<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; lipu benevento</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/lipu-benevento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>CORTO corrente. SoldiCorti in cambio del tuo contributo per alluvione</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/10/27/corto-corrente-soldicorti-in-cambio-del-tuo-contributo-per-alluvione/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/10/27/corto-corrente-soldicorti-in-cambio-del-tuo-contributo-per-alluvione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 10:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Aziende del GAS Arcobaleno e del SoldoCorto]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[aqua verde]]></category>
		<category><![CDATA[Arcadia]]></category>
		<category><![CDATA[biobar e bioemporio]]></category>
		<category><![CDATA[biodpi fabio della ratta]]></category>
		<category><![CDATA[Bmagazine]]></category>
		<category><![CDATA[bukò circolo virtuoso]]></category>
		<category><![CDATA[caat]]></category>
		<category><![CDATA[caff'emporio]]></category>
		<category><![CDATA[cai benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[centro chelidonia]]></category>
		<category><![CDATA[concerti della bottega]]></category>
		<category><![CDATA[Consulta Diocesana della Associazioni e Movimenti Laicali]]></category>
		<category><![CDATA[CORTO corrente]]></category>
		<category><![CDATA[cortocorrente]]></category>
		<category><![CDATA[Distretto di EcoVicinanza Sannio]]></category>
		<category><![CDATA[GASb Arcobaleno Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Il Covo dei briganti]]></category>
		<category><![CDATA[il Tricorno]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[libreria indipendente masone alisei]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[L’art du luthier]]></category>
		<category><![CDATA[oro del sannio]]></category>
		<category><![CDATA[Rete Campus Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Sannio Consorzio Tutela Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Sannio’s mud soup]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola di Circo di Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[soldocorto]]></category>
		<category><![CDATA[terraculta]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[villapastenella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=17545</guid>
		<description><![CDATA[«SoldiCorti in cambio del tuo contributo per l&#8217;alluvione: tu non perdi niente, il cittadino “alluvionato” riceve denaro e crescono l&#8217;economia locale e la coesione territoriale.» Così il “Distretto di EcoVicinanza Sannio” sintetizza la filosofia di “CORTO corrente”, iniziativa di solidarietà a filiera corta lanciata per offrire un piccolo ristoro immediato a cittadini e aziende danneggiate [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17546" style="border: 1px solid black;" alt="corto corrente logo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-logo.jpg" width="378" height="118" /></a>«<b>SoldiCorti in cambio del tuo contributo per l&#8217;alluvione</b>: tu non perdi niente, il cittadino “alluvionato” riceve denaro e crescono l&#8217;economia locale e la coesione territoriale.» Così il “Distretto di EcoVicinanza Sannio” sintetizza la filosofia di “CORTO corrente”, iniziativa di solidarietà a filiera corta lanciata per offrire un piccolo ristoro immediato a cittadini e aziende danneggiate dall&#8217;alluvione che, a ottobre 2015, ha colpito il Sannio beneventano.<br />
<b>.<br />
</b><b>I cittadini interessati potranno versare un contributo, da 5 a 50 euro, a favore di un beneficiario da loro stessi individuato</b> (selezionandolo da una lista che sarà arricchita di giorno in giorno con le segnalazioni degli utenti), in cambio ricevendo in SoldiCorti l&#8217;equivalente della donazione, da spendere, come sconto, presso i negozi aderenti, indicati alla pagina soldocorto.wordpress.com (sito in aggiornamento &#8211; ogni acquisto potrà essere pagato in SoldiCorti fino al 20% del totale e, se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno).<br />
<b>.<br />
In pratica, l’esercente del SoldoCorto baratta il suo sconto (il mancato guadagno) a favore del donatore che versa denaro per l’alluvionato.</b> In questo modo “CORTO corrente”, nello stile dell’economia solidale, supera la convenzionale beneficenza per promuovere un modello di responsabilità sociale corta.<br />
<b>.<br />
Il donatore, nel caso del “CORTO corrente”, svolge un’azione utile sul breve periodo</b> (il versamento a favore di uno specifico beneficiario) <strong>e una seconda azione più duratura nel lungo periodo</strong> (spendere i SoldiCorti nei negozi locali e indipendenti del territorio), agevolando diffusamente l’economia locale e la coesione territoriale.<br />
<b>.<br />
Questa relazione di economia solidale, in cui il cittadino diventa &#8220;coproduttore&#8221;</b> del cibo che consuma o diventa &#8220;conegoziante&#8221; del prodotto acquistato, includendo nella spesa quotidiana il vicino di casa e di territorio, è il primo passo verso un&#8217;effettiva inclusione dell&#8217;altro, delle minoranze, capace di generare felicità diffusa.<br />
<b>.<br />
Le donazioni del “CORTO corrente” potranno essere effettuate nei negozi aderenti</b> (ad esempio, presso la pizzeria trattoria “Il Tricorno”, il “Circolo Virtuoso Bukò”, la “Libreria indipendente Masone Alisei”, il “Covo dei Briganti”&#8230;)<strong> o presso alcune delle associazioni promotrici</strong>, che compileranno una ricevuta con l&#8217;indicazione del donatore e del beneficiario. Per trasparenza sul sito Art&#8217;Empori.it sarà pubblicata la lista dei contributi (con le iniziali del donatore), aggiornata settimanalmente.<br />
<b>.<br />
E&#8217; nell&#8217;aria la delusione di molti cittadini che hanno perso qualsiasi mezzo di locomozione</b> e probabilmente non riceveranno risarcimenti (i moduli rilasciati dal Comune di Benevento sono destinati al patrimonio edilizio e alle attività produttive e agricole). Attraverso “CORTO corrente” il donatore sceglierà direttamente a chi offrire un contributo, selezionando casi non contemplati per i risarcimenti o famiglie e piccole aziende che non possono aspettare l&#8217;aiuto dello Stato per ripartire.<br />
.<br />
Affinché la fiumana diventi una corrente di solidarietà in grado di riverberarsi anche nella vita-dopo-l&#8217;emergenza, come  impegno preventivo per la sostenibilità quotidiana.<br />
<b>.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif"><img class="alignleft  wp-image-17553" alt="Sannio’s mud soup - biodpi fabio della ratta" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/Sannio’s-mud-soup-biodpi-fabio-della-ratta-e1445943534470.gif" width="141" height="218" /></a>Altra iniziativa connessa al “CORTO corrente” è la provocazione dell’artista santagatese Fabio Della Ratta (Biodpi): si tratta di ”</b><b><a href="http://sanniosmud.weebly.com/" target="_blank">Sannio&#8217;s mud soup</a>”</b> (“Fango del Sannio”), un barattolo in latta (edizioni di 50 pezzi firmati e numerati), contenente acqua piovana e terriccio sannita. Il ricavato dell&#8217;iniziativa (i barattoli sono in vendita a 20 €) andrà a beneficio del soggetto alluvionato individuato dall&#8217;acquirente nell&#8217;elenco aperto dell’iniziativa CORTO corrente. In cambio di un contributo economico, in questo caso, non vi saranno SoldiCorti ma <b>un oggetto artistico partorito in occasione dell’alluvione da un artista sannita la cui briosa inventiva ha già travalicato i confini della provincia</b>. A Benevento, il barattolo “Sannio’ Mud Soup” è in vendita presso la libreria indipendente “Masone Alisei” e la galleria d’arte “La Casa di Schiele”.</p>
<p style="text-align: justify;">.<br />
.<br />
<b><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-17547" alt="logo soldocorto 2015.indd" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/logo-soldocorto-2015-1024x382.jpg" width="322" height="121" /></a></b><b>Qui, seguono gli esercizi dove,</b> dal 28 ottobre 2015, è possibile versare il contributo, ricevendo in baratto l’equivalente somma in SoldiCorti. Negli stessi esercizi è possibile utilizzare i SoldiCorti per coprire al massimo il <b>20%</b> della spesa (se spesi nello stesso negozio che li ha emessi, non possono essere usati nello stesso giorno):</p>
<p>-          <b>Aqua Verde</b>, bioprofumeria, Benevento, piazza Orsini &#8211; 0824 040276;<br />
-          <b>Bukò Circolo Virtuoso</b>, Benevento, via Bologna (traversa del corso garibaldi) &#8211; 340 224 4751;<br />
-          <b>Caff’Emporio</b>, biobar e bioemporio (c/o libreria Masone), Benevento &#8211; 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Centro Chelidonia</b> (benessere psico-fisico e nutrizione), Benevento, via Sant’Agostino &#8211; 327 9057262;<br />
-          <b>GASb Arcobaleno</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario), Benevento, 331 1571 893;<br />
-          <b>Il Tricorno</b>, pizzeria trattoria, Benevento, via Capitano De Iuliis (di fronte prefettura), 0824 21568;<br />
-          <b>Libreria Indipendente Masone Alisei</b>, Benevento (su terminal autobus extraurbani), 0824 31 71 09;<br />
-          <b>Scuola di Circo di Benevento</b>, Benevento, via A. De Rienzo, 14 (329 7340 401);<br />
-         <strong> Tao Tango</strong>, Scuola di tango, Benevento, via F. Paga;<br />
-          <b>Cantine Mustilli</b>, wine&amp;culture, Sant’Agata de’ Goti, via Caudino, 10 &#8211; 0823 718142;<br />
-          <b>Il Covo dei briganti</b>, birreria taverna con tipicità meridionali, San Giorgio del Sannio, piazza Immacolata &#8211; 347 308 4752;<br />
-          <b>Oro del Sannio</b>, azienda agro-erboristica, Santa Croce del Sannio, contrada Campo del Monaco, 15 &#8211; 0824 950198;<br />
-          <b>Terraculta</b>, produzione e vendita di legumi e sottoli, Pietrelcina, contrada Monte, 54;<br />
-          <b>VillaPastenella</b>, agriosteria, Tocco Caudio, contrada San Gaudenzio, 4 &#8211; 335 705 2120.<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come esercente: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.</p>
<p><b>.<br />
Questi i possibili beneficiari</b> per cui versare il contributo ricevendo alla pari SoldiCorti:</p>
<p>(aziende)<br />
-          <b>Azienda Agricola Carrucola</b>, contrada Pantano, Benevento, socio GAS Arcobaleno, LIPU Benevento e CAI Benevento (ha perso raccolto e varie);<br />
-          <b>Azienda Agricola Donato Callisto, </b>contrada Conserve, 15, Molinara, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nella struttura e nei terreni);<br />
-          <b>Azienda Agricola Spigabruna Bio</b> (coltivazione e pasta Senatore Cappelli), contrada Fieri, Pietrelcina, produttore del GASb Arcobaleno (danneggiato nei terreni);<br />
-          <b>Bar enoteca Elisa</b> di Luigi Marotti, via Ponticelli, 32, Benevento;<br />
-          <b>Bar pasticceria Bologna</b>, via Ponticelli, 7, Benevento;<br />
-          <b>Edicola Cartoleria di Severino Guida</b>, via Ponticelli, 14, Benevento;<br />
-          <b>Lavanderia Verde</b> di Giovanni De Simone, via San Pasquale, Benevento;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(associazioni e scuole)<br />
-          Centro Revisioni Lombardi <b>Asd Pallamano Benevento </b>(squadra di pallamano)<b>, </b>Paladua, rione Ferrovia;<br />
-          <b>Informatici Senza Frontiere di Benevento</b> (per laboratorio informatico andato distrutto presso la sede dell’associazione Futuro Down Onlus di via Nuzzolo, Benevento);<br />
-          <b>Magnifico Visbaal Teatro</b> (zona Ponticelli), Benevento;<br />
-          <b>Istituto Comprensivo Moscati </b>(scuola media) Benevento, via Nuzzolo, 37;<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>(persone e famiglie)<br />
-          <b>A. Russo</b>, contrada Pantano (danneggiato il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>A. Paradiso</b>, contrada Pantano (perso automobile);<br />
-          <b>E. Iele</b>, contrada Malecagna, Benevento, socio LIPU (perso automobili e attrezzature);<br />
-          <b>C. Di Napoli</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>G. Belperio</b>, contrada Pantano, Benevento (perso automobile);<br />
-          <b>M. Russo, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato tutto il contenuto dell’appartamento);<br />
-          <b>P. Battiloro, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento);<br />
-          <b>U. De Falco, </b>contrada Pantano, Benevento<b> </b>(danneggiato l’appartamento e perso automobili);<br />
-          altri in aggiornamento…</p>
<p>Per segnalare nuovi possibili beneficiari: <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
<b>.<br />
Queste le associazioni culturali, solidali e ambientaliste, che promuovono l’iniziativa</b> “CORTO corrente” (ad alcune di queste è possibile rivolgersi per versare i contributi in cambio di SoldiCorti da utilizzare come sconti):</p>
<p style="text-align: left;">-          <b>GASb Arcobaleno Benevento</b> (Gruppo d’Acquisto Solidale e Barattario);<br />
-          <b>Arcadia</b>, circolo culturale, Benevento;<br />
-          <b>Art’Empori.it</b> (movimento artistico/economico di fruitori responsabili);<br />
-          <b>bMagazine </b>(portale web di informazione indipendente);<br />
-          <b>CAAT </b>Cultura Arte Ambiente Territorio, Benevento;<br />
-          <b>CAI Benevento</b> (Club Alpino Italiano);<br />
-          <b>Distretto di EcoVicinanza Sannio</b> (Distretto di Economia Solidale, Arte Inclusiva e stili di vita responsabili);<br />
-          <b>L’art du luthier</b> – Concerti della Bottega, Benevento;<br />
-          <b>Lerka Minerka </b>(escursionismo naturalistico);<br />
-          <b>LIPU Benevento</b> (assieme per la natura del Sannio);<br />
-          <b>Rete Campus Benevento</b> – Una tenda per la città, Benevento;<br />
-          <b>Sannio Consorzio Tutela Vini</b>, Benevento;<br />
-          <b>Consulta Diocesana</b> della Associazioni e Movimenti Laicali;<br />
-          <b>Ufficio Diocesano</b> di Pastorale Giovanile;<br />
-          altre in aggiornamento…<br />
.<br />
Per aderire all&#8217;iniziativa come associazione promotrice : <a href="mailto:gas.arcobaleno@yahoo.it">gas.arcobaleno@yahoo.it</a> o 331 1571 893.<br />
.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17619" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-fronte" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-fronte.jpg" width="675" height="974" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-17622" style="border: 1px solid black;" alt="corto-corrente-retro" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/corto-corrente-retro-724x1024.jpg" width="652" height="922" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/10/27/corto-corrente-soldicorti-in-cambio-del-tuo-contributo-per-alluvione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornate P&#8217;Artigianali. Fiere contadine della Resistenza P&#8217;Artigianale. Programma generale</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/05/26/giornate-partigianali-fiere-contadine-della-resistenza-partigianale-programma-generale/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/05/26/giornate-partigianali-fiere-contadine-della-resistenza-partigianale-programma-generale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 May 2015 22:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Giornate p'artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura contadina]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato creativo]]></category>
		<category><![CDATA[artisti di strada]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni ambientaliste]]></category>
		<category><![CDATA[autoproduzioni e baratto]]></category>
		<category><![CDATA[caat cultura arte ambiente territorio]]></category>
		<category><![CDATA[cai benevento]]></category>
		<category><![CDATA[centro chelidonia]]></category>
		<category><![CDATA[clown dottori sfusi]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale]]></category>
		<category><![CDATA[emergency]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie sannite]]></category>
		<category><![CDATA[fiab sannio - sannio in bici]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[fiere contadine della resistenza p'artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[gasb arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[giardino dei ciliegi fattoria sociale]]></category>
		<category><![CDATA[giocolieri]]></category>
		<category><![CDATA[giornate partigianali]]></category>
		<category><![CDATA[gli enogastronauti]]></category>
		<category><![CDATA[gramigna]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[lentamente]]></category>
		<category><![CDATA[lerka minerka]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[mercatino]]></category>
		<category><![CDATA[no triv sannio]]></category>
		<category><![CDATA[officina donne]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta erbe spontanee]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti zero]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di circo]]></category>
		<category><![CDATA[soldocorto]]></category>
		<category><![CDATA[stili di vita responsabili]]></category>
		<category><![CDATA[wwf sannio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=16498</guid>
		<description><![CDATA[Agricoltura contadina, artigianato creativo, autoproduzione e baratto. Artisti di strada, laboratori, escursioni, raccolta erbe spontanee e musica popolare. Dal 31 maggio 2015: UNA DOMENICA AL MESE presso le Fattorie sannite del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario). Un’altra economia relazionale e felice con fiere autorganizzate e autofinanziate SOLDOCORTO &#8211; Eventi autofinanziati anche con la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-logo-intero.jpg"><img class="alignleft  wp-image-16507" alt="giornate-partigianali-logo-intero" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-logo-intero.jpg" width="331" height="325" /></a><strong>Agricoltura contadina, artigianato creativo, autoproduzione e baratto. </strong><br />
<strong>Artisti di strada, <strong>laboratori, </strong>escursioni, raccolta erbe spontanee e musica popolare.</strong></p>
<p>Dal 31 maggio 2015: UNA DOMENICA AL MESE presso le Fattorie sannite del GASb Arcobaleno Benevento (Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario).</p>
<p>Un’altra economia relazionale e felice con fiere autorganizzate e autofinanziate</p>
<p>SOLDOCORTO &#8211; Eventi autofinanziati anche con la moneta locale/artigianale per un’economia inclusiva del vicino.</p>
<p>DISTRETTO DI ECOVICINANZA SANNIO<br />
Distretto di Economia Solidale e Arte Inclusiva, Stili di vita responsabili, Competenze extraprofessionali.<br />
Evento promosso da numerose associazioni ambientaliste e culturali sannite.</p>
<p>RISANNIAMOCI &#8211; mostra fotografica.<br />
Riprendiamoci i nostri territori contro eolico selvaggio e trivellazioni petrolifere.<br />
A cura di Giulio Martino e Lerka Minerka.</p>
<p>PRANZO A KM ZERO E A RIFIUTI ZERO.<br />
Ognuno porta le stoviglie multiuso per pranzare<br />
e la sporta per fare la spesa<br />
10 euro: contributo per pranzo.</p>
<p>Le Giornate P&#8217;Artigianali iniziano domenica 31 maggio 2015, presso Mariapia Cutillo, a San Salvatore Telesino.<br />
<span style="color: #ff0000;"><strong>Artigiani creativi, contadini, barattatori e autori di laboratori, se interessati a partecipare, contattino il n. 331 1571 893</strong></span>: Aurelia Palmieri (artigiani) - Dolores Troisi (contadini), Mariapaola Bianchini (laboratori x bimbi), Nina Iadanza (laboratori x adulti), Bruna Del Mare (autoproduzioni e baratto).</p>
<p>www.artempori.it &#8211; sui social: distretto di ecovicinanza sannio &#8211; gas.arcobaleno@yahoo.it &#8211; 331 1571 893</p>
<h3><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-A4bis-orizz-cornice-2015.pdf" target="_blank">Clicca qui x locandina in formato pdf</a>.</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-1-A4bis-orizz-cornice-2015.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-16499" alt="giornate-partigianali-1-A4bis-orizz-cornice-2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-1-A4bis-orizz-cornice-2015.jpg" width="705" height="994" /></a> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-2-A4bis-orizz-cornice-2015.jpg"><img class="size-large wp-image-16500 aligncenter" style="border: 1px solid black;" alt="giornate-partigianali-2-A4bis-orizz-cornice-2015" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/05/giornate-partigianali-2-A4bis-orizz-cornice-2015-721x1024.jpg" width="721" height="1024" /><br />
&#8212;<br />
</a><strong>Manifesto di RESISTENZA P&#8217;ARTIGIANALE (bozza)</strong><br />
APPROCCIO ARTIGIANALE NELLA PRODUZIONE, VENDITA E FRUIZIONE dei beni e delle arti<br />
<em>La visione delle Giornate P&#8217;Artigianali</em><br />
.<br />
1. PRINCIPI P&#8217;ARTIGIANALI<br />
1.1. Contadini, artigiani e, in genere, i mestieri manuali e dell&#8217;economia reale sono i Partigiani del XXI secolo, epoca martoriata dalle professioni intellettuali e burocratiche che, da accessorie all&#8217;economia reale territoriale, sono diventate prevalenti e insostenibili a carico dell&#8217;economia reale, causando una crisi maggiormente a danno dei territori e dei cittadini;<br />
1.2. Per uscire dalla crisi e agevolare una felicità diffusa, è necessario un nuovo paradigma restituendo dignità ai mestieri manuali e riconiugando intelletto e manualità in un unicum: qui tutti, nei limiti del possibile, eserciterebbero appaganti mestieri manuali, partecipando a un&#8217;economia reale, territoriale e condivisa, e prestando, in termini di volontariato, nel tempo libero, quelle attività intellettuali a servizio dell&#8217;economia reale;<br />
1.3. Partigiano del XXI secolo è anche qualunque cittadino che, a prescindere dalla professione, agisca, negli stili di vita, nei consumi e nelle fruizioni, in modo artigianale, non seriale, resistendo alle multinazionali e all’omologazione dei consumi, attuali colonizzatori dei territori e dell’immaginario collettivo che stanno sottraendo redditi, coesione, identità e salubrità ai territori.<br />
.<br />
2. SOGGETTI P&#8217;ARTIGIANALI<br />
2.1. CONTADINI (agricoltura familiare o artigianale);<br />
2.2. ARTIGIANI (produzione familiare e non seriale di beni)<br />
2.3. NEGOZIANTI ARTIGIANALI (vendita familiare e non seriale di beni)<br />
2.3.1. Sono portatori di un approccio artigianale, oltre ai contadini e agli artigiani, anche i PICCOLI NEGOZIANTI, non seriali (alternativi alla grande distribuzione e ai franchising): non tutto può essere prodotto localmente, ma almeno può essere venduto territorialmente, evitando vendite online e grande distribuzione;<br />
2.4. CITTADINI ARTIGIANALI<br />
2.4.1. Soprattutto sono portatori di approccio artigianale i CITTADINI, quando consumatori critici, non seriali, e quando fruitori responsabili delle arti;<br />
2.4.2. A differenza degli altri movimenti, qui, i CITTADINI non sono considerati ultimi e passivi soggetti nella filiera dei consumi, ma il primo passo del cambiamento dal basso: tutti siamo, a prescindere dal lavoro, consumatori e fruitori; se siamo consumatori artigianali, fruitori artigianali delle arti, automaticamente portiamo il cambiamento nei nostri ambiti professionali, anche in quelli dirigenziali e intellettuali;<br />
2.4.3. I CITTADINI possono essere coproduttori, coautori del mondo, anche in quanto portatori di COMPETENZE EXTRAPROFESSIONALI da cedere in baratto e in quanto AUTOPRODUTTORI di beni da barattare.<br />
.<br />
3. APPROCCIO ARTIGIANALE NELLA PRODUZIONE, VENDITA E FRUIZIONE dei beni e delle arti<br />
3.1. Si producono oggetti e cibi artigianali e resistenti alla crisi, se realizzati in modo familiare e per il territorio.<br />
3.2. Si &#8220;PRODUCONO VENDITE ARTIGIANALI&#8221; e resistenti alla crisi, se svolte da negozianti indipendenti e territoriali.<br />
3.3. Si &#8220;PRODUCONO ACQUISTI ARTIGIANALI&#8221; e resistenti alla crisi, se svolti in prima persona e territorialmente, in modo non seriale, non delegato.<br />
3.4. Si &#8220;PRODUCONO ATTIVITA&#8217; ARTISTICHE ARTIGIANALI&#8221; e resistenti alla crisi, se capaci di inclusione, non competitive.<br />
3.5. Si è &#8220;AUTORI DI FRUIZIONI ARTIGIANALI&#8221; delle arti e resistenti alla crisi, se svolte in modo esperienziale e non delegato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/05/26/giornate-partigianali-fiere-contadine-della-resistenza-partigianale-programma-generale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due escursioni per i 30 anni di Lipu Benevento. 14 dicembre, a San Salvatore T., e (annullata) 21 dicembre. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/13/due-escursioni-per-i-30-anni-di-lipu-benevento-14-dicembre-a-san-salvatore-t-e-21-dicembre-alloasi-zone-umide-beneventane-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/13/due-escursioni-per-i-30-anni-di-lipu-benevento-14-dicembre-a-san-salvatore-t-e-21-dicembre-alloasi-zone-umide-beneventane-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2014 09:18:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15494</guid>
		<description><![CDATA[La Sezione LIPU di Benevento ha organizzato due escursioni per celebrare il suo 30° compleanno. Era il 1984 quando, a San Salvatore Telesino, Martino Ugo Izzo, il primo delegato provinciale, con l&#8217;aiuto di alcuni volontari dava vita anche in provincia di Benevento alla LIPU, che era presente con sezioni distaccate in altre parti d&#8217;Italia sin [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/Logo-LIPU-BN.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11287" alt="lipu benevento .indd" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/Logo-LIPU-BN-261x300.jpg" width="261" height="300" /></a>La Sezione LIPU di Benevento ha organizzato due escursioni per celebrare il suo 30° compleanno. Era il 1984 quando, a San Salvatore Telesino, Martino Ugo Izzo, il primo delegato provinciale, con l&#8217;aiuto di alcuni volontari dava vita anche in provincia di Benevento alla LIPU, che era presente con sezioni distaccate in altre parti d&#8217;Italia sin dal 1965. Un&#8217;esperienza nel campo ambientalista che ha portato l&#8217;Associazione, in questi primi 30 anni di vita a livello locale, ad occuparsi di molti aspetti: dal soccorso degli animali selvatici feriti alle battaglie ambientaliste per la tutela della natura, degli animali e della gente, dall&#8217;organizzazione di escursioni a quella di convegni e seminari, dal monitoraggio faunistico all&#8217;educazione ambientale, dal condurre ricerche naturalistiche alla redazione di pubblicazioni, insieme ad altro ancora.<br />
L&#8217;organizzazione delle escursioni-evento cerca di condensare nella visita di due luoghi simbolo questa esperienza: San Salvatore Telesino e l&#8217;Oasi “Zone Umide Beneventane”, lungo il fiume Calore. Il primo rappresenta il comune dove è nata la LIPU nel Sannio, mentre il secondo è l&#8217;ultimo risultato acquisito dall&#8217;Associazione con l&#8217;istituzione e la gestione dell&#8217;oasi di protezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Si incomincerà, <strong>domenica 14 dicembre 2014, con la visita ad alcuni dei siti più interessanti sotto il profilo naturalistico e culturale del territorio comunale di San Salvatore Telesino,</strong> con il raduno alle 9.30 alla Rotonda dei Pentri (parcheggio sotto la statua di San Pio) a Benevento e la successiva partenza per per San Salvatore Telesino con le auto. Alle 10.30, è previsto l’inizio della visita guidata a cura della Pro Loco di San Salvatore Telesino all&#8217;Abbazia benedettina del Santo Salvatore di epoca medievale ed a seguire l’escursione nell&#8217;area dei “Puri”, fenomeno geologico di tipo carsico. Dopo il pranzo, si proseguirà con la visita ai resti romani di Telesia, città di origine sannitica, con la guida di Leucio Mazzacane e la visita alle sorgenti del Rio Grassano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/festa-oasi_21-lipu-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11870" alt="festa-oasi_21-lipu benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/festa-oasi_21-lipu-benevento-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a><span style="text-decoration: underline;">ANNULLATA:</span> Domenica 21 dicembre, invece, si visiterà un&#8217;area dell&#8217;Oasi delle “Zone Umide Beneventane” percorrendo una parte della pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti”,</strong> realizzata circa un decennio fa dalla Provincia su un&#8217;ex linea ferroviaria. In seguito si lascerà la pista per percorrere due sentieri, uno che arriva sino in riva al fiume Calore ed un altro che sale sulla collina denominata Monte S. Angelo in località S. Angelo a Piesco, nel comune di Benevento, dove oltre allo stupendo scorcio panoramico, si possono visitare i resti di un edificio di epoca longobarda.<br />
Per contatti, è possibile chiamare il numero 338 2036978 o scrive all’e-mail lipusannio@gmail.com.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/escursioni-30-anni-LIPU-Benevento.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15495" alt="escursioni-30-anni-LIPU-Benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/escursioni-30-anni-LIPU-Benevento-1024x723.jpg" width="655" height="462" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Due escursioni per i 30 anni di Lipu Benevento. 14 dicembre, a San Salvatore T., e 21 dicembre, all&#8217;Oasi Zone umide beneventane. Coerenze:18/20</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi </strong><strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti dagli omologanti social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/13/due-escursioni-per-i-30-anni-di-lipu-benevento-14-dicembre-a-san-salvatore-t-e-21-dicembre-alloasi-zone-umide-beneventane-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passeggiata notturna nell’Oasi LIPU osservando la volta celeste. Domenica 6 luglio. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/passeggiata-notturna-nelloasi-lipu-osservando-la-volta-celeste-domenica-6-luglio-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/passeggiata-notturna-nelloasi-lipu-osservando-la-volta-celeste-domenica-6-luglio-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 16:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[antonio pepe]]></category>
		<category><![CDATA[astonomia]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[oasi lipu]]></category>
		<category><![CDATA[oasi zone umide]]></category>
		<category><![CDATA[stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=13144</guid>
		<description><![CDATA[Durante la passeggiata, l&#8217;astronomo Antonio Pepe illustrerà il cielo stellato e i corpi celesti Domenica sera, 6 luglio 2014, è programmato il 5° appuntamento di Passeggiate nell&#8217;Oasi, attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell&#8217;Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”. L&#8217;evento di domenica [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20102" align="CENTER"><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20093" style="font-size: x-large;"><b id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20092">Durante la passeggiata, l&#8217;astronomo Antonio Pepe</b></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-size: x-large;"><b>illustrerà il cielo stellato e i corpi celesti</b></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Domenica sera, 6 luglio 2014, è programmato il 5° appuntamento di </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"><i>Passeggiate nell&#8217;Oasi</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">, </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell&#8217;Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">.</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">L&#8217;evento di domenica recupererà la passeggiata </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"><i>Nell&#8217;Oasi tra le stelle e gli animali della notte</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"> annullata il 14 giugno scorso a causa delle non favorevoli condizioni meteorologiche.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">La serata verterà su una passeggiata dove verranno illustrati gli animali attivi di notte che vivono nell&#8217;Oasi</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"> ma anche sulle spiegazioni dell&#8217;astronomo Antonio Pepe, direttore dell&#8217;Osservatorio Astronomico del Sannio. In particolare il dott. Pepe descriverà la volta celeste e farà osservare, grazie ad un binocolo astronomico e ad un telescopio elettronico, i mari i e crateri lunari oltre che il pianeta Saturno.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">L&#8217;appuntamento è quindi per domenica 6 luglio: raduno dalle ore 21.00 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua dedicata a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento; partenza alle ore 21.15 con le proprie autovetture o con quelle di altri partecipanti all&#8217;iniziativa per raggiungere il luogo di inizio della passeggiata lungo la pista ciclopedonale che attraversa l&#8217;Oasi di protezione.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell&#8217;associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell&#8217;ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un&#8217;offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.</span></span></p>
<p id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20121" style="text-align: justify;"><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20124" style="font-size: large;">Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 331 2723395; 346 2273411; 334 7082590; 320 2469495; oppure scrivere a </span><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20120" style="color: #000080;"><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20118" style="text-decoration: underline;"><a id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20117" href="mailto:lipusannio@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow"><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20116" style="color: #0066cc; font-size: large;">lipusannio@gmail.com</span></a></span></span><span id="yui_3_16_0_1_1404395989912_20128" style="font-size: large;"> .</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://lipubenevento.wordpress.com/" target="_blank">lipubenevento.wordpress.com</a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Passeggiata notturna nell’Oasi LIPU osservando la volta celeste. Domenica 6 luglio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/passeggiata-notturna-nelloasi-lipu-osservando-la-volta-celeste-domenica-6-luglio-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passeggiata nell&#8217;Oasi fra torrente Ienga e fiume Calore. Domenica 22 giugno con LIPU Benevento. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/21/passeggiata-nelloasi-fra-torrente-ienga-e-fiume-calore-domenica-22-giugno-con-lipu-benevento-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/21/passeggiata-nelloasi-fra-torrente-ienga-e-fiume-calore-domenica-22-giugno-con-lipu-benevento-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2014 07:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiume calore]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”]]></category>
		<category><![CDATA[Passeggiate nell’Oasi]]></category>
		<category><![CDATA[torrente ienga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12975</guid>
		<description><![CDATA[Gli attivisti della LIPU accompagneranno i visitatori sulle rive del torrente Ienga che scorrendo dal Massiccio montuoso del Taburno-Camposauro unisce le sue acque a quelle del fiume Calore proprio nell&#8217;Oasi “Zone Umide Beneventane” Domenica pomeriggio, 22 giugno 2014, riprendono le “Passeggiate nell’Oasi” organizzate dalla LIPU nell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, istituita dalla Provincia di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="CENTER"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/torrente-ienga_lipu-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12976" alt="torrente-ienga_lipu benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/torrente-ienga_lipu-benevento-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>Gli attivisti della LIPU accompagneranno i visitatori sulle rive del torrente Ienga che scorrendo dal Massiccio montuoso del Taburno-Camposauro unisce le sue acque a quelle del fiume Calore proprio nell&#8217;Oasi “Zone Umide Beneventane”</b></p>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER">Domenica pomeriggio, 22 giugno 2014, riprendono le “Passeggiate nell’Oasi” organizzate dalla LIPU nell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, istituita dalla Provincia di Benevento per proteggere 853 ettari di territorio lungo il fiume Calore a monte e a valle del centro urbano di Benevento.</p>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER">Dopo una settimana di piogge, che ha determinato la cancellazione dell’escursione notturna programmata per lo scorso fine settimana, ma che sarà recuperata quanto prima, la Sezione LIPU di Benevento ha deciso di modificare, per problemi legati alla percorribilità dei sentieri, l’itinerario della 4° passeggiata che era in calendario, prevista originariamente lungo il fiume Calore in località Acquafredda.</p>
<p style="text-align: justify;" align="CENTER">Gli attivisti della LIPU accompagneranno, quindi, i partecipanti alla passeggiata sulle rive del torrente Ienga, che è alimentato da innumerevoli lingue d’acqua che sgorgano dai Monti del Taburno – Camposauro, nel suo tratto finale ricadente nell’Oasi delle “Zone Umide Beneventane”. In particolare si raggiungerà la confluenza di questo corso d’acqua con il fiume Calore nel territorio comunale di Foglianise, ma ai piedi di uno dei rilievi collinari su cui sorge il centro abitato di Castelpoto.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">L’appuntamento è quindi per domenica 22 giugno con raduno alle ore 17.00 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua dedicata a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Successivamente con le proprie autovetture o con quelle di altri partecipanti all’iniziativa si raggiungerà il luogo di inizio della passeggiata, ubicato in località S. Angelo a Piesco, nel territorio comunale di Benevento, tra il km 4 e il km 5 della pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” che collega c.da Pantano con l’ex stazione di Vitulano/Foglianise.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 346 2273411; 334 7082590; 320 2469495; oppure scrivere a <a href="mailto:lipusannio@gmail.com">lipusannio@gmail.com</a>  - <a href="http://lipubenevento.wordpress.com/" target="_blank">lipubenevento.wordpress.com</a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Passeggiate pomeridiane nell’Oasi LIPU Benevento. Ogni domenica di giugno 2014</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/21/passeggiata-nelloasi-fra-torrente-ienga-e-fiume-calore-domenica-22-giugno-con-lipu-benevento-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Passeggiate pomeridiane nell&#8217;Oasi LIPU Benevento. Giugno 2014. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/08/passeggiate-pomeridiane-nelloasi-lipu-benevento-giugno-2014-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/08/passeggiate-pomeridiane-nelloasi-lipu-benevento-giugno-2014-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 10:17:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiume calore]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[zone umide beneventane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12766</guid>
		<description><![CDATA[Per maggiori informazioni visita il sito della LIPU Benevento — SEGUONO I METODI RESPONSABILI CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi. _____________________________________________________________ PoeCivismo. Metodi responsabili per la fruizione di iniziative socio-culturali Questi Metodi agevolano PRATICHE capaci di inclusione e cittadinanza non delegata. Ogni iniziativa, infatti, a prescindere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/passegiate-lipu-bn-giugno-2014.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-12764" style="border: 1px solid black;" alt="passegiate-lipu-bn-giugno-2014" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/passegiate-lipu-bn-giugno-2014.jpg" width="579" height="843" /></a></p>
<h3>Per maggiori informazioni visita il sito della <a href="http://lipubenevento.wordpress.com/" target="_blank">LIPU Benevento</a></h3>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Passeggiate pomeridiane nell&#8217;Oasi LIPU Benevento. Ogni domenica di giugno 2014</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/08/passeggiate-pomeridiane-nelloasi-lipu-benevento-giugno-2014-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LIPU: no ad impianti eolici sui monti sanniti vissuti da aquile e nibbi</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/24/lipu-no-ad-impianti-eolici-sui-monti-sanniti-vissuti-da-aquile-e-nibbi/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/24/lipu-no-ad-impianti-eolici-sui-monti-sanniti-vissuti-da-aquile-e-nibbi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 May 2014 08:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[pale eoliche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12466</guid>
		<description><![CDATA[[di Marcello Stefanucci] Sul Matese l&#8217;aquila reale, l&#8217;aquila dei serpenti e il nibbio reale LIPU: No ad impianti eolici sulle montagne del Sannio Sui monti del Matese in provincia di Benevento avvistati ultimamente l&#8217;aquila reale e il nibbio reale Che i monti del Matese siano un territorio adatto alla vita dei grandi uccelli rapaci lo si [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Biancone-01.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12468" alt="Biancone - 01" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Biancone-01-191x300.jpg" width="191" height="300" /></a>[di Marcello Stefanucci] Sul Matese l&#8217;aquila reale, l&#8217;aquila dei serpenti e il nibbio reale<br />
LIPU: No ad impianti eolici sulle montagne del Sannio</p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER">Sui monti del Matese in provincia di Benevento avvistati ultimamente l&#8217;aquila reale e il nibbio reale</p>
<p align="JUSTIFY">Che i monti del Matese siano un territorio adatto alla vita dei grandi uccelli rapaci lo si sapeva da tempo. Infatti quando, nell&#8217;estate del 2007, gli attivisti della Sezione LIPU di Benevento trasportarono al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU a Casacalenda (Cb) un giovane biancone (Circaetus gallicus) in difficoltà, ritrovato nell&#8217;area matesina, effettuarono un intervento di grande importanza per la conservazione di questa specie essendo un uccello abbastanza raro. Negli anni successivi gli attivisti della LIPU beneventana hanno avvistato, in momenti diversi, esemplari di biancone volare tra le montagne del Matese confermando la presenza di questa specie anche nell&#8217;area sud di tali rilievi montuosi. Il biancone è un uccello rapace dalle notevoli dimensioni avendo un&#8217;apertura alare che può arrivare anche a 190 cm ed è chiamato in questo modo per la colorazione chiara del petto e della parte inferiore delle ali. E&#8217; detto anche aquila dei serpenti perché si nutre prevalentemente di questi rettili e per tale ragione migra andando a svernare in Africa a sud del Sahara, ma ritorna a primavera in Europa e anche sui monti del Matese dove nidifica.</p>
<p align="JUSTIFY">La presenza di importanti specie di uccelli rapaci nella parte meridionale dei monti del Matese è stata confermata dagli ultimi avvistamenti di ambientalisti sanniti. Ne da notizia il presidente dell&#8217;Associazione escursionistica-naturalistica Lerka Minerka, il geologo Roberto Pellino, che in località Pesco Rosito nel comune di Pietraroja ha avvistato e fotografato l&#8217;aquila reale (Aquila chrysaetos), mentre a Tre Cantoni nel territorio di Morcone due attivisti del CAI hanno potuto ammirare l&#8217;elegante nibbio reale(Milvus milvus) volteggiare sulle praterie d&#8217;altura.</p>
<p align="JUSTIFY">Alla luce di tutto ciò si fa sempre più preoccupante l&#8217;autorizzazione di numerose pale eoliche alte fino a 150 metri in quei territori. Infatti afferma Giuseppe Fappiano, esponente di Lerka Minerka e coordinatore del Fronte Sannita per la Difesa della Montagna: “Purtroppo per il nostro territorio e per la biodiversità sul Matese sono stati approvati progetti di impianti industriali per la produzione di energia da fonte eolica nei comuni di Pietraroja, dove già nel 2011 furono autorizzate 45 pale, e più recentemente nel territorio di Morcone in località “Montagna” 19 pale, mentre tra Morcone e Pontelandolfo le pale autorizzate sono 15, a S. Lupo è stato invece approvato un progetto con 17 pale, oltre ad un altro impianto interamente nel territorio di Pontelandolfo di 21 pale”.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Biancone-02.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12469" alt="Biancone - 02" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Biancone-02-192x300.jpg" width="192" height="300" /></a>La LIPU che in varie parti d&#8217;Italia è in prima linea per limitare la proliferazione indiscriminata degli impianti eolici che contrastano con la conservazione delle specie di uccelli rapaci e non solo di questi, è stata tra i fondatori, grazie ad alcuni attivisti della sezione locale, del Fronte Sannita per la Difesa della Montagna, perché in provincia di Benevento si possa giungere ad una più consapevole politica energetica che sia ecocompatibile e rispettosa del paesaggio, oltre che delle persone che vivono e usufruiscono di questo territorio. Per la Sezione LIPU del Sannio Beneventano quanto si sta facendo sui monti del Matese con decine e decine di aerogeneratori autorizzati e con altri per i quali è stata avanzata la richiesta di installazione, non rispetta affatto questi principi, quindi invoca sia il fermo delle autorizzazioni sia la revisione dei progetti già approvati. Appare, infatti, che non siano state tenute in giusto conto le caratteristiche naturalistiche delle montagne del Matese meridionale, non a caso inserite a suo tempo in un Sito di Interesse Comunitario (SIC) censito dalla Regione Campania e approvato dall&#8217;Unione Europea secondo i dettami della DirettivaHabitat del 1992.</p>
<p align="JUSTIFY">Benevento, 23 maggio 2014</p>
<p align="JUSTIFY">LIPU – Sezione di Benevento</p>
<div align="JUSTIFY"></div>
<div align="JUSTIFY">Nella seconda foto il biancone o aquila dei serpenti tra le mani di un&#8217;attivista attuale della LIPU sannita, Martino Ugo Izzo, già delegato della LIPU dal 1984 al 1994, che nel 2007 ha trasportato il grande uccello rapace da Benevento a Casacalenda, in provincia di Campobasso, dove era il Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU, mentre a Cusano Mutri è stato il delegato LIPU Marcello Stefanucci ad andarlo a prelevare a casa di un cittadino che lo aveva ritrovato al fianco di una strada in forte difficoltà.</div>
<p align="JUSTIFY">
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/24/lipu-no-ad-impianti-eolici-sui-monti-sanniti-vissuti-da-aquile-e-nibbi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Festa delle oasi Lipu. Zone umide beneventane. 27 aprile. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/26/festa-delle-oasi-lipu-zone-umide-beneventane-27-aprile-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/26/festa-delle-oasi-lipu-zone-umide-beneventane-27-aprile-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2014 06:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[castelpoto]]></category>
		<category><![CDATA[escursione]]></category>
		<category><![CDATA[festa oasi lipu]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=11856</guid>
		<description><![CDATA[FESTA DELLE OASI E RISERVE LIPU 2014 “Dire, fare e giocare nella Natura” Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”. Programma Domenica 27 aprile 2014 ore 10.00. Inaugurazione, nella sala consiliare del Comune di Castelpoto (BN), della Mostra fotografica Flora, fauna e paesaggi dell&#8217;Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane” ore 10.40. Visita al centro storico di Castelpoto a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><b><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/festa-oasi_21-lipu-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11870" alt="festa-oasi_21-lipu benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/festa-oasi_21-lipu-benevento-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a></b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>FESTA DELLE OASI E RISERVE LIPU 2014</b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>“Dire, fare e giocare nella Natura”</b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”.</b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b><span style="text-decoration: underline;">Programma</span></b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>Domenica 27 aprile 2014</b></p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 10.00. </b>Inaugurazione, nella sala consiliare del Comune di Castelpoto (BN), della Mostra fotografica <i>Flora, fauna e paesaggi dell&#8217;Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”</i></p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 10.40.</b> Visita al centro storico di Castelpoto a cura della <i>Pro loco</i> di Castelpoto</p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 11.30. </b>Escursione lungo sentieri dalla vista panoramica sul fiume Calore e sulla Valle Vitulanese con guide LIPU che spiegheranno flora e fauna dell&#8217;Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”; assistenza della <i>Protezione Civile</i> di Castelpoto</p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 13.00.</b> Arrivo all&#8217;area pic-nic vicino al torrente Ienga e pranzo con colazione al sacco</p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 14.30.</b> “Conoscere la Natura giocando”: giochi per bambini e ragazzi</p>
<p style="text-align: justify;"><b>ore 16.00.</b> Passeggiata lungo il torrente Ienga con descrizione delle caratteristiche naturalistiche di un corso d&#8217;acqua</p>
<p style="text-align: justify;">Si raccomanda di indossare abbigliamento adatto ad un&#8217;escursione nella natura e soprattutto scarpe con una buona presa sul terreno, essendo i sentieri che si percorreranno in terra battuta e in discesa. Inoltre si consiglia di munirsi di cappellino per ripararsi dai raggi solari e di un impermeabile da utilizzare nel caso sopraggiunga la pioggia durante l&#8217;escursione. Inoltre munirsi di borraccia o altro contenitore per l&#8217;acqua da bere sia durante l&#8217;escursione sia per il pic-nic all&#8217;aperto non essendoci in vicinanza una fontana.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Marcello, 338 2036 978 &#8211; Stefano, 346 2273 411 &#8211; Marta, 331 2723 395.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://lipubenevento.wordpress.com/" target="_blank">www.lipubenevento.wordpress.com</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/Festa-oasi-lipu-2014-benevento.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11857" style="border: 1px solid black;" alt="Festa-oasi-lipu-2014-benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/Festa-oasi-lipu-2014-benevento.jpg" width="551" height="735" /></a></p>
<p>Locandina in formato pdf: <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/Festa-oasi-lipu-2014.pdf" target="_blank">Festa oasi lipu 2014</a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell&#8217;approcciarsi esperienzialmente all&#8217;evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Festa delle oasi Lipu. Zone umide beneventane. 27 aprile.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/26/festa-delle-oasi-lipu-zone-umide-beneventane-27-aprile-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manifestazione d&#8217;interesse per l’attuazione del Contratto di fiume del Calore. 4 aprile. Coerenze:15/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/03/manifestazione-dinteresse-per-lattuazione-del-contratto-di-fiume-del-calore-4-aprile-coerenze1520/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/03/manifestazione-dinteresse-per-lattuazione-del-contratto-di-fiume-del-calore-4-aprile-coerenze1520/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 13:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Tutela Fiume Calore]]></category>
		<category><![CDATA[fiume calore]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[wwf sannio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=11560</guid>
		<description><![CDATA[Il 4 aprile alle ore 17.00, a Benevento, presso l&#8217;Auditorium Gianni Vergineo del Museo del Sannio, Enti ed Associazioni sono invitati a manifestare il loro interesse per avviare il Contratto di Fiume del Calore. L’iniziativa del WWF Sannio in partnership con il Comitato di Tutela Fiume Calore si inserisce nell’ambito del ciclo di incontri del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/fiume-calore-lipu-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11561" alt="fiume calore lipu benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/fiume-calore-lipu-benevento-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Il 4 aprile alle ore 17.00, a Benevento, presso l&#8217;Auditorium Gianni Vergineo del Museo del Sannio, Enti ed Associazioni sono invitati a manifestare il loro interesse per avviare il Contratto di Fiume del Calore. L’iniziativa del WWF Sannio in partnership con il Comitato di Tutela Fiume Calore si inserisce nell’ambito del ciclo di incontri del costituendo Forum Ambientale dell’Appennino.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli enti locali insieme ai soggetti pubblici e privati della Valle del Calore non possono più esimersi dall’intraprendere azioni ed iniziative mirate al risanamento e riqualificazione del Calore e il Contratto di fiume è un valido strumento per il governo e la riqualificazione del territorio secondo i criteri di sostenibilità ambientale. Come primo risultato dell’azione di sensibilizzazione iniziata già con un primo incontro a Taurasi il 12 gennaio enti quali l’Alto Calore, l’ATO Calore Irpino e i Comuni di Lapio e Taurasi, Castelfranci, Montemarano, Mirabella Eclano, Venticano, Apice, Torre Le Nocelle si sono già impegnati a sottoscrivere una dichiarazione di intenti che rappresenta la fase iniziale del processo partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Direttive europee fissano per il 2015 il raggiungimento di un obiettivo di qualità ambientale buona per tutti i corpi idrici dell’Unione attraverso l’integrazione tra le necessità antropiche, il mantenimento degli ecosistemi acquatici ed il rischio idraulico accettabile. Lo stato di salute del fiume Calore, nonostante il bacino sia caratterizzato da una molteplicità di ambienti naturali e zone di pregio ambientale tra cui SIC e Corridoi fluviali, diventa sempre più critico sia dal punto di vista ambientale che strettamente idrologico. Per affrontare le problematiche del bacino idrografico del Fiume Calore è necessario avviare un percorso di concertazione con la volontà di perseguire obiettivi comuni di sviluppo, tutela e riqualificazione del territorio partendo dall’elemento acqua e fiume che porti prima alla individuazione e risoluzione delle criticità e, infine, alla promozione delle potenzialità del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione d’interesse per l’attuazione del Contratto di fiume del Calore di venerdì 4 aprile mira a coinvolgere tutti i portatori d’interesse e a diffondere tra gli abitanti l’importanza delle tematiche ambientali. Per questo motivo l’introduzione del tavolo tecnico, alle 17.00, sarà affidata agli alunni dell’Istituto Comprensivo F. Torre di Benevento che presenteranno la Biodiversità del fiume Calore lavoro realizzato insieme al WWF Sannio e alla Lipu di Benevento che li hanno coinvolti in lezioni didattico laboratoriali e visite all’Oasi Lipu Zone umide Beneventano che costeggia il fiume Calore per circa 15 chilometri in prossimità di Benevento ed all’Oasi WWF del Lago di Campolattaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tavolo tecnico che seguirà sarà moderato dal direttore de Il Vaglio Carlo Panella. Interverranno Maria Masone (Wwf Sannio), Vito Carbone (Comitato Tutela Fiume Calore), Marcello Stefanucci (Lipu Benevento), Aniello Cimitile (Provincia di Benevento), Rocco Lafratta (presidente Commissario Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale), Domenico Sportiello (Assessorato all’Ambiente Regione Campania), Giovanni Colucci (Presidente Atocalore), Lello de Stefano (Presidente Alto Calore), Vera Corbelli (Segretario generale Autorità di Bacino Liri Volturno Garigliano). Infine seguirà un dibattito aperto al pubblico ed in particolare alle associazioni e organizzazioni interessate a dare la loro adesione al Contratto di Fiume o semplicemente a testimoniare il loro interesse per il Calore.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’incontro gli organizzatori raccoglieranno ulteriori adesioni alla proposta del Contratto di Fiume del Calore, sollecitando i partecipanti a concordare un successivo incontro per formalizzare la costituzione del soggetto attuatore a cui sarà demandato il compito di disegnare la strada da percorrere per la definizione e l’attuazione del Contratto di Fiume del Calore”.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La foto del fiume Calore è a cura della Lipu Benevento.</em></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<p>_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Manifestazione d&#8217;interesse per l’attuazione del Contratto di fiume del Calore. 4 aprile.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 15<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> NO</strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/04/03/manifestazione-dinteresse-per-lattuazione-del-contratto-di-fiume-del-calore-4-aprile-coerenze1520/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Primavera day sul Taburno. In cammino da Naquali a Cepino. Con Terra&amp;Radici e Lipu. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/03/21/primavera-day-sul-taburno-in-cammino-da-naquali-a-cepino-con-terraradici-e-lipu-coerenze1920/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/03/21/primavera-day-sul-taburno-in-cammino-da-naquali-a-cepino-con-terraradici-e-lipu-coerenze1920/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2014 15:39:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cepino]]></category>
		<category><![CDATA[escursione]]></category>
		<category><![CDATA[lipu benevento]]></category>
		<category><![CDATA[modestino boscaino]]></category>
		<category><![CDATA[naquali]]></category>
		<category><![CDATA[primavera day]]></category>
		<category><![CDATA[pro loco cautano]]></category>
		<category><![CDATA[taburno camposauro]]></category>
		<category><![CDATA[terra&radici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=11282</guid>
		<description><![CDATA[Si terrà domenica 23 marzo il primo Primavera Day targato Terra&#38;Radici. L’Associazione della valle Vitulanese che si occupa che di tutela e promozione del territorio ha organizzato, in collaborazione con la sezione LIPU di Benevento e le Pro Loco di Cautano, Castelpoto e San Lorenzello, un’escursione sul monte Taburno per accogliere la stagione del risveglio [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/taburno-alessiomasone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11284" alt="taburno-alessiomasone" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/taburno-alessiomasone-300x81.jpg" width="300" height="81" /></a>Si terrà domenica 23 marzo il primo Primavera Day targato Terra&amp;Radici. L’Associazione della valle Vitulanese che si occupa che di tutela e promozione del territorio ha organizzato, in collaborazione con la sezione LIPU di Benevento e le Pro Loco di Cautano, Castelpoto e San Lorenzello, un’escursione sul monte Taburno per accogliere la stagione del risveglio con un’immersione totale nella natura.</p>
<p>“In cammino da Naquali a Cepino” permetterà di conoscere zone poco note quali Poveromo, Piana Canale e Serralonga che, in passato, venivano percorse tutte le mattine sia da chi andava in montagna per tagliare la legna sia da chi, invece, si fermava prima per coltivare grano, fagioli e patate.</p>
<p>Special guest della giornata il geologo Modestino Boscaino, da diversi anni impegnato a studiare e analizzare il complesso del Taburno-Camposauro, che illustrerà e spiegherà cosa sia accaduto milioni di anni fa in queste zone e come ciò si rifletta in quello che si vede oggi. Il ritrovo per gli escursionisti è fissato alle 10 presso Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano che si trova a Tocco Caudio dove il rientro è previsto per le 16. Per info: 320 6438 135.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/escursione-naquali-primavera-day.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11283" style="border: 1px solid black;" alt="escursione-naquali primavera day" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/03/escursione-naquali-primavera-day.jpg" width="500" height="707" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<p>_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170"><strong>Primavera day sul Taburno. In cammino da Naquali a Cepino. Con Lipu Benevento.</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> <strong>19/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b><i>COERENZE</i></b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>3. Senza<br />
enti pubblici</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>4. Presso<br />
sedi</em></strong><br />
<strong><em>non<br />
istituzionali</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</em></strong><br />
<strong><em>e dei residenti</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong><em>_________</em></strong><br />
<strong><em>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</em></strong><br />
<strong><em>_________</em></strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>7. Senza<br />
aderire</em></strong><br />
<strong><em>a iniziative</em></strong><br />
<strong><em>nazionali</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong><em>8. Senza</em></strong><br />
<strong><em>premi</em></strong><br />
<strong><em>e selezioni</em></strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/03/21/primavera-day-sul-taburno-in-cammino-da-naquali-a-cepino-con-terraradici-e-lipu-coerenze1920/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
