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	<title>Art&#039;Empori &#187; sofia maglione</title>
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	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
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		<title>Le interviste surrealiste di Alessandro Paolo Lombardo: presso il N.I.N.A. No Inclusione No Arte</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 20:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[[di Alessandro Paolo Lombardo] Il N.I.N.A. è una «serata di luna piena, rossa, straordinaria». A dirlo è Nina Iadanza stessa, interrogata con surrealtà. Nessuno dei presenti, invero, ha saputo la domanda prima di dare la risposta. «Che cos’è X, cos’è la cosa a cui sto pensando?» Ai partecipanti all’intervista surrealista è stato richiesto di riconoscere [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/NINA-con-Sofia-Maglione38.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-17506" alt="NINA con Sofia Maglione38" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/10/NINA-con-Sofia-Maglione38-1024x576.jpg" width="614" height="346" /></a><br />
[di Alessandro Paolo Lombardo] Il N.I.N.A. è una «serata di luna piena, rossa, straordinaria». A dirlo è Nina Iadanza stessa, interrogata con surrealtà. Nessuno dei presenti, invero, ha saputo la domanda prima di dare la risposta. «Che cos’è X, cos’è la cosa a cui sto pensando?»</p>
<p style="text-align: justify;">Ai partecipanti all’intervista surrealista è stato richiesto di riconoscere le immagini che si sarebbero spontaneamente presentate alla coscienza al momento della non-domanda (e di parteciparle).</p>
<p style="text-align: justify;">Il format già sperimentato con lo street artist <a href="https://www.youtube.com/watch?v=2Yf9gZb5jD8" target="_blank">biodpi</a> e con l’artista <a href="http://www.artribune.com/2014/10/sul-codex-seraphinianus-di-luigi-serafini-che-ora-diventa-un-film/" target="_blank">Luigi Serafini</a> – frutto della mia personale ambiguità professionale e della certezza che il giornalismo sia ad oggi la più grande fabbrica di sub-realtà dell’Italia – è stato utilizzato questa volta ai fini di un’analisi testuale automatica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo di partenza è la descrizione del nuovo spazio domestico dedicato all’arte a Cautano (BN), scomposta in tante parole e domande. Diciamolo senza remore: adoperato in maniera giusta, il metodo del quesito surrealista funziona sempre.<br />
.<br />
Se domanda e risposta appaiono razionalmente coerenti, l’intervista stupisce per l’intesa sottile tra chi (non) ha chiesto e chi ha risposto. Se la risposta appare scollegata dalla domanda, si attiveranno quella serie di detonazioni poetiche, note agli artisti di Surrealismo e Metafisica, derivanti da un inedito intreccio di estraneità. Un intreccio «bello come l’incontro fortuito di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo per la dissezione». Dietro la poesia e il gioco, lo stesso “principio d’insubordinazione pura”.</p>
<p style="text-align: justify;">Riportiamo sotto il risultato delle interviste surrealiste di domenica 27 settembre 2015.</p>
<p><b>IL TESTO DI PARTENZA</b></p>
<p>“Nasce il N.I.N.A. – No Inclusione No Arte – CasaGalleriaFiera di Cautano. Luogo per il fruitore creativo. Contesto esperienziale per un’arte inclusiva della competenza del cittadino e dell’economia fisica.”</p>
<p><b>LE INTERVISTE SURREALISTE</b></p>
<p>Che cos’è il N.I.N.A.?<br />
Una serata di luna piena, rossa, straordinaria. Siamo fortunati ad averla (Nina Iadanza)<br />
.<br />
Che cos’è l’inclusione?<br />
L’attesa dell’artista (Lorenzo Canzanella)<br />
.<br />
Che cos’è l’arte?<br />
Una farfalla aggressiva con ali molto grandi (Tullia Bartolini)<br />
.<br />
Che cos’è un No?<br />
Ruggine su un letto d’ospedale (Sara Cancellieri)<br />
.<br />
Che cos’è una casa?<br />
Un’ernia che ti stende su un letto rosso (Vincenzo D’Argenio)<br />
.<br />
Che cos’è una galleria?<br />
Una puzza tremenda (Rossella Di Micco)<br />
.<br />
Che cos’è una fiera?<br />
Una mucca a strisce che sbadiglia (Umberto Ibello)<br />
.<br />
Che cos’è Cautano?<br />
Una curva di arcobaleno che si accende e si spegne (Tiziana Salvetti)<br />
.<br />
Che cos’è un luogo?<br />
Una sfera grande, arancione, malleabile… Un antistress (Pina Fontanella)<br />
.<br />
Che cos’è un fruitore?<br />
Una nostalgia. Il desiderio di vedere ripopolati borghi che stanno morendo (Carmen Lucarelli)<br />
.<br />
Che cos’è un creativo?<br />
Uno stato di natura, da prendere con le pinze (Last22)<br />
.<br />
Che cos’è il contesto esperienziale?<br />
Il glutine dell’arte, che omologa il mondo (Alessio Masone)<br />
.<br />
Che cos’è un’arte inclusiva?<br />
Scuolabus senza bambini. Ci soni le auto delle maestre e i vecchi, ma i vecchi non escono di casa per non spaventare i bambini che non ci sono. E’ il posto ideale, il posto che avrebbe voluto Erode (Peppe De Rienzo)<br />
.<br />
Che cos’è una competenza?<br />
Un’emozione triste per ricominciare da capo e gioire di nuovo (le sorelle Mariapaola e Giovanna Bianchini)<br />
.<br />
Che cos’è un cittadino?<br />
Una luna piena bellissima che sembra un’ostia (Brunella Severino)<br />
Una cosa marrone fumante sotto il sole (Yuri Ibello)<br />
.<br />
Che cos’è l’economia fisica?<br />
Un mare con un’acqua limpida, tendente al verde (Roberto Cupellari)<br />
.<br />
<b>IL TESTO FINALE<br />
</b><i>Nasce la luna rossa, ruggine dell’attesa sul letto di una farfalla. Un’ernia, una puzza e una mucca in una curva di arcobaleno. Antistress per la nostalgia di uno stato di natura. Glutine dell’arte per uno scuolabus senza bambini, posto ideale per ricominciare daccapo. Da una cosa marrone fumante a un’acqua limpida tendente al verde.<br />
</i><i>—<br />
L’evento in cui si sono svolte le interviste:<br />
</i><a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/10/05/si-puo-diventare-artisti-della-propria-vita-imparando-a-non-delegare-esordisce-il-n-i-n-a-con-sofia-maglione/" target="_blank"><strong>Si può diventare artisti della propria vita, imparando a non delegare? Esordisce il N.I.N.A. con Sofia Maglione</strong></a></p>
<p><i> </i></p>
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		<title>&#8220;Sguardi&#8221;. Mostra di Sofia Maglione con fruitori creativi. 27 settembre, al N.I.N.A. (No Inclusione No Arte), CasaGalleriaFiera.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/09/24/sguardi-mostra-di-sofia-maglione-con-fruitori-creativi-27-settembre-al-n-i-n-a-no-inclusione-no-arte-casagalleriaarte/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 16:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Sguardi&#8221; è la mostra di Sofia Maglione che si inaugura domenica 27 settembre 2015, ore 18.00, presso il N.I.N.A. (No Inclusione No Arte), CasaGalleriaFiera di Cautano, in collaborazione con Art&#8217;Empori, GASb Arcobaleno, Distretto di EcoVicinanza Sannio, OfficinaDonne. . L&#8217;evento, che sceglie la prospettiva della differenza di genere per leggere la realtà che ci circonda, prende [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/09/sofia-maglione.jpg"><img class="alignleft  wp-image-17435" alt="sofia maglione" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/09/sofia-maglione.jpg" width="330" height="512" /></a></b><strong>&#8220;Sguardi&#8221; è la mostra di Sofia Maglione che si inaugura domenica 27 settembre 2015, ore 18.00, presso il N.I.N.A.</strong> (No Inclusione No Arte), CasaGalleriaFiera di Cautano, in collaborazione con Art&#8217;Empori, GASb Arcobaleno, Distretto di EcoVicinanza Sannio, OfficinaDonne.<br />
.<br />
L&#8217;evento, che sceglie la prospettiva della differenza di genere per leggere la realtà che ci circonda, prende spunto dalle opere di Sofia Maglione, artista santagatese, che ha incentrato il suo lavoro sugli occhi e la funzione del vedere femminile.<br />
.<br />
<strong>Durante la serata, Sofia ritrarrà gli sguardi di coloro che lo vorranno:</strong> i fruitori saranno coinvolti nella creazione dell&#8217;opera, prestandosi alla posa, che consentirà all&#8217;artista di ritrarre un singolo, significativo frammento della figura. &#8220;Per lo più raccolgo sguardi, resi profondi dalla curiosità della mia osservazione e al contempo dalla generosità del modello, invitato a raccontarsi, anche verbalmente&#8221;. (Sofia Maglione)<br />
.<br />
<strong>Insieme alle opere della pittrice, si avranno tutta una serie di altri interventi da parte di alcuni fruitori creativi dell&#8217;evento.</strong> Negli spazi interni ed esterni dell&#8217;abitazione, che ospitando l&#8217;evento assume il ruolo di Casa/Galleria/Fiera, accade che, insieme alla mostra dell&#8217;artista, in modo rappresentativo, anche alcuni fruitori esperienziali condividano una propria competenza artistica o artigianale o che propongano un cibo, una bevanda per il buffet dell&#8217;evento. Pertanto, insieme alla performance artistica sono previsti micro laboratori gratuiti e banchetti per esporre autoproduzioni, come cosmetici naturali, monili, ceramiche&#8230;</p>
<p><strong>Tra i fruitori creativi della mostra:</strong><br />
<strong>- Caramella, Split e Mecala</strong> con &#8220;Uno sguardo clown: parere filosoFICO di Clown Dottori sFusi&#8221;;<br />
<strong>- Alessandro Paolo Lombardo</strong> (giornalista e critico d&#8217;arte) con le interviste surrealiste ai presenti;<br />
<strong>- Brunella Severino</strong> (attivista del GASb Arcobaleno. Gruppo d&#8217;Acquisto Solidale e Barattario) con un banchetto del baratto;<br />
<strong>- Carmine Di Fronzo</strong> (scultore) e <strong>Lucia Nogara</strong> (bioarchitetto), in quanto autoproduttori di cibo, con note informative sulle proprietà dei grani antichi utilizzati per pane, pizza e freselle;<br />
<strong>- Angela Maria Zeoli</strong> (agronoma) con note pittorico-botaniche delle piante tintorie e utilizzo delle piante officinali: dalla tradizione dimenticata alla riscoperta. Banchetto cosmetici naturali e lana colorata con le piante;<br />
<strong>- Mariapaola Bianchini</strong> (psicologa e psicoterapeuta) che proporrà il &#8220;coloring book&#8221;, il colorare come antistress. Il laboratorio Rilassamento Creativo intende sensibilizzare sulla mindfulness, l&#8217;arte dell&#8217;essere presenti a sé stessi qui ed ora, e sulla creatività che si avvale delle proprietà della cromoterapia. Ci saranno disegni e mandala da colorare, uno spazio di associazioni cromatiche. Il laboratorio è aperto a grandi e piccini;<br />
<strong>- Gianpaolo Iannace e Flavia Iori</strong> con atmosfere di arte di strada (Scuola di Circo di Benevento).<br />
.<br />
Gli altri visitatori della mostra possono essere anche essi fruitori esperienziali proponendo <strong>un cibo o un vino da condividere durante l&#8217;evento</strong>.</p>
<p><strong>La mostra resta visitabile, su appuntamento, fino a domenica 4 ottobre 2015. </strong></p>
<p>N.I.N.A. &#8211; No Inclusione No Arte &#8211; CasaGalleriaFiera<br />
Via Saverio Zarrelli n 3/A (nei pressi del ristorante Machia), Cacciano (Cautano), Benevento. Telef. 333 8712 027.<br />
&#8212;</p>
<p><strong>Appendice 1. &#8220;SGUARDI&#8221; di Sofia Maglione. </strong></p>
<p>Guardare e vedere non sono la stessa cosa, è diversa la tensione emotiva, le due azioni sono uguali nella forma, ma non nella sostanza.<br />
Vedere presuppone una posizione, una presa di coscienza capace di trasformare chi osserva in chi comprende.<br />
Guardare, invece, sebbene possa presupporre sforzo, attenzione, non è risolutivo poiché non ha effetto se ciò che viene osservato non è realmente visto, compreso.<br />
Vedere con gli occhi di una donna, che s&#8217;interroga ed capace di andare in profondità alla ricerca di significato per poi riemergerne più viva e nuova con le parole per dirlo , è la scommessa di ogni giorno.<br />
Sofia Maglione è presente con una decina di sue opere inedite e non ed una performance sugli sguardi ritratti dal vivo.</p>
<p>&#8220;Non solo uno sguardo: un mondo! Entrare negli sguardi delle persone è accettare di spostare la comunicazione sul piano dell&#8217;intimità, dell&#8217;autenticità. Ritrarre uno sguardo, solo uno sguardo, è cercare, tra le linee, le luci e le ombre, la storia che c&#8217;è dietro, quella traccia di unicità, che ogni sguardo conserva, malgrado ogni possibile artificio!&#8221;. (Sofia Maglione)</p>
<p><strong>Appendice 2. NOTE BIOGRAFICHE dei fruitori creativi presenti alla mostra.</strong></p>
<p>L&#8217;Associazione di <strong>Clown Dottori sFusi</strong> è una tribù dei nasi rossi che, attraverso la semplicità, la comicità e l&#8217;ironia, prova ad avere a cuore il mondo promuovendo benessere personale e sociale.</p>
<p><strong>Alessandro Paolo Lombardo</strong>, ignoto poeta e seminoto scrittore, nasce nell’ottobre del 1986 a Benevento. La furente surrealista prof. Maria Gabriella Guglielmi dà un senso al suo percorso universitario tra i beni culturali. Per coerenza con gli studi compiuti si dà al giornalismo, ad oggi la più grande fabbrica di surrealtà in Italia. Disperde i suoi scritti e qualche documentario tra mensili, quotidiani e portali.</p>
<p><strong>Brunella Severino</strong> lavora nel volontariato ed è inarrestabile attivista in numerose realtà associative, come il GASb Arcobaleno, Giornate P&#8217;Artigianali, Distretto di EcoVicinanza Sannio e altre.</p>
<p><strong>Carmine Di Fronzo </strong>(scultore) e<strong> Lucia Nogaro </strong>(bioarchitetto), intraprendendo un difficile percorso, hanno lasciato l&#8217;area metropolitana napoletana per vivere, prevalentemente di autoproduzione, nelle campagne di Castelcampagnano, nel casertano a confine con Amorosi e la provincia di Benevento. Hanno acquisito competenze soprattutto nella trasformazione di grani antichi.</p>
<p><strong>Angela Maria Zeoli</strong>, è titolare dell&#8217;azienda agroerboristica Oro del Sannio di Santa Croce del Sannio. Qui coltiva frutti autoctoni, ortaggi e piante officinali che trasforma in confetture e cosmetici naturali nel proprio laboratorio aziendale. E&#8217; socia dell&#8217;Arca Sannita, associazione che preserva le varietà autoctone, socia e fornitrice del GASb Arcobaleno, con la sua azienda è aderente alla rete del SoldoCorto.</p>
<p><strong>Mariapaola Bianchini</strong>, psicologa e psicoterapeuta, è nata a Benevento, adottata da Roma e rimpatriata dopo un decennio (e passa) di esperienze professionali e approfondimenti artistico-culturali. Lavora privatamente soprattutto nella clinica dell&#8217;età evolutiva con bambini, adolescenti e famiglie, e nella promozione del benessere psicologico attraverso esperienze di educazione emotiva che si basano sulla Terapia Razionale Emotiva e di mindfulness che si basano suo principi dell&#8217;ACT, Terapia dell&#8217;accettazione e dell&#8217;azione impegnata.</p>
<p><strong>Gianpaolo Iannace</strong> (specializzato in teatro al DAMS) e <strong>Flavia Iori</strong> (specializzata in scenografia all&#8217;Accademia di Belle Arti), tramite l&#8217;associazione culturale &#8220;Nuova destinazione d&#8217;uso&#8221; (nota come Scuola di Circo Benevento), diffondono l&#8217;amore per le arti di strada e la giocoleria attraverso la conduzione di laboratori, la messa in scena di spettacoli, la creazione di animazioni per tutte le età.<br />
.<br />
Leggi anche:<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/2015/09/24/nasce-il-n-i-n-a-no-inclusione-no-arte-casagalleriafiera-di-cautano-luogo-per-il-fruitore-creativo/" target="_blank"><strong>Nasce il N.I.N.A. &#8211; No Inclusione No Arte &#8211; CasaGalleriaFiera di Cautano. Luogo per il fruitore creativo.</strong></a></p>
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