FotoRacconto e resoconto della prima “Notte di resistenza libraria”
FotoRacconto della prima “Notte di resistenza libraria”
29 giugno 2012 – Libreria Masone Alisei Benevento
La recessione economica, che, tra l’altro, mette in difficoltà le librerie indipendenti e tutte le altre piccole attività economiche del territorio, ci obbliga a un nuovo modello di sviluppo che, a base territoriale, potrà avvenire solo individuando un differente modello culturale capace di coinvolgere la popolazione verso il cambiamento: una cittadinanza innovativa, che non delega il cambiamento alla classe dirigente e la responsabilità ai criminali, può radicarsi solo in un contesto quotidiano dove la filiera dei consumi culturali sia approcciata con modalità non delegate e capaci di inclusione.
Per tutta la notte, abbiamo “resistito”. Alcuni dandoci lettura di brani di saggistica (Donato Faiella, Giovanni Rossetti, Adriana Pedicini), altri leggendoci le loro poesie (Maru Peca, Adriana Pedicini, Luisa Palumbo) o leggendoci poesie di Sergio Corazzini (Stefania Iannella) o di Wisława Szymborska (Mariapaola Bianchini) o di Magda Szabò (Alda Parrella) o di Mariapia Selvaggio (Elide Apice), altri proiettando i frutti della loro ricerca di fotografi (Mario Taddeo, Ernesto Di Gennaro, Alessandro Caporaso), proiettando i propri dipinti (Sofia Maglione), leggendoci, accompagnato da uno emozionante video (Gioconda Scote), un capitolo del proprio romanzo “Figlia del vento” (Roberto Nigro), leggendoci un suo racconto (Sofia Maglione), leggendoci un racconto di Alessandro Caporaso (Annarita Zagarese), recitando il ruolo di “Flex”, il lavoratore precario (Fiore Ranauro), accompagnando al pianoforte letture e proiezioni (Massimo Varchione), accompagnando la notte con le loro musiche (Lello Campanelli, Dina Iscaro e Luciano Campanelli) che hanno scatenato balli etnici (Donatalla Rapuano, Giovanna Megna e Debora Polese).
La notte, condotta da Nunzio Castaldi, in un compito inedito per lui, ha visto un ricambio continuo di visitatori che arrivavano a qualsiasi ora: molti si intrattenevano anche all’esterno della libreria, dove a un certo punto, grazie a Peppe Telaro e a Peppe Cacucci, è nata, con un suo pubblico, una sorta di breve “contronotte” dedicata a Fabrizio De Andrè.
Sempre all’esterno della libreria, un banchetto di Emergency è stato promosso dai volontari del gruppo di Avellino/Benevento (Maurizio Pecoriello, Alessandro De Stefano, Luciano Lardieri, Antonio Di Chiara). Ma numerose sono le altre associazioni che hanno promosso la “Notte di resistenza libraria”: Art’Empori, Distretto di EcoVicinanza, bMagazine, Cervelli in onda, SerenaMente onlus, Il salotto delle donne, Teatri e culture, La Carrucola (agricoltura e natura), Orto di casa betania (fattoria sociale), GAS Arcobaleno Benevento (Gruppo d’Acquisto Solidale), Emisfero Sud (commercio equo e solidale), Il Girasole pi greco (prevenzione e integrazione), Vividea (centro estivo), L’art du luthier, Cantina Mustilli, Caff’Emporio.


