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	<title>Art&#039;Empori &#187; Programma</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>CampaCanapa Festival 2014. 19/21 settembre. Casaldianni (BN). Programma. Coerenze:12/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/14/campacanapa-festival-2014-1921-settembre-casaldianni-programma-coerenze1220/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 10:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[caat cultura arte ambiente territorio]]></category>
		<category><![CDATA[CampaCanapa Festival 2014]]></category>
		<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[casaldianni]]></category>
		<category><![CDATA[circello]]></category>
		<category><![CDATA[festival della canapa]]></category>
		<category><![CDATA[lentamente]]></category>
		<category><![CDATA[Programma]]></category>

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		<description><![CDATA[[Casaldianni, Circello, BN] Ecco il primo festival della canapa in Campania che vuole far rivalutare questa pianta Sacra per le sue mille virtù, dal tessile all&#8217;alimentazione e specialmente come &#8220;ricostituente&#8221; del terreno, una pianta importantissima per la terra in questo periodo dove l&#8217;abuso ha reso i terreni inquinati lei può donare alla terra ciò che le [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/canapa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14198" alt="canapa" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/canapa-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a>[Casaldianni, Circello, BN] Ecco il primo festival della canapa in Campania che vuole far rivalutare questa pianta Sacra per le sue mille virtù, dal tessile all&#8217;alimentazione e specialmente come &#8220;ricostituente&#8221; del terreno, una pianta importantissima per la terra in questo periodo dove l&#8217;abuso ha reso i terreni inquinati lei può donare alla terra ciò che le serve!<br />
Questo Festival vuole diffondere la specie comprendendo le sue doti preziose e le possibilità economiche che si stanno sviluppando in tutta Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché un festival della canapa</strong><br />
L&#8217;agricoltura sta vivendo un periodo di cambiamenti molto forti e di perdita di certezze: molte delle filiere su cui l&#8217;economia agricola delle aree interne si basava, in primis il tabacco, sono venute meno.<br />
Inoltre oggi l&#8217;agricoltura deve riuscire a riconvertirsi tenendo in particolare considerazione la sostenibilità ambientale delle colture e la canapa ha una particolare vocazione nella conversione di terreni inquinati e nel ridurre al minimo i costi energetici, idrici e lavorativi.<br />
La canapa ha inoltre una varietà incredibile di utilizzi e può essere la materia prima utilizzata per attivare filiere alimentari, medico-farmaceutiche, cosmetiche, industriali (tessili, bioedili, produzione carta).<br />
Tale pianta è stata per secoli coltivata nelle aree interne ed ancora dalla toponomastica risulta tale vocazione colturale di molte zone del Sannio Beneventano.<br />
Il festival “CampaCanapa” vuole essere un luogo di incontro durante il quale acquisire conoscenze e competenze relative alla coltura della canapa ed uno stimolo agli agricoltori, ai cittadini, alle associazioni di categoria ed alle istituzioni, per valutare ed eventualmente provare a trovare un indirizzo comune nell&#8217;implementazione di progetti legati a questa coltura.<br />
Per fornire stimolo e confronto a tutte le categorie sopracitate sono previsti convegni, laboratori pratici, assaggi gastronomici e momenti conviviali adatti sia per professionisti del settore agricolo che per curiosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PROGRAMMA “CAMPACANAPA 2014”</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Venerdì 19 settembre 2014, presso Circello (BN):</span><br />
<strong>• ore 18.00, dibattito “La filiera agricola della canapa: esperienze e prospettive”</strong><br />
Saluti: Sindaco di Circello &#8211; Gianclaudio Golia, “Cooperativa Lentamente” – Donato De Marco.<br />
Relazionano: Salvatore Di Vilio, autore del documentario “I giorni della canapa: storia per immagini in Terra di Lavoro”, Giambattista Macchiarolo, referente campano di “Assocanapa”, Alessandro Croce, referente molisano di “Assocanapa”, Marco Sborgia, referente abruzzese di “Assocanapa”, Rosario Scotto, di “Sativa Molise”.<br />
Intervengono: Raffaele Amore, presidente “CIA Benevento”; Gennaro Masiello, presidente “Coldiretti Benevento”; Franco Pepe, presidente “Confagricoltura Benevento”; Italo Santangelo, dirigente Regione Campania, Politiche Agricole U.O.D. Tutela della Qualità.<br />
Conclusioni: Aurelio Grasso, vice presidente “Camera di Commercio” di Benevento<br />
Modera: Nicola De Ieso<br />
(l&#8217;evento si svolgerà anche in caso di pioggia utilizzando strutture coperte)<br />
<strong>• ore 21.00 presso BarFly &#8211; intrattenimento musicale<br />
.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">SABATO 20 settembre , a partire dalle 9.30, presso “Azienda Agricola Casaldianni”, contrada Casaldianni, Circello (BN)</span><br />
(l&#8217;evento si svolgerà anche in caso di pioggia utilizzando strutture coperte)<br />
<strong>• ore 9.30, apertura stand</strong><br />
<strong>• ore 9.30, “Workshop di bioedilizia”** </strong>(a cura dell&#8217;associazione AK0 – A Km Zero di Roma)<br />
<strong>• ore 10.30, “Workshop di tessitura”* </strong>(a cura dell&#8217;Associazione CAAT di Benevento)<br />
<strong>• ore 11.30, interviene telefonicamente il dott. Fabrizio Dentini, autore del libro “Canapa Medica”</strong><br />
<strong>• ore 12.00, incontro sulla cosmesi naturale a base di canapa*</strong><br />
Partecipa Sarah di “Hempmade” che interloquisce sull&#8217;argomento con Daniela Severgnini dell&#8217; &#8220;Associazione Gramigna&#8221;<br />
<strong>• ore 13.00, apertura stand gastronomico con prodotti a base di canapa</strong><br />
<strong>• ore 15.30, “Workshop di bioedilizia”** </strong>(a cura dell&#8217;Associazione AK0 – A Km Zero di Roma)<br />
<strong>• ore 15.30, “Workshop di cosmetica a base di canapa”* </strong>(a cura di Sarah di Hempmade)<br />
<strong>• ore 16.30, “Workshop di tessitura”* </strong>(a cura dell&#8217;Associazione CAAT di Benevento)<br />
<strong>• ore 16.30, Incontro sulla cesteria*</strong><br />
<strong>• ore 18.00, Incontro con Rachele Invernizzi, titolare della “South Hemp Tecno” di Taranto,</strong> prima azienda trasformatrice di canapa del centro-sud Italia,<strong> e con arch. Arturo Melisi, “CanapaFarm”*</strong><br />
Modera Cristiano Vella<br />
<strong>• ore 19.00, apertura stand gastronomico con prodotti a base di canapa</strong><br />
<strong>• ore 21.00, esibizione musicale* “La Banda del Bukò”</strong><br />
.<br />
<span style="text-decoration: underline;">DOMENICA 21 settembre 2014, a partire dalle 9.30, presso “Azienda Agricola Casaldianni”, contrada Casaldianni, Circello (BN)</span><br />
<strong>• ore 9.30, apertura stand</strong><br />
<strong>• ore 9.30, passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee*** </strong>(a cura dell&#8217;Associazione “Gramigna”)<br />
<strong>• ore 9.30, “Workshop di bioedilizia”** </strong>(a cura dell&#8217; “Associazione AK0” – A Km Zero di Roma)<br />
<strong>• ore 11.30, incontro sulle proprietà della canapa in ambito alimentare e farmaceutico*</strong><br />
Partecipa il prof. Vincenzo De Feo dell&#8217;Università degli studi di Salerno, Antonio Honorati dell&#8217;Azienda Agraria Trionfi Honorati di Jesi.<br />
Modera Alessandro Paolo Lombardo<br />
<strong>• ore 13.00 apertura stand gastronomico con prodotti a base di canapa</strong><br />
<strong>• ore 15.30 “Workshop di bioedilizia”** </strong>(a cura dell&#8217;associazione AK0 – A Km Zero di Roma)<br />
<strong>• ore 15.30 “Workshop di tessitura”* </strong>(a cura dell&#8217;Associazione CAAT di Benevento)<br />
<strong>• ore 16.30 “Workshop di cucina creativa con ortica e canapa***</strong> (a cura dell&#8217;Associazione “Vivere con cura” di Capracotta)<br />
<strong>• ore 17.30 incontro sull&#8217;utilizzo della canapa in bioedilizia*</strong><br />
Partecipano: ing. Armando Pigna, arch. Alessia Di Bitonto, arch. Arturo Melisi<br />
Modera Maria Grazia Marchetti<br />
<strong>• ore 18.30, conclusioni evento a cura di CIA:</strong> intervengono Raffaele Amore (presidente provinciale CIA), Mario Grasso (direttore regionale CIA) e Alessandro Mastrocinque (presidente CIA Campania e vice presidente CIA Nazionale)*<br />
<strong>• ore 19.00, Celebrazione dell&#8217;equinozio di autunno presso la “Casa delle Erbe”, </strong>a cura di “Associazione Gramigna”*<br />
<strong>• ore 19.30, apertura stand gastronomico con prodotti a base di canapa</strong><br />
<strong>• ore 21.00, Musica popolare “Senza Offesa” &#8211; Dj Set “Social Bass” + “Mystical Powa”*</strong><br />
.<br />
*Eventi gratuiti e per i quali non è necessaria alcuna prenotazione<br />
** Eventi per i quali è prevista la prenotazione ed un contributo di 5€ a persona<br />
*** Eventi per i quali è prevista la prenotazione ed un contributo di 3€ a persona<br />
N.B. Per i workshop per i quali è prevista una prenotazione, questa può essere effettuata tramite mail o presso l&#8217;infopoint presente all&#8217;ingresso della struttura che ospiterà l&#8217;evento.<br />
.<br />
COME PARTECIPARE<br />
L&#8217;evento non prevede biglietti di ingresso.<br />
Per i workshop è prevista una prenotazione che può essere effettuata tramite mail o presso l&#8217;infopoint presente all&#8217;ingresso della struttura che ospiterà l&#8217;evento.<br />
Ogni workshop avrà durata di circa 2 ore: ci sono workshop gratuiti ed altri che prevederanno un contributo di 3€ o di 5€ (vedi il programma dettagliato).<br />
.<br />
COME ARRIVARE<br />
Le coordinate GPS sono le seguenti:<br />
41.300660, 14.793158<br />
Azienda Agricola Casaldianni, Contrada Casaldianni, Circello (Benevento)<br />
Link su google maps: <a href="https://www.google.it/maps/place/41%C2%B018%2702.4%22N+14%C2%B047%2735.4%22E/@41.3006579,14.793158,292m/data=!3m1!1e3!4m2!3m1!1s0x0:0x0?hl=it" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://www.google.it/<wbr />maps/place/<wbr />41°18%2702.4%22N+14°47%2735<wbr />.4%22E/<wbr />@41.3006579,14.793158,292m/<wbr />data=!3m1!1e3!4m2!3m1!1s0x0<wbr />:0&#215;0?hl=it</a><br />
.<br />
Per chi viene dal raccordo autostradale di Benevento: seguire la direzione Caianello (Autostrada A1 Milano-Napoli) e prendere l&#8217;uscita per Campobasso. Uscire a Campolattaro e seguire la direzione Circello. Troverete le insegne per il festival della canapa nei pressi di un distributore di benzina “IP”.<br />
.<br />
Per chi viene dalla A16 Napoli-Bari: uscire a Benevento; seguire la direzione Caianello (Autostrada A1) e prendere l&#8217;uscita per Campobasso. Uscire a Campolattaro e seguire la direzione Circello. Troverete le insegne per il festival della canapa nei pressi di un distributore di benzina “IP”.<br />
.<br />
Per chi viene dalla Caianello-Benevento (SS372): seguire la direzione Benevento e prendere l&#8217;uscita per Campobasso. Uscire a Campolattaro e seguire la direzione Circello. Troverete le insegne per il festival della canapa nei pressi di un distributore di benzina “IP”.<br />
.<br />
Per chi viene dalla A1 Milano-Napoli: uscire a Caianello e seguire la direzione Benevento. Prendere l&#8217;uscita per Campobasso. Uscire a Campolattaro e seguire la direzione Circello. Troverete le insegne per il festival della canapa nei pressi di un distributore di benzina “IP”.<br />
.<br />
SOGGIORNARE<br />
Per soggiornare potete rivolgervi all&#8217;agriturismo “La Fattoria” ubicato nel luogo in cui si svolgerà la manifestazione: 0824938002<br />
C&#8217;è anche la possibilità di dormire in tenda.<br />
Spazio per camper disponibile (non disponibili vasche di smaltimento acque reflue).<br />
.<br />
CONTATTACI<br />
Recapito telefonico: 3296190937 o 3494229003<br />
Mail: lentamente.coop@gmail.com o info@camapacanapa.it<br />
Sito web: <a href="http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.campacanapa.it%2F&amp;h=wAQGNso6U&amp;enc=AZMJ4BUdd2ryWQDrRBbO1QilT52xpkDvqzdMtoksitZi17WuA2aXVlSaMzALGRZFE_Q&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">www.campacanapa.it</a><br />
Pagina facebook: Lentamente Società Cooperativa Agricola o CampaCanapa</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/campacanapa-festival-2014-agg-lentamente.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-14189" alt="campacanapa festival 2014 agg lentamente" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/campacanapa-festival-2014-agg-lentamente.jpg" width="640" height="960" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">CampaCanapa Festival 2014. 19/21 settembre. Casaldianni. Programma.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 12<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> no<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> no<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> no</strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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