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	<title>Art&#039;Empori &#187; psicologia</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Il Re è nudo. Collusioni e cecità collettive contro l’anima del mondo</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Feb 2017 15:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Carmela Longo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>

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		<description><![CDATA[[di Carmela Longo] Ho conosciuto Serdar in un convegno internazionale di Psicologia di Comunità, a Napoli, nel 2013. Mi colpirono la chiarezza e la estrema forza delle sue parole, le più nette in quel convegno. “Psicologi, chiedetevi se state lavorando per cose serie. Chiedetevi perché vi danno certi fondi di ricerca e non altri”. Mi domandai [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2017/02/libro-rosso-jung.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18243" alt="libro-rosso-jung" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2017/02/libro-rosso-jung-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>[di <a title="Carmela Longo" href="http://www.artempori.it/artempori/category/autori-x/carmela-longo/" target="_blank">Carmela Longo</a>] Ho conosciuto Serdar in un convegno internazionale di Psicologia di Comunità, a Napoli, nel 2013. Mi colpirono la chiarezza e la estrema forza delle sue parole, le più nette in quel convegno. “<i>Psicologi, chiedetevi se state lavorando per cose serie. Chiedetevi perché vi danno certi fondi di ricerca e non altri</i>”. Mi domandai come mai le parole più forti fossero le sue. E ancora le leggo e le rileggo come un monito: “<i>L’invasione dell’Iraq mi ha aiutato a riconoscere la compiacenza della psicologia. Quando ho appreso che durante l’invasione dell’Iraq venivano utilizzate le bombe al napalm, ho esaminato la storia del napalm ed ho imparato che la psicologia ha ignorato completamente le armi al napalm. Il mondo conosceva le sofferenze che queste armi provocano, ma gli psicologi non erano interessati a ciò”. (…) </i>“<i>Gli psicologi devono prendere la pace sul serio per il bene della loro stessa professione e per il bene comune</i>” (da un articolo di Serdar Degirmencioglu su Peace Reports, ottobre 2016)</p>
<p>La mente va da sola al <i>qui ed ora</i>.</p>
<p>Siamo in una società “<i>sciacquettata</i>”, obnubilati da una quotidianità che sembra “<i>normale</i>”. L’indignazione appare e scompare a tratti, in occasioni trucide o scivoloni politici dell’incapace di turno. Siamo dei passionari noi: andiamo a tutte le sfilate, ci piacciono molto quelle ambientali, e contemporaneamente strizziamo l’occhio al politico che è favorevole agli inceneritori o suggerisce non meglio definite “<i>fritture di pesce</i>”. Ma tant’è. Il tal dei tali può trovare i fondi per <i>quella</i> legge, può favorire <i>quella</i>  categoria, per cui, baldanzosi e lesti, rischiamo di svendere le cose in cui  crediamo. Perché ci crediamo.</p>
<p>Noi psicologi, in particolar modo, crediamo fermamente nelle buone relazioni, nella colleganza,  nella pace e soprattutto nei diritti.</p>
<p>Certo che ci crediamo.</p>
<p>Il <i>gruppo Jung Italia</i> su internet e su fb, debitamente da me sollecitato, con dettagliate motivazioni, circa un anno e mezzo fa a non servirsi più del circuito Amazon per la vendita dei libri, risponde con un ironico “<i>Anzi, stiamo rafforzando la partnership</i>”. I miei post al riguardo non vengono inseriti.</p>
<p>Voi tutti sapete delle condizioni disumane in cui si trovano i lavoratori di Amazon. Carl Gustav Jung ha mai detto “occupatevi solo dell’interiorità e lasciate perdere tutto il resto”? Certo che no.  Anzi, tra i suoi scritti troviamo queste chiarissime parole: “<i>La nostra </i><a href="http://www.frasicelebri.it/frasi-celebri/psiche/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_term"><i>psiche</i></a><i> è costituita in </i><a href="http://www.frasicelebri.it/frasi-celebri/armonia/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_term"><i>armonia</i></a><i> con la </i><a href="http://www.frasicelebri.it/frasi-celebri/struttura/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_term"><i>struttura</i></a><i> dell’</i><a href="http://www.frasicelebri.it/frasi-celebri/universo/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_term"><i>universo</i></a><i>, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’</i><a href="http://www.frasicelebri.it/frasi-celebri/anima/?utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_term"><i>anima</i></a>.”</p>
<p>Possiamo coltivare meravigliose fantasie o teorie sulla nostra interiorità e non impegnarci per il degrado fisico e morale che è fuori di noi?</p>
<p>Sono discorsi che ci competono come psicologi <i>tutti</i> o competono solo alla psicologia di comunità? Riguardano anche gli psicologi che si occupano di psicoterapia individuale?</p>
<p><b>Si. Riguardano tutti gli psicologi</b>, a prescindere dal ramo e dall’orientamento teorico nel quale poi si va ad operare.</p>
<p>A prescindere dal fatto che abbiamo una formazione sistemica o no, <i>dobbiamo avere una visione sistemica</i> e non parcellizzata.</p>
<p>Perché?</p>
<p><b>Perché non possiamo conoscere tutto dell’albero,  e poi non sapere nulla del bosco.</b></p>
<p>Per smetterla di scollegare le nostre scelte e le nostre azioni dall’impatto che tali scelte e tali azioni hanno sul mondo vicino a noi e lontano da noi.</p>
<p>Tocca dunque anche agli psicologi occuparsi di come questa economia violenta crei ingiustizie strutturali nel sistema, sia distruttrice di diritti umani, delle risorse ambientali, energetiche, biodiverse e degli equilibri climatici.</p>
<p>Tocca anche agli psicologi sensibilizzare a un diverso stile di vita che vada verso la sobrietà e la decrescita.</p>
<p>Tocca anche agli psicologi interrogarsi sulla necessità di modificare le politiche per l’alimentazione, implementando inoltre pratiche di rispetto per gli animali.</p>
<p>Tocca anche agli psicologi conoscere e osteggiare i trattati di libero scambio e di libero mercato. (<i>Il libero mercato è come avere una libera volpe in un libero pollaio</i>, dice l’economista Latouche).</p>
<p>Tocca anche agli psicologi sapere che nell’economia violenta che abbiamo creato, decisioni su opere ad alto impatto ambientale vengono spesso imposte ai popoli e alle comunità.</p>
<p>A casa nostra, nel fiorente Sannio, quanti di noi conoscono le lotte e l’impegno di un gruppo di persone contro l’eolico selvaggio? E dei gruppi e comitati contro gli inceneritori, contro le discariche, per l’acqua pubblica?</p>
<p>Se ci interessiamo anche di queste cose, siamo ancora psicologi o siamo attivisti? La questione così posta,  di lana caprina, ha del surreale.  Compete a tutti essere bravi cittadini, interessarsi del bene comune e lavorare per esso, anche, e ancor di più, se siamo psicologi.</p>
<p>Tocca pure agli psicologi sapere che per questo anno l’esborso complessivo per le armi in Italia viene stimato in 23 miliardi e 400 milioni, ossia 64 milioni di euro al giorno.</p>
<p>Scuola, sanità e welfare, le briciole.</p>
<p>Tocca pure agli psicologi sapere che a novembre 2016 a Benevento decine di attivisti del comitato campano di solidarietà con il Kurdistan hanno occupato a scopo dimostrativo l’azienda AgustaWestland, una società del gruppo Leonardo-Finmeccanica e quindi controllata del governo italiano che vende da anni gli elicotteri militari, i micidiali T129, alla Turchia.</p>
<p>E qui si pone, stridente, il problema delle BANCHE ARMATE<b>,</b> a cominciare da quelle dove noi abbiamo i nostri risparmi, a quelle che abbiamo come ordini professionali, a quelle tramite le quali gli studenti pagano le loro tasse universitarie, agli istituti bancari ai quali ci appoggiamo quando facciamo i convegni. A titolo esemplificativo, per es., al Convegno di settembre 2016 a Roma su “Trauma, Relazioni e Compassione”, la banca di riferimento figura tra le banche armate.</p>
<p>In quel convegno si parlò tantissimo di guerre.</p>
<p><i>Se ne parlò</i>.</p>
<p>Società “<i>sciacquettata</i>”.</p>
<p>Ci sta bene che la Turchia faccia il buttafuori dell’Europa, chiudendo la rotta Turchia-Grecia. Questo piccolo “accorgimento” chiesto da Bruxelles alla Turchia di Erdogan, in cambio di ben 6 miliardi di euro (in due tranche da 3 miliardi) produrrà oltre 800 mila arrivi in meno (da Open Migration, dicembre 2016). L’assedio sarà meno veemente e noi potremmo dormire sogni tranquilli.</p>
<p>Tocca anche agli psicologi sapere che l’Italia ha la maglia nera in Europa per la condizione degli istituti carcerari. Sovraffollamento, detenuti in prevalenza stranieri e tossicodipendenti.</p>
<p>Tolleriamo anche che vi siano gli Istituti Penali per Minori. Siamo una società che non sa far altro che punire anziché prevenire e lavorare sulle proprie inadempienze.</p>
<p>Dei reati finanziari che non hanno in Italia la giusta pena, e che contribuiscono a creare violenza strutturale del sistema, di questi reati, gli psicologi sono tenuti a essere a conoscenza o no?</p>
<p>In Italia non esiste il reato di tortura, questo è il paese dove se un ragazzo muore pestato in carcere avrà grandi difficoltà a vedere condannati i colpevoli, è il paese dove se dici che la TAV si deve boicottare ti fanno un processo, è il paese dove se arriva il Primo ministro in una tranquilla cittadina di provincia come Benevento bisogna stare attenti a non uscirsene con la testa fracassata.</p>
<p>L’Italia è il paese dove la libertà di stampa è al 77° posto (RAPPORTO REPORTER SENZA FRONTIERE 2016<b>): </b>più in basso del <strong>Nicaragua</strong>, più giù della <strong>Moldavia </strong>e più ancora dell’<strong>Armenia</strong><b>.</b></p>
<p>Inoltre, tocca anche a noi conoscere che non tutto ciò che è volontariato è bello e buono, e non tutto ciò che è beneficenza è amabile? Quanti eventi di raccolta fondi vengono organizzati, anche da roboanti associazioni legate a lobby massoniche, e che non fanno altro che riproporre lo status quo e lo stesso meccanismo perverso che mantiene le disparità? Che valore ha un volontariato che organizza cene di beneficenza in pelliccia, e che non solleciti anche a cambiare lo stile di vita nella direzione di una maggiore sobrietà?</p>
<p>“<i>Tutto il degrado che è fuori nell’ambiente è anche dentro di noi, nella nostra anima collettiva. Il risveglio di una coscienza antica legata alla nostra terra è la condizione essenziale per un cambiamento reale per garantire la nostra salute e il futuro delle nuove generazioni</i>”: questo il titolo di una conferenza che i colleghi psicologi di Carinaro hanno voluto scegliere come evento alla Settimana del Benessere Psicologico 2016. Quali parole più vere….</p>
<p><i>La psicologia non può essere il fine</i>. Può e deve essere <i>uno dei mezzi possibili</i> per migliorare come umanità.</p>
<p><i>Il fine è che possiamo stare meglio tutti</i>, che cessino le disuguaglianze e la violenza strutturale, il depredamento di risorse, lo stupro della Terra,  la crudeltà verso umani e animali.</p>
<p><i>Il fine è che possiamo avviarci verso un salto di qualità epocale</i>.</p>
<p>E dunque, non è più ben chiaro di quale assedio stiamo parlando, se, come dice Serdar, è proprio la mente che può essere sotto assedio.</p>
<p>La mente, le azioni, le intenzioni. La <i>vista.</i></p>
<p>Nella fiaba danese “<i>I vestiti nuovi dell’imperatore</i>”, il re, stolto e vanesio, sfila tra la folla con addosso <i>nulla</i>, dopo essersi convinto di avere, altresì, un bellissimo abito cangiante, così come gli era stato detto dai suoi sarti. Nessuno ha il coraggio di rilevare la completa nudità di quel sovrano ignorante, per cui tutti lo omaggiano e lo compiacciono, tessendo le lodi di un abito che non c’è. Il teatrino ipocrita è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida, solo, in mezzo alla massa adulante, “<i>Ma il Re è nudo</i>!”.</p>
<p>Ricordiamoci queste parole e agiamo di conseguenza.</p>
<p>Il Re è nudo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Corso di training autogeno, dal 18 marzo, con Centro Chelidonia. Coerenze:18/20</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 20:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicofisico]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[centro chelidonia]]></category>
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		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[training autogeno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 18 marzo 2015, presso il Centro Chelidonia di Benevento, prende il via un Corso di training autogeno. Promosso dal circuito del SoldoCorto e dal Distretto di EcoVicinanza, il corso si articola in 14 incontri di gruppo di circa un’ora a cadenza settimanale. La prima lezione è gratuita. Il corso sarà condotto dalla Dott.ssa Maria Flavia Mastrocola, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/chelidonia.png"><img class="alignleft size-full wp-image-16139" alt="chelidonia" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/chelidonia.png" width="200" height="152" /></a>Il 18 marzo 2015, presso il Centro Chelidonia di Benevento, prende il via un Corso di training autogeno. Promosso dal circuito del SoldoCorto e dal Distretto di EcoVicinanza, il corso si articola in 14 incontri di gruppo di circa un’ora a cadenza settimanale.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima lezione è gratuita. Il corso sarà condotto dalla Dott.ssa Maria Flavia Mastrocola, psicologa clinica e dello sviluppo, socia professionista SPICAP (Società Professionisti Italiani Comportamento Alimentare e Peso).</p>
<p style="text-align: justify;">La pratica del training autogeno è utile per migliorare la salute e a rafforzare le difese immunitarie, per gestire al meglio situazioni di difficoltà e stress, per recuperare le energie psico-fisiche, l’efficienza e la concentrazione, per raggiungere uno stato di equilibrio e benessere interiore, per potenziare l’autodeterminazione e l’autocontrollo ed è un valido aiuto in caso di insonnia, emicrania, asma, ipertensione, problemi sessuali e disturbi muscolari.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro Chelidonia, operando su alimentazione, psicologia e tecniche manuali di riequilibrio, intende promuovere il benessere psico-fisico-relazionale della persona, partendo dal paradigma olistico dell’Uomo, inteso come unità inscindibile di corpo, spirito e mente, immersa in universo di relazioni con l’ambiente che la circonda.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro Chelidonia è in via Sant’Agostino, 19, Benevento (nei pressi dell’Arco di Traiano). Per informazioni e prenotazioni, contattare 349 3051 927 &#8211; <a href="http://www.centrochelidonia.it/index.html?/training/index.html" target="_blank">www.centrochelidonia.it/training</a> &#8211; <a href="mailto:mflavia.mastrocola@libero.it" target="_blank">mflavia.mastrocola@libero.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/training-autogeno-maria-flavia-mastrocola.jpg"><img class="wp-image-16136 aligncenter" alt="training-autogeno-maria-flavia-mastrocola" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/03/training-autogeno-maria-flavia-mastrocola-713x1024.jpg" width="570" height="819" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">PoeCivismo.<br />
Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali<br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE,<br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che può<br />
renderci passivi perpetuatori del malessere collettivo<br />
Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
l’azione in prima persona e quindi il cambiamento. </span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td colspan="2" width="170"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Corso di training autogeno, dal 18 marzo, con Centro Chelidonia.</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> 17/20</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">TOTALE<br />
COERENZE<br />
rilevate<br />
con i Metodi<br />
responsabili<br />
________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE<br />
E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI<br />
Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori<br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><br />
</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
1. Tutela<br />
economica<br />
del cittadino<br />
e<br />
del territorio<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE<br />
E UNA COESIONE SOCIALE<br />
Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe<br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA<br />
E NON DELEGATA<br />
Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici<br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
a danno dei cittadini e dei territori. </span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><br />
</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
3. Senza<br />
enti pubblici<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI<br />
CHE ANIMANO IL TERRITORIO<br />
Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi<br />
di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti e delle persone del territorio<br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><br />
</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
4. Presso<br />
sedi<br />
non<br />
istituzionali<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE<br />
E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO<br />
Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,<br />
coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio e i residenti locali<br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> no</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni<br />
indipendenti e dei residenti<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO<br />
Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio<br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">no</span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE<br />
E UNA COESIONE TERRITORIALE<br />
Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale<br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
7. Senza<br />
aderire<br />
a iniziative<br />
nazionali<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER CONTRASTARE LA DELEGA,<br />
IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE<br />
Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura<br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
8. Senza<br />
premi<br />
e selezioni<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE E NON DELEGATA<br />
Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.<br />
Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
10. Comunicazione<br />
indipendente dai social<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento<br />
Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,<br />
temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione<br />
di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.<br />
Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito<br />
siano disposti in cerchio.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
11. Senza<br />
tavolo<br />
dei relatori<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.<br />
Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
12. Senza comunicare<br />
titoli di studio<br />
non pertinenti<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto<br />
e non i personaggi politici e istituzionali<br />
Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa<br />
luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali<br />
hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati<br />
i propri comunicati sui media.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
13. Senza personaggi<br />
istituzionali<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, personaggi e artisti<br />
non mediaticamente noti<br />
Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
dai media nazionali.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
14. Senza personaggi<br />
e/o artisti<br />
massmediatici<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
15. Con<br />
moneta locale<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi<br />
con esso, in veste di cittadini comuni.<br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
16. Senza<br />
spazi e posti<br />
a sedere<br />
privilegiati<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale<br />
Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che<br />
produce economia territoriale.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
17. Senza<br />
ingenti<br />
investimenti<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali<br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
18. Senza<br />
sponsor<br />
sovraterritoriali<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio<br />
Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
19. Cibo responsabile<br />
_________</span></span></td>
<td width="54"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
Evitare le iniziative culturali che prevedendo,<br />
anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili<br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:<br />
in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.<br />
_____________________________________________</span></span></td>
<td width="20"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></span></td>
<td width="116"><span style="color: #333333; font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">_________<br />
20. Stoviglie<br />
ecosostenibili<br />
_________</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/03/03/corso-di-training-autogeno-dal-18-marzo-con-centro-chelidonia-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sportello di ascolto psicologico al liceo di Foglianise. L&#8217;importanza di sviluppare le competenze alla vita</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/02/25/sportello-di-ascolto-psicologico-al-liceo-di-foglianise-limportanza-di-sviluppare-le-competenze-alla-vita/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 09:29:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></category>
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		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
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		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Il progetto &#8220;Raccontare la differenza. Pensiero e pratiche della differenza di genere”, in corso  presso il liceo statale &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise, promuove anche uno spazio d&#8217;ascolto psicologico pensato per i ragazzi e i loro insegnanti. Lo sportello d&#8217;ascolto è gestito dalla psicologa Mariapaola Bianchini e prevede una serie di incontri, riservati, con cadenza quindicinale. I colloqui [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/sportello.png"><br />
</a><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/Città-di-Castello.-Dic.2009.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10829" alt="Città di Castello. Dic.2009" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/Città-di-Castello.-Dic.2009-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a>[di Nina Iadanza] Il progetto &#8220;Raccontare la differenza. Pensiero e pratiche della differenza di genere”, in corso  presso il liceo statale &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise, promuove anche uno spazio d&#8217;ascolto psicologico pensato per i ragazzi e i loro insegnanti. Lo sportello d&#8217;ascolto è gestito dalla psicologa Mariapaola Bianchini e prevede una serie di incontri, riservati, con cadenza quindicinale. I colloqui possono servire ai ragazzi per individuare nuclei problematici; imparare ad osservare se stessi e comprendere i propri bisogni;  incoraggiare e sostenere il processo di crescita, nel rispetto dei tempi individuali e familiari. Non è una terapia psicologica, ma una consulenza  con la funzione di riorientare i ragazzi in difficoltà. In caso di disagi profondi potrà essere consigliata terapia in servizi specifici esterni.</p>
<p style="text-align: justify;">In adolescenza accadono eventi, problemi, incomprensioni, che mettono a dura prova il senso di benessere psicologico dei ragazzi indebolendo le competenze alla vita. Emozioni intense, interpretazioni sbagliate, comportamenti affrettati o ritardati, disorientano e condizionano in modo spiacevole il normale adattamento ai cambiamenti. In questi momenti, l’apertura e il confronto con un professionista dell’ascolto permettono di sintonizzarsi meglio su cosa sta succedendo dentro di sé, cominciare a vedere le cose in modo più autentico, sentire che una soluzione è possibile. Ridefinire insieme le emozioni del momento è il primo passo per attivare risorse, motivarsi ad uscire dal blocco, impegnarsi a raggiungere nuovi obiettivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tematiche per cui un ragazzo può sentire il bisogno di un confronto psicologico sono ampie e riguardano sia il contesto prettamente scolastico (difficoltà di apprendimento, ansia da prestazione, disorganizzazione nel metodo di studio, orientamento professionale e formativo), sia il contesto più ampio di crescita personale (amicizia e amore, momentanei stati depressivi, difficoltà relazionali con compagni, con insegnanti o con genitori, bullismo, problemi del comportamento alimentare, dipendenze classiche e dipendenze nuove come quella da internet).</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sportello d&#8217;ascolto è associato ad esperienze di gruppo che servono alla conoscenza reciproca professionista-ragazzi e al consolidamento di tematiche trasversali di significativa importanza in fase adolescenziale, come la consapevolezza corporea, l&#8217;educazione sessuale, l&#8217;alfabetizzazione emotiva, le tecniche di rilassamento. Questo perché la finalità più ampia del progetto è la promozione del benessere psicologico nei ragazzi e per raggiungerla serve l&#8217;educazione a quelle che l&#8217;Organizzazione Mondiale per la Salute &#8211; OMS &#8211; definisce appunto competenze alla vita.</p>
<div style="text-align: justify;" align="center">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2" valign="top" width="527"><b>                         </b><b>LIFE SKILLS</b></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="253"><b>         <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/sportello.png"><img class="alignleft  wp-image-10828" alt="sportello" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/02/sportello.png" width="188" height="210" /></a> </b></td>
<td valign="top" width="274">
<ul>
<li>CONSAPEVOLEZZA DI SE’</li>
<li>GESTIONE DELLE EMOZIONI</li>
<li>GESTIONE DELLO STRESS</li>
<li>RISOLUZIONE DI PROBLEMI</li>
<li>SAPER DECIDERE</li>
<li>SENZO CRITICO</li>
<li>CREATIVITA’</li>
<li>EMPATIA</li>
<li>COMUNICAZIONE EFFICACE</li>
<li>RELAZIONI EFFICACI</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p style="text-align: justify;">Mariapaola Bianchini è psicologa dell&#8217;età evolutiva e specializzanda in psicoterapia cognitivo comportamentale. Si occupa di difficoltà transitorie dell&#8217;infanzia (enuresi notturna, incubi e paure), psicopatologie (ansia e depressione, problemi comportamentali, disabilità intellettiva, dislessia, disturbo da deficit dell&#8217;attenzione e iperattività, mutismo selettivo, balbuzie), tecniche di rilassamento e gestione del dolore, elaborazione del lutto, tutela del minore in caso di separazione, promozione del benessere psicologico. Lavora come consulente presso le scuole su ampie tematiche di disagio e di orientamento e privatamente per valutazioni specifiche e terapie psicologiche. Organizza laboratori esperienziali per bambini e adolescenti. Con adulti organizza laboratori di mindfulness e di ACT, terapia dell&#8217;accettazione e dell&#8217;azione impegnata.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8212;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il progetto &#8220;Raccontare la differenza. Pensiero e pratiche della differenza di genere”, in corso  presso il liceo statale &#8220;Virgilio&#8221; di Foglianise, è coordinato dalla docente Nina Iadanza.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La foto in evidenza (prato con ombrello) è di Nicola Rapuano ed è parte di &#8220;Uno&amp;Due&#8221;, mostra visitabile presso la libreria Masone di Benevento, dal 1° febbraio al 1°marzo 2014.</em></p>
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		<title>Niente paura, il meglio deve ancora venire</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 19:57:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Mariapaola Bianchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi economica]]></category>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[di Mariapaola Bianchini Paura, un’emozione primaria. Nel senso che si attiva in automatico in caso di pericolo, agisce nel movimento del corpo &#8211; fuga o immobilizzazione &#8211; e nelle espressioni del viso &#8211; sopracciglia sollevate e riavvicinate, ruga al centro della fronte, labbra tese e stirate. Il pericolo in questione puo’ essere qualcosa di oggettivo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Mariapaola Bianchini</em></p>
<p>Paura, un’emozione primaria. Nel senso che si attiva in automatico in caso di pericolo, agisce nel movimento del corpo &#8211; fuga o immobilizzazione &#8211; e nelle espressioni del viso &#8211; sopracciglia sollevate e riavvicinate, ruga al centro della fronte, labbra tese e stirate. Il pericolo in questione puo’ essere qualcosa di oggettivo &#8211; un serpente, un fuoco, un terremoto &#8211; o di soggettivo &#8211; un insetto, un rumore, la crisi che uccide il futuro . Ieri sera ero ad un concerto; nulla a che fare con la paura, anche se mi trovavo nel cuore di Napoli e mi era stato chiesto di portare un marsupio con dentro solo un pacchetto di fazzoletti, una bottiglia d’acqua ed il biglietto per entrare in  piazza Plebiscito. Nient’altro, giusto per stare tranquilla; al massimo potevano rubare solo direttamente me, così mi avevano spiegato. Il cantante, un tipo famoso considerando che in piazza c’erano trentamila persone, per introdurre il secondo pezzo in scaletta ha cominciato a conversare di paura: “<em>il 95% delle paure che abbiamo non esiste, è frutto della nostra mente”</em>. Sull’esattezza della percentuale ho dei dubbi perché i pericoli oggettivi potrebbero essere qualcuno di più. Concordo invece nell’associare le emozioni, paura compresa, alle attribuzioni e interpretazioni degli eventi piuttosto che agli eventi in sé;  ben convinta che gi eventi accadono come fatti e ogni mente vi risponde a suo modo: ognuno ha un suo stile di pensiero nel leggere i fatti e un suo modo di risposta nell’attivare le emozioni. E allora ci posso stare, mi sta bene che lui abbia detto così a trentamila persone me compresa. E mi sta bene che abbia cantato un po’ di coraggio – <em>NIENTE PAURA</em> -  ce n’è bisogno per superare le preoccupazioni soprattutto adesso che non si parla d’altro che di crisi e futuro nero. E magari anche per superare il dolore, qualcosa di più di un’emozione, che quando c’è rende difficile ogni passo, ogni gesto, ogni azione per vivere e si finisce col  sopravvivere. E allora mi sta bene che abbia cantato anche di dolore e che ai  trentamila presenti abbia fatto cantare  <em>“che la vita è sempre forte molto più che facile “</em>.</p>
<p>Il potenziale dell’arte, quello che più mi affascina, è attivare emozioni. Molti pensano che questo crei una realtà fittizia  e pericolosa, in cui c’è il rischio di farsi prendere dalle sensazioni del momento e farsi  portare fuori dal proprio percorso. Io invece penso che le emozioni, che accadano spontaneamente o che le ricerchiamo di proposito o che vi ci imbattiamo casualmente, siano sempre parte del nostro percorso e anzi ne siano la bussola di monitoraggio. Nel percorso , sia esso di “<em>strade strette e diritte</em>” o di “<em>rotte deviate e bloccate”</em>  sono le emozione a informarci su quel che succede; e riconosciute, verbalizzate, scomposte nelle componenti sensazioni del corpo e pensieri della mente, ci guidano nel proseguire il percorso esattamente come farebbe una bussola.</p>
<p>Io questo ieri ce l’avevo ben in mente a piazza del Plebiscito. Sarà che scrivendo di fruizione consapevole ho cominciato a fruire consapevolmente ? O invece fruendo spesso consapevolmente ho cominciato a scrivere di fruizione consapevole ?</p>
<p>La risposta non importa, mi importa aver riconosciuto, a un certo punto della serata, che le emozioni in piazza erano un po’ diverse da quelle che mi aspettavo e a cui ero abituata. Meno emozioni piacevoli, come l’amore, lo stare bene con gli altri, essere positivi sul futuro e più emozioni spiacevoli, come la paura, l’incertezza, il dolore, la rabbia. Si capiva dall’intensità delle voci, nonostante l’entusiasmo di essere presenti alla musica di un così grande artista, in un così <em>“capolavoro di piazza”</em> in un così <em>“capolavoro di città</em>”.</p>
<p>E’ un brutto periodo: non circolano soldi, gli anziani non vanno in pensione e i giovani non lavorano, buona notte all’Italia “<em>che c’ha il suo bel da fare tra un domani che arriva ma che sembra in apnea”</em>. I dati di recenti studi scientifici  hanno mostrato che il picco di depressione nel nostro paese e negli altri paesi dell’Europa centrale si è spostato nella fascia d’età di 30 anni. Chissà perchè ?! E soprattutto chissà come se ne esce ?!</p>
<p>Aumento di depressione clinicamente significativa nella fascia d’età 30 anni vuol dire che sono aumentati e sono in tanti i giovani che reagiscano poco attivamente alle difficoltà del quotidiano, rimanendo bloccati e fermi in emozioni spiacevoli di tristezza, disagio e ansia, sensazioni di malessere psicosomatico e di stress, pensieri negativi e poco funzionali. Io che ho quasi 30 anni i dati delle ricerche riesco a sentirmeli sulla pelle e vedo che i miei amici e colleghi non sono da meno. Siamo la generazione di mezzo tra il progresso e la crisi e stiamo sostenendo costi alti; però vedo anche che inquadrare le situazioni da angolature diverse e riuscire a cogliere gli aspetti costruttivi dei cambiamenti in qualche modo ripaga. Quando mi sono ri-avvicinata a Benevento mi ha colpita l’aver trovato una città ancora piena di problemi ma che in qualche modo tenta di attivarsi, re-inventarsi, cambiare. Come se forse una risposta verso il cambiamento sia cominciare ad avere un pensiero diverso, meno disfunzionale e più positivo. Il che non vuol dire fingere di non vedere la realtà, anche perché quella si impone con così drammatica evidenza, ma piuttosto cercare di inquadrarla in ogni angolo fino a cogliere il potenziale del cambiamento, e realizzarlo con creatività, passione, energia,  pensiero positivo.  Pensiero positivo prima di tutto , perchè è il modo di vedere le cose a fare la differenza, la fiducia nel futuro. Sembra un concetto scontato e invece non lo è per niente dato che in automatico, e i dati sulla depressione lo dimostrano, si ha la tendenza ad attivare pensieri opposti di pessimismo e sfiducia che hanno l’effetto contrario di chiudere al cambiamento, arrendersi all’apatia, accettare compromessi. In automatico significa che la mente li ha memorizzati e generalizzati al punto che si innescano da soli; è come quando si impara a guidare la macchina o la bicicletta, a un certo punto è tutto automatico. Ebbene modificare il modo di pensare è difficile e richiede esercizio ed energia. Comporta allenarsi a riconoscere i pensieri negativi e formulare alternative, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. E trovarsi una frase salvagente, magari dentro una canzone visto che la musica potenzia le parole.</p>
<p><em>IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE</em>  mi sembra una buona frase e buono è il discorso che c’è dietro : <em>“se vedete un futuro nero vi prefigurate un futuro nero; al contrario pensare il meglio per voi vi aiuterà a impegnarvi nel raggiungerlo. Non lasciate rubarvi il futuro” .</em></p>
<p>Io questo cantante lo stimo, e piazza Plebiscito anche ha dato prova di stimarlo. Non mi resta che presentarlo, ma un grande artista come Luciano Ligabue si presenta da solo .</p>
<p><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2012/07/dscn0014-copia.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5379" title="Luciano Ligabue, sotto bombardamento tour.  Napoli, 20 luglio 2012" alt="" src="http://artempori.files.wordpress.com/2012/07/dscn0014-copia.jpg?w=1024" height="605" width="1024" /></a></p>
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