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	<title>Art&#039;Empori &#187; sannio</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
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		<title>E&#8217; operativo ValutaCorta, baratto valutario tra consumatori e aziende locali. Coerenze:20/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/11/24/e-operativo-valutacorta-baratto-valutario-tra-consumatori-e-aziende-locali-coerenze2020/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/11/24/e-operativo-valutacorta-baratto-valutario-tra-consumatori-e-aziende-locali-coerenze2020/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 10:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[baratto valutario]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[valuta corta]]></category>
		<category><![CDATA[valutacorta]]></category>

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		<description><![CDATA[Per il consumatore la valuta frutta dal 3 al 12% annui in termini di sconto, all’azienda locale costa il 3% in merce. . Per fronteggiare la crisi economica, dal 24 novembre 2014, nel Sannio, è operativa l’iniziativa ValutaCorta, un baratto valutario tra consumatori e piccoli esercenti locali. Nato per una reciproca convenienza, consente al consumatore [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><b id="yiv2901447248yui_3_16_0_1_1416739048671_29342"><b id="yiv2901447248yui_3_16_0_1_1416739048671_29342"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-logo-baratto-valutario.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15284" alt="valutacorta-logo-baratto-valutario" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-logo-baratto-valutario-300x131.jpg" width="300" height="131" /></a>Per il consumatore la valuta frutta dal 3 al 12% annui in termini di sconto, all’azienda locale costa il 3% in merce.<br />
</b></b>.<br />
Per fronteggiare la crisi economica, dal 24 novembre 2014, nel Sannio, è operativa l’iniziativa ValutaCorta, un baratto valutario tra consumatori e piccoli esercenti locali. Nato per una reciproca convenienza, consente al consumatore di fruire di un ulteriore sconto presso gli esercizi coinvolti, fino a quando, in termini di baratto, lascerà presso l’esercente una quota di cento euro in acconto.<br />
.<br />
L’iniziativa di economia solidale, in via sperimentale, è utilizzabile presso le seguenti piccole aziende locali: Libreria Indipendente Masone Alisei (BN), Caff’Emporio (biobar-bioemporio, BN), Natura Amica (bioemporio ed erboristeria, BN), Oro del Sannio (azienda agro erboristica, Santa Croce del Sannio). Questo metodo, capace di coesione territoriale e resistenza alla crisi, è promosso dal Distretto di EcoVicinanza, GASB Arcobaleno Benevento, Art’Empori.it, cooperativa Lentamente, associazione Corpo spirito anima.<br />
.<br />
A causa del rallentamento degli scambi economici sul territorio, le aziende si ritrovano con problemi di liquidità e, sempre più, devono ricorrere alle banche. Ma queste non sono in grado di finanziare ulteriormente le piccole aziende locali e, anche quando assecondano le richieste dei piccoli esercenti, devono pretendere interessi e spese che vanno a incidere ulteriormente sulle perdite delle aziende locali e, in un circolo vizioso, erodono maggiormente i redditi presenti sul territorio.<br />
.<br />
A questo punto, diventa necessaria una finanza dal basso che coinvolga il cittadino. D’altra parte, il cittadino, per i suoi risparmi depositati in banca, ottiene mediamente l’interesse dell’1% annuo: quegli stessi risparmi, la banca li presta alle aziende locali ottenendo in media 9% di interessi annui.<br />
.<br />
Si pensi al beneficio per l’intera l’economia territoriale, se molte famiglie sannite, potendo permetterselo, invece di depositarli in banca, utilizzassero mille euro per anticipare cento euro a dieci concittadini, loro fornitori abituali e indipendenti (salumieri, fruttivendoli, ristoratori, librai, edicolanti, profumieri, parrucchieri, estetisti, palestre…), ottenendo, in cambio, come baratto, di fruire di un ulteriore sconto del 3% sugli acquisti.<br />
.<br />
Considerando che i cento euro in acconto fruttano il 3% per ogni cento euro spesi, se il consumatore acquista presso l’esercizio quattrocento euro all’anno, la cifra lasciata in acconto frutta il 12% annuo. Invece, all’esercente ogni quota da cento euro costa il 3% in merce a favore del consumatore locale e non il 9% in denaro che, a favore delle banche, lascerebbe il territorio.<br />
.<br />
Ma anche le filiali locali degli istituti di credito si avvantaggerebbero, visto che il baratto valutario consentirebbe alle piccole aziende locali di restare in vita e di essere solventi con le banche loro creditrici. In pratica, il rischio creditizio non sarà solo a carico delle banche locali ma spalmato anche sul territorio tramite le famiglie aderenti al baratto valutario. Ma il risparmiatore, a differenza delle banche, non rischia perdite: quando vorrà, senza preavviso, potrà recuperare in merce i cento euro anticipati in acconto.<br />
.<br />
Quindi, resistere alla crisi economica, tramite il baratto valutario, agevolerebbe anche una cittadinanza economica non delegata e un’inclusione del vicino esercente, quindi, una felicità diffusa.<br />
.<br />
<a href="mailto:ecovicino@yahoo.it" target="_blank">ecovicino@yahoo.it</a> – 331 1571 893 - <a href="http://valutacorta.wordpress.com/" target="_blank">www.valutacorta.wordpress.com</a> - <a href="www.artempori.it" target="_blank">www.artempori.it</a><br />
.<br />
<strong>Locandina in formato pdf: <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-baratto-valutario-colori1.pdf" target="_blank">valutacorta baratto valutario colori</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-baratto-valutario-colori1.pdf" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-15280" style="border: 1px solid black;" alt="valutacorta-1-baratto-valutario" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-1-baratto-valutario-741x1024.jpg" width="593" height="819" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-2-baratto-valutario.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15281" style="border: 1px solid black;" alt="valutacorta-2-baratto-valutario" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/valutacorta-2-baratto-valutario-725x1024.jpg" width="580" height="819" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">E&#8217; operativa ValutaCorta, baratto valutario tra consumatori e aziende locali.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em>20<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dionisio, una serata a km zero con Gli Enogastronauti. Giovedì 27 novembre. Coerenze:16/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/11/24/dionisio-una-serata-a-km-zero-con-gli-enogastronauti-giovedi-27-novembre-coerenze1620/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/11/24/dionisio-una-serata-a-km-zero-con-gli-enogastronauti-giovedi-27-novembre-coerenze1620/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 10:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Cene a tema]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
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		<description><![CDATA[Giovedì 27 novembre 2014, ore 20.45, presso il ristorante Dionisio di Benevento, si realizza una serata con Gli Enogastronauti dedicata alle eccellenze a km zero. &#8220;Pasta, fagioli e&#8230;&#8221; sara&#8217; una cena degustazione con solo prodotti di qualità, provenienti dalla provincia beneventana, sapientemente preparati dallo chef del ristorante  Dionisio. Protagonisti della serata legumi, olio ortice e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/LOGO-UFFICIALE-enogastronauti.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-11896" alt="LOGO UFFICIALE enogastronauti" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/04/LOGO-UFFICIALE-enogastronauti-300x124.png" width="300" height="124" /></a>Giovedì 27 novembre 2014, ore 20.45, presso il ristorante Dionisio di Benevento, si realizza una serata con Gli Enogastronauti dedicata alle eccellenze a km zero. &#8220;Pasta, fagioli e&#8230;&#8221; sara&#8217; una cena degustazione con solo prodotti di qualità, provenienti dalla provincia beneventana, sapientemente preparati dallo chef del ristorante  <a href="www.dionisioristorante.it" target="_blank" data-hovercard="/ajax/hovercard/user.php?id=100003742687699">Dionisio</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Protagonisti della serata legumi, olio ortice e ben tre vini in degustazione dell&#8217;azienda agricola <a href="http://www.torreaoriente.com/it/" target="_blank">Torre a Oriente</a> che utilizza coltivazioni esclusivamente biologiche e processi di lavorazione naturali e controllati. Orgoglio del nostro territorio, sarà utilizzata, inoltre, la pasta di grano Senatore Cappelli dell&#8217;azienda agricola <a href="http://www.spigabrunabio.com/home.html" target="_blank">Spigabruna Bio</a> di Pietrelcina che, in proprio, coltiva questo grano antico in modo biologico, lo fa macinare a pietra e poi nel proprio laboratorio lo trasforma nelle varie trafile di pasta.</p>
<p>Il Menu della serata prevede:<br />
Vellutata di cicerchie al tartufo<br />
Pasta e fagioli con il baccalà<br />
Pasta e lenticchie<br />
Polpette di ceci neri<br />
Dessert</p>
<p>Per info e prenotazioni: 342 1930 922 Gli Enogastronauti. Quota di partecipazione: 35 euro.</p>
<p><a href="http://www.spigabrunabio.com/home.html" target="_blank">www.spigabrunabio.com</a></p>
<p><a href="http://www.torreaoriente.com/it/" target="_blank">www.torreaoriente.com</a></p>
<p><a href="http://www.dionisioristorante.it/ristorante-benevento.html" target="_blank">www.dionisioristorante.it</a></p>
<p style="text-align: center;">.<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/enogastronauti-dionisio-a-km-zero.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15295" alt="enogastronauti-dionisio a km zero" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/11/enogastronauti-dionisio-a-km-zero.jpg" width="557" height="768" /></a></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Dionisio a km zero con Gli Enogastronauti. Giovedì 27 novembre.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 16<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/11/24/dionisio-una-serata-a-km-zero-con-gli-enogastronauti-giovedi-27-novembre-coerenze1620/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Cammino dell&#8217;Arcangelo. Dal 20 al 28 settembre, con il CAI, da Benevento a Monte Sant&#8217;Angelo (FG). Programma e video. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/17/il-cammino-dellarcangelo-dal-20-al-28-settembre-con-il-cai-da-benevento-a-monte-santangelo-fg-programma-e-video-coerenze1820/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 13:59:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cai benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cai foggia]]></category>
		<category><![CDATA[cammino dell'arcangelo]]></category>
		<category><![CDATA[capitanata]]></category>
		<category><![CDATA[club alpino italiano]]></category>
		<category><![CDATA[gargano]]></category>
		<category><![CDATA[monte sant'angelo]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[sul cammino dell'arcangelo video]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Documentario integrale (durata 32&#8242;) di Antonio Tedesco ed Alessandro Russo. A piedi da Benevento fino alla grotta di San Michele a Monte Sant&#8217;Angelo, passando per San Giovanni Rotondo, sui passi dei pellegrini, che da secoli percorrono questo territorio per giungere sulla Montagna Sacra. Guidati da un nutrito gruppo di guide del CAI, custodi gelosi di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="left"><a href="http://iframewidth=420height=315src=//www.youtube.com/embed/laWFc3iAiCIframeborder=0allowfullscreen/iframe"><iframe src="//www.youtube.com/embed/laWFc3iAiCI" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></a></p>
<p style="text-align: left;" align="left">Il Documentario integrale (durata 32&#8242;) di Antonio Tedesco ed Alessandro Russo. A piedi da Benevento fino alla grotta di San Michele a Monte Sant&#8217;Angelo, passando per San Giovanni Rotondo, sui passi dei pellegrini, che da secoli percorrono questo territorio per giungere sulla Montagna Sacra. Guidati da un nutrito gruppo di guide del CAI, custodi gelosi di questi cammini, attraverso la via Traiana, i Tratturi Regi, la via Francigena, si racconta un territorio incredibilmente bello e vario, un pezzo di sud che deve essere scoperto e apprezzato a piedi, lentamente, assaporando i profumi e i colori di una terra antica.<br />
Un esperienza che consigliamo di vivere, un cammino che si inserisce tra i grandi cammini sacri d&#8217;Europa.</p>
<p style="text-align: left;" align="left"><a href="http://iframewidth=560height=315src=//www.youtube.com/embed/01mbCPuwQ7Iframeborder=0allowfullscreen/iframe"><iframe src="//www.youtube.com/embed/01mbCPuwQ7I" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></a></p>
<p style="text-align: left;" align="left">&#8212;</p>
<p style="text-align: left;" align="left"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Cammino-arcangelo-benevento.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14299" alt="Cammino arcangelo benevento" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Cammino-arcangelo-benevento-300x224.jpg" width="300" height="224" /></a></p>
<p style="text-align: left;" align="left">Programma de <b>“Il Cammino dell’Arcangelo” dal 20 al 28 settembre 2014<br />
</b>a<i> piedi da Benevento a Monte Sant’Angelo</i></p>
<p style="text-align: left;" align="left">Club Alpino Italiano &#8211; Sezione di Benevento e Foggia &#8211; Comitato Scientifico Centrale &#8211; Gruppo di ricerca “Terre Alte”</p>
<p style="text-align: left;" align="center"><i>Coordinamento Italia area CMI</i> <i>(Gruppi “Terre Alte” di Benevento e Foggia)</i></p>
<p style="text-align: left;" align="right">Per maggiori informazioni: <a href="http://www.camminodellarcangelo.it/index.html#" target="_blank">info@camminodellarcangelo.it<br />
</a><a href="http://www.camminodellarcangelo.it/index.html#" target="_blank">www.camminodellarcangelo.it</a><b><a href="http://www.camminodellarcangelo.it/index.html#" target="_blank"><br />
</a></b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><i><br />
</i><b></b></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><b>PROGRAMMA GIORNALIERO</b></p>
<p align="center"><b> </b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="5" width="69">
<p align="center"><b><i>BENEVENTO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>19 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Sistemazione in Hotel Piano di Corte, Via Piano di Corte. 0824/54819</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Accoglienza e consegna della Credenziale presso la Chiesa di San Bartolomeo.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655"></td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 21.00 Cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 01 – Km 13</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="8" width="69">
<p align="center"><b><i>Da BENEVENTO a PIETRELCINA</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>20 settembre   2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 08.30: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 09.00: benedizione dei pellegrini e partenza dalla Chiesa di San Bartolomeo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.00: arrivo a Pietrelcina, BN (350 msl) e visita dei luoghi sacri di Padre Pio</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: sistemazione in Hotel Rosario, Corso Padre Pio, 16-18 – tel. 0824.990.021 <img src='https://www.artempori.it/artempori/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ernottamento €.25</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.00:eventuale  Messa per i pellegrini</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.00: cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 02 – Km 25</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="7" width="69">
<p align="center"><b><i>Da PIETRELCINA a BUONALBERGO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>21 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: arrivo a Buonalbergo, BN (555 msl) e incontro dei pellegrini con la popolazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.00: sistemazione presso i locali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.00: Cena con prodotti locali</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 03 – Km 20</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="7" width="69">
<p align="center"><b><i>Da BUONALBERGO a AEQUUM TUTICUM</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>22 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="right">Ore 07.00: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 08.00: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.00: arrivo ad Aequum Tuticum, AV (817 msl) e visita degli scavi</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.00: sistemazione in Tenuta Macchiacupa, V. Camporeale , Ariano Irp. – tel. 0825.825.275</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">(€ 45 mezza pensione)                                                                                     Ore 20.30: cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 04 – Km 28</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="7" width="69">
<p align="center"><b><i>Da AEQUUM TUTICUM a TROIA</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>23 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: colazione e ritiro colazione al sacco</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: arrivo a Troia, FG (439 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.30: sistemazione presso “Hospitale del pellegrino”. Offerta libera.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.30: visita della Cattedrale e del Museo annesso</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.30: cena € 15</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 05 – Km 21</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="8" width="69">
<p align="center"><b><i>Da TROIA a LUCERA</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>24 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: arrivo a Lucera, FG (250 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.30: sistemazione presso Hotel Villa Imperiale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.30: visita alla cattedrale, alla Chiesetta di San Francesco Fasani ed al Museo Civico</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.30: cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 06 – Km 23</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="8" width="69">
<p align="center"><b><i>Da LUCERA a SAN SEVERO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>25 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.00: arrivo a San Severo, FG (89 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.30: sistemazione : Palazzo Giancola albergo tel. 0882.240594 &#8211; 0882.1995217 -</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.30: visita del centro storico e delle Chiese monumentali</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.30: cena  € 15</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 07 – Km 21</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="8" width="69">
<p align="center"><b><i>Da SAN SEVERO a SANTUARIO DI STIGNANO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>26 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.30: arrivo presso il Santuario di Stignano, FG (450 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: sistemazione nella foresteria-albergo del Santuario o in caso di indisponibilità (<i>cambio di gestione</i>) si pernotta a San Severo o ad Apricena</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.30: visita del Santuario</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.00: cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 08 – Km 21</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="7" width="69">
<p align="center"><b><i>Da SANTUARIO DI STIGNANO a SAN GIOVANNI ROTONDO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>27 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione e ritiro colazione al sacco</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.30: arrivo a San Giovanni Rotondo, FG (565 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 17.00: sistemazione presso B&amp;B: “ Le querce”  Euro 38 (mezza pensione)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.30: visita del centro storico</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 20.00: cena</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p align="center"><b><br />
Tappa 09 – Km 23</b></p>
<div align="center">
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="69">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b> </b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td rowspan="7" width="69">
<p align="center"><b><i>Da SAN GIOVANNI ROTONDO a MONTE SANT’ANGELO</i></b></p>
</td>
<td width="655">
<p align="center"><b>28 settembre 2014</b></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 06.30: colazione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.00: acquisto colazione al sacco per pausa pranzo</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 07.30: partenza</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.00: arrivo a Monte Sant’Angelo, FG (852 msl)</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 16.30: accoglienza, celebrazione della Santa Messa e consegna degli attestati</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="655">
<p align="center">Ore 18.00: partenza con la navetta per Foggia</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><b><i>.<br />
Obbligatorio il “sacco pelo” per le strutture non alberghiere.</i></b></p>
<p><b><i>Per in NON SOCI CAI :</i></b></p>
<p><b><i>Codice Iban – Sezione CAI Benevento per il pagamento delle quote assicurative: </i></b></p>
<p><b>BANCA POPOLARE DI ANCONA – SEDE DI BENEVENTO, PIAZZA RISORGIMENTO:</b></p>
<p><b><i> </i></b><b>IBAN IT89H0530815001000000000794</b><b></b></p>
<p><b> I NON SOCI sono vivamente pregati di comunicare, al più presto l’avvenuto versamento del bonifico alla Sezione di Benevento.</b></p>
<p><b>I SOCI sono pregati , sempre ai fini assicurativi, di verificare di essere in regola con l’ iscrizione per il 2014</b></p>
<p><b><i>N.B. Per il noleggio della navetta di appoggio (trasporto zaini, eventuali spostamenti non programmati….) è prevista una quota pro capite per l’ intero percorso di circa € 50 pro capite. La cifra potrà oscillare in base al numero dei partecipanti. La quota giornaliera per chi non percorre l’ intero percorso sarà di circa 8 euro a tappa.</i></b></p>
<p><b><i>Il versamento sarà effettuato al socio incaricato all’ inizio del Cammino.</i></b></p>
<p><b><i>I prezzi riportati sono indicativi.<br />
</i></b></p>
<p align="right"><a href="info@camminodellarcangelo.it" target="_blank"><b>Per maggiori informazioni: info@camminodellarcangelo.it</b></a></p>
<p style="text-align: center;"><b><i> <a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Cammino-arcangelo-cai-terrealte.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-14309" alt="Cammino-arcangelo-cai-terrealte" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/09/Cammino-arcangelo-cai-terrealte.jpg" width="680" height="346" /></a></i></b></p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Il Cammino dell&#8217;Arcangelo. Dal 20 al 28 settembre, con il CAI, da Benevento a Monte Sant&#8217;Angelo (FG). Programma e video.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/09/17/il-cammino-dellarcangelo-dal-20-al-28-settembre-con-il-cai-da-benevento-a-monte-santangelo-fg-programma-e-video-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>SoldoCorto: Mustilli a Cantine Aperte. Domenica 25 maggio. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/19/soldocorto-mustilli-a-cantine-aperte-domenica-25-maggio-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/19/soldocorto-mustilli-a-cantine-aperte-domenica-25-maggio-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 May 2014 09:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[cantine aperte]]></category>
		<category><![CDATA[cantine mustilli]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[sant'agata de' goti]]></category>
		<category><![CDATA[vigna segreta]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12190</guid>
		<description><![CDATA[Mustilli a Cantine Aperte Domenica 25 Maggio 2014 – Sant’Agata de&#8217; Goti Via dei fiori, 20 Vino e non solo! Dall’uva alle sue molteplici  interpretazioni. ______ Os/Sessioni di degustazione con Paola e Anna Chiara alle ore: 10.00-11.00-12.00 e 16.00-17.00-18.00 . Passeggiata nelle antiche cantine sotterranee alle ore: 10.30-11.30-12.30 e 16.30-17.30-18.30 La visita si effettua per gruppi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-12204" alt="mustilli cantina_storica_06" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/cantina_storica_06-218x300.jpg" width="218" height="300" /></a>Mustilli a Cantine Aperte</b></p>
<div><b>Domenica 25 Maggio 2014 – Sant’Agata de&#8217; Goti</b></div>
<div>Via dei fiori, 20</div>
<div></div>
<div>Vino e non solo! Dall’uva alle sue molteplici  interpretazioni.</div>
<div><i>______</i></div>
<div></div>
<div>Os/Sessioni di degustazione con Paola e Anna Chiara</div>
<div>alle ore: 10.00-11.00-12.00 e 16.00-17.00-18.00</div>
<div>.</div>
<div>Passeggiata nelle antiche cantine sotterranee alle ore: 10.30-11.30-12.30 e 16.30-17.30-18.30</div>
<div>La visita si effettua per gruppi di massimo 20 persone</div>
<div>.</div>
<div>La Vigna Segreta nelle annate  2009-2008-2005-2003</div>
<div>Ore 16.00. Solo su prenotazione</div>
<div>.</div>
<div>Gioco: “La fruizione responsabile delle emozioni” con la Sommelier Maria Pia Palladino.</div>
<div>So cosa c’e’ nel bicchiere?</div>
<div>.</div>
<div>A pranzo con i Sapori del Sannio.</div>
<div>Cantine Mustilli presenta lo Chef Conte Artùs in una interpretazione della cucina del territorio… <i> </i></div>
<div>.</div>
<div><b><i>Menu degustazione</i></b><i> </i></div>
<div>.</div>
<div><i>Aperitivo dalle cantine…</i></div>
<div><i>La Falanghina Brut Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Patata del Matese croccante con fonduta di caciocavallo affumicato</i></div>
<div><i>e lamelle di tartufo nero di Cusano Mutri</i></div>
<div><i>Sannio DOC piedirosso 2013 Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Fusilli al ferretto con ragù di cinghiale e scaglie di bufala stagionato 12 mesi</i></div>
<div><i>Aglianico Sannio DOC Grifo Di Rocca 2011  Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Filetto di maiale lardellato su confettura di papacelle e croccante di patate</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>Zuppetta di ricotta e mandorle tostate con gelato al caffè </i></div>
<div><i>Passito Phileno  Mustilli</i></div>
<div><i>*</i></div>
<div><i>35 €uro p.p. vini e bevande incluse </i></div>
<div></div>
<div><i>______</i></div>
<div></div>
<div><i>Winebar a partire dalle ore 19.00</i></div>
<div><b><i>È gradita la prenotazione</i></b><i>: 0823.718142 &#8211; 320.4888197 &#8211; 329.3815802 </i></div>
<div>-</div>
<div><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank">www.mustilli.blogspot.it</a></div>
<div><a href="http://www.mustilli.com/" target="_blank">www.mustilli.com   </a></div>
<div>-</div>
<div><a href="http://mustilli.blogspot.it/?view=classic" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-12158" style="border: 1px solid black;" alt="mustilli cantine aperte 2014" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/mustilli-cantine-aperte-2014-e1399834577149.jpg" width="808" height="1277" /></a></div>
<div></div>
<div>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">SoldoCorto: Mustilli a Cantine Aperte. Domenica 25 maggio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO<em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/19/soldocorto-mustilli-a-cantine-aperte-domenica-25-maggio-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Festa dell’Oasi WWF Lago di Campolattaro. Domenica 18 maggio. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/15/festa-delloasi-wwf-lago-di-campolattaro/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/15/festa-delloasi-wwf-lago-di-campolattaro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 May 2014 15:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[amazzonia]]></category>
		<category><![CDATA[campolattaro]]></category>
		<category><![CDATA[festa oasi]]></category>
		<category><![CDATA[lago di campolattaro]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[wwf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=12307</guid>
		<description><![CDATA[Festa dell’Oasi WWF Lago di Campolattaro Domenica 18 maggio 2014 In collaborazione con le associazioni locali PROGRAMMA h 9:00 Percorsi Alternativi :Visite guidate su sentieri naturali organizzate dal Comitato cittadino  «Tutela e Salvaguardia della Montagna» (su prenotazione) h 10:30 Visite Guidate Percorso Natura (WWF Sannio,  NaturalMente Oasi e Alisea Alto Tammaro) h 10:00-17:00 Laboratorio &#8211; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/news_foto_13798_AironeBiancoMaggiore.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12310" alt="news_foto_13798_AironeBiancoMaggiore" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/news_foto_13798_AironeBiancoMaggiore-300x201.jpg" width="300" height="201" /></a>Festa dell’Oasi WWF Lago di Campolattaro<br />
Domenica 18 maggio 2014<br />
In collaborazione con le associazioni locali</p>
<p style="text-align: left;" align="center">PROGRAMMA</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 9:00 Percorsi Alternativi :Visite guidate su sentieri naturali organizzate dal Comitato cittadino  «Tutela e Salvaguardia della Montagna» (su prenotazione)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 10:30 Visite Guidate Percorso Natura (WWF Sannio,  NaturalMente Oasi e Alisea Alto Tammaro)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 10:00-17:00 Laboratorio &#8211; Esposizione «Compostaggio Domestico» (Comitato cittadino «La Nostra Terra è il Nostro Futuro»)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 10:00 Laboratorio «Alla riscoperta della Pasta Tradizionale» (Centro Sociale Anziani «Alto Sannio» di Morcone)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">H 12:00 Incontri d’autore. Presentazione del libro «Tradizione e innovazione dal paesaggio al mosaico paesistico ambientale» di Mariagrazia De Castro</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 13:00  Pranzo a Km 0 con le Agri-aziende del territorio  (E’ gradita la prenotazione. Contributo per il menu completo 10€)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">h 15:30  Riciclo Creativo &#8211; Laboratorio «Orti Verticali» (Associazione culturale Philocaffè &#8220;R&#8217; Uinn&#8217;l&#8221; )</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Dove siamo: Oasi WWF Lago di Campolattaro, Loc. Selvapiana (Morcone, BN) / GPS: 41°18&#8217;25.8&#8243;N 14°44&#8217;42.5&#8243;E</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Info e prenotazioni Pranzo: Pedro cell.3490981102 / email: lagodicampolattaro.wwf@gmail.com</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Prenotazioni Percorsi Alternativi: Matteo cell.3287611305 / 3288740970</p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> &#8212;</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">SALVIAMO L&#8217;AMAZZONIA, OASI DEL MONDO</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni anno scompare 1 milione e mezzo di ettari di foresta amazzonica.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ Amazzonia ci dà acqua, cibo, ossigeno, medicinali, energia e ospita 2 milioni e mezzo di specie tra mammiferi, uccelli, insetti e piante, 33 milioni di persone, 350 comunità indigene</p>
<p style="text-align: justify;">Pezzo dopo pezzo, la foresta viene divorata per lasciare spazio a terreni impoveriti e degrado.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tirare giù un albero di 800 anni bastano 30 minuti</p>
<p style="text-align: justify;">Per fermare tutto questo&#8230; bastano 5 secondi.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 1 al 18 Maggio Invia un SMS al <b><span style="text-decoration: underline;">45505</span> potrai donare 2 euro oppure 2 o 5 euro da rete fissa.</b></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">SE L’ AMAZZONIA SCOMPARE, SCOMPARE  ANCHE IL NOSTRO FUTURO</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Festa-Oasi-WWF-Campolattaro-2014.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-12313" alt="Festa Oasi WWF Campolattaro 2014" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/Festa-Oasi-WWF-Campolattaro-2014-1024x576.jpg" width="1024" height="576" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, paradossalmente rischia di utilizzare<br />
un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Festa dell’Oasi WWF Lago di Campolattaro. Domenica 18 maggio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 19<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coivolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;" align="left">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Passeggiata NO TRIV – Da Baselice a San Bartolomeo in Galdo. Domenica 18 maggio</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/14/passeggiata-no-triv-da-baselice-a-san-bartolomeo-in-galdo-domenica-18-maggio/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/05/14/passeggiata-no-triv-da-baselice-a-san-bartolomeo-in-galdo-domenica-18-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 May 2014 05:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[no triv]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[trivellazioni petrolifere]]></category>

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		<description><![CDATA[Una “banda”, armata di trivelle, si accinge a ricercare il petrolio anche nel Sannio e soprattutto tra il Fortore e l’Alto Tammaro. La strada gli è stata aperta dalle decisioni dell’attuale Governo, e di quelli degli ultimi anni, che punta ad aumentare il quantitativo di energia prodotta da fonti fossili, notoriamente impattanti ed altamente inquinanti, in barba agli [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/no-triv-sannio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12233" alt="no-triv-sannio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/no-triv-sannio-300x126.jpg" width="300" height="126" /></a>Una “banda”, armata di trivelle, si accinge a ricercare il petrolio anche nel <strong>Sannio</strong> e soprattutto tra il <strong>Fortore e l’Alto Tammaro</strong>. La strada gli è stata aperta dalle decisioni dell’attuale Governo, e di quelli degli ultimi anni, che punta ad aumentare il quantitativo di energia prodotta da fonti fossili, notoriamente impattanti ed altamente inquinanti, in barba agli individui ed ai territori interni dell’Appennino, e non solo. Gli amministratori e gli enti locali (dalla Regione ai Comuni) hanno fatto e fanno orecchie da mercante nell’avallare le politiche energetiche nazionali, dichiarandosi contrari solo a parole alle trivellazioni, alle nocività ed ai pericoli ad esse connesse, mentre silenziosamente stanno avallando tali scelte, restando nei fatti nel solito immobilismo complice. Questa è l’ennesima dimostrazione che solo una mobilitazione dal basso e l’azione diretta dei singoli abitanti dei luoghi interessati può scongiurare l’ennesimo scempio ecologico e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Coord. NOTRIV SANNIO, tra il silenzio e la disinformazione generale, porta avanti da oltre un anno questa ardua battaglia e pertanto organizza una <strong>seconda CAMMINATA NOTRIV</strong> nel territorio del Fortore beneventano, dopo l’esperienza dello scorso anno nell’Alto Tammaro. Tale iniziativa si rende necessaria al fine di allacciare contatti e di informare criticamente la popolazione residente oltre che per riscoprire la bellezza degli aspetti storico-naturalistici di questo territorio che dobbiamo a tutti i costi difendere ed a cui siamo imprescindibilmente legati. Si tratta anche di un modo conoscere al meglio la conformazione del nostro territorio, che se nel caso le trivelle dovessero davvero arrivare, ci permetterebbe di avere quel vantaggio nella lotta che da sempre permette all’indigeno di stare un passo avanti all’invasore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NON TUTTO E’ PERDUTO!</strong><br />
<strong>SI PUO’ ANCORA FARE QUALCOSA!</strong><br />
<strong>INSIEME POSSIAMO FERMARE LE AGGRESSIONI NEI CONFRONTI DELLA TERRA! INSIEME POSSIAMO CANCELLARE I PROGETTI DI SPECULAZIONE ECONOMICA CHE ALTRI HANNO DISEGNATO PER I NOSTRI TERRITORI!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 18 maggio 2014, appuntamento alle ore 9.30 al Centro storico di Baselice!</strong><br />
<strong>Arrivo previsto per le ore 18.00 a San Bartolomeo in Galdo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://notrivsannio.wordpress.com/" target="_blank">notrivsannio.wordpress.com</a></p>
<p> -</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/passeggiata-no-triv-18-maggio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-12239" alt="passeggiata no triv 18 maggio" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/05/passeggiata-no-triv-18-maggio.jpg" width="1256" height="2048" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Viteliù, romanzo storico sui Sanniti. Incontro con l&#8217;autore Nicola Mastronardi a Benevento</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2013/05/16/viteliu-romanzo-storico-sui-sanniti-incontro-con-lautore-nicola-mastronardi-a-benevento/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 16:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[angela maria zeoli]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[edizioni itaca]]></category>
		<category><![CDATA[filodrammatica santacrocese]]></category>
		<category><![CDATA[itaca edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[nicola mastronardi]]></category>
		<category><![CDATA[sannio]]></category>
		<category><![CDATA[sanniti]]></category>
		<category><![CDATA[viteliù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artempori.wordpress.com/?p=7232</guid>
		<description><![CDATA[Si presenterà, sabato, 18 maggio 2013, alle ore 19.00, presso la libreria Masone di Benevento, &#8220;Viteliù, il nome della libertà&#8221;,  romanzo storico sui Sanniti scritto da Nicola Mastronardi per le edizioni Itaca. . L’incontro con l’autore, coordinato da Emilio Fabozzi, direttore della testata giornalistica bMagazine, sarà accompagnato dall’interpretazione di alcuni brani del romanzo da parte della [&#8230;]]]></description>
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<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6825"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/viteliu-nicola-mastronardi.jpg"><img class="alignleft  wp-image-7236" alt="Viteliu-Nicola-Mastronardi" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/viteliu-nicola-mastronardi.jpg?w=200" width="180" height="270" /></a>Si presenterà, sabato, 18 maggio 2013, alle ore 19.00, presso la libreria Masone di Benevento, &#8220;Viteliù, il nome della libertà&#8221;,  romanzo storico sui Sanniti scritto da Nicola Mastronardi per le edizioni Itaca.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6835" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6829" style="text-align: justify;">L’incontro con l’autore, coordinato da Emilio Fabozzi, direttore della testata giornalistica bMagazine, sarà accompagnato dall’interpretazione di alcuni brani del romanzo da parte della Filodrammatica Santacrocese di Santa Croce del Sannio con la regia di Angela Maria Zeoli.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6827" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6828" style="text-align: justify;">Nicola Mastronardi, direttore della biblioteca storica di Agnone, dove è nato, è giornalista pubblicista, collaboratore di Linea Verde-Orizzonti.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6836" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6837" style="text-align: justify;">Il romanzo è ambientato nel 74 a.C., diciassette anni dopo la vittoria di Roma sui popoli italici che ha infranto definitivamente il sogno di indipendenza che aveva portato Sanniti, Marsi, Piceni, Peligni e Lucani a riunirsi politicamente sotto il nome di Viteliù. Un incubo del passato spinge un vecchio cieco, l’embratur sannita Papio Mutilo, prigioniero a Roma per ordine di Silla, a ritornare sui monti del Sannio accompagnato dal nipote Marzio.</div>
<div id="yui_3_7_2_1_1368718879276_6838" style="text-align: justify;">Inizia così un viaggio che porta il lettore a scoprire come il sogno di libertà di un popolo sconfitto sia stato determinante per costruire la nostra identità nazionale.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/viteliu-benevento.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7240" alt="Viteliu-benevento" src="http://artempori.files.wordpress.com/2013/05/viteliu-benevento.jpg" width="470" height="657" /></a></div>
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		<title>Premio Sergio Rotili. 14 aprile 2010. Università del Sannio</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 23:13:16 +0000</pubDate>
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