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	<title>Art&#039;Empori &#187; movimento danza</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Corso esperienziale su corpo e movimento-danza con Nathalie Siviglia. Lezione di prova, mart.16 settembre. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/14/corso-esperienziale-su-corpo-e-movimento-danza-con-nathalie-siviglia-lezione-di-prova-mart-16-settembre-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/14/corso-esperienziale-su-corpo-e-movimento-danza-con-nathalie-siviglia-lezione-di-prova-mart-16-settembre-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 08:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Corso esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[corso laboratoriale]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio ricerca sul corpo]]></category>
		<category><![CDATA[magnifico visbaal teatro]]></category>
		<category><![CDATA[movimento danza]]></category>
		<category><![CDATA[nathalie siviglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nathalie Siviglia conduce il &#8220;Laboratorio permanente di ricerca su corpo e movimento-danza&#8221;, ogni martedi, ore 20.30- 22.00, da settembre 2014 a maggio 2015. Martedì 16 settembre 2014, si tiene una lezione di prova gratuita. Presso Spazio Culturale Magnifico Visbaal, via Cupa Ponticelli, 16-18, Benevento. È aperto a tutti senza alcuna condizione particolare o competenza specifica. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12983" alt="nathalie siviglia1" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia1-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a>Nathalie Siviglia conduce il &#8220;Laboratorio permanente di ricerca su corpo e movimento-danza&#8221;, ogni martedi, ore 20.30- 22.00, da settembre 2014 a maggio 2015. Martedì 16 settembre 2014, si tiene una lezione di prova gratuita.<br />
Presso Spazio Culturale Magnifico Visbaal, via Cupa Ponticelli, 16-18, Benevento.</p>
<p style="text-align: justify;">È aperto a tutti senza alcuna condizione particolare o competenza specifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo laboratorio si articola intorno ad una visione del lavoro sul corpo che aspira a ri-trovare l&#8217;essenza, la sostanza stessa del movimento. Un lavoro che mira ad esplorare la Matrice della Vita, le leggi che la reggono e i suoi principali movimenti energetici (purificazione, trasformazione, realizzazione&#8230;) attraverso degli esercizi semplici di messa in movimento dell&#8217;energia vitale, per poi lasciarla manifestarsi attraverso il movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il campo di sperimentazione si estende ai tre livelli energetici dell&#8217;essere umano: corpo-mente-spirito.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo workshop è alimentato dal desiderio di accompagnare i partecipanti a sentire e sperimentare il proprio corpo come un contenitore di energia vitale che vibra, riceve dall&#8217;esterno diversi stimoli e si manifesta. Un modo di vivere il corpo che spinge, nel rispetto della natura di ogni persona, a toccare, scoprire, esplorare alcune zone profonde ed ancora sconosciute, raccogliere e nutrirsi di quello che emerge durante il viaggio nei propri paesaggi interni e lasciare andare quello che ormai è diventato inutile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Corpo vissuto come mezzo di esplorazione, come mezzo di scoperta della sacralità del Corpo, della sacralità del movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">In una seconda fase, il laboratorio evolverà verso l&#8217;approfondimento di una tematica scelta tramite i temi studiati nella prima parte. Il laboratoriante avrà la possibilità di approfondire una tematica in un percorso personale o di gruppo, con possibilità di estendersi all&#8217;utilizzo di vari mezzi d&#8217;espressione! Il laboratorio si concluderà con una performance finale aperta al pubblico!</p>
<p style="text-align: justify;">COSTO: 40 euro mensile<br />
INFO E PRENOTAZIONI: Rosaria: 349 6789 692 &#8211; magnificovisbaal@yahoo.it</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nathalie Siviglia</strong><br />
Terapeuta in accompagnamento psico-corporeo, insegnante di yoga dei meridiani e di meditazione d&#8217;auto-osservazione, consacra la sua vita alla ricerca sul Corpo, il suono, il movimento, il potere di auto-guarigione e la loro interazione. Si interessa particolarmente al legame tra “Sacro” e guarigione. Psicologa con 10 anni di esperienza in strutture d&#8217;accoglienza e scuole in Svizzera, ottiene la cerificazione di terapeuta shiatsu della scuola internazionale del Maestro Kasunori Sasaki. Collabora con vari intervenenti terapeutici in Svizzera, Francia e Italia. Queste collaborazioni danno nascita a dei laboratori nei quali danza, suono e lavoro corporeo si mettono in sinergia. Dal 2008, diventa professionista freelance e crea il suo proprio approccio terapeutico legato al corpo e alla parola. Collabora con varie associazioni e strutture come insegnante e terapeuta, utilizzando il Corpo come mezzo di conoscenza. Vive e lavora tra Benevento, Napoli e Losanna in Svizzera.<br />
.<br />
<a href="http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.corpo-anima-spirito.com%2F&amp;h=5AQHW00PM&amp;enc=AZMv1Sfge0cxGlcZppEPH3dLve43Nh2R2J4n4tZp1MGZ4MIN_Q3-nEiKeEjt6o-luwM&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />www.corpo-anima-spirito.com<wbr />/</a> e <a href="http://acqua-terra-fuoco.blogspot.it/" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />acqua-terra-fuoco.blogspot.<wbr />it/</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-14178" alt="Ricerca sul corpo e movimento danza nathalie siviglia" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia.jpg" width="407" height="672" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Corso esperienziale su corpo e movimento-danza con Nathalie Siviglia. Lezione di prova, martedì 16 settembre.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/14/corso-esperienziale-su-corpo-e-movimento-danza-con-nathalie-siviglia-lezione-di-prova-mart-16-settembre-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>Un filo sottile tra Nord e Sud, tra ascolto del corpo e fisicità dell&#8217;economia</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 23:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua terra fuoco]]></category>
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		<category><![CDATA[festa danzante]]></category>
		<category><![CDATA[fisicità dell'economia]]></category>
		<category><![CDATA[francesco de ciampis]]></category>
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		<category><![CDATA[movimento danza]]></category>
		<category><![CDATA[Nathalie Siviglie]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca sul corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Romainmôtier]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Un legame sottile, ma diretto, sta nascendo tra Romainmôtier (Svizzera) e Benevento (Italia), fra il movimento-danza, ricerca sul corpo promossa da Mattia Doto e Nathalie Siviglia, e l&#8217;economia solidale, il corpo della terra che coinvolge molte realtà sannite (GAS Arcobaleno, SoldoCorto, Commercio Equo, Distretto di ecovicinanza, Lentamente, la Casa delle erbe&#8230;). La [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">[<a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/alessio-masone-x-autori/" target="_blank">di Alessio Masone</a>] Un legame sottile, ma diretto, sta nascendo tra Romainmôtier (Svizzera) e Benevento (Italia), fra il movimento-danza, ricerca sul corpo promossa da Mattia Doto e Nathalie Siviglia, e l&#8217;economia solidale, il corpo della terra che coinvolge molte realtà sannite (GAS Arcobaleno, SoldoCorto, Commercio Equo, Distretto di ecovicinanza, Lentamente, la Casa delle erbe&#8230;). La sostenibilità del mondo nasce dal rapporto responsabile e fisico con il proprio territorio, rivalutando l&#8217;esperienzialità dei mestieri manuali e del mondo rurale. Ma questa fisicità, da recuperare con il mondo, passa anche tramite un ascolto del proprio corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni vantaggio che la tecnologia, con la sua virtualità, ci concede, poi, in termini di costi occulti, ci sta spogliando delle nostre fisicità, fondamentali per un&#8217;armonia con gli altri membri della nostra comunità territoriale e quindi con l&#8217;universo. Analogamente, la perdita di fisicità con il territorio, diventa anche causa di una crisi economica che porta via dalle comunità locali i profitti per concentrali in mano a pochi finanzieri.<br />
.<br />
Questa fusione, tra la fisicità dell&#8217;economia e il corpo dell&#8217;individuo, si sta recuperando anche grazie a &#8220;Eau terre feu&#8221; (Acqua terra fuoco), associazione internazionale, in quanto i suoi fondatori vivono a Romainmôtier in Svizzera, a Parigi in Francia e a Sant&#8217;Arcangelo Trimonte (BN) in Italia.<br />
.<br />
Infatti, tramite Nathalie Siviglia, che da circa un anno risiede nel Sannio, si sta realizzando un&#8217;osmosi tra Romainmotier e Benevento. L&#8217;associazione ha recentemente partecipato alla Festa danzante a Losanna e Yverdon-les-Bain in Svizzera: a maggio, per tre giorni, 21 città dell’intero Paese, si sono attivate per celebrare la danza in tutte le sue forme e per portarla fuori dai luoghi solitamente riservati a questa disciplina (vedi foto di Nathalie Siviglia).<br />
.<br />
Questa esperienza è stata anche l&#8217;opportunità per predisporre il laboratorio internazionale estivo condotto da Nathalie Siviglie e Mattia Doto nell&#8217;ambito della ricerca sul corpo. Quest&#8217;anno si svolgerà, in agosto, la seconda edizione (vedi locandina in calce). La Maison de Champbaillard accoglierà tutti i partecipanti in un soggiorno confortevole accanto alla città medievale di Romainmotier.<br />
.<br />
<span id="yui_3_16_0_1_1403472265176_35943">Un opportunità di vacanza originale, alla scoperta delle montagne svizzere, i suoi fiumi e la sua natura incontaminata. </span><span id="yui_3_16_0_1_1403472265176_35945">Si sta organizzando una carovana che partirà da Benevento per arrivare il 28 agosto a Romainmôtier. </span><span id="yui_3_16_0_1_1403472265176_35948">Un&#8217;opportunità anche per nutrire questo legame sottile, che si sta creando tra il nostro piccolo Sud e il loro piccolo Nord.<br />
.<br />
</span>L&#8217;associazione Acqua Terra Fuoco ha per scopo la promozione, la diffusione, la conoscenza, la pratica e l&#8217;insegnamento del lavoro di ricerca sul corpo e il movimento-danza e di ogni tecnica di benessere e di conoscenza del sé. I mezzi di azione dell&#8217;associazione sono gli stage, i laboratori, le conferenze, le pubblicazioni, i progetti artistici e di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.acqua-terra-fuoco.blogspot.it/" target="_blank"><strong>www.acqua-terra-fuoco.blogspot.it/</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/laboratorio-ricerca-corpo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-13003" alt="laboratorio ricerca corpo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/laboratorio-ricerca-corpo.jpg" width="452" height="640" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Foto di Nathalie Siviglia. <span style="color: #800000;">Per una visione ottimale della photogallery, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></p>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia1" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia2" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia3/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia3" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia4/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia4" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia5/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia5" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia6/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia6" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia7/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia7" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/nathalie-siviglia8/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/nathalie-siviglia8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie siviglia8" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/p1080563/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/P1080563-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1080563" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/p1080567-1/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/P1080567-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1080567 (1)" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/p1080570/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/P1080570-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1080570" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/06/23/un-filo-sottile-tra-nord-e-sud-tra-movimento-danza-ed-economia-della-terra/p1080578/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/P1080578-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1080578" /></a>
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		</item>
		<item>
		<title>Il corpo poetico, performance di teatro movimento-danza. Domenica 8 giugno, Eremo di S. Michele con alunni liceo di Foglianise. Coerenze:16/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/01/il-corpo-poetico-performance-di-teatro-movimento-danza-domenica-8-giugno-eremo-di-s-michele-con-alunni-liceo-di-foglianise-coerenze1620/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/01/il-corpo-poetico-performance-di-teatro-movimento-danza-domenica-8-giugno-eremo-di-s-michele-con-alunni-liceo-di-foglianise-coerenze1620/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2014 16:16:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Bove]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli alunni e le alunne del Liceo scientifico &#8221; Virgilio&#8221;, sede di Foglianise, provenienti dall&#8217;intera Valle vitulanese, saranno protagonisti di &#8220;Corpo poetico&#8221;, una serie di performance sulla corporeità che si terranno, domenica 8 giugno 2014, ore 20.30, presso l&#8217;Eremo di S. Michele di Foglianise (BN). Sono previsti, negli spazi antistanti all&#8217;eremo, quadri viventi, coreografie di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/eremo-di-san-michele-foglianise.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12687" alt="eremo di san michele foglianise" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/eremo-di-san-michele-foglianise-300x198.jpg" width="300" height="198" /></a>Gli alunni e le alunne del Liceo scientifico &#8221; Virgilio&#8221;, sede di Foglianise, provenienti dall&#8217;intera Valle vitulanese, saranno protagonisti di &#8220;Corpo poetico&#8221;, una serie di performance sulla corporeità che si terranno, domenica 8 giugno 2014, ore 20.30, presso l&#8217;Eremo di S. Michele di Foglianise (BN).</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previsti, negli spazi antistanti all&#8217;eremo, quadri viventi, coreografie di ricerca sul corpo e movimento-danza e drammatizzazione sperimentale. Negli spazi interni, sottostanti al luogo di culto millenario, verranno allestite delle installazioni con materiali e testi prodotti durante il corso laboratoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento, infatti, rappresenta il risultato delle attività di laboratorio di teatro, movimento/danza, suono e immagine, svoltesi durante l&#8217;anno scolastico 2013-2014 e incentrate sul tema del corpo e della corporeità, questioni fondanti le tematiche di genere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il laboratorio, insieme a uno sportello d&#8217;ascolto psicologico, curato da Mariapaola Bianchini, psicologa dell&#8217;infanzia e adolescenza, è parte integrante del progetto scolastico &#8220;Educazione e cultura della differenza di genere&#8221;, fortemente appoggiato dalla dirigente dell&#8217;Istituto d&#8217;istruzione &#8220;Virgilio&#8221;, Marina Mupo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/corpo-potico-liceo-foglianise-logo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12690" alt="corpo-potico-liceo-foglianise-logo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/corpo-potico-liceo-foglianise-logo.jpg" width="281" height="214" /></a>Corpo poetico è un percorso, per restare in ascolto dei nostri desideri più autentici e per crescere in consapevolezza, realizzato dagli alunni del Liceo scientifico &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise, con la collaborazione di Andrea Bove, designer e artista audiovisivi (Blucode Lap), Maurizio Chiantone, designer e artista audiovisivi (Blucode Lap), Peppe Fonzo, attore e regista (Magnifico Visbaal Teatro), Nina Iadanza, docente del liceo tutor del progetto, Nathalie Siviglia, insegnante di attività sul corpo e movimento-danza.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione finale è stata resa possibile col permesso della Curia arcivescovile di Benevento e grazie all&#8217;Amministrazione comunale di Foglianise che, con i rispettivi patrocini, hanno messo a disposizione l&#8217;Eremo di S. Michele e gli spazi adiacenti.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Amministrazione comunale ha, inoltre, gentilmente disposto un servizio navetta per raggiungere il sito e un buffet finale con prodotti della Valle vitulanese.</p>
<p style="text-align: justify;">ORARI E NAVETTE<br />
- dalle ore 20.30, disponibili le navette per raggiungere l’Eremo di S. Michele con partenza ogni 15 minuti da piazza Santa Maria di Foglianise;<br />
- dalle ore 21.00, inizia la fruizione delle performance.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni: 333 8712 027</p>
<p style="text-align: justify;">.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/corpo-poetico-foglianise.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-12541" alt="corpo-poetico-foglianise" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/corpo-poetico-foglianise.jpg" width="449" height="998" /></a></p>
<p>Locandina in formato pdf: <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/06/corpo-poetico2.pdf" target="_blank">Il corpo poetico Foglianise</a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Il corpo poetico, performance di teatro movimento-danza. Domenica 8 giugno, Eremo di S. Michele con gli alunni del liceo di Foglianise</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 16<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em>NO <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/06/01/il-corpo-poetico-performance-di-teatro-movimento-danza-domenica-8-giugno-eremo-di-s-michele-con-alunni-liceo-di-foglianise-coerenze1620/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Metamorphis. Laboratorio di Ricerca sul Corpo. 18 maggio con Nathalie Siviglia. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/06/metamorphis-laboratorio-di-ricerca-sul-corpo-18-maggio-con-nathalie-siviglia-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/06/metamorphis-laboratorio-di-ricerca-sul-corpo-18-maggio-con-nathalie-siviglia-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 May 2014 13:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[il fiorile agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio sul corpo]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[movimento danza]]></category>
		<category><![CDATA[nathalie siviglia]]></category>
		<category><![CDATA[natura amica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12144</guid>
		<description><![CDATA[Un lavoro sugli elementi, esplorando la vita dentro e attorno a noi, si terrà domenica 18 maggio 2014, ore 09.00 -12.00, presso Agriturismo “il Fiorile”, Benevento. Indagare la manifestazione della vita in noi, la natura dei diversi movimenti energetici e vitali che sono in noi, iniziare a riconoscerli attraverso la sperimentazione sul proprio corpo, per individuare [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/nathalie-siviglia-18-maggio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12145" alt="nathalie siviglia 18 maggio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/nathalie-siviglia-18-maggio-222x300.jpg" width="222" height="300" /></a>Un lavoro sugli elementi, esplorando la vita dentro e attorno a noi, si terrà domenica 18 maggio 2014, ore 09.00 -12.00, presso Agriturismo “il Fiorile”, Benevento.</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;" align="center">Indagare la manifestazione della vita in noi, la natura dei diversi movimenti energetici e vitali che sono in noi, iniziare a riconoscerli attraverso la sperimentazione sul proprio corpo, per individuare le nostre forze e debolezze, ed iniziare un percorso di consapevolezza, armonizzazione ed equilibrio vitale.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">Guidati da Nathalie Siviglia che ci condurrà, attraverso un originale lavoro sul corpo, all&#8217;energia dell&#8217;elemento LEGNO, si inizierà un viaggio che ci porterà ad indagare in una maniera originale il significato di danzare “il GERMOGLIARE ed lo SBOCCIARE”.</p>
<div align="center">
<p style="text-align: justify;">Un percorso di consapevolezza che inizia con il sentire il proprio corpo, scoprirlo nel suo Potenziale di Crescita e nel suo Slancio Vitale. Un percorso che si appoggia sulla tradizione, per crescere ed inoltrarsi in modo di poter essere nel movimento, in una maniera diversa.<br />
Con l&#8217;elemento LEGNO, indagheremo, l&#8217;energia vitale dello SCHIUDERSI, dello SBOCCIARE e della CRESCITA che opera in primavera! Celebreremo la nascita e l&#8217;inizio di un ciclo. Un lavoro che è potenziato quando viene svolto in primavera, stagione dell&#8217;elemento LEGNO. E’ un potenziale che governa la CHIARA VISIONE a livello spirituale, assicura la FLESSIBILITA a livello fisico ed emozionale<br />
Il LEGNO è lo SCHIUDERSI,LO SBOCCIARE E LA CRESCITA MULTIDIREZIONALE (RADICI E RAMI), l&#8217;energia della primavera, la nascita, l&#8217;inizio di un ciclo, ma sopratutto il potenziale enorme di crescita, quello rinchiuso nel seme che diventerà albero!!!</p>
<p lang="it-IT" style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://www.agriturismoilfiorile.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.agriturismoilfiorile.it</a></p>
<p lang="it-IT" style="text-align: left;" align="center">Info &amp; Iscrizione: Natura Amica: 0824 28 995 o 347 1633 905  - email: <a href="mailto:naturamica_bn@libero.it" target="_blank" rel="nofollow">naturamica_bn@libero.it<br />
</a>-<br />
<span style="color: #336666;"><span style="font-family: 'courier new', monospace;">Nathalie Siviglia </span></span><span style="color: #336666;"><span style="font-family: 'courier new', monospace;">++39 3420653928 (I)- </span></span><span style="color: #336666;"><span style="font-family: 'courier new', monospace;">++41 786222974 (CH)<br />
</span></span><span style="font-family: 'courier new', monospace;"><span style="color: #336666;"><a href="nathalie.siviglia@gmail.com" target="_blank">nathalie.siviglia@gmail.com<br />
</a></span></span><a href="http://www.corpo-anima-spirito.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.corpo-anima-spirito.com</a> - <a href="http://www.acqua-terra-fuoco.blogspot.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.acqua-terra-fuoco.blogspot.it</a></p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p style="text-align: center;">-<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/nathalie-siviglia-18-maggio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-12145" style="border: 1px solid black;" alt="nathalie siviglia 18 maggio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/nathalie-siviglia-18-maggio.jpg" width="401" height="540" /></a>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Metamorphis. Laboratorio di Ricerca sul Corpo. 18 maggio con Nathalie Siviglia</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO<em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricerca sul corpo e movimento-danza. Nathalie Siviglia al liceo di Foglianise</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2014 22:36:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Nina Iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio corpo]]></category>
		<category><![CDATA[liceo scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[liceo virgilio foglianise]]></category>
		<category><![CDATA[movimento danza]]></category>
		<category><![CDATA[nathalie siviglia]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Prende l&#8217;avvio il progetto &#8220;Raccontare la differenza&#8221;, una serie di laboratori teorico-esperienziali incentrati su questioni fondanti le tematiche di genere. Presso il liceo scientifico &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise (BN), il primo laboratorio, tenutosi il 13 gennaio 2014 con la conduzione di Nathalie Siviglia, psicologa, si è articolato intorno ad un lavoro sul corpo che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: justify;">[di Nina Iadanza] Prende l&#8217;avvio il progetto &#8220;Raccontare la differenza&#8221;, una serie di laboratori teorico-esperienziali incentrati su questioni fondanti le tematiche di genere. Presso il liceo scientifico &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise (BN), il primo laboratorio, tenutosi il 13 gennaio 2014 con la conduzione di Nathalie Siviglia, psicologa, si è articolato intorno ad un lavoro sul corpo che aspira a ri-trovare l&#8217;essenza e la sostanza stessa del movimento.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Un lavoro che mira ad esplorare la Matrice della Vita, le leggi che la reggono e i suoi principali movimenti energetici (purificazione, trasformazione, realizzazione&#8230;) attraverso degli esercizi semplici di messa in movimento dell&#8217;energia vitale, per poi lasciarla manifestarsi attraverso il movimento. Il campo di sperimentazione si estende ai tre livelli energetici dell&#8217;essere umano: corpo-mente-spirito.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Il laboratorio è alimentato dal desiderio di accompagnare i partecipanti a sentire e sperimentare il proprio corpo come un contenitore di energia vitale che vibra, riceve dall&#8217;esterno diversi stimoli e si manifesta. Un modo di vivere il corpo che spinge, nel rispetto della natura di ogni persona, a toccare, scoprire, esplorare alcune zone profonde ed ancora sconosciute, raccogliere e nutrirsi di quello che emerge durante il viaggio nei propri paesaggi interni e lasciare andare quello che ormai è diventato inutile.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Il corpo è vissuto come mezzo di esplorazione, come mezzo di scoperta della sacralità del movimento. L&#8217;incontro, al quale hanno partecipato circa settanta alunni, ha sicuramente contribuito ad una maggiore conoscenza di sé da parte di tutti i partecipanti. Dopo una breve presentazione, ci si è soffermati sull&#8217;importanza di una conoscenza, a partire da sé, del proprio corpo inteso come insieme di mente, cuore e spirito. Senza separatezza e in relazione con gli elementi della natura, in un discorso che nasce dall&#8217;incontro delle conoscenze tradizionali occidentali  con le discipline orientali.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">A partire dalle non facili domande esistenziali, valoriali, &#8220;chi sono?&#8221;, &#8220;in cosa consiste la differenza fra un corpo vivo e corpo morto?&#8221;, alle quali  non tutti hanno saputo rispondere con prontezza e scioltezza, i ragazzi sono stati coinvolti in una serie di esercizi di respirazione e movimento.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Mettersi in una condizione d&#8217;ascolto, fermarsi a sentire il ritmo del proprio respiro, concentrarsi su di sé scollegandosi dalle  solite modalità offre potenzialità infinite di conoscenza soggettiva. Significa non osservarsi con occhi altrui, ma restare in contatto più profondo con noi stessi; un viaggio dentro di noi.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>&#8220;Io sono un tempio&#8221;, si è più volte ripetuto, che poi significa rispetto di sé stessi, confine necessario per stabilire una giusta distanza tra noi  e gli altri per meglio dialogare.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Qui di seguito, alcuni commenti degli alunni partecipanti.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><strong>Nathalie Siviglia</strong>, psicologa, approfondisce la sua ricerca attraverso un lavoro sul corpo (danza e canto), in chiave olistica, nell&#8217;incontro con le tradizioni orientali e le medicine ancestrali. Dal 2006, segue l&#8217;insegnamento del maestro giapponese di shiatsu, Kasunori Sasaki, allievo diretto del maestro Shitzuto Masunaga, inoltre studia con diversi maestri di shiatsu in Svizzera, Francia e Italia. Il suo lavoro sul corpo si arricchisce nella collaborazione con Patrizio Allori &#8211; Horseman, sull&#8217;addestramento tradizionale dei cavalli (relazione uomo-cavallo) con tecniche antiche degli amerindiani. La sua pratica si nutre, tra l&#8217;altro, di tecniche come lo yoga dei meridiani energetici e la meditazione basata sull&#8217;auto-osservazione. Oggi, lavora come terapeuta nell&#8217;accompagnamento psico-corporeo. Dirige dei corsi sul lavoro corporeo con tecniche e arti tradizionali, cercando di sviluppare l&#8217;auto-conoscenza, l&#8217;intuizione e il potere naturale di auto-guarigione. Le sue ricerche si concentrano sul suono, il corpo, il movimento, così come il legame tra &#8220;sacro&#8221; e guarigione. Si interessa ai processi metamorfici che esplora e approfondisce nelle sue ricerche condivise con il danzatore e terapeuta Mattia Doto, sull&#8217;Asse Verticale Acqua-Terra-Fuoco, ricerche che vanno a nutrire e ad arricchire la propria pratica di terapeuta.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><a href="http://www.corpo-anima-spirito.com/" target="_blank">http://www.corpo-anima-spirito.com/</a></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/02/02/ricerca-sul-corpo-e-movimento-danza-nathalie-siviglia-al-liceo-di-foglianise/nathalie-siviglia5-liceo-foglianise/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/nathalie-siviglia5-liceo-foglianise-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="nathalie-siviglia5-liceo-foglianise" /></a>
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