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	<title>Art&#039;Empori &#187; Nuova destinazione d&#8217;uso</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Laboratori di circo, dal 7 ottobre, con la Scuola di Circo di Benevento, presso l’associazione Tao Tango.</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2015 10:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[flavia iori]]></category>
		<category><![CDATA[gianpaolo iannace]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori di circo]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova destinazione d'uso]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di circo benevento]]></category>

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		<description><![CDATA[La Scuola di circo Benevento presenta il “Laboratorio di Circo” a Benevento, in via Francesco Paga 49b, presso l’associazione Tao Tango, uno spazio artistico multidisciplinare, in cui si intrecciano i fili di varie esperienze artistiche per offrire alla città diverse attività culturali. A partire dal 7 ottobre 2015, ogni mercoledì, dalle 16.45 alle 18.15, per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/laboratori-scuola-circo-benevento.jpg"><img class="alignleft  wp-image-17467" alt="laboratori scuola circo benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/laboratori-scuola-circo-benevento.jpg" width="421" height="576" /></a>La Scuola di circo Benevento presenta il “Laboratorio di Circo” a Benevento, in via Francesco Paga 49b, presso l’associazione Tao Tango, uno spazio artistico multidisciplinare, in cui si intrecciano i fili di varie esperienze artistiche per offrire alla città diverse attività culturali.</p>
<p>A partire dal 7 ottobre 2015, ogni mercoledì, dalle 16.45 alle 18.15, per bambini dai 3 ai 5 anni, e dalle 18.00 alle 19.30, per bambini dai 6 ai 12 anni.</p>
<p>Sono previsti anche laboratori per genitori con figli, a cadenza settimanale, con date da definire, ma anche laboratori per adulti, un incontro al mese, con date da definire.</p>
<p>L&#8217;iniziativa aderisce al SoldoCorto, buono sconto con efficacia di moneta locale/artigianale e capace di economia condivisa, coesione territoriale e felicità diffusa.</p>
<p>L&#8217;arte del Circo, una disciplina sana, rigorosa, non competitiva e ricca di attività in cui tutti possono dimostrare il proprio talento.<i></i></p>
<p>I laboratori di circo preparano ad una pratica atletica e ad una forma d’arte indipendente.<br />
La Scuola di Circo Benevento avvicina bambini, ragazzi e adulti all’arte circense come percorso di formazione, d’educazione e di sviluppo integrale della persona; di ricerca di un benessere psico-fisico che permetta di esprimersi al meglio col proprio corpo e a goderne l’armonia e la fluidità nei movimenti, migliorando il senso di autostima e la fiducia in sé stessi. Le arti circensi offrono l’opportunità di vivere la propria creatività in libertà assoluta e di acquisire sempre più aderenza alle proprie idee, anche le più fantasiose e “strampalate”, nonché di lavorare sul comportamento motorio, la principale via d’espressione in stretta sintonia con la sfera affettiva, le capacità cognitive e l’attitudine verso la vita.</p>
<p>Sono molteplici le discipline che si affrontano durante questo “Laboratorio di circo”: giocoleria, equilibrismo, acrobatica, teatro.</p>
<p><b>I laboratori sono tenuti da Flavia Iori e Gianpaolo Iannace.<br />
Flavia Iori,</b> laureata in scenografia all’Accademia delle belle arti di Napoli, con una tesi in Pedagoga teatrale, specializzata in Pedagogia circense all’università di Tor Vergata Roma, lavora come conduttrice di laboratori di circo, teatro e pittura con l’associazione culturale “Nuova Destinazione d’Uso” e come artista di strada e dei luoghi non convenzionali.<br />
<b>Iannace Gianpaolo.</b> Laureato in teatro al D.A.M.S. di Roma 3, con una tesi sull’arte nei luoghi non convenzionali, e, formato come clown, giocoliere ed equilibrista, lavora come conduttore di laboratori di circo e teatro e come artista di strada e dei luoghi non convenzionali.</p>
<p>Per informazioni: Flavia (349 0649 667), Gianpaolo (329 7340 401).<br />
Pagina facebook: SCUOLA DI CIRCO BENEVENTO.<br />
Sito internet   <a href="http://www.nuovadestinazione.wix.com/nuovadestinazione">www.nuovadestinazione.wix.com/nuovadestinazione</a></p>
<p>&#8212;<br />
<b>Le discipline che compongono questo “Laboratorio di circo”: giocoleria, equilibrismo, acrobatica, teatro.<br />
</b><br />
Giocoleria, l’arte dello sfidar la gravità, irresistibile attrazione per occhietti sognanti, ha insita in se svariate potenzialità educative. Disciplina, concentrazione, applicazione, progressivo superamento dei propri limiti, concretamente verificabile di giorno in giorno, sono qualità che si acquisiscono e/o potenziano cimentandosi nella giocoleria, arte, in grado di stimolare simultaneamente corpo e mente, di dare consapevolezza e sicurezza.</p>
<p>Equilibrismo: mantenersi in equilibrio su una grande sfera o sui trampoli, aiutati dai propri compagni, insegna a fidarsi e ad aiutare per essere aiutati; impegna l&#8217;individuo nella sua pienezza e lo rende felice nella conquista dell&#8217;apprendimento e nel padroneggiare paure e limiti.</p>
<p>l’Acrobatica: facendo una piramide umana si scopre di essere importanti per la buona riuscita di un’impresa e capaci di essere responsabili della propria ed altrui  sicurezza . Si impara l&#8217;attenzione, il silenzio e l&#8217;intesa nascosta nel respiro.</p>
<p>Il teatro: ogni giocoliere, equilibrista, clown o acrobata è in primo luogo un attore. Il teatro è una disciplina fondamentale del circo e filo conduttore del laboratorio; stimola la fantasia dei bambini , consente loro di travestirsi e creare dei personaggi, trasformandosi in cani, elefanti, tartarughe, vecchiette e robot, per fare in modo che scoprano il proprio mondo ed imparino ritmi e chiarezza per renderlo visibile a tutti.</p>
<p><b>Scuola di Circo Benevento</b> <b>è un progetto dell’associazione culturale “Nuova Destinazione d’Uso”, </b>già promotrice di laboratori di circo per adulti e bambini, spettacoli di clown, giocoleria, equilibrismo, arte di strada oltre che animazioni circensi per feste di compleanno ed eventi pubblici, attività ed eventi dedicati alle famiglie come il “Circus Camping”, campeggio circense per famiglie, svolto a Calvi quest’estate, con l’intento di valorizzare il contatto con la natura e lo spirito di adattamento.</p>
<p>“Arte in paese”, è un’altra attività d’arte proposta dall’associazione alle pro-loco del territorio: prevede la realizzazione di un laboratorio circense ed un laboratorio di pittura su stoffa, come strumento di svago e socializzazione; un&#8217;attività ludica e culturale per i nostri piccoli centri.</p>
<p>Fra le altre attività della Scuola di Circo di Benevento: performance e laboratori in luoghi non convenzionali, come la giocoleria estemporanea al semaforo, una performance volta alla valorizzazione di un tempo morto in un non luogo, punto di passaggio di molti abitanti della città; il Laboratorio clandestino di circo, un&#8217;avventura per riscoprire e rendere unici scorci ed angoli inutilizzati e nascosti della città, giocando al circo con persone di tutte le età: può capitare di arrampicarsi, infilarsi, scovare entrate nascoste, per non parlare delle uscite.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Laboratorio di circoteatro: giocoleria, clown, equilibrismo. 16,17,18 maggio. Coerenze:17/20</title>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2014 23:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[circoteatro]]></category>
		<category><![CDATA[clown]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrismo]]></category>
		<category><![CDATA[giocoleria]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova destinazione d'uso]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;associazione culturale &#8220;Nuova destinazione d&#8217;uso&#8221; organizza un Laboratorio di CircoTeatro, un modo per riprendere il contatto con il proprio corpo, riscoprirlo in una maniera diversa e scoprire tanti modi diversi per relazionarsi agli altri.  . Giocoleria, clown e equilibrismo saranno i temi del laboratorio di arti teatrali e circensi che si terrà nei giorni 16, 17 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2838" style="text-align: justify;"><span id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_3023"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/laboratorio-circoteatro-e1399852390221.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12174" alt="laboratorio circoteatro" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/laboratorio-circoteatro-e1399852390221-213x300.jpg" width="213" height="300" /></a>L&#8217;associazione culturale &#8220;Nuova destinazione d&#8217;uso&#8221; organizza un Laboratorio di CircoTeatro, un modo per riprendere il contatto con il proprio corpo, riscoprirlo in una maniera diversa e scoprire tanti modi diversi per relazionarsi agli altri. </span></div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Giocoleria, clown e equilibrismo saranno i temi del laboratorio di arti teatrali e circensi che si terrà nei giorni 16, 17  e 18 maggio 2014.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Rappresentano strumenti di conoscenza e comunicazione altra con i seguenti effetti collaterali: sviluppo di coordinazione, riflessi, fiducia in sé e negli altri, ascolto del proprio corpo in uno spazio di condivisione, capacità di comunicazione non verbale, capacità di cogliere la verità del momento presente.</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2923" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2919" style="text-align: justify;">Quota di partecipazione per i tre giorni: 50,00 euro.  Orari provvisori: 16 maggio, 19.00-21.00; 17 e 18 maggio, 09.00-13.00/15.00-18.00. Sede del laboratorio: San Leucio del Sannio (BN).</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2925" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2916" style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni:</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2917" style="text-align: justify;">Gianpaolo 3297340401</div>
<div id="yiv9374124585yui_3_13_0_1_1399451223839_2918" style="text-align: justify;">Flavia  3490649667</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Laboratorio di circoteatro: giocolereia, clown, equilibrismo. 16,17,18 maggio</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO<em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
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