifesto librerie indipendenti</a><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/lettori-indipendenti-libreria-masone-9-maggio-2015.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16381" alt="lettori indipendenti libreria masone 9 maggio 2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/lettori-indipendenti-libreria-masone-9-maggio-2015-1024x685.jpg" width="717" height="479" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2013/03/manifesto-librerie-indipendenti-art-empori.jpg" target="_blank"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Manifesto-librerie-indipendenti-artempori.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-16389" style="border: 1px solid black;" alt="Manifesto-librerie-indipendenti-artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Manifesto-librerie-indipendenti-artempori-716x1024.jpg" width="716" height="1024" /></a></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Corso di cucina vegana, dal 9 aprile, presso il bioEmporio della libreria Masone Alisei. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/04/06/corso-di-cucina-vegana-dal-9-aprile-presso-il-bioemporio-della-libreria-masone-alisei-coerenze1920/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2015 11:23:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione vegana]]></category>
		<category><![CDATA[arianna dall'occo]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
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		<category><![CDATA[ristorante pizzeria 08cento24]]></category>
		<category><![CDATA[vegan chef]]></category>

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		<description><![CDATA[Presso il Caff&#8217;Emporio, bioBar e bioEmporio della libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, si realizza un &#8220;Corso introduttivo di cucina vegana&#8221;. Grazie alla vegan chef Arianna Dall&#8217;Occo, il corso di sei lezioni/degustazioni si terrà, di giovedì, dalle ore 19.00 alle 22.00, nei giorni 9 e 16 aprile e  7, 14, 21 e 28 maggio 2015. Durante [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/Corso-cucina-vegana-BIS-libreria-masone-banner.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-16374" style="border: 1px solid black;" alt="Corso-cucina-vegana-BIS-libreria-masone-banner" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/Corso-cucina-vegana-BIS-libreria-masone-banner-1024x443.jpg" width="645" height="279" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-16314" alt="la_salute_vien-mangiando_corso_vegan" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/la_salute_vien-mangiando_corso_vegan-300x200.jpg" width="240" height="160" />Presso il Caff&#8217;Emporio, bioBar e bioEmporio della libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, si realizza un<strong> &#8220;Corso introduttivo di cucina vegana&#8221;. </strong>Grazie alla vegan chef Arianna Dall&#8217;Occo,<strong> il corso di sei lezioni/degustazioni si terrà, di giovedì, dalle ore 19.00 alle 22.00, nei giorni 9 e 16 aprile e  7, 14, 21 e 28 maggio 2015.</strong> Durante le sei lezioni/degustazioni, il cibo cucinato viene consumato dai corsisti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, promotore di un&#8217;alimentazione etica e salutare, è utile anche agli onnivori che vogliono arricchire di nuove opportunità la propria dieta quotidiana, anche per affrancarsi dalla tossicità di numerosi cibi a cui siamo assuefatti. Il vegano è un modo per nutrirsi in maniera più consapevole, recuperando, tra l’altro, le tradizioni della vera dieta mediterranea, sostituita nel dopoguerra da un cibo industriale dannoso per la salute. Un nutrirsi nel rispetto dei cicli della natura e di tutte le sue creature, tutelando la salute umana, gli animali e il pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Parte del progetto &#8220;Io.Mangio.Etico&#8221;, voluto dall&#8217;associazione OfficinaDonne, il &#8220;Corso introduttivo di cucina vegana&#8221; è sostenuto anche dal GASb Arcobaleno (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario), dal circuito del SoldoCorto (come una moneta artigianale/locale) e dal Distretto di EcoVicinanza del Sannio (Distretto di economia solidale, arte inclusiva e stili di vita responsabili).</p>
<p style="text-align: justify;">Attività complementare al corso, in quanto tenuta sempre dalla vegan chef Arianna Dall&#8217;Occo, è la <strong>&#8220;Cena vegana&#8221; di venerdì 17 aprile che si terrà presso &#8220;08cento24&#8243;</strong>, ristorante pizzeria di Benevento, sito in via Traiano, 65 (per prenotazioni: 0824 24 049).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programma e calendario delle sei lezione del Corso introduttivo di cucina vegana&#8221; presso il Caff&#8217;Emporio, bioBar e bioEmporio:</strong><br />
<strong><span style="color: #008000;">- si può partecipare a singole lezioni o a tutto il corso;</span></strong><br />
<strong><span style="color: #008000;"><strong>-</strong> si utilizzano i SoldiCorti;</span></strong><br />
<strong><span style="color: #008000;">- per prenotazioni: 333 8712 027 </span></strong>- nina.iadanza@hotmail.it &#8211; www.artempori.it.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- 09.04.15. Sostituire le uova nella cucina vegana.</strong> Frittate, sformati, crespelle e pancake. Prepareremo insieme: tortino di asparagi e funghi; crespelle con tofu, zucchine e cipollotti; pancake con fragole e mandorle caramellate.<br />
<strong>- 16.04.15. Burger e polpette di legumi e verdure.</strong> Idee per l&#8217;autoproduzione. Prepareremo insieme: burger di borlotti e spinaci; crocchette di patate e rucola; polpette di pane, zucchine e porri.<br />
<strong>- 07.05.15. Seitan e tofu. impariamo a cucinarli.</strong> Tante ricette idee e consigli per realizzare antipasti, primi e secondi piatti. Prepareremo insieme: pesto di tofu e melanzane; tofu marinato con limone, zenzero e finocchi; cotoletta di seitan e bocconcini con senape e sesamo.<br />
<strong>- 14.05.15. Cereali e pseudocereali</strong>. Da quelli comuni, come riso, farro e orzo, a quelli meno noti, come quinoa, miglio, amaranto e cous cous.<br />
il loro utilizzo in insalate, verdure ripiene, primi piatti e burger.<br />
<strong>- 21.05.15. I dolci vegani.</strong> Consigli e idee. Prepareremo insieme: pasta frolla e creme dolci alla frutta; basi e varianti per la preparazione di crostate, biscotti e dolci al cucchiaio.<br />
<strong>- 28.05.15. La soia e i suoi utilizzi.</strong> Per la realizzazione di ricette tradizionali, rivisitate con prodotti di stagione. Prepareremo insieme: ragù con crema di piselli e funghi; spezzatino con taccole e funghi; polpette di soia e carciofi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Locandina in formato pdf: <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/04/Corso-cucina-vegana-bis-libreria-masone.pdf" target="_blank">Corso cucina vegana libreria masone</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Corso-cucina-vegana-bis-libreria-masone.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-16373" style="border: 1px solid black;" alt="Corso-cucina-vegana-bis-libreria-masone" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/Corso-cucina-vegana-bis-libreria-masone-748x1024.jpg" width="606" height="830" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;">—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.<br />
_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Corso di cucina vegana, dal 9 aprile, presso il bioEmporio della libreria Masone Alisei.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 19<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/04/06/corso-di-cucina-vegana-dal-9-aprile-presso-il-bioemporio-della-libreria-masone-alisei-coerenze1920/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arte in vetrina. FlashMob Art con Sara Cancellieri, Biodpi, Last22 e Igor Verrilli. Sabato 7 marzo, libreria Masone Alisei. Coerenze: 15/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/07/arte-in-vetrina-flashmob-art-con-sara-cancellieri-biodpi-last22-e-igor-verrilli-sabato-7-marzo-libreria-masone-alisei-coerenze-1520/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/07/arte-in-vetrina-flashmob-art-con-sara-cancellieri-biodpi-last22-e-igor-verrilli-sabato-7-marzo-libreria-masone-alisei-coerenze-1520/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2015 10:28:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[arte in vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[biodpi]]></category>
		<category><![CDATA[fabio della ratta]]></category>
		<category><![CDATA[flashmob art]]></category>
		<category><![CDATA[igor verrilli]]></category>
		<category><![CDATA[last22]]></category>
		<category><![CDATA[libreria indipendente masone alisei]]></category>
		<category><![CDATA[sara cancellieri]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo d'argenio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=16180</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 7 marzo 2015, dalle ore 17.00, un FlashMob coinvolgerà a Benevento, presso la libreria indipendente Masone Alisei, Sara Cancellieri, Biodpi, Last22 e Igor Verrilli, in contemporanea con altri artisti che, in altre parti d&#8217;Italia, lavoreranno dal vivo in vetrina, nei negozi dei consumi quotidiani, come fruttivendoli, salumerie, librerie&#8230; Gli artisti invieranno testimonianza in tempo reale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/flashmob-art-libreria-masone-benevento1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16182" alt="flashmob art libreria masone benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/flashmob-art-libreria-masone-benevento1.jpg" width="648" height="311" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 7 marzo 2015, dalle ore 17.00, un FlashMob coinvolgerà a Benevento, presso la libreria indipendente Masone Alisei, Sara Cancellieri, Biodpi, Last22 e Igor Verrilli, in contemporanea con altri artisti che, in altre parti d&#8217;Italia, lavoreranno dal vivo in vetrina, nei negozi dei consumi quotidiani, come fruttivendoli, salumerie, librerie&#8230; Gli artisti invieranno testimonianza in tempo reale on-line, con foto e video sulla pagina dell&#8217;evento facebook del Flashmob Art.<br />
.<br />
L&#8217;evento è finalizzato a sensibilizzare il fruitore non abituale  dell’arte, a divulgare che l’arte può diventare un grosso motore di forte comunicazione e divulgazione sociale. L’arte diviene quindi un propulsore necessario di interazione e di dialogo. Far comprendere la propria arte in un unico giorno, in luoghi che non siano precisamente solo dediti alla divulgazione dell’arte. Nessuno di noi potrebbe immaginarsi un mondo senza arte eppure, alla semplice domanda &#8220;a cosa serve l’arte?&#8221; molti di noi rimangono senza argomenti. Se si riuscisse a definire quali funzioni l’arte ha compiuto e compie in seno alla società, sarebbe più chiaro il ruolo dell’artista all’interno di una collettività. FlashMob Art propone nuove strade da seguire, non ancora sufficientemente indagate, che possano riportare l’arte al centro dell’umanità.<br />
.<br />
Direzione artistica curatoriale di Togaci<br />
Patrocinato dal MAU Museo Arte Urbana Torino &amp; HulaHoop Gallery Torino-Roma<br />
Progetto ideato da Angelo Barile.</p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.<br />
_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Arte in vetrina. FlashMob Art con Sara Cancellieri, Biodpi, Last22 e Igor Verrilli. Sabato 7 marzo, libreria Masone Alisei.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 15<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> no</em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/07/arte-in-vetrina-flashmob-art-con-sara-cancellieri-biodpi-last22-e-igor-verrilli-sabato-7-marzo-libreria-masone-alisei-coerenze-1520/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nativi digitali e perdita delle competenze manuali. Ilaria Fragnito e Mariapaola Bianchini alla cenabaratto del 27 febbraio. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 08:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..CenaBaratto - articoli e foto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[artigiana della lana]]></category>
		<category><![CDATA[cenabaratto]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Fragnito]]></category>
		<category><![CDATA[lailana]]></category>
		<category><![CDATA[libreria indipendente masone alisei]]></category>
		<category><![CDATA[mariapaola bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia dell'età evolutiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla cenabaratto di venerdì 27 febbraio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospiti di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Ilaria Fragnito, artigiana della lana, e Mariapaola Bianchini, psicologa dell&#8217;età evolutiva, baratteranno esperienza dibattendo sulla necessità di un recupero delle competenze manuali, in particolare per i nativi digitali. . [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/ilaria-fragnito-lailana/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16083" alt="ilaria fragnito lailana" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/ilaria-fragnito-lailana-180x300.jpg" width="180" height="300" /></a>Alla cenabaratto di venerdì 27 febbraio 2015, ore 21.30, presso la libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, ospiti di Art’Empori e del GASb Arcobaleno (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), <b>Ilaria Fragnito, artigiana della lana, e Mariapaola Bianchini, psicologa dell&#8217;età evolutiva, </b>baratteranno esperienza dibattendo sulla necessità di un <b>recupero delle competenze manuali, in particolare per i nativi digitali.<br />
</b><b>.<br />
</b>Al riguardo, durante la serata, Ilaria Fragnito, oltre ad esporre i lavori in lana Lailana, con Mariapaola Bianchini, illustrerà il progetto &#8220;Lana in fabula&#8221;: un laboratorio che si condurrà, sabato 28 febbraio, ore 17.00, presso la libreria Masone Alisei, per incentivare nei bambini la creatività che più naturalmente si esprime tramite la dimensione materica del gioco manuale e della lettura di libri cartacei.<br />
.<br />
Con l’uso quasi esclusivo dei tablet già nei primi anni di vita, i bambini sono poco abituati alla lettura ed anche poco esposti all’allenamento delle competenze manuali. Lo sviluppo manuale, che avviene attraverso il gioco, è fondamentale per lo sviluppo senso-motorio e cognitivo dei più piccoli.<br />
.<br />
Anche la crisi economica e sociale ci suggerisce un ritorno ai mestieri manuali per la rigenerazione di un’economia condivisa e di una felicità diffusa: l’evento è sostenuto anche da “Resistenza P’Artigianale, movimento per l’approccio artigianale e territoriale alla produzione e al consumo dei beni e delle arti”.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/mariapaola-bianchini-benevento2/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16085" alt="mariapaola bianchini benevento2" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/mariapaola-bianchini-benevento2-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>La cenabaratto configura un baratto di competenze alimentari e artistiche: affinché si realizzi una partecipazione esperienziale e sostenibile, è opportuno che i fruitori della cenabaratto partecipino con un cibo cucinato da condividere e forniti di stoviglie non monouso che utilizzeranno durante la cena. Sarà consegnato un SoldoCorto, moneta artigianale/locale sannita, a coloro che verranno muniti di stoviglie. Chi non avrà avuto opportunità di portare un cibo cucinato, potrà, con cinque euro,  acquistare, presso il Caff’Emporio (biobar e bioemporio), un vino biologico da condividere con gli altri partecipanti.<br />
.<br />
Le cenebaratto, promosse con l’apporto di Art’Empori.it e il Distretto di EcoVicinanza (Distretto di Economia Solidale), dopo la consegna del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), tramite lo scambio di competenze alimentari e artistiche, realizzano un’esperienziale coesione tra soci produttori, soci consumatori e chiunque voglia aggiungersi per un rapporto responsabile con il cibo e con l’arte.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/02/27/nativi-digitali-e-perdita-delle-competenze-manuali-ilaria-fragnito-e-mariapaola-bianchini-alla-cenabaratto-del-27-febbraio-coerenze1820/lailana-ilaria-fragnito-lana/" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-16082" alt="lailana ilaria fragnito lana" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/lailana-ilaria-fragnito-lana-300x180.jpg" width="300" height="180" /></a>Presidio territoriale nato per resistere alla crisi economica, la cenaBaratto diventa anche opportunità, nella comunità locale, per promuovere inclusione, un linguaggio della pace e una cittadinanza non delegata: per parteciparvi non bisogna essere invitati, ma basta barattare una competenza, come un cibo cucinato, una performance artistica, un sapere concreto o un’esperienza che promuova il cambiamento.<br />
.<br />
Seduti intorno alla stessa tavola, accomunati dal cibo, tutti partecipano da coautori della serata: infranta la separazione tra attore e spettatore, tra cultura intellettuale e cultura materiale, ognuno è fruitore dell’altro.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2014/01/06/per-un-artista-partigiano-di-uneconomia-reale-e-libera-da-intermediazioni/" target="_blank">perché la cenabaratto</a></p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank">esempi di cenebaratto<br />
</a></p>
<p>—</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<p>&nbsp;</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Nativi digitali e perdita delle competenze manuali. Ilaria Fragnito e Mariapaola Bianchini alla cenabaratto del 27 febbraio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/cenabaratto-articoli-e-foto/" target="_blank"> </a></p>
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