<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Art&#039;Empori &#187; guardia sanframondi</title>
	<atom:link href="https://www.artempori.it/artempori/tag/guardia-sanframondi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.artempori.it/artempori</link>
	<description>Movimento artistico/economico di fruitori responsabili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jul 2021 21:41:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.7.41</generator>
	<item>
		<title>Una vita da artista di borgo. Vito Pace con Pietre Vive lontano dai circuiti metropolitani.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 09:15:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Nina Iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Carlo Maffei]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[pietre vive]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>
		<category><![CDATA[Vito Pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=16727</guid>
		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Sono andata a Guardia Sanframondi (BN), perché mi aveva chiesto di fargliela lì l&#8217;intervista, mentre mangiavamo qualcosa insieme o anche passeggiando per il paese. É in partenza per l&#8217;Inghilterra, c&#8217;era rimasto solo qualche giorno stretto stretto, poi sarebbe passato molto altro tempo prima di farci un&#8217;altra chiacchierata. Bisogna prenderlo al volo, altrimenti diventa inafferrabile [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>[di Nina Iadanza] Sono andata a Guardia Sanframondi (BN), perché mi aveva chiesto di fargliela lì l&#8217;intervista, mentre mangiavamo qualcosa insieme o anche passeggiando per il paese. É in partenza per l&#8217;Inghilterra, c&#8217;era rimasto solo qualche giorno stretto stretto, poi sarebbe passato molto altro tempo prima di farci un&#8217;altra chiacchierata. Bisogna prenderlo al volo, altrimenti diventa inafferrabile Vito Pace.</p>
<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/3-Vito-Pace-artempori.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16730" alt="3 Vito Pace - artempori.it" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/3-Vito-Pace-artempori.it_-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a>Artista da una vita e vita d&#8217;artista, difficile definirlo in un movimento, in una categoria classica di giudizio, Vito nel suo continuo fluire si sottrae ad ogni definizione, ammesso che si possa definire facilmente un artista. Pugliese di nascita, da qualche anno si è trasferito a Guardia dove attualmente vive e lavora, come scelta di vita artistica, una scelta che è stessa espressione d&#8217;arte che testimonia per un nuovo abitare il mondo, affrancandosi dallo star system dell&#8217;arte e dal modello delle aree metropolitane. Ogni tanto, parte per l&#8217;Inghilterra dove trascorre brevi periodi per svolgere lavori che gli consentono una relativa indipendenza economica: carmina non dant panem.</p>
<p>Vito fa di tutto per rendersi autonomo e indipendente dal mercato dell&#8217;arte, svolge i mestieri più disparati pur di potersi permettere  un tempo libero da dedicare completamente  ai suoi quadri. Anche oggi sta sistemando il giardino di una sua anziana amica e mi viene incontro con gli abiti da lavoro, tutto impiastricciato di terra ed erba. Fa molto artista green. Sorridente e affabile come sempre, finisce per un attimo di sistemare una siepe, mi accoglie nello spazio adiacente allo studio di Pietre Vive e si concede un meritato riposo condividendo con me  un buon bicchiere di vino.</p>
<p><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/16-Pietre-vive-artempori.it_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16740" alt="16 Pietre vive - artempori.it" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/16-Pietre-vive-artempori.it_-300x224.jpg" width="300" height="224" /></a>&#8220;Vito come ci stai a Guardia?&#8221;</strong><br />
<em>Guardia mi è piaciuta da subito, mi sono sentito subito come a casa mia, le persone del posto sono ospitali, ci conosciamo tutti e ci chiamiamo per nome. </em><em>È il posto  adatto per trarre ispirazione dai luoghi, per avere nuovi stimoli, raccogliersi e creare.</em><br />
<em>Poi ci sono bei fermenti artistici nel centro storico e molti vi si sono trasferiti per viverci e lavorare.</em><br />
<em>&#8220;Ri-creare&#8221;, l&#8217;anno scorso, è stato un evento dirompente nel mondo dell&#8217;arte viva e diffusa.</em><br />
<em>Ha  dato linfa vitale ai luoghi, ha aperto prospettive, creato rapporti, ha fatto nascere e circolare nuove idee.</em></p>
<p><strong>&#8220;Il tuo nome è spesso  legato a quello di Carmine Carlo Maffei e allo studio-galleria Pietre vive: quale significato ha  per te ?&#8221;</strong><br />
<em>Insieme a Carmine, ho lavorato per riportare in vita Pietre Vive, lo studio-galleria ricavato in una grotta naturale riscoperta e riportata in vita dopo secoli di oblio. Un&#8217;apertura nella roccia, un luogo avvolgente, mai freddo e sempre carico di una potente energia rafforzata dall’acqua che vi scorre a fianco.</em><br />
<em>L&#8217;intervento rientra in un disegno più ampio di recupero del centro storico del paese all&#8217;arte viva e diffusa, ad iniziative come quella dell&#8217;anno scorso di Ri-creare, insieme ad altri numerosi artisti.</em><br />
<em>La galleria-studio Pietre Vive è un spazio aperto a chiunque abbia desiderio di esprimersi, è una bottega dove anche si può imparare ancora qualcosa da chi ha più esperienza di noi e nella  quale fruire d’ogni forma d’arte;  la storia è lunga e tanto ci potrà ancora dare, perché le pietre ci raccontano sempre, basta saperle ascoltare.&#8221;</em><br />
<em>Ci raggiungono due suoi amici che si fermano a mangiare  con noi, la porta è sempre aperte e c&#8217;è sempre qualcosa da rimediare o da preparare al momento: un piatto di pasta, pane e formaggio, molto semplicemente e senza alcuna pretesa.</em></p>
<p>Faccio per affacciarmi sull&#8217;uscio e vedo una signora anziana seduta davanti alla porta accanto. Sferruzza e mi guarda. É un&#8217;amica di Vito, lui le  é molto affezionato, l&#8217;aiuta a fare dei piccoli lavori in casa e lei gli prepara ogni tanto qualcosa di speciale.<br />
Mi dice che  per lui  é più importante l&#8217;affetto che nasce spontaneo  fra le persone che tutto il resto.<br />
La signora dal canto suo inizia a raccontarmi  la storia di una ragazza considerata una janara nota in paese che  scoperta nelle sue malefatte notturne venne trattenuta cn un morso affinché di giorno la si potesse distinguere dalle altre ragazze del paese e tenerla a distanza&#8230;<br />
Decidiamo di farci una passeggiata per il paese, il pomeriggio  é per niente afoso ed è piacevole andarsene per i vicoletti.<br />
Si ricorda che ha promesso di passare  a salutare una sua amica che gli ha chiesto un parere sui colori che deve usare per dipingere le pareti di casa sua. È affacciata al balcone, ci invita a salire. Ha la casa sottosopra per via dei lavori che sta facendo, ci fermiamo sul terrazzino da dove si vede una facciata del castello medievale. Lei è bella ed ospitale, chiacchieriamo, parla un po&#8217; di sé  e della sua vita in paese, ci offre da bere e poi ci  fa vedere la sua collezione di  scarpe  di tutte le forme e colori.<br />
Abbiamo ancora un po&#8217; di tempo e riprendiamo la passeggiata e la conversazione.</p>
<p><strong>&#8220;Cosa state pensando di fare per questo inizio d&#8217;estate a Pietre Vive?&#8221; </strong><br />
<em>&#8220;Una doppia personale artistica con Carmine (Con il sole in fronte, sabato 20 giugno 2015), un modo come un altro di stare  tutti insieme e festeggiare l&#8217;arrivo del nuovo solstizio di una estate che sarà sicuramente meravigliosa, non senza un buon bicchiere di vino e in compagnia di belle persone.</em><br />
<em>Non abbiamo un programma ben definito, nessun intervento in scaletta, perché amiamo il fluire degli eventi. Posso solo dirti che oltre alle opere in mostra e alle installazioni, oltre ai colori e alle forme della serata, ci sarà sicuramente buona musica dal vivo, buon cibo preparato in casa dagli amici e sicuramente tutta l&#8217;energia delle persone che verranno.</em><br />
<em>Del resto è il nostro modo di viverci quotidianamente Pietre vive: un luogo aperto e pronto a far nascere o anche ad accogliere fermenti e visioni fuori dai soliti circuiti convenzionali e sottratti a giudizi accademici.&#8221;</em></p>
<p>Decidiamo di andarci a bere un caffè, entriamo in un bar dove lo conoscono tutti, mi presenta una decina di persone, si salutano per nome e si scambiano abbracci. Beviamo il nostro caffè e ci salutiamo.<br />
Ci vediamo sabato prossimo, &#8220;con il sole in fronte&#8221;, Vito.<br />
&#8212;<br />
Il link della mostra di Vito Pace e Carmine Carlo Maffei, &#8220;Con il sole in fronte&#8221;, sabato 20 giugno 2015, presso lo studio galleria &#8220;Pietre vive&#8221;, Guardia Sanframondi (BN) - <a href="https://www.facebook.com/events/112725922396467/" target="_blank">https://www.facebook.com/events/112725922396467/</a></p>
<p><span style="color: #993300;">—<a href="http://www.fiabonlus.it/" target="_blank" rel="nofollow"><span style="color: #993300;"><br />
</span></a>Per una visione ottimale della photo gallery, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro). Per scorrere più velocemente, ruotare la rotella del mouse.</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></p>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/5-vito-pace-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/5-Vito-Pace-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="5 Vito Pace - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/6-vito-pace-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/6-Vito-Pace-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="6 Vito Pace - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/9-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/9-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="9 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/10-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/10-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/11-pietre-vive-artempori-it-2/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/11-Pietre-vive-artempori.it_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="11 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/12-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/12-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="12 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/15-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/15-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="15 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/16-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/16-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="16 Pietre vive - artempori.it" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/18-pietre-vive-artempori-it/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/06/18-Pietre-vive-artempori.it_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="18 Pietre vive - artempori.it" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/06/18/una-vita-da-artista-di-borgo-vito-pace-con-pietre-vive-lontano-dai-circuiti-metropolitani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’artista non deve essere messo sul palco, ma trasmettere l&#8217;energia del cambiamento: Clare Galloway verso Ri-Creare 2015</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/07/lartista-non-deve-essere-messo-sul-palco-ma-trasmettere-lenergia-del-cambiamento-clare-galloway-verso-ri-creare-2015/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/07/lartista-non-deve-essere-messo-sul-palco-ma-trasmettere-lenergia-del-cambiamento-clare-galloway-verso-ri-creare-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 15:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[clare galloway]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[ri creare]]></category>
		<category><![CDATA[ri-creare 2015]]></category>
		<category><![CDATA[ricreare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15923</guid>
		<description><![CDATA[[di Clare Galloway] L’epoca della galleria/ la gallerista/ arte in cornici sul muro bianco/ l’artista povera che devi trovare un padroncino, e già ben finito nel senso vecchio. Nel senso: l’artista non è più una persona chi dev’essere messo su un palco, dato un premio e l’ applauso forte, come sono persone più speciali rispetto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>[di Clare Galloway] L’epoca della galleria/ la gallerista/ arte in cornici sul muro bianco/ l’artista povera che devi trovare un padroncino, e già ben finito nel senso vecchio. Nel senso: l’artista non è più una persona chi dev’essere messo su un palco, dato un premio e l’ applauso forte, come sono persone più speciali rispetto gli altri, e pure sono distaccato dal mondo.</p>
<p>Invece, noi artisti dobbiamo essere persone umili, chi dedicano le nostre vite al studiando di creatività nella forma più significata, più profondo. Così, possiamo aiutare trasformare l’energia e la consapevolezza del mondo per il migliore. Il mondo ha forte bisogno di questa attività; non è più tempo per perdere con nostri ego e orgogliosità. E non tutti le persone chi dicono ‘io sono artista’ sono artisti nel stesso senso. Infatti, nel senso profondo, sono tanti persone chi non credono sono creative, ma sono invece persone più come artisti in rispetto i ‘artisti’: le persone che aprono i cuori e le menti degli altri, che ispirano e chi alzano l&#8217;energia ovunque vanno.</p></blockquote>
<div id="attachment_13884" style="width: 368px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/10-Ri-Creare-clare-galloway3-f.sara-cancellieri.jpg"><img class=" wp-image-13884  " alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Sara Cancellieri" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/10-Ri-Creare-clare-galloway3-f.sara-cancellieri.jpg" width="358" height="538" /></a><p class="wp-caption-text">Ri-Creare &#8211; Clare Galloway &#8211; Foto Sara Cancellieri</p></div>
<p>Ri-CREARE 2015 DICHIARAZIONE PUBBLICA</p>
<p>Ri-CREARE è stato un evento di luglio 2014, in cui un ragnatela di persone e gruppi hanno congregato insieme a Guardia Sanframondi, per una seria di incontri e pranzi, ed alla fine hanno creato un evento molto particolare e speciale per svegliare lo spirito del luogo. Hanno sviluppato un discorso profondo , nel centro storico, le radici di che, è stato l’idea di ringiovanire la vita lì. Negli ultimi anni ha anche cresciuto un discorso, con forte radici di valore, spirito, ed un visione per una futura positiva a Guardia.</p>
<p>Per un lungo 3 decenni, il centro storico di Guardia Sanframondi era abbastanza abbandonata. Tra i terremoti, le morti e le partenze per l’università ed il lavoro, a causa di matrimoni e avventure all&#8217;estero, il centro storico è stato svuotato. Accanto a questo flusso di distanza, c&#8217;era il benessere economico ed i finanziamenti degli anni ‘80, dove i nuovi costruzioni hanno preso il posto di quelli vecchi, e tutti volevano essere in una casa bella nuova, semplice e pulito, dove avrebbero potuto anche parcheggiare il loro auto davanti alla porta, in una strada piatta.<br />
Questo flusso è una conseguenza naturale della modifica dei valori nell&#8217;Europa moderna, è accaduto anche nel mio villaggio su un&#8217;isola scozzese negli anni ‘80: tutte le case divennero di proprietà di vacanzieri, ed erano per la maggior parte dell&#8217;anno lasciati vuoti.</p>
<p>Comunque, la difficoltà economiche in Europa negli ultimi anni, hanno fatto sì che tutti hanno dovuto rivedere i nostri valori di nuovo: a rivedere ciò che è importante nella nostra vita. Forse per lungo tempo siamo stati ipnotizzati dal luccichio e il glamour, la plastica e il cemento e le cose che possiamo gettare via, una volta che abbiamo finito con loro.</p>
<p>Quindi adesso, molte culture nel mondo &#8216;dell&#8217;ovest&#8217; cercano vecchi valori, cordialità, atmosfera, aria e acqua pulita, silenzio e solitudine, un ritmo di vita più lento, un luogo giusto per essere. Cercano semplicità e radicamento: nutrimento a un livello più profondo. Questo è la motivazione di molte persone chi hanno acquistato le case negli ultimi due anni a Guardia. Questa motivazione dovrebbe essere apprezzato, prima andiamo in fretta giù una strada per rendere Guardia un&#8217;altra destinazione chic turistica come la Toscana.</p>
<p>Guardia non è, e non può mai essere, un altro Toscana, perché ha molto più autenticità rispetta di quella! Né può mai essere un centro per l&#8217;arte, nel senso antiquato. Guardia ha una eccentricità (nel senso positivo!), una vivacità, uno spirito e l&#8217;atmosfera, ed inoltre, sia una storia e un potenziale completamente unica e particolare. Se non prendiamo in considerazione questo, stiamo perdendo la maggior parte di ciò che possiamo beneficiare, nel nostro futuro insieme.</p>
<p>Questo discorso ha iniziato negli ultimi 5 anni, tra le persone da fuori Guardia chi hanno case qui nel centro storico (chi hanno venuto per tanti anni qui), e le persone chi vivono qui in Guardia e la zona, e pure le persone chi lavorano nel campo di trasformazioni culturale e paesaggista, e anche pure le persone attratta all’energia di tutto ciò che facendo intorno io: siamo una bella grande rete! Per sfruttare l&#8217;energia di questa vivace dinamica, abbiamo bisogno di creare un contenitore, in modo in che tutte le voci, tutto il sentimento e l&#8217;espressione uniche, tutto la selvatichezza e il divertimento, l&#8217;eccentricità e la bellezza, possono essere tenute, cresciuto, e celebrato. Per fare questa, dobbiamo essere aperti e calmi.</p>
<p>In Guardia negli ultimi anni ha già cresciuta una bellissima energia di comunità, amicizia, positività, possibilità, contenuto tutto sotto l’ombrella della idea di ricreazione (per questa ragione è chiamata ‘Ri-CREARE’). Non ha cresciuta da sola, questa energia- e lì grazie all’immaginazione di certe persone protagonisti (non solo io!) chi credono negli valori profondi, e chi hanno una connessione con/ un comprensione del spirito del borgo. Lo spirito del centro storico, non è una cosa che vive solo nelle menti di alcune persone: è la potente presenza di energia benevola, che vive attraverso tutti noi, anche nelle pietre, il fiume, ogni albero e animale qui. Si è concentrata nel centro storico di Guardia; tale è subito percettibile da molti che visita qui, perché è così assente nelle loro luoghi di origine.</p>
<p>Non tutti chi sono stato attratti alla energia (sia di tutto ciò che sviluppato qui, e pure del centro storico), hanno lo stesso idea o percezione di ciò che. Sono abbastanza che vedono un bel successo ed un bel possibilità di approfittare, e vogliono prendere Guardia in prestito, come una corona che possono mettere sulle loro teste. Vogliono mettere cornici in tutto il borgo, e dire ‘Guarda! Questa è la mia: guarda come l&#8217;ho scoperto!’ Ma nessun può essere o il re o neanche la regina di Guardia &#8211; nessun può vivere nel castello!</p>
<p>In tutto onesta, io credo l’epoca della galleria/ la gallerista/ arte in cornici sul muro bianco/ l’artista povera che devi trovare un padroncino, e già ben finito nel senso vecchio. Nel senso: l’artista non è più una persona chi dev’essere messo su un palco, dato un premio e l’ applauso forte, come sono persone più speciali rispetto gli altri, e pure sono distaccato dal mondo.</p>
<p>Invece, noi artisti dobbiamo essere persone umili, chi dedicano le nostre vite al studiando di creatività nella forma più significata, più profondo. Così, possiamo aiutare trasformare l’energia e la consapevolezza del mondo per il migliore. Il mondo ha forte bisogno di questa attività; non è più tempo per perdere con nostri ego e orgogliosità. E non tutti le persone chi dicono ‘io sono artista’ sono artisti nel stesso senso. Infatti, nel senso profondo, sono tanti persone chi non credono sono creative, ma sono invece persone più come artisti in rispetto i ‘artisti’: le persone che aprono i cuori e le menti degli altri, che ispirano e chi alzano l&#8217;energia ovunque vanno. Guardia ha tanti esempi di quest&#8217;ultimo tipo di persona!</p>
<p>Ma tanti ‘artisti’ di questa epoca (pure i più famosi!) capiscono proprio niente di creatività nel senso energetico: di come coltivare e pure crescere l’energia/ i legamenti/ la positività. Stanno guardando la vecchia gerarchia di potere, che adesso crolla, in ogni senso, e non vedono che il mondo ha cambiato già tanto.<br />
Quando siamo più sapevole di creatività -nella forma più potente- nostro obbligo come artisti è per essere al cuore del comunità, ed al fulcro del attività per cambiare il mondo. NON per essere su d’un plinto, ma per essere collegato con tutto e tutti. Il mondo ha grande bisogno adesso di discorso, consapevolezza, comunità a cooperazione. Secondo me, il decorazione e la bellezza ha una parte nel discorso di Ri-CREARE, si, ma l’ego ed il potere nel vecchio senso, assolutamente non ci entra.</p>
<p>Allora: l’idea di Ri-CREARE era per invitare tutti i artisti, musicisti, persone professionale e pure non-professionale, tutti chi capiscono questo concetto (se consapevole o no), di come coltivare l’energia, le idee, la vitalità, e la comunità insieme con i altri. Con questo tipo ‘esperimento’ dev’essere aperto, senza tanta carta (significa: la minima di carta), e ci deve esistere questa visione condivisa. Io credo funziona il meglio se questo movimento esiste ‘senza cornici’, in una forma organica con lo spirito aperto, ma contenuto con l’energia d’un idea forte e profondo, non con le idee rigidi: questo contenitore deve supportare l&#8217;espressione e la condivisione, e di non escludere nessuno dalla discussione: siamo tutti fili colorati (ed importanti!) in un grande tessuto favoloso. Le tessuto ha bisogno di ogni colore, ed ogni filo ha la stessa importanza.</p>
<p>Quando arriveranno insieme qualsiasi persone chi vogliono lavorare insieme, ma non hanno esperienza di lavorare insieme in una moda senza gerarchia… Subito iniziano uscire emozioni e pensieri negative: anziché permettere guidare questi cose negative, la moda di andare avanti è per mettere le cose negative da parte, e cercare per le cose positive (in cui possiamo guidare da loro).</p>
<p>Senza un discorso positiva e costruttiva al fulcro, nessun cosa può crescere. Io credo abbiamo un bel sacco di entusiasmo, energia, cooperazione, e voglio per fare qualcosa per Guardia di nuovo -come Ri-CREARE. Se riuscì dare al luce questi elementi positive, può arrivare un buon progetto. Ma se no, allora, esiste solo un terra nemmeno zampata.</p>
<p>Capisco bene, se la cultura italiano, in questa zona, forse non è abituata di lavorare insieme in questa moda- è un idea nuova e forse un po’ radicale… ma io credo che l’anno scorso, la cosa di più ispirato, era il fatto di essere insieme (tanti diversi culture) e per avere questo discorso vivace spontanea. Abbiamo trovato un flusso profondo: sincronia, cooperazione, e un buon ‘giardino prolificò’ dello scambio.<br />
L’idea di Ri-CREARE è stata per essere insieme in questo modo spontanea, e per interagire si con i altri, ma anche col centro storico: non in una moda stretta dove guardiamo in dietro, ma in una moda fresca e visionario, guardando a una futura vivace!</p>
<p>Capisco bene, che per tante persone, non è facile per sognare così della futura, con speranza e fiducia, ma forse devi fidare un po’ le persone creative, perché noi abbiamo già fatto un bel po’ a Guardia negli anni scorsi! E pure abbiamo tanto entusiasmo e intenzione, per fare molto di più! Guardiamo insieme a che ha già successo (non a che non ha successo!), e così si cresce il buono, e diventa il più e più buono!</p>
<p>Grazie tante a tutti chi stanno contribuendo a questo discorso, per aiutare sviluppare le idee! Vedi come va avanti il discorso in tutto facciamo, tutti di che parliamo, e tutto di che sogniamo: siamo creando una cosa preziosa.</p>
<p>Avanti noi tutti, insieme!</p>
<p>A presto, Clare</p>
<p>&#8212;</p>
<div id="attachment_13891" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/165-Ri-Creare-guardia-sanframondi9-f.sara-cancellieri.jpg"><img class="size-medium wp-image-13891" alt="Ri-Creare -Jerome Pouwels, Clare Galloway, Adrian Setterfield - Foto Sara Cancellieri" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/165-Ri-Creare-guardia-sanframondi9-f.sara-cancellieri-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Ri-Creare -Jerome Pouwels, Clare Galloway, Adrian Setterfield &#8211; Foto Sara Cancellieri</p></div>
<p><em>Con questo scritto appassionato Clare Galloway spiega con lungimiranza la sua visione di Ri-Creare e dell&#8217;artista: una pietra miliare della rivoluzione che sta attraversando l&#8217;arte del XXI secolo.</em></p>
<p><em>Diamo visibilità a questo testo e all&#8217;intera manifestazione di Ri-Creare perché questi sono in linea con la visione di Art&#8217;Empori che vuole un&#8217;arte che abbandoni gerarchie e competizione per assumere le vesti di esempio di inclusione e coesione territoriale, in un contesto sociale economico ormai collassato.</em></p>
<p><em>Gli artisti di Ri-Creare sono portatori di quel cambiamento che questo secolo urge ricevere dall&#8217;arte.</em></p>
<p><em>Grazie, Clare.</em></p>
<p><em>Alessio Masone, cofondatore di <a href="http://www.artempori.it/artempori/artempori-2/" target="_blank">Art&#8217;Empori</a><br />
&#8212;</em></p>
<p>Per chi non conosce Ri-Creare, qui un articolo e una galleria fotografica con cui Art&#8217;Empori ha interpretato la prima edizione:<br />
<strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/" target="_blank">Ri-Creare… comunità, tra arte inclusiva e ruralità relazionale, affrancandosi dalle neosagre<br />
</a></strong><em><strong>Con Clare Galloway, a Guardia Sanframondi, l&#8217;arte si fa quotidianità e provincia.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/07/lartista-non-deve-essere-messo-sul-palco-ma-trasmettere-lenergia-del-cambiamento-clare-galloway-verso-ri-creare-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pietre vive. Ritrovo d&#8217;arte nella pancia della terra.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 14:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Nina Iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Carlo Maffei]]></category>
		<category><![CDATA[galleria d'Arte]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[nina iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[pietre vive]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>
		<category><![CDATA[studio pietre vive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15871</guid>
		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Pietre Vive, via Ponte Ratello, Guardia Sanframondi, è un luogo fuori dal tempo. Un tempo fermo e insieme vivo. È uno spazio antico, riscoperto dopo secoli di oblio. Un taglio nella roccia, una grotta naturale nella pancia della terra. Avvolgente, mai freddo e carico di una potente energia rafforzata dall&#8217;acqua che vi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>[di <a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/nina-iadanza-autori-di-artempori-mappa-sito/" target="_blank">Nina Iadanza</a>] Pietre Vive, via Ponte Ratello, Guardia Sanframondi, è un luogo fuori dal tempo. Un tempo fermo e insieme vivo.</em><br />
<em>È uno spazio antico, riscoperto dopo secoli di oblio. Un taglio nella roccia, una grotta naturale nella pancia della terra. Avvolgente, mai freddo e carico di una potente energia rafforzata dall&#8217;acqua che vi scorre nel fianco.</em><br />
<em>Il tempo sembra esservisi fermato.</em><br />
<em>Oggi, durante la mia visita, le pietre trasudavano la pioggia incessante di questi giorni.</em><br />
<em>&#8220;Musica sempre nuova per le sue orecchie&#8221;, così Carmine, il proprietario, definisce il rumore delle gocce che cadono sulle pietre del pavimento, mentre cerca di esprimere a parole anche la sensazione tattile, epidermica, assai piacevole, nel sentirsela addosso quell&#8217;acqua che gocciola dalle fessure della volta nel momento creativo.</em><br />
<em>Carmine Carlo Maffei è diventato il proprietario di Pietre Vive .</em><br />
<em>Dopo il diploma di maestro d&#8217;arte applicata presso l&#8217;Istituto d&#8217;arte, gli studi di architettura e poi le Belle Arti.</em><br />
<em>L&#8217;assenza di compromessi, le mostre in Italia e nel resto del mondo, la scelta attuale di starsene a Guardia. La partecipazione a Ri-Creare insieme ad altri artisti di varia provenienza.</em><br />
<em>L&#8217;idea e il desiderio che un centro storico di pietra abbandonato possa tornare a vivere.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-s.-carmine-maffei-f.artempori-e1423059844843.jpg"><img class="alignleft  wp-image-15900" alt="pietre vive guardia s. carmine maffei f.artempori" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-s.-carmine-maffei-f.artempori-e1423059844843-340x1024.jpg" width="275" height="830" /></a><strong>Salve, Carmine. Come mai hai scelto un luogo così ancestrale e tanto poco urbano per dipingere? </strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Ho sempre pensato che un luogo dove si fa arte debba dare delle emozioni, energie positive . Questo luogo antico, riscoperto dopo secoli di abbandono, mi ha dato subito una forza e un&#8217;energia .<br />
E quella forza ed energia dovevo viverla più da vicino.<br />
Creare arte in questo luogo e cercare di condividere con altri la stessa energia è stato un tutt&#8217;uno.  Energia, e i miei sogni crescevano.<br />
Molti erano increduli, alcuni mi sconsigliavano, ma io avevo in mente come poteva essere l&#8217;esito finale e sono andato avanti. Le difficoltà sono state molte, non senza dubbi e paure e, a volte, momenti di sconforto, ma sono andato avanti anche grazie all&#8217;aiuto di persone speciali, come l&#8217;artista pugliese Vito Pace.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;energia del luogo ha coinvolto anche lui che ha sentito da subito la mia stessa energia e da allora abbiamo uno stesso sogno: dipingere in un antro, nella pancia della terra, col sottofondo dello scroscio dell&#8217;acqua del torrente vicino che riecheggia tra le pietre.<br />
Pian piano che si svuotava, l&#8217;involucro acquistava forza, energia, sempre più. Abbiamo sentito questa energia e abbiamo portato fuori la pietra, le pietre che vivono in questo luogo e in questo borgo, che hanno suggerito anche il nome, PIETRE VIVE.<br />
Galleria studio Pietre Vive, un spazio nel quale fruire d&#8217;ogni forma d&#8217;arte, dove la storia ha già vissuto tanto e tanto ci potrà ancora dare, perché le pietre ci raccontano sempre, basta saperle ascoltare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Immagino che la prima volta che avete </em><em>visto questo luogo, certo non era così come si presenta ora. Com&#8217;era all&#8217;inizio?</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo luogo lo abbiamo trovato pieno zeppo di materiali di scarto, di secoli di accumuli.<br />
Non si percepivano nemmeno le scale sottostanti che portano al livello inferiore: dappertutto c&#8217;erano materiali di scarto di abitazioni sovrastanti, rifiuti edilizi e scarti di ogni genere.<br />
Ci sono voluti mesi e mesi di lavoro per liberarlo, per intravedere oltre l&#8217;involucro, ma ogni volta che mi giravo intorno con la sola luce di candela, dato che non c&#8217;era luce elettrica, confermavo e rinnovavo sempre di più la mia energia.<br />
Entravo sempre più in risonanza con il luogo e sono andato avanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Cosa era in origine? Che sai della storia? </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;origine del Duecento e fino al Seicento era una conceria di pelli, un luogo di fornaci, fumi e cattivi odori; ancora oggi, nel vano più interrato, si possono ammirare delle vasche in pietra che venivano usate per tenere a bagno le pelli.<br />
Fu poi a lungo cantina, essendo un luogo fresco a temperatura costante.<br />
Durante la seconda guerra mondiale, diventò un rifugio anti aereo dove restarono intrappolate per alcuni giorni, per poi essere finalmente liberate,  diverse persone per lo scoppio di una bomba tedesca che fece crollare il ponte antistante .<br />
Poi, fino ai nostri giorni, solo deposito di accumuli di storia.<br />
E ora rinasce a nuova vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Perché tornare alle proprie origini?</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il diploma di maestro d&#8217;arte applicata all&#8217;istituto d&#8217;arte, scelsi la facoltà di architettura, un po&#8217; per orgoglio, un po&#8217; per appagare i miei genitori, ma subito mi resi conto che non era quello che volevo e infatti seguivo anche i corsi all&#8217;accademia di belle arti .<br />
Ma  presto mi resi conto che non volevo nessuna delle due cose; la prima non mi appagava, la seconda già la conoscevo.<br />
Così decisi di automantenermi economicamente per poter continuare a fare arte libera e non dover scendere a compromessi, ma da lì a qui sono passati molti anni.<br />
Ho dipinto, per anni, senza mai fare alcuna mostra. Ho solo accumulato. Diciamo pure che ho portato avanti un discorso formativo egoistico e possessivo.<br />
Solo nel 2005 ho capito che dovevo esternare e che potevo provare la stessa emozione nel vedere le mie opere viste da altri e così, dopo una piccola mostra a Guardia Sanframondi, non mi sono più fermato.<br />
Una bella mostra a Palermo, poi Roma, Ferrara, Firenze, Caserta, Brindisi, Cesenatico, Capri, Milano, Bassano del Grappa, Forlì, Napoli, Nizza, Montecarlo, Cannes, Montreal, New York, Sidney e sicuramente ne dimentico qualcuna.<br />
Poi tanti riconoscimenti e critiche, premi e targhe, ma sempre lo stesso problema: bisogna scendere a compromessi con le gallerie e a me non piace.<br />
Io dipingo per passione, solo per me.<br />
I galleristi vogliono l&#8217;identificazione seriale, ma io non sono così, dipingo a momenti: oggi così, domani in un altro modo, mi piace sperimentare.<br />
Alle gallerie questo non piace, ecco perché il mio rapporto con loro è stato sempre breve; loro vogliono la commercializzazione, io voglio trasmettere solo quello che quel momento o quel periodo mi suggerisce; finito il periodo, finito anche il filone e si cambia.<br />
Scusami mi sono lasciato un po&#8217; andare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>No figurati! Trovo più autentico raccogliere i flussi dei pensieri. </em><em>Hai già in mente qualcos&#8217;altro per Pietre Vive?</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un luogo per fare arte in tutte le sue forme, dove la si possa attingere o portarla, uno spazio aperto a nuove sollecitazioni e a disposizione di chiunque faccia arte in tutte le sue forme d&#8217;espressione. Una fucina, insomma, dove far nascere e germogliare nuovi fermenti e contaminazioni.</p>
<p><span style="color: #993300;">-</span><br />
<span style="color: #993300;">Le foto dell&#8217;articolo sono state scattate da Art&#8217;Empori durante la serata del 5 gennaio 2015.<br />
Per una visione ottimale delle foto, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span></p>
<div><span style="color: #993300;">Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse (solo in avanti).</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></div>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi25-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi25-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi25 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi24-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi24-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi24 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi23-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi23-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi23 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi21-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi21-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi21 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi20-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi20-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi20 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi19-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi19-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi19 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi18-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi18-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi18 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi17-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi17-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi17 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi15-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi15-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi15 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi14-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi14-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi14 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi13-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi13-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi13 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi12-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi12-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi12 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi11-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi11-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi11 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi10-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi10-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi10 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi8-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi8-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi8 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi7-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi7-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi7 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi6-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi6-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi6 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi5-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi5-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi5 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi4-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi4-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi4 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi3-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi3-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi3 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi2-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi2-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi2 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi1-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi1-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi1 f.artempori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/pietre-vive-guardia-sanframondi0-f-artempori/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/02/pietre-vive-guardia-sanframondi0-f.artempori-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="pietre vive guardia sanframondi0 f.artempori" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/02/04/pietre-vive-ritrovo-darte-nella-pancia-della-terra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sichinenz [Second Hand]. Sabato 3 gennaio 2015, La casa di Schiele. Coerenze:17/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/02/sichinenz-second-hand-sabato-3-gennaio-2015-la-casa-di-schiele-coerenze1720/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/02/sichinenz-second-hand-sabato-3-gennaio-2015-la-casa-di-schiele-coerenze1720/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 22:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[casa di schiele]]></category>
		<category><![CDATA[davide pannullo]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[Jana Käsdorf]]></category>
		<category><![CDATA[Sichinenz [Second Hand]]]></category>
		<category><![CDATA[Vito Pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15677</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 3 gennaio 2014, dalle ore 18.00, presso la casa di Schiele di Benevento, si svolgerà Sichinenz [Second hand]. Sichinenz, è un antico termine dialettale “robb&#8217; e sichinenz” la cui etimologia viene dall&#8217;inglese “second hand” , di seconda mano, con cui si definivano le cose di poco valore. Questo il titolo del video progetto di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/sichenenz-vito-pace-davide-pannullo.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15678" alt="sichenenz vito pace davide pannullo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2015/01/sichenenz-vito-pace-davide-pannullo.jpg" width="768" height="282" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 3 gennaio 2014, dalle ore 18.00, presso la casa di Schiele di Benevento, si svolgerà Sichinenz [Second hand].<br />
Sichinenz, è un antico termine dialettale “robb&#8217; e sichinenz” la cui etimologia viene dall&#8217;inglese “second hand” , di seconda mano, con cui si definivano le cose di poco valore.<br />
Questo il titolo del video progetto di Davide Pannullo, giovane regista beneventano, girato a Guardia Sanframondi nello studio dell&#8217;artista Vito Pace.<br />
Durante la serata le opere di Vito Pace saranno esposte all&#8217;interno della galleria per supportare finanziariamente il progetto internazionale, tra Cuba, Germania e Italia, “Experiment socialism” di Davide Pannullo e Jana Kasdorf .</p>
<p>I due registi spiegano cos&#8217;è il loro progetto.<br />
<strong>Davide Pannullo:</strong> ”Non si tratta di salsa, rum, sigari o vecchie auto! Cuba vuole rilanciare l&#8217;economia in difficoltà del paese senza abolire il socialismo. In questo senso i cubani devono sostenere attivamente il loro paese. Il nostro documentario racconta le possibilità e anche le difficoltà dell&#8217;applicazione delle nuove riforme. Esse significano un cambiamento radicale dello stile di vita del popolo cubano e quindi un cambimento nel loro modo di vedere il proprio futuro e quello del loro paese. Il nostro obiettivo: con questo documentario si vuole offrire una serata di cinema emozionante che immerga il pubblico in un mondo al di là della cultura occidentale. Cuba, un paese che manca di molte cose, un paese in cui i maestri dell&#8217;improvvisazione, pieni di vitalità, si trovano di fronte alla sfida di costruire un socialismo del futuro. ”<br />
It is not about salsa, rum, cigars or old cars! Cuba wants to reflate the ailing economy of the country without abolishing socialism. Thereby the cubans shall actively support their country. Our documentation reports on the possibilities and also difficulties of new reforms, whether they mean a change in peoples everyday life and how the cubans see their own future and the one of their country.<br />
A country isolated from the outside world. A conflict between young and old. An underused economy. Impecuniousness of a population in everyday life, but a conviction to look on the bright side and a vitality and ease which the outside world can only marvel at.”<br />
“Un paese isolato dal mondo di fuori. Un conflitto tra giovani e vecchi. Una economia sottosviluppata. La porverta&#8217; della vita diaria. Ma con la convinzione di essere dalla parte giusta e con una vitalita&#8217; che, al resto del mondo, puo&#8217; solo destare meraviglia.”</p>
<p><strong>My name is Jana Käsdorf from Berlin,</strong> Germany and I´m working as a cinematographer for movie, television and industry productions. In January 2015 I start my new film project.<br />
Toghether with Davide Pannullo the shooting of documentary “Experiment Sozialismus” begins in Cuba.</p>
<p>Il mio nome e&#8217; Jana Kasdorf e vengo da Berlino. Lavoro come direttore della fotografia per la TV e il cinema.<br />
Nel Gennaio del 2015 inizio un mio nuovo progetto filmico.<br />
Insieme a Davide Pannullo gireremo un documentario a Cuba dal titolo “Experiment Socialism”.</p>
<p>No, this film is not about salsa, rum, cigars or old cars!<br />
No, questo non e&#8217; un film sulla salsa, il rum, i sigari o le vecchie auto!</p>
<p>Cuba wants to reflate the ailing economy of the country without abolishing socialism. Thereby the cubans shall actively support their country. Our documentary reports on the possibilities and also difficulties of new reforms, whether they mean a change in people&#8217;s everyday life and how the cubans see their own future and the one of their country. Through new reforms Cuba has a real chance for restructuring forward-looking political and economical issues. Is there a chance to make things better, a chance to become an ideal example in the world? With this documentary I want to encourage the examination of political themes of current events in Europe and convey knowledge on present political issues. Our ducumentary should be opened to an international audience through festival, cinema and DVD distribution.</p>
<p>Cuba sta riflettendo sulla depressione economica del proprio paese senza pensare di abbattere il socialismo. Per questa ragione i cubani devono lavorare molto su cosa diventera&#8217; il paese. Il nostro documentario vuole raccontare le possibilita&#8217; e le difficolta&#8217; di attuare nuove riforme, se esse significano cambiare lo stile di vita delle persone e mettere in discussioni il modo in cui I cubani vedono se stessi ed il futuro del proprio paese.<br />
Attraverso le nuove riforme Cuba ha la possibilita&#8217; di risolvere determinati problemi politici ed economici del paese. C&#8217;e&#8217; una possibilita&#8217; di cambiare le cose e di far diventare Cuba un esempio per il resto del mondo? Con questo documentario voglio incoraggiare l&#8217;esame di questi temi politici in Europa e sensibilizzare le persone sui problemi della politica attuale. Il nostro documentario dovrebbe essere aperto ad un pubblico internazionale attraverso festival, cinema e distribuzione DVD.</p>
<p>Per sostenere il progetto si possono acquistare i lavori in mostra di Vito Pace oppure contribuire con una donazione al sito:<br />
<a href="https://www.indiegogo.com/projects/experiment-sozialismus-experiment-socialism" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://www.indiegogo.com/<wbr />projects/<wbr />experiment-sozialismus-expe<wbr />riment-socialism</a></p>
<p>Durante la serata sara&#8217; offerto un aperitivo sponsorizzato da: Ristorante Meridiana di Guardia Sanframondi e Pasticceria Bianchini.</p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Sichinenz [Second Hand]. Sabato 3 gennaio 2015, La casa di Schiele.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 17<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> no</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> </em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2015/01/02/sichinenz-second-hand-sabato-3-gennaio-2015-la-casa-di-schiele-coerenze1720/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Solopreneurismo, la solitudine creativa e fortificante all&#8217;Arthouse Shop di Clare Galloway</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/22/solopreneurismo-la-solitudine-creativa-e-fortificante-allarthouse-shop-di-clare-galloway/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/22/solopreneurismo-la-solitudine-creativa-e-fortificante-allarthouse-shop-di-clare-galloway/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2014 09:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[..Distretto di Economia Solidale e di Arte Inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[arthouse shop]]></category>
		<category><![CDATA[clare galloway]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15624</guid>
		<description><![CDATA[[di Clare Galloway] Solopreneurismo viene dalla parola inglese solopreneur, che significa un&#8217;attività fatta da una sola persona. C’è qualcosa di tremendamente soddisfacente circa il raggiungimento di un obiettivo ottenuto totalmente da sola: una sensazione di pienezza, scopo, abilità, euforia e quell&#8217;espressione &#8230;‘ce l&#8217;ho fatta!’ Mi è sempre piaciuta molto l’idea dell’imprenditore solista: un’esistenza tranquilla al tavolo di cucina, digitando felicemente a una tastiera, o la pittura in solitudine meditativa in studio per lunghe ore, anche il lavoro pesante - smontaggio di muri e simili. Per me, persona introversa, è un calmante processo di allineamento lavorare da [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="tts_button"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/arthous-shop-clare-galloway-guardia-sanframondi.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15626" alt="arthous shop clare galloway guardia sanframondi" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/arthous-shop-clare-galloway-guardia-sanframondi.jpg" width="648" height="432" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">[di Clare Galloway] S<em>olopreneurismo</em> viene dalla parola inglese <em>solopreneur</em>, che significa un&#8217;attività fatta da una sola persona.</div>
<p style="text-align: justify;">C’è qualcosa di tremendamente soddisfacente circa il raggiungimento di un obiettivo ottenuto totalmente da sola: una sensazione di pienezza, scopo, abilità, euforia e quell&#8217;espressione &#8230;‘ce l&#8217;ho fatta!’</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è sempre piaciuta molto l’idea dell’imprenditore solista: un’esistenza tranquilla al tavolo di cucina, digitando felicemente a una tastiera, o la pittura in solitudine meditativa in studio per lunghe ore, anche il lavoro pesante - smontaggio di muri e simili.</p>
<p style="text-align: justify;">Per me, persona introversa, è un calmante processo di allineamento lavorare da sola, nonostante tutti i problemi inerenti al tentare di realizzare certe cose con un solo paio di mani.</p>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">C’è un’arte in questo - per trovare soluzioni a un problema, da soli: uso intelligente dell’applicazione d’una leva, per esempio! C’è la consapevolezza nel dover trovare una soluzione da sola, il tipo di saggezza che non sarebbe venuto nello stesso modo se qualcuno lo ha fatto per te, e tu devi solo osservare.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Amo questo tipo di apprendimento con una <strong>passione</strong>: sapienza integrata del come funzionano le cose, di come i materiali si comportano, di come gli oggetti si tengono in equilibrio, di come gli elementi interagiscono.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Mi appassiona la limitazione dell&#8217;essere una persona che lavora da sola. E&#8217; un’altra disciplina potente: un modo di trovare i confini, e di evitare gli effetti negativi, come qualche volta il blocco, quando hai troppe scelte!</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Questo non funziona per tutti, ma per introversi altamente creativi e molto sensibili: è davvero essenziale che noi abbiamo le nostre ore di produzione <em>da soli</em>, per sviluppare uno stato di concentrazione e coinvolgimento, che è impossibile da raggiungere con distrazione dall&#8217;esterno.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">Ed è una bella cosa, per lavorare tranquillamente, nascosto, e poi sorprendere il nostro pubblico con i nostri effusioni creativi!</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">
<div dir="ltr">Quindi ecco i frutti della mia solitudine, di questa settimana: il negozio dell’Arthouse! Per finire, questo negozio anche lo sento come il completamento di un cerchio; come una cosa venendo alla pienezza - e il fatto che ho fatto tutto da sola, rende risplendere per me tanto di più!</div>
<div dir="ltr"><a href="http://iframewidth=560height=315src=//www.youtube.com/embed/WSy0hAAojQAframeborder=0allowfullscreen/iframe"><iframe src="//www.youtube.com/embed/WSy0hAAojQA" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></a></div>
<div dir="ltr">&#8212;<br />
<a href="http://claregalloway.com/2014/12/19/solopreneurismo/" target="_blank">http://claregalloway.com/2014/12/19/solopreneurismo/<br />
.</a></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #993300;"><strong>In vendita le creazioni di Clare Galloway fino al 24 dicembre, ogni sera, presso l&#8217;Arthouse Shop, nel centro storico di Guardia Sanframondi, in via Dietro gli orti, 37 (334 1969 372).<br />
.</strong></span></div>
</div>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/arthouse-shop-clare-gallowy.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15625" alt="arthouse shop clare gallowy" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/arthouse-shop-clare-gallowy.jpg" width="543" height="768" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/22/solopreneurismo-la-solitudine-creativa-e-fortificante-allarthouse-shop-di-clare-galloway/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rural Pop, in proiezione e mostra, la fotografia di Mauz Falato. Art&#8217;Ap Bio di sabato mattina, 6 dicembre. Coerenze:19/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/03/rural-pop-in-proiezione-e-mostra-la-fotografia-di-mauz-falato-artap-bio-di-sabato-mattina-6-dicembre-coerenze1920/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/03/rural-pop-in-proiezione-e-mostra-la-fotografia-di-mauz-falato-artap-bio-di-sabato-mattina-6-dicembre-coerenze1920/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2014 17:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Art'Ap]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[artap bio]]></category>
		<category><![CDATA[bioaperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[mauro falato]]></category>
		<category><![CDATA[Mauz Falato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=15404</guid>
		<description><![CDATA[Con l&#8216;Art&#8217;Ap Bio, aperitivo con più arte e meno chilometri, di sabato 6 giugno 2014, ore 12.00, presso il Caff&#8217;Emporio, biobar della libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, Art&#8217;Empori introduce &#8220;Rural Pop&#8221;, proiezione e mostra fotografica di Mauz Falato che resterà visitabile fino al 6 gennaio 2015. . &#8220;Rural Pop&#8221; è un dialogo tra natura e disuso in un mondo tecnologico. Nato in un piccolo borgo sannita [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_16_0_1_1417616873910_10081">
<div id="yiv6713448536yui_3_16_0_1_1417616873910_10080">
<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_16_0_1_1417616873910_10079">
<div id="yiv6713448536yui_3_16_0_1_1417616873910_10078">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_9_1398781399876_27">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13600">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13599">
<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13598">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13597">
<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13596">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398781399876_13595">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_8_1398754615588_17">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34190">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34197">
<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34196">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/artap-bio-rural-pop-mauz-falato-banner.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-15406" alt="artap-bio-rural-pop-mauz-falato-banner" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/artap-bio-rural-pop-mauz-falato-banner.jpg" width="566" height="418" /></a><br />
Con l<strong>&#8216;Art&#8217;Ap Bio, aperitivo con più arte e meno chilometri, di sabato 6 giugno 2014, ore 12.00,</strong> presso il Caff&#8217;Emporio, biobar della libreria indipendente Masone Alisei di Benevento, Art&#8217;Empori introduce <strong>&#8220;Rural Pop&#8221;, proiezione e mostra fotografica di Mauz Falato</strong> che resterà visitabile fino al 6 gennaio 2015.<br />
.<br />
&#8220;Rural Pop&#8221; è un dialogo tra natura e disuso in un mondo tecnologico. Nato in un piccolo borgo sannita &#8211; Guardia Sanframondi &#8211; nel lontano 1982, da sempre appassionato di arte con una particolare affinità verso quella fotografica, Mauz Falato racconta degrado e bellezza della natura incontaminata del Sannio, dei volti scolpiti nel tempo della ruralità, tradendo un’impronta pop anni settanta.<br />
.<br />
Affinché ogni evento, realizzando stili di azione culturale responsabili, nell&#8217;essere pretesto di una comunità coesa, sia inclusivo di energie territoriali promotrici di cambiamento e affinché non sia scisso dalle emergenze dell&#8217;economia reale e territoriale, l&#8217;Art&#8217;Ap Bio è promosso per &#8220;Rural Pop&#8221; da movimenti culturali e da aziende responsabili: La Casa di Schiele, Arthouse e Ri-Creare di Guardia Sanframondi, Gli EnoGastronauti, SoldoCorto, ValutaCorta, GASb Arcobaleno, LIPU Benevento, CAI Benevento, Lentamente, Il Sentiero della Rosa, SpigaBruna Bio, Oro del Sannio, Resistenza P&#8217;Artigianale, Distretto di EcoVicinanza.<br />
.<br />
<a id="yiv6713448536yui_3_16_0_1_1417616873910_19522" href="https://500px.com/mauz82" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">https://500px.com/mauz82<br />
</a>.</p>
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34220">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34277">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34276">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34289">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34288">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34287">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34286">
<div id="yiv6713448536">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34285">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34284">
<div id="yiv6713448536yqt94439">
<div id="yiv6713448536yqtfd69516">
<div id="yiv6713448536yqtfd41467">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34283">
<div dir="ltr" id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34281">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_34280">
<div id="yiv6713448536yui_3_13_0_1_1398754615588_35301">
<div id="yiv6713448536yqtfd96521">
<div><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/artap-bio-rural-pop-mauz-falato-c.jpg"><img class="wp-image-15403 alignleft" style="border: 1px solid black;" alt="artap-bio-rural-pop-mauz-falato-c" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/12/artap-bio-rural-pop-mauz-falato-c.jpg" width="622" height="882" /></a></div>
</div>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>—</p>
<p>SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</p>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare<br />
STILI DI AZIONE CULTURALE che,<br />
dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Rural Pop, in proiezione e mostra, la fotografia di Mouz Falato. Art&#8217;Ap Bio di sabato mattina, 6 dicembre.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 19<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nella progettazione le altre associazioni indipendenti<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em><strong> </strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvolgimento<br />
delle associazioni</strong><br />
<strong>indipendenti e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un’attitudine all’inclusione e un cambiamento che<br />
può rimuovere lo squilibrio sociale e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> no</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA<br />
ESPERIENZIALE </em><em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative per la capacità<br />
</strong><strong>di rendere i fruitori coautori dell’iniziativa<br />
e quindi coautori del mondo, abbattendo la barriera<br />
tra attori e spettatori.</strong><br />
</em><em>Spesso, i fruitori partecipano agli eventi in modo passivo<br />
senza quella fruizione esperienziale che agevola nell’individuo<br />
la cittadinanza non delegata, la coesione sociale e la felicità diffusa.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Con partecipazione<br />
esperienziale<br />
dei fruitori<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio o promotrici di economia<br />
insostenibile, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/12/03/rural-pop-in-proiezione-e-mostra-la-fotografia-di-mauz-falato-artap-bio-di-sabato-mattina-6-dicembre-coerenze1920/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ri-Creare&#8230; comunità, tra arte inclusiva e ruralità relazionale, affrancandosi dalle neosagre</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2014 22:36:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[NeoRuralità]]></category>
		<category><![CDATA[Adrian Setterfield]]></category>
		<category><![CDATA[Al Grant]]></category>
		<category><![CDATA[alessio masone]]></category>
		<category><![CDATA[Angelica Tulimiero]]></category>
		<category><![CDATA[Antonello Aprea]]></category>
		<category><![CDATA[arte inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[aurelia palmieri]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[Charlotte Sørensen]]></category>
		<category><![CDATA[clare galloway]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Cavey]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Facchiano]]></category>
		<category><![CDATA[Daniele Viola]]></category>
		<category><![CDATA[Debbie Zeitman]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Rapuano]]></category>
		<category><![CDATA[Dylan Chubb]]></category>
		<category><![CDATA[francesco de lucia]]></category>
		<category><![CDATA[francesco pascale]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriella Chelina Crisci]]></category>
		<category><![CDATA[gianna volpe]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[guido giannini]]></category>
		<category><![CDATA[Helena Wadsley]]></category>
		<category><![CDATA[Ilaria Fragnito]]></category>
		<category><![CDATA[Jerome Pouwels]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo canzanella]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Antonio Pacelli]]></category>
		<category><![CDATA[mariapaola bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[mariapia cutillo]]></category>
		<category><![CDATA[mario festa]]></category>
		<category><![CDATA[Mauz Falato]]></category>
		<category><![CDATA[Nello Valentino (Bhumi ceramica)]]></category>
		<category><![CDATA[neosagre]]></category>
		<category><![CDATA[nina iadanza]]></category>
		<category><![CDATA[ri creare]]></category>
		<category><![CDATA[ricreare]]></category>
		<category><![CDATA[Risa De Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Rosaria Pezzella]]></category>
		<category><![CDATA[Rosaria Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[ruralità relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Troiano]]></category>
		<category><![CDATA[sara cancellieri]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>
		<category><![CDATA[Soukizy Redroom]]></category>
		<category><![CDATA[Taryn Ferrentino]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Donna Peppa]]></category>
		<category><![CDATA[Terra vivente art studio]]></category>
		<category><![CDATA[Valentino Salvatore]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo d'argenio]]></category>
		<category><![CDATA[Vito Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Wheat Wurtzburger]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=13781</guid>
		<description><![CDATA[[di Alessio Masone] Un movimento spontaneo di artisti, per sei giorni, a luglio 2014, ha invaso il borgo storico di Guardia Sanframondi, località in provincia di Benevento. . Siamo abituati ad artisti che, cercando visibilità e fermenti, migrano dalla provincia verso le aree metropolitane. Invece, oggi, abbiamo artisti stranieri che hanno deciso di stabilirsi, permanentemente [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37779" style="text-align: justify;">[<a href="http://www.artempori.it/artempori/category/mappa-sito/autori-di-artempori/alessio-masone-x-autori/" target="_blank">di Alessio Masone</a>] Un movimento spontaneo di artisti, per sei giorni, a luglio 2014, ha invaso il borgo storico di Guardia Sanframondi, località in provincia di Benevento.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37793" style="text-align: justify;">Siamo abituati ad artisti che, cercando visibilità e fermenti, migrano dalla provincia verso le aree metropolitane. Invece, oggi, abbiamo artisti stranieri che hanno deciso di stabilirsi, permanentemente o, almeno, per un periodo, in un&#8217;area interna del nostro Sud.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Artista rappresentativa di questo fenomeno è Clare Galloway che ha lasciato la Scozia per vivere a Guardia Sanframondi, nel Sannio. In Italia, nel Sud, in un territorio interno della Campania, in provincia, nella zona antica e abbandonata del paese, fuori da ogni branco, alla ricerca di ancestralità, da scozzese indipendentista, da artista pioniere e solitaria, nel 2010, decide di cambiare il mondo, dando una svolta al suo quotidiano di creativa.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37794" style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Al riguardo, nel 2012, una TV americana mandò in onda un&#8217;intervista a Clare Galloway: ne è conseguita una certa notorietà per Guardia che ha portato numerosi turisti americani ad acquistare qui una piccola abitazione.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">I tempi erano maturi per fare di questa località, nella sua parte più primordiale e trascurata dagli abitanti della modernità, il crocevia di fermenti artistici locali e internazionali affinché, un giorno, si restituisca la dignità del quotidiano al luogo.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37796" style="text-align: justify;">Finalmente, un cambiamento di rotta per il mondo artistico, da troppo tempo, lontano dalla quotidianità e dal mondo reale in crisi. Solitamente, l&#8217;artista si interfaccia con le emergenze in corso, semplicemente strizzando l&#8217;occhio all&#8217;ecologia, proponendo opere creative ottenute riusando oggetti destinati ai rifiuti. Allo stesso modo, nei centri rurali, sono alla moda le &#8220;neosagre&#8221; in cui cambia il marketing nel promuovere le sagre, ma i metodi restano quelli calati dall&#8217;alto in cui il fruitore è parte esclusa e delegante. Soprattutto, gli stessi organizzatori e gli stessi conferenzieri, protagonisti di quella cultura immateriale, responsabile dell&#8217;attuale crisi economica e sociale, si riciclano sostituendo semplicemente il tema: promuovendo concerti e danze nelle masserie, rappresentazioni teatrali a soggetto rurale o realizzate in agriturismi, dibattiti rural chic nei borghi e nelle fattorie.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37799" style="text-align: justify;">E&#8217; lecito sospettare che, in quelle manifestazioni, non sia cambiato niente: gli stili di azione culturale sono rimasti gli stessi soliti della separazione tra attore e fruitore, con operatori culturali e artistici che cambiano veste per non cambiare nel concreto. Come la green economy è stata una disillusione, visto che di ambientale c&#8217;è solo il tema, ma il modello di sviluppo è rimasto quello industriale che, dall&#8217;alto, saccheggia i territori, così non basta reinventarsi con manifestazioni a tema rurale, se lo stile di azione culturale è rimasto immutato, quello calato dall&#8217;alto che separa attore da fruitore, che incentiva l&#8217;esclusione e la cittadinanza delegata.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ri-Creare, già nello stile di azione culturale, promuove il cambiamento e la ruralità relazionale</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Al contrario, gli artisti che, insieme a Clare Galloway, hanno partecipato all&#8217;organizzazione della manifestazione, non hanno avuto bisogno di rinnegarsi nei temi: del mondo rurale e della periferia dell&#8217;impero hanno ripreso il metodo, lo stile di azione culturale coerente con i territori, la provincia, la filiera corta, la ruralità relazionale. Qui, ognuno è fruitore della competenza dell&#8217;altro, innescando esperienzialità, inclusione, coesione, relazione, felicità diffusa.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37802" style="text-align: justify;">Ri-Creare, infatti, non è stato organizzato da intermediari (enti pubblici, accademie, agenzie di marketing e comunicazione) che coinvolgono i produttori di cibo e di arte, usandoli come pedine per progetti in cui riciclarsi. Il territorio non è solo una cognizione geografica: è soprattutto un metodo, quello della ruralità relazionale, della filiera corta e dell&#8217;esperienzialità. Se è fallito il modello occidentale, delle aree metropolitane, della grande distribuzione, della filiera lunga e della delega, dobbiamo evitare intermediari anche nel progettare le iniziative culturali e, in particolare, quelle a tema rurale.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Restituire dignità all&#8217;esperienzialità e all&#8217;artigianalità del vivere</strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37804" style="text-align: justify;">Se la perdita di esperienzialità nella popolazione coincide con la crisi economica che porta i profitti via dai territori, chi vuole contribuire a cambiare il mondo dovrebbe restituire dignità alle attività non delegate ma agite in prima persona, come i mestieri manuali e l’artigianalità del vivere: produttori artigianali di cibo, di arte e di manufatti, negozianti indipendenti &#8220;produttori di vendite artigianali&#8221;, consumatori autoproduttori o, almeno, &#8220;produttori di acquisti artigianali&#8221; e spettatori &#8220;autori di fruizioni artistiche responsabili e non delegate&#8221;. Cambiamento dal basso applicato all&#8217;arte, secondo Art&#8217;Empori, è considerare che la creatività non sia solo nell&#8217;opera, ma anche nel fruitore che, nella sua parte di competenza, può diventare coautore dell&#8217;opera e, quindi, del mondo: essere poeti nel leggere, non solo nello scrivere. Come nella ruralità relazionale (filiera corta, assenza di intermediari) si agevola un cittadino coproduttore del cibo che consuma, così nell&#8217;arte inclusiva e relazionale il cittadino è incentivato a essere coautore delle opere e degli eventi di cui fruisce.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ri-Creare, una comunità in cui ognuno è fruitore dell&#8217;altro, senza intermediari immateriali</strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37806" style="text-align: justify;">Senza finanziamenti pubblici e senza i professionisti dell&#8217;immateriale, come quelli della comunicazione, Ri-Creare non ha avuto la visibilità e la folla delle &#8220;neosagre&#8221;. Ma questo l&#8217;ha resa ancora più autentica: non si poteva comprendere chi fosse lì come artista e chi come fruitore. I presenti che non esponevano, comunque erano &#8220;fruitori artigianali&#8221;, in quanto non seriali, che frequentano quel mondo anche fuori della manifestazione perché comunque parte di una comunità impegnata nell&#8217;arte e nel sociale. Per questo si assaporava quell&#8217;autenticità che solo il quotidiano, lontano dai grandi eventi, può garantire.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37807" style="text-align: justify;">Gli artisti che si organizzano autodeterminandosi e fruendo uno dell&#8217;altro, facendo a meno di intermediari immateriali, sono portatori di quel cambiamento dal basso di cui necessitano i nostri tempi: a prescindere dai contenuti della manifestazione, questa, in termini di linguaggio esperienziale, ha comunque promosso un&#8217;attitudine alla cittadinanza non delegata e all&#8217;inclusione.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37810" style="text-align: justify;">Tra l&#8217;altro, Ri-Creare, senza ansia di fare folla, non ha programmato premi e selezioni, né artisti noti e massmediatici: in questo modo, andando a scapito della vis competitiva, utilizzando un linguaggio della pace, ha promosso esperienzialmente un&#8217;attitudine all&#8217;inclusione dell&#8217;altro.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Costruzione del forno temporaneo per terrecotte, la fisicità come momento comunitario</strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37812" style="text-align: justify;">Altro aspetto caratterizzante la manifestazione, in termini di linguaggio innovativo e coerente con il genius loci rurale ospitante, è stata la costruzione, nell&#8217;orto adiacente alle abitazioni degli artisti, di un forno temporaneo, fatto di carta e barbottina, per la cottura di alcuni oggetti di terracotta. Nella realizzazione del forno, diversi creativi ceramisti hanno fatto gioco di squadra, dando, nel mondo artistico, rilievo all&#8217;artigianalità e alla cooperazione. Anche questo è metodo capace di cambiamento nella popolazione. Il rito del forno temporaneo, che si autodistrugge durante la cottura delle terrecotte contenute, è stato anche occasione, dal sapore primordiale e fisico, per aggregare tutti i presenti, artisti, artigiani e visitatori, in un unicum di persone raccolte come intorno al camino, visto il fresco della sera.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Fare comunità prestando volontaristicamente la propria competenza immateriale non professionale</strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37814" style="text-align: justify;">In quanto frequentatore degli artisti organizzatori, Lorenzo Canzanella ha partecipato alla manifestazione come clown dottore, interagendo con artisti e visitatori. Questo ci ricorda il fare dal basso del mondo rurale: ognuno mette a disposizione la propria competenza non professionale, di solito quella immateriale, volontaristicamente. Ognuno fruitore della competenza dell&#8217;altro: immaginate il contadino musicante. Ma, nel mondo rurale, ogni individuo produce economia reale, immettendo nella relazione economica beni materiali comunque arricchiti da un&#8217;accessoria e caratterizzante competenza immateriale, inclusa quella sentimentale, interiore. Come il mercificare i sentimenti è prostituirsi, anche il mercificare il proprio intelletto, in quanto ceduto separatamente da un bene materiale, dovrebbe essere visto come disdicevole: l&#8217;amore non si dà a pagamento. La specializzazione del lavoro, che ha contribuito al crollo della coesione sociale, non è quella che distingue il falegname dall&#8217;agricoltore, ma quella che separa il lavoro materiale dall&#8217;applicazione intellettuale generando due distinti ed escludenti canali lavorativi che alimentano una separazione tra sfera intellettuale e quella manuale. L&#8217;attività intellettuale, una volta persa la sua funzione accessoria all&#8217;agire materiale, è degenerata diventando, parassitariamente, prevalente sull&#8217;economia reale: questa è una delle principali cause dell&#8217;attuale crisi economica e sociale.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;arte rurale è quella espressa dai neocontadini o quella, dall&#8217;alto, espressa da artisti urbani sui temi rurali?  </strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37816" style="text-align: justify;">Altra connotazione responsabile nel metodo di Ri-Creare è stato il coinvolgimento della ambientalista e neocontadina Mariapia Cutillo. Con le sue installazioni ortoartistiche ha riportato l&#8217;atmosfera rurale nei vicoletti del borgo, una volta abitati prevalentemente da contadini che, ogni mattina, per lavoro, si spostavano nelle campagne circostanti. Le installazioni erano portatrici di decrescita, in quanto realizzate con materiali poveri recuperabili in ogni fattoria: canne, paglia, piantine, cocci di terracotta antica che emergono dai terreni arati. A differenza di molti artisti, che, utilizzando i temi dell&#8217;ambientalismo e della ruralità senza esserne parte, producono arte calata dall&#8217;alto, Mariapia Cutillo è nel quotidiano un&#8217;ambientalista e una neocontadina &#8220;p&#8217;artigiana&#8221; della filiera corta: qui, intelletto e fisicità, arte e materia tornano all&#8217;unità universale.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>La determinazione di Clare Galloway</strong></div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37818" style="text-align: justify;">L&#8217;impostazione di Ri-Creare farà scuola e di questo dobbiamo darne merito a Clare Galloway. Mai mondana, sempre concentrata sul progetto di artista/artigiana, resiste alle seduzioni del branco che serpeggiano anche nel mondo artistico e nei contesti alternativi. L&#8217;indipendentismo scozzese diventa in lei metodo, autodeterminazione a ogni livello, scansando l&#8217;omologazione e puntando a obiettivi inusitati per coloro che non agiscono in prima persona. Se sbirciamo sui social network, ci rendiamo conto che anche le persone alternative e intellettuali si relazionano usando i rapporti di seduzioni e di branco come in ogni altro ambito: borghesia, partiti, mafia. La determinazione, il coraggio della solitudine dell&#8217;eroe, che manca a tutti questi, non manca a Clare Galloway.</div>
<div id="yiv5618127427yqtfd51625">
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37823">
<div id="yui_3_16_0_1_1408715029421_2533" style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_16_0_1_1408715029421_2532">
<div id="yui_3_16_0_1_1408715029421_2531">&#8212;&#8212;&#8211;</div>
</div>
</div>
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37822">
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37821">
<div id="yiv5618127427yui_3_16_0_1_1408265736402_37820" style="text-align: justify;">Alla manifestazione Ri-Creare, che si è tenuta nei giorni 4,5,6 e 11,12,13 luglio 2014, a Guardia Sanframondi, hanno partecipato i seguenti artisti: Clare Galloway, artista (Scozia); Guido Giannini, fotografo; Roberto Monte, designer; Alfredo Rizzi, pianista; Vito Pace, artista; Soukizy Redroom, artista/fotografa; Helena Wadsley, artista (Canada), con Terra Vivente Art Studio; Jerome Pouwels, artista; Angelica Tulimiero, ceramista; Daniel Cavey, ceramista; Salvatore Troiano, ceramista; Nello Antonio Valentino (Bhumi ceramica), designers; Aniello Rega, ceramista; Sara Cancellieri, artista; Vincenzo D’Argenio, artista; Adrian Setterfield, artista (Australia); Antonello Aprea con Teatro Donna Peppa, canzoni itineranti; Mario Festa, Associazione Ru.De.Ri., Rural Design per la Rigenerazione dei Territori; DOXA Associazione Culturale; Debbie Zeitman, fotografa; Charlotte Sørensen, fotografa (Danimarca); Wheat Wurtzburger, fotografo (USA); Dylan Chubb; Maria Pia Cutillo, neocontadina e ortoartista, Lorenzo Canzanella (Clown Dottori Sfusi), e tanti altri.</div>
<div style="text-align: justify;">&#8212;&#8212;&#8212;<br />
Leggi anche:<br />
<a href="http://http://www.artempori.it/artempori/2015/02/07/lartista-non-deve-essere-messo-sul-palco-ma-trasmettere-lenergia-del-cambiamento-clare-galloway-verso-ri-creare-2015/" target="_blank"><strong>L’artista non deve essere messo sul palco, ma trasmettere l’energia del cambiamento:</strong> </a><br />
<em>Clare Galloway verso Ri-Creare 2015</em></div>
<div style="text-align: justify;">
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4908">
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4907">
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4906">
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4936">
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4938">&#8212;<br />
Qui il sito di Clare Galloway: <a href="http://www.arthouseguardia.com/" target="_blank" rel="nofollow" shape="rect">www.arthouseguardia.com</a></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4942">
<h3 id="yui_3_16_0_1_1408920862828_4941">Videointervista a Claire Galloway a cura di Salvatore Puzella (2012):</h3>
</div>
<div><a href="http://iframewidth=560height=315src=//www.youtube.com/embed/99nj6fqO-f0frameborder=0allowfullscreen/iframe"><iframe src="//www.youtube.com/embed/99nj6fqO-f0" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></a></div>
<p>—</p>
<p><span style="color: #993300;">Per una visione ottimale delle foto, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span><br />
<span style="color: #993300;">Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse (solo in avanti).</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></p>
<p>Per segnalare errori nell&#8217;articolo e nelle didascalie delle foto, scrivere a: ecovicino@live.com</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi0-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi0-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi1-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi1-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi2-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi2-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi3-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi3-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi5-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi5-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi6-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi6-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi7-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi7-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi8-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi8-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi9-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi9-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi11-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi11-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi14-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi14-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi15-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi15-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guido-giannini-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Guido-Giannini-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guido Giannini 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-jeromy-pouwels-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Jeromy-Pouwels-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Jerome Pouwels 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-mariapia-cutillo-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo3-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-mariapia-cutillo3-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Sara-Cancellieri-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri e Soukizy Redroom 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-teatro-donna-peppa-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Teatro-Donna-Peppa-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Teatro Donna Peppa 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-teatro-donna-peppa2-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Teatro-Donna-Peppa2-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Teatro Donna Peppa 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-teatro-donna-peppa3-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Teatro-Donna-Peppa3-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Teatro Donna Peppa 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-vincenzo-dargenio-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-vincenzo-dargenio-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vincenzo D&#039;Argenio - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-vincenzo-dargenio2-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-vincenzo-dargenio2-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vincenzo D&#039;Argenio 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare1-adrian-setterfield-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare1-adrian-setterfield-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi4-f-charlotte-sorensen/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi4-f.Charlotte-Sorensen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Charlotte Sorensen" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi2-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi2-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi3-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi3-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi4-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi4-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi7-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi7-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi9-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi9-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi- Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-adrian-setterfield2-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-adrian-setterfield2-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-charlotte-sorensen-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-Charlotte-Sørensen-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Charlotte Sorensen 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-mariapia-cutillo-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo2-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-mariapia-cutillo2-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo3-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-mariapia-cutillo3-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo5-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-mariapia-cutillo5-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Mariapia Cutillo e Rosaria Pisa 2014 - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-mariapia-cutillo7-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-mariapia-cutillo7-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Franceso De Lucia e Mariapia Cutillo 2014" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri1-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-sara-cancellieri1-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri2-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-sara-cancellieri2-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare1-clare-galloway-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare1-clare-galloway-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare2-clare-galloway-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare2-clare-galloway-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare3-clare-galloway-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare3-clare-galloway-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare4-clare-galloway-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare4-clare-galloway-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare5-clare-galloway-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare5-clare-galloway-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi1-f-francesco-de-lucia/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi1-f.francesco-de-lucia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Francesco De Lucia" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/?attachment_id=13865'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Lorenzo-Canzanella-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella nella Chiesa dentro di me - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/2-ri-creare-adrian-setterfield1-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/2-Ri-Creare-adrian-setterfield1-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/3-ri-creare-adrian-setterfield3-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/3-Ri-Creare-adrian-setterfield3-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/5-ri-creare-adrian-setterfield5-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/5-Ri-Creare-adrian-setterfield5-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/6-ri-creare-charlotte-sorensen-2-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/6-ri-creare-Charlotte-Sørensen-2-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Charlotte Sorensen - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/7-ri-creare-charlotte-sorensen-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/7-ri-creare-Charlotte-Sørensen-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Charlotte Sorensen - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/10-ri-creare-clare-galloway3-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/10-Ri-Creare-clare-galloway3-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/11-ri-creare-debbie-zeitman-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/11-ri-Creare-Debbie-Zeitman-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Debbie Zeitman - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/12-ri-creare-guardia-sanframondi-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/12-Ri-Creare-guardia-sanframondi-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Daniela Facchiano, Ilaria Fragnito e Mauz Falato - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/13-ri-creare-guardia-sanframondi2-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/13-Ri-Creare-guardia-sanframondi2-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare -Guardia Sanframondi - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/14-ri-creare-guardia-sanframondi4-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/14-Ri-Creare-guardia-sanframondi4-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/15-ri-creare-guardia-sanframondi8-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/15-Ri-Creare-guardia-sanframondi8-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield, Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/16-ri-creare-adrian-setterfield-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/16-Ri-Creare-adrian-setterfield-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare -Adrian Setterfield con opera collettiva estemporanea - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/165-ri-creare-guardia-sanframondi9-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/165-Ri-Creare-guardia-sanframondi9-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare -Jerome Pouwels, Clare Galloway, Adrian Setterfield - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/17-ri-creare-guardia-sanframondi12-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/17-Ri-Creare-guardia-sanframondi12-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare -Charlotte Sorensen, Guido Giannini, Daniela Facchiano - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/18-ri-creare-adrian-setterfield5-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/18-Ri-Creare-adrian-setterfield5-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella, Jerome Pouwels, Mauz Falato - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/19-ri-creare-guardia-sanframondi18-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/19-Ri-Creare-guardia-sanframondi18-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield, Soukizy Redroom, Ilaria Fragnito - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/20-ri-creare-guardia-sanframondi19-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/20-Ri-Creare-guardia-sanframondi19-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Alessio Masone, Aurelia Palmieri, Nina Iadanza - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/21-ri-creare-guardia-sanframondi20-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/21-Ri-Creare-guardia-sanframondi20-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Debbie Zeitman, Helena Wadsley, Soukizy Redroom, Mauz Falato - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/22-ri-creare-guardia-sanframondi21-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/22-Ri-Creare-guardia-sanframondi21-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Rosaria Pezzella e Gabriella Chelina Crisci - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/24-ri-creare-jerome-pouwels-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/24-Ri-Creare-Jerome-Pouwels-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Jerome Pouwels, Daniela Facchiano - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/25-ri-creare-jerome-pouwels2-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/25-Ri-Creare-Jerome-Pouwels2-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Jerome Pouwels - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/28-ri-creare-mauz-falato2-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/28-Ri-Creare-mauz-falato2-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare -  Mauz Falato - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/30-ri-creare-soukizy-redroom-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/30-Ri-Creare-Soukizy-Redroom-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Soukizy Redroom - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/31-ri-creare-vincenzo-dargenio-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/31-Ri-Creare-vincenzo-dargenio-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vincenzo D&#039;Argenio - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/32-ri-creare-vincenzo-dargenio2-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/32-Ri-Creare-vincenzo-dargenio2-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vincenzo D&#039;Argenio - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/33-ri-creare-vito-pace-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/33-Ri-Creare-vito-pace-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vito Pace - Foto Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/34-ri-creare-lorenzo-canzanella-f-sara-cancellieri/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/34-Ri-Creare-Lorenzo-Canzanella-f.sara-cancellieri-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella nella Chiesa dentro di me di Clare Galloway - Foto di Sara Cancellieri" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi-f-adrian-setterfield/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi-f.adrian-setterfield-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Adrian Setterfield" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi2-f-adrian-setterfield/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi2-f.adrian-setterfield-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Adrian Setterfield" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/guardia-sanframondi3-f-adrian-setterfield/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/guardia-sanframondi3-f.adrian-setterfield-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Adrian Setterfield" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi-f-adrian-setterfield/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi-f.adrian-setterfield-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Adrian Setterfield" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi4-f-adrian-setterfield/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi4-f.adrian-setterfield-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Adrian Setterfield" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-clare-galloway1-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-clare-galloway1-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-clare-galloway2-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-clare-galloway2-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-clare-galloway3-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-clare-galloway3-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-clare-galloway5-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-clare-galloway5-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi2-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi2-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi3-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi3-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi5-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi5-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi6-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-guardia-sanframondi6-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-lorenzo-canzanella-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella2-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-lorenzo-canzanella2-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella3-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-lorenzo-canzanella3-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella4-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-lorenzo-canzanella4-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella5-f-mariapaola-bianchini/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-lorenzo-canzanella5-f.mariapaola-bianchini-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella - Foto di Mariapaola Bianchini, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-clare-galloway-soukizy-redroom-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Clare-Galloway-Soukizy-Redroom-F.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Soukizy Redroom, Clare Galloway - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi-2014-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Guardia-Sanframondi-2014-f.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-guardia-sanframondi-F.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Gabrielle Chelina Crisci, Sara Cancellieri, Daniela Facchiano, Ilaria Fragnito - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-ilaria-fragnito-2014-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Ilaria-Fragnito-2014-f.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Ilaria Fragnito - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-lorenzo-canzanella-jerome-pouwels-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Lorenzo-Canzanella-Jerome-Pouwels-F.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Lorenzo Canzanella, Jerome Pouwels - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri-2014-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Sara-Cancellieri-2014-f.Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri-f-mauz-falato/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Sara-Cancellieri-F.-Mauz-Falato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto di Mauz Falato" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/terra-vivente-art-studio-con-helena-wadsley-guardia-sanframondi/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Terra-vivente-art-studio-con-Helena-Wadsley-Guardia-sanframondi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Terra vivente art studio con Helena Wadsley, Vittorio Assini, Debbie Zeitman, Sagan Genesis,  Clare Galloway, Christine Tyler, Jerome Pouwels" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-charlotte-sorensen-f-jerome-pouwels/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-charlotte-sorensen-f.jerome-pouwels-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Charlotte Sorensen - Foto di Jerome Pouwels" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-sara-cancellieri-daniela-facchiano-f-jerome-pouwels/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-sara-cancellieri-daniela-facchiano-f.jerome-pouwels-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri e Daniela Facchiano - Foto di Jerome Pouwels" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/10-ri-creare-guarda-sanframondi-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/10-Ri-Creare-guarda-sanframondi-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/11-ri-creare-adrian-setterfield-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/11-Ri-Creare-adrian-setterfield-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Adrian Setterfield - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/13-ri-creare-debbie-zeitman-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/13-Ri-Creare-Debbie-Zeitman-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Debbie Zeitman - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/14-ri-creare-debbie-zeitman2-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/14-Ri-Creare-Debbie-Zeitman2-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Debbie Zeitman - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/15-ri-creare-guardia-sanframondi14-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/15-Ri-Creare-guardia-sanframondi14-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vincenzo D&#039;Argenio - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/16-ri-creare-salvatore-troiano-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/16-Ri-Creare-salvatore-troiano-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Terracotte di Salvatore Troiano - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/17-ri-creare-sara-cancellieri-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/17-Ri-Creare-sara-cancellieri-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Sara Cancellieri - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/19-ri-creare-terra-vivente-art-studio-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/19-Ri-Creare-terra-vivente-art-studio-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Terra Vivente Art Studio, Helena Wadsley - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/30-ri-creare-charlotte-sorensen-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/30-Ri-Creare-charlotte-sorensen-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Charlotte Sorensen - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/40-ri-creare-guardia-sanframondi-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/40-Ri-Creare-guardia-sanframondi-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/41-ri-creare-guardia-sanframondi2-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/41-Ri-Creare-guardia-sanframondi2-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Installazione ortoartistica di Mariapia Cutillo - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/42-ri-creare-lorenzo-canzanella-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/42-Ri-Creare-lorenzo-canzanella-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Mariapaola Bianchini, Lorenzo Canzanella - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/51-ri-creare-clare-galloway-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/51-Ri-Creare-clare-galloway-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Clare Galloway - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/52-ri-creare-guardia-sanframondi3-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/52-Ri-Creare-guardia-sanframondi3-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Mario Festa, Vito Pace, Ilaria Fragnito ed altri - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/53-ri-creare-guardia-sanframondi4-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/53-Ri-Creare-guardia-sanframondi4-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/54-ri-creare-guardia-sanframondi5-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/54-Ri-Creare-guardia-sanframondi5-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Forno temporaneo in carta e barbottina - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/54-ri-creare-vito-pace-1-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/54-Ri-Creare-vito-pace-1-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Vito Pace, Nina Iadanza - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/55-ri-creare-guardia-sanframondi7-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/55-Ri-Creare-guardia-sanframondi7-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Francesco De Lucia, Nina Iadanza - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/56-ri-creare-guardia-sanframondi8-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/56-Ri-Creare-guardia-sanframondi8-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Debby Zeitman, Nello Antonio Valentino (Bhumi Ceramica) - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/57-ri-creare-guardia-sanframondi10-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/57-Ri-Creare-guardia-sanframondi10-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Ilaria Fragnito, Daniela Facchiano, Daniele Viola, Risa De Ferrari - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/59-ri-creare-guardia-sanframondi20-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/59-Ri-Creare-guardia-sanframondi20-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/64-ri-creare-caba-salvatore-troiano-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/64-Ri-Creare-caba-salvatore-troiano-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Daniel Cavey, Angelica Tulimiero, Salvatore Troiano - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/65-ri-creare-caba-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/65-Ri-Creare-caba-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/67-ri-creare-guardia-sanframondi26-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/67-Ri-Creare-guardia-sanframondi26-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Francesco De Lucia, Clare Galloway - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/70-ri-creare-guardia-sanframondi27-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/70-Ri-Creare-guardia-sanframondi27-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Valentino Salvatore, Domenico Rapuano, Taryn Ferrentino, Vito Pace, Nina Iadanza, Gianna Volpe - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/71-ri-creare-guardia-sanframondi28-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/71-Ri-Creare-guardia-sanframondi28-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/80-ri-creare-guardia-sanframondi13-f-alessio-masone/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/80-Ri-Creare-guardia-sanframondi13-f.alessio-masone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Alessio Masone, Art&#039;Empori" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba0-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba0-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba2-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba2-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Daniel Cawey - Foto Jerome Pouwels" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba4-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba4-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba5-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba5-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba6-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba6-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina - Foto Jerome Pouwels" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba9-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba9-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-caba93-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-caba93-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare2-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare2-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare3-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare3-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare4-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare4-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare5-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare5-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare6-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare6-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare7-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare7-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - La chiesa dentro di me - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare11-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare11-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare12-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare12-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare13-guardia-sanframondi-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare13-guardia-sanframondi-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare15-wheat-wurtzburger-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare15-Wheat-Wurtzburger-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Wheat Wurtzburger - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare16-dylan-chubb-f-clare-galloway/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare16-Dylan-Chubb-f.clare-galloway-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Dylan Chubb - Foto di Clare Galloway" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/1-ri-creare-guardia-sanframondi-foto-di-nello-antonio-valentino-bhumi-ceramica/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/1-Ri-Creare-Guardia-Sanframondi-Foto-di-Nello-Antonio-Valentino-Bhumi-Ceramica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Guardia Sanframondi -Foto di Nello Antonio Valentino, Bhumi Ceramica" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/2-ri-creare-caba-foto-di-nello-antonio-valentino-bhumi-ceramica/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/2-Ri-Creare-Caba-Foto-di-Nello-Antonio-Valentino-Bhumi-Ceramica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, forno temporaneo di carta e barbottina, Salvatore Troiano - Foto di Nello Antonio Valentino, Bhumi Ceramica" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/3-ri-creare-caba-foto-di-nello-antonio-valentino-bhumi-ceramica/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/3-Ri-Creare-Caba-Foto-di-Nello-Antonio-Valentino-Bhumi-Ceramica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Salvatore Troiano, Luigi Antonio Pacelli e altri - Foto di Nello Antonio Valentino, Bhumi Ceramica" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/4-ri-creare-caba-foto-di-nello-antonio-valentino-bhumi-ceramica/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/4-Ri-Creare-Caba-Foto-di-Nello-Antonio-Valentino-Bhumi-Ceramica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Mariapia Cutillo - Foto di Nello Antonio Valentino, Bhumi Ceramica" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-helena-wadsley-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-Helena-Wadsley-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Opera di Helena Wadsley - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo-caba-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo-caba-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Forno temporaneo - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo-salvatore-troiano-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo-salvatore-troiano-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Forno temporaneo - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo3-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo3-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Forno temporaneo - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo51-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo51-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Ilaria Fragnito, Rosaria Pezzella, Vito Pace, Adrian Setterfield, Mariapia Cutillo, Sara Cancellieri, Daniele Viola - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo7-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo7-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Forno temporaneo con Angelica Tulimiero - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-forno-temporaneo78-f-luigi-antonio-pacelli/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/ri-creare-forno-temporaneo78-f.luigi-antonio-pacelli-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Caba, Forno temporaneo - Foto Luigi Antonio Pacelli" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/ri-creare-guardia-sanframondi-2014/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/08/Ri-Creare-Guardia-Sanframondi-2014-e1409078674849-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ri-Creare - Rosaria Pezzella, Clare Galloway, Mario Festa, Lorenzo Canzanella" /></a>

</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/08/26/ri-creare-comunita-tra-arte-inclusiva-e-ruralita-relazionale-affrancandosi-dalle-neosagre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Interazione illusorie. Mostra dal 26 luglio al 31 agosto. Guardia Sanframondi. Coerenze:14/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/25/interazione-illusorie-mostra-dal-26-luglio-al-31-agosto-guardia-sanframondi-coerenze1420/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/25/interazione-illusorie-mostra-dal-26-luglio-al-31-agosto-guardia-sanframondi-coerenze1420/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2014 12:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Aleksander Pushaj]]></category>
		<category><![CDATA[arcos]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Carmine Carlo Maffei]]></category>
		<category><![CDATA[fabio franzese]]></category>
		<category><![CDATA[Ferdinando Creta]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriella Crisci]]></category>
		<category><![CDATA[Garrik Maguire]]></category>
		<category><![CDATA[Giacobbe Falato]]></category>
		<category><![CDATA[Giovenale Tresca]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[igor verrilli]]></category>
		<category><![CDATA[interazioni illusorie]]></category>
		<category><![CDATA[Italo Mustone]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Campus]]></category>
		<category><![CDATA[Milena Sgambato]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Viola]]></category>
		<category><![CDATA[sara cancellieri]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Neale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=13443</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 26 luglio 2014, a partire dalle 18.30, le sale espositive del Castello di Guardia Sanframondi ospiteranno la mostra “Interazioni Illusorie”, ideata da Thomas Neale e promossa dal Comune di Guardia, in collaborazione con la Provincia, la Camera di Commercio e il Museo ARCOS di Benevento. La mostra è curata da Ferdinando Creta e Paola Viola. “È l’occasione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/interazioni-illusorie.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13444" alt="interazioni illusorie" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/interazioni-illusorie-199x300.jpg" width="199" height="300" /></a>Sabato 26 luglio 2014, a partire dalle 18.30, le sale espositive del Castello di Guardia Sanframondi ospiteranno la mostra “Interazioni Illusorie”, ideata da Thomas Neale e promossa dal Comune di Guardia, in collaborazione con la Provincia, la Camera di Commercio e il Museo ARCOS di Benevento. La mostra è curata da Ferdinando Creta e Paola Viola.</p>
<p style="text-align: justify;">“È l’occasione &#8211; ha affermato Creta &#8211; per aprire il territorio e con esso le esperienze creative vive oggi a Benevento e nel Sannio al confronto con artisti provenienti da altre culture, tessendo una rete di relazioni e di scambio che certamente saranno forieri di nuove prospettive”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento si collega idealmente alle iniziative messe in atto presso il Museo ARCOS di Benevento, riconfermando quanto la provincia sannita possa essere fonte d’ispirazione e palcoscenico per artisti locali e non solo. Nasce dall’interazione la spinta di tredici artisti a scegliere Guardia Sanframondi per parlare al mondo con la loro arte. Né la provenienza, né il percorso artistico accomuna i protagonisti di quest’evento bensì la scelta di un luogo: Luca Campus, Sara Cancellieri, Gabriella Crisci, Giacobbe Falato, Fabio Franzese, Carmine Carlo Maffei, Garrik Maguire, Italo Mustone, Thomas Neale, Aleksander Pushaj, Milena Sgambato, Giovenale Tresca e Igor Verrilli hanno eletto Guardia luogo ideale per sostenere l’idea che le culture possono interagire tra loro, che le realtà geografiche possono interagire tra loro, che gli artisti possono interagire tra loro e ancor meglio che questa interazione, straordinariamente naturale, è l’essenza primaria di un mondo che cresce nella cultura. Le barriere si annullano e dalla provincia si comunica con realtà lontane.</p>
<p style="text-align: justify;">L’arte ha la capacità di parlare un linguaggio universale e niente più dell’arte può consentire il dialogo tra culture, con l’apertura verso nuovi orizzonti e la conoscenza di ciò che al di là del piccolo mondo, ogni singolo individuo può percepire. Gli artisti in mostra portano un bagaglio di vita, con le proprie esperienze professionali, comunicando sentimenti e pensieri differenti…. Tutti hanno trovato un approdo in questa piccola realtà di provincia che, con Interazioni illusorie non è più tale: Guardia diventa idealmente ogni luogo della Terra dove è possibile andare oltre, creare interazione… dove ogni essere umano può trovare nell’arte la strada per aprirsi al mondo. Il rapporto tra un artista e un luogo può diventare speciale, interagendo con quanti condividono la stessa esperienza. Scoprire un territorio significa coglierne il fascino che lo stesso può esercitare a prima vista; di sicuro, tutti gli artisti presenti a Guardia sono presi dall’atmosfera magica delle terre sannite. La mostra di Guardia Sanframondi ci aiuta a prendere coscienza di questa ricchezza e a condividerla ben oltre i confini della provincia stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardia Sanframondi, Castello 26 luglio &#8211; 31 agosto 2014<br />
Aperta tutti i giorni dalle 18,00 alle 21,00</p>
<p style="text-align: justify;">—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</div>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.</em><em>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
(AZIONE ETICA) e non per la piacevolezza emozionale<br />
(FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI) che </em><em>può<br />
renderci passivi </em><em>perpetuatori del malessere collettivo<br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali<br />
</em><em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce<br />
</em><em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em><em> </em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Castellarte Festival di artisti in strada, 25/27 luglio.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 14<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> no<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> no<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> NO</em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UNA COMUNICAZIONE NON FAMILISTICA<br />
E INDIPENDENTE DALLE MULTINAZIONALI DEL WEB<br />
<strong>Valorizzare le iniziative divulgate prevalentemente<br />
tramite strumenti indipendenti da quei social network<br />
che agevolano il familismo nelle relazioni<br />
</strong>Spesso, nell’ansia di divulgare l’evento, usiamo strumenti fondati<br />
sul familismo e l’omologazione, come i social network basati sulle<br />
cerchie di amicizie e non sui percorsi progettuali e territoriali.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. </strong><strong>Comunicazione</strong><br />
<strong>indipendente dai social<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"> no</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/25/interazione-illusorie-mostra-dal-26-luglio-al-31-agosto-guardia-sanframondi-coerenze1420/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ortista per scelta. Maria Pia Cutillo e la ruralità dell&#8217;arte a Ri-Creare.</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2014 18:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Art'Empori. Post x il Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[..Articoli Testata]]></category>
		<category><![CDATA[NeoRuralità]]></category>
		<category><![CDATA[Charlotte Sørensen]]></category>
		<category><![CDATA[clare galloway]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[francesco de lucia]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[maria pia cutillo]]></category>
		<category><![CDATA[neocontadina]]></category>
		<category><![CDATA[ortarte]]></category>
		<category><![CDATA[ortartista]]></category>
		<category><![CDATA[ortartistiche]]></category>
		<category><![CDATA[ri creare]]></category>
		<category><![CDATA[ricreare]]></category>
		<category><![CDATA[scorrevole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=13373</guid>
		<description><![CDATA[[di Nina Iadanza] Ri-Creare è un evento di rigenerazione urbana con interventi artistici, installazioni, seminari e performance che si è tenuto a luglio 2014 nel borgo medievale di Guardia Sanframondi (BN). L’intento è un diverso uso sociale degli spazi che possa scongiurare l’abbandono e il degrado, aprendo nuove possibilità alla vocazione originaria del luogo. Opportunità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_9_1405844559629_4" style="text-align: justify;">[di Nina Iadanza] Ri-Creare è un evento di rigenerazione urbana con interventi artistici, installazioni, seminari e performance che si è tenuto a luglio 2014 nel borgo medievale di Guardia Sanframondi (BN).</p>
<div id="yui_3_16_0_9_1405844559629_9">
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22855" style="text-align: justify;">L’intento è un diverso uso sociale degli spazi che possa scongiurare l’abbandono e il degrado, aprendo nuove possibilità alla vocazione originaria del luogo. Opportunità realizzate grazie all&#8217;interessamento di un gruppo di artisti di diversa nazionalità e formazione che vivono o si sono ritrovate nella località rurale sannita.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">Oltre agli &#8220;artisti metropolitani&#8221;, era presente, con alcune installazioni &#8220;ortartistiche&#8221;, Maria Pia Cutillo, neocontadina Genuina Clandestina di San Salvatore Telesino, come a dire che una connessione tra arte e ruralità, tra artisti e territorio possa realizzarsi, anche tramite gli &#8220;ortartisti&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;">Maria Pia, che non ama apparire pubblicamente, dopo gli studi filosofici, fonda la libreria Theoria a Telese, poi, attivista ambientalista e neocontadina, si dedica alla permacultura. Esponente e produttrice del GAS Arcobaleno Benevento, realizza in prima persona, coerentemente, quella necessaria transizione, che sta avvenendo nel mondo, dalla cultura immateriale a quella materiale. Mamma di Max, ospita, nella sua casa rurale, wwoofer da tutto il mondo (giovani che viaggiano alloggiando in fattorie in cambio di lavoro). Il suo è un orto giardino, dove fiori, ortaggi e alberi da frutto coniugano bellezza e cibo naturale. Quindi, è portatrice di una visione e di pratiche connesse al mondo quotidiano delle problematiche ambientali e sociali: tensione e pratiche spesso non presenti negli &#8220;artisti metropolitani&#8221;.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">Le abbiamo rivolto alcune domande sul suo intervento a Ri-Creare.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>D &#8211; Colpiscono le tue installazioni che coniugano il  lavoro quotidiano con la bellezza delle forme che hai saputo creare attraverso l&#8217;utilizzo di materiali &#8220;poveri&#8221;. Una pregnanza di significati che conferisce alle tue creazioni una particolare forza. </strong></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">R - Coinvolta da Clare Galloway, artista scozzese trapiantata a Guardia Sanframondi, nell’evento Ri-Creare e non essendo un’artista, ho scelto di partecipare come &#8220;ortista&#8221;.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">Poiché i vicoli del centro storico del paese presentavano alcune difficoltà nel trasporto dei materiali, ho dovuto usare comunque solo paglia, canne, iuta, ma avrei sicuramente preparato degli orti in miniatura più comprensibili se avessi avuto la possibilità di trasportare più materiali.<br />
Cassette di legno con piante commestibili nate e cresciute nel compost, il tutto coperto di paglia: è semplicemente la versione in miniatura del mio orto e propone come potrebbe essere coltivato, in balcone, un piccolo orto.<br />
Altre creazioni dimostravano invece che il design può essere realizzato con canne, bambù, vetri colorati.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;"><strong>D &#8211; Trovo poetico che si uniscano resti del tempo, frammenti di antichi utensili, alle piante e ai fiori, conferendo una grazia tutta femminile al tuo lavoro e alla tua opera. </strong></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">R &#8211; Per le mie installazioni ho portato con me anche le &#8220;pietre preziose&#8221; che raccolgo quando, zappando, trovo anche il “mio  tesoro”: frammenti di piatti e orci romani.<br />
Le altre installazioni erano composte da semplici incroci di canne che  sostenevano piante da fiore o ancora le nobili commestibili contenute in sacchi di iuta e il tutto abbellito da piccoli oggetti colorati, legni di scarto, pietre , peperoncini secchi, zucche…</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>D - </strong><strong>Nell&#8217;atto creativo non è tanto importante ciò che si realizza ma la modalità relazionale con cui si include il fruitore. </strong><strong>Hai coinvolto altre persone nella tua realizzazione: adulti e bambini ti hanno dato una mano a trasportare e sistemare i tuoi lavori. Una dimensione più inclusiva e condivisa dell&#8217;atto creativo?</strong></div>
<div style="text-align: justify;">R &#8211; Nell’allestimento sono stata aiutata da amici, ma anche da due ragazzini che vivono nel vicolo scelto per le installazioni. Uno di loro è stato molto colpito dall’idea che senza molti soldi avrebbe potuto regalare alla madre, per il compleanno o altra occasione, non una semplice pianta ma un’intera installazione verde…</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/Maria-Pia-Cutillo-f.nina-iadanza-ri-creare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13389" alt="Maria-Pia-Cutillo-f.nina-iadanza ri-creare" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/Maria-Pia-Cutillo-f.nina-iadanza-ri-creare-218x300.jpg" width="218" height="300" /></a>D &#8211; È possibile dunque un&#8217;arte più etica e meno elitaria, appannaggio di molti e meno escludente, che possa operare un cambiamento decostruendo questa realtà delle cose?<br />
</strong>R - La mia idea di sostenibilità e di decrescita è sempre legata alla gioia e alla  felicità che mi danno queste realizzazioni nel costruirle e nell’usarle quotidianamente. Il cibo che produco e il compost che ne deriva sono per me due facce della stessa idea di bellezza. Pertanto, anche l’uso di materiali “poveri”, ma reperibili nei nostri orti, lungo le strade, facili da trovare a km zero, sono per me importantissimi e degni di essere usati in installazioni artistiche.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">Ma, forse, le foto di <a href="http://www.premioceleste.it/charlotte" target="_blank">Charlotte Sørensen</a> parlano meglio di me di ciò che questi materiali poveri mi ispirano quando si collegano con piante e persone…<br />
E, come nella fiaba che segue, auguro a tutti voi di trovare il vostro tesoro nella terra.</div>
<blockquote>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856">&#8220;Un padre anziano, giunto ormai alla fine dei suoi giorni, chiamò a sè i figli per consegnare loro il segreto della &#8216;sua vigna&#8217; in cui aveva nascosto un tesoro. I figli che non avevano la passione per la viticultura, e che nel corso degli anni non avevano mai aiutato il padre nei lavori presentando mille scuse, dopo la morte del padre si precipitarono nella vigna per cercarvi il tesoro. Ora la situazione di quella vigna in stato di abbandono era davvero fatiscente. Così i figli per poter scavare dovettero tagliare i tralci e sistemare tante cose&#8230; ma nessun tesoro. Tuttavia dopo qualche mese, in seguito alla loro ricerca che sanò e rese feconda la vigna, i figli poterono vedere un raccolto buono e abbondante: la vigna coltivata era il tesoro. &#8220;</div>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;">È la mia storia.</div>
<div style="text-align: justify;">&#8212;<br />
<a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/MariaPia-Cutillo-f.Francesco-DeLucia-ri-creare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13396" alt="MariaPia-Cutillo-f.Francesco-DeLucia-ri-creare" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/MariaPia-Cutillo-f.Francesco-DeLucia-ri-creare-195x300.jpg" width="195" height="300" /></a>Alla manifestazione Ri-Creare, che si è tenuta nei giorni 4,5,6 e 11,12,13 luglio 2014, a Guardia Sanframondi, hanno partecipato i seguenti artisti: Clare Galloway, artista (Scozia); Guido Giannini, fotografo; Roberto Monte, designer; Alfredo Rizzi, pianista; Vito Pace, artista; Soukizy Redroom, artista/fotografa; Helena Wadsley, artista, (Canada); Angelica Tulimiero, ceramista; Daniel Cavey, ceramista; Salvatore Troiano, ceramista; Nello Valentino (Bhumi ceramica), designers; Aniello Rega, ceramista; Sara Cancellieri, artista; Vincenzo D’Argenio, artista; Adrian Setterfield, artista (Australia); Antonello Aprea con Teatro Donna Peppa, canzoni itineranti; Mario Festa, Associazione Ru.De.Ri., Rural Design per la Rigenerazione dei Territori; DOXA Associazione Culturale; Terra Vivente Art Studio; Charlotte Sørensen, fotografa (Danimarca); Wheat Wurtzburger, fotografo (USA); Maria Pia Cutillo, neocontadina e ortoartista, Lorenzo Canzanella (Clown Dottori Sfusi), e tanti altri.</div>
<div style="text-align: justify;">.</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/ri-creare-interventi-artistici-di-rigenerazione-urbana-46-e-1113-luglio-guardia-sanframondi-coerenze1820/" target="_blank">http://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/ri-creare-interventi-artistici-di-rigenerazione-urbana-46-e-1113-luglio-guardia-sanframondi-coerenze1820/</a></div>
<div id="yui_3_16_0_1_1405844559629_22856" style="text-align: justify;">-</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">Per una visione ottimale delle foto, <strong>cliccare all’interno della foto in testa all’articolo</strong> e, poi (apertasi una nuova finestra), cliccare sulla destra di ogni foto (per andare avanti) o cliccare sulla sinistra della foto (per andare indietro).</span><br />
<span style="color: #993300;">Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse.</span><br />
<span style="color: #993300;"><strong>E’ sconsigliato</strong> cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">

<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/maria-pia-cutillo3-f-charlotte-sorensen-ri-creare/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/Maria-Pia-Cutillo3-f.Charlotte-Sørensen-ri-creare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Maria-Pia-Cutillo3-f.Charlotte-Sørensen ri-creare" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/maria-pia-cutillo2-f-charlotte-sorensen-ri-creare/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/Maria-Pia-Cutillo2-f.Charlotte-Sørensen-ri-creare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Maria-Pia-Cutillo2-f.Charlotte-Sørensen ri-creare" /></a>
<a href='https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/maria-pia-cutillo-f-charlotte-sorensen-ri-creare/'><img width="150" height="150" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/Maria-Pia-Cutillo-f.Charlotte-Sørensen-ri-creare-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Maria-Pia-Cutillo-f.Charlotte-Sørensen ri-creare" /></a>

</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/20/ortista-per-scelta-maria-pia-cutillo-e-la-ruralita-dellarte-a-ri-creare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ri-Creare. Interventi artistici di rigenerazione urbana. 4/6 e 11/13 luglio, Guardia Sanframondi. Coerenze:18/20</title>
		<link>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/ri-creare-interventi-artistici-di-rigenerazione-urbana-46-e-1113-luglio-guardia-sanframondi-coerenze1820/</link>
		<comments>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/ri-creare-interventi-artistici-di-rigenerazione-urbana-46-e-1113-luglio-guardia-sanframondi-coerenze1820/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 18:45:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione1]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[..Comunicati Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[clare galloway]]></category>
		<category><![CDATA[guardia sanframondi]]></category>
		<category><![CDATA[ri creare]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerare]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazioni territoriali]]></category>
		<category><![CDATA[ru.de.ri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.artempori.it/artempori/?p=13152</guid>
		<description><![CDATA[4-5-6 &#38; 11-11-13 luglio 2014 VIA DIETRO GLI ORTI, STRADA FILIPPO MARIA GUIDI, PONTE RATELLO &#38; DINTORNI, GUARDIA SANFRAMONDI Un festival d&#8217;arte e creatività per celebrare il rinnovamento in corso del centro storico di Guardia Sanframondi. L&#8217;obiettivo è di dare vita ad un interessante evento artistico annuale che stimoli l&#8217;interesse nei confronti del centro storico [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/ricreare-guardia-sanframondi-logo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-13153" alt="ricreare-guardia-sanframondi-logo" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/ricreare-guardia-sanframondi-logo-300x297.jpg" width="300" height="297" /></a>4-5-6 &amp; 11-11-13 luglio 2014</p>
<p>VIA DIETRO GLI ORTI, STRADA FILIPPO MARIA GUIDI, PONTE RATELLO &amp; DINTORNI, GUARDIA SANFRAMONDI</p>
<p>Un festival d&#8217;arte e creatività per celebrare il rinnovamento in corso del centro storico di Guardia Sanframondi. L&#8217;obiettivo è di dare vita ad un interessante evento artistico annuale che stimoli l&#8217;interesse nei confronti del centro storico e che promuova ulteriori investimenti culturali ed economici orientati al suo recupero e alla sua valorizzazione.</p>
<p>CONTATTI:<br />
Sergio sergio.desiato@gmail.com<br />
Clare clareartista@gmail.com</p>
<p>Ri-CREARE CULTURAL INTERVENTION<br />
4-5-6 &amp; 11-12-13 JULY 2014<br />
A multi-discipline celebration of and dialogue about the centro storico of Guardia Sanframondi Renaissance: The Art Town. JOIN US AS WE AWAKEN THE SPIRIT OF THE OLD TOWN!</p>
<p>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/ricreare.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-13154" style="border: 1px solid black;" alt="ricreare" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/ricreare-723x1024.jpg" width="723" height="1024" /></a></p>
<p>&#8212;</p>
<p style="text-align: justify;">A Guardia Sanframondi, venerdì 4 luglio prenderà il via ‘RI-Creare’, un evento di rigenerazione urbana con interventi artistici, installazioni, seminari e performance, patrocinato dal Comune di Guardia. Le date di Ri-Creare sono dal 4 al 6 e dall’11 al 13 luglio prossimo, dalle 19. Gli artisti, i professionisti ed i cittadini che hanno organizzato e parteciperanno agli eventi in programma sono Clare Galloway, artista (Scozia); Guido Giannini, fotografo; Roberto Monte, designer; Alfredo Rizzi, pianista; Vito Pace, artista; Soukizy Redroom, artista/fotografa; Helena Wadsley, artista, (Canada); Salvatore Troiano, artista; Bhumi ceramica, designers; Sara Cancellieri, artista; Vincenzo D’Argenio, artista; Adrian Setterfield, artista (Australia); Antonello Aprea con Teatro Donna Peppa, canzoni itineranti; Associazione Ru.De.Ri._Rural Design per la Rigenerazione dei Territori; DOXA Associazione Culturale; Terra Vivente Art Studio; Charlotte Sørensen, fotografa (Danimarca); Wheat Wurtzburger, fotografo (USA); Mariapia Cutillo, giardiniere e tanti altri.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, sabato 5 luglio alle 16 al Castello di Guardia, si terrà il seminario ‘RigenerAzioni Territoriali’, prospettive e pratiche innovative per il futuro dei territori rurali, a cura dell’associazione Ru.De.Ri. Rural Design per la rigenerazione dei territori. Parteciperanno Università, istituzioni locali, associazioni, esperienze di rigenerazione urbane e territoriali di diverse aree del Sud e Nord Italia, le quali si confronteranno su idee pratiche, criticità, sviluppatesi e affrontate nei vari lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">L’idea e la missione di Ri-Creare è quella di assumere la cultura come motore del processo di rigenerazione urbana, attraverso un gruppo di artisti, designer, architetti, associazioni e semplici cittadini provenienti sia da un contesto internazionale che dal territorio circostante che si sono alleati per dar vita ad una serie di eventi artistici, seminari, performance, mostre, con l’obiettivo di catalizzare l’attenzione sullo stato di abbandono del centro storico di Guardia e con la consapevolezza di assumere un approccio integrato attraverso cui il processo, ibridando iniziative del pubblico, del privato e del no-profit, ricostruisca nuovi significati e ruoli del centro storico diventando motore e catena di trasmissione di processi di trasformazione virtuosa, materiale e immateriale, della comunità. Ciò che si assume in questo contesto non è il consumo di cultura, ma la sua produzione e riproduzione da sollecitare attraverso un insieme di iniziative che innestate sulle dinamiche locali ne rivitalizzi il significato generando un nuovo contesto di senso per gli attori locali e non. RI-CREARE Guardia si tratta di una rigenerazione che reagendo attivamente con le altre iniziative locali (istituzionali e non) si ponga all&#8217;incrocio fra pratiche di riscoperta e cura del patrimonio storico del centro storico e la promozione di nuove immagini urbane del borgo di Guardia Sanframondi.</p>
<p style="text-align: justify;">Da molti anni l’impiego convenzionale degli strumenti urbanistici non offre interpretazioni convincenti del territorio a causa della mutevolezza e ibridità che caratterizza la formazione degli spazi contemporanei, siano essi “urbani”, “periferici” o “naturali”. La divisione dello spazio in queste “categorie” appare, del resto, molto labile. Sembra si stia inaugurando una nuova “urbanità” che si esprime in modo differente a seconda delle relazioni che si riescono a tessere con il territorio. Tutto ciò si manifesta all’interno di un sistema globale che ha perso il “centro” e si è trasformata in una “rete”, ovvero in un sistema dinamico che relaziona, contemporaneamente, una molteplicità di eventi e di “storie”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro storico di Guardia, in parte abbandonato, per le potenzialità del suo riuso si presta ad essere il luogo in cui avviare anche in termini di sostenibilità sociale ciò che generalmente viene letto solo in chiave di sostenibilità ambientale. Esso infatti, come accade spesso nel riuso di aree o edifici dismessi, si presenta come un luogo in cui promuovere un’interazione tra istituzioni, organizzazioni sociali e cittadini in grado di magnetizzare e valorizzare le energie creative presenti sul territorio, fungendo così da incubatore di progettualità sociale. Si tratta dunque di affrontare non solo le tematiche relative al recupero degli edifici ma anche di promuovere processi di ridefinizione dell’uso di spazi minuti, più frammentati e dispersi di Guardia Sanframondi nei quali un panorama eterogeneo di soggetti può affrontare creativamente temi vecchi e nuovi, dimostrando di possedere (e di valorizzare) risorse e competenze. L’idea di fondo della manifestazione RI-CREARE Guardia è che l’uso sociale degli spazi possa essere una potente arma contro l’abbandono e il degrado, e che possa essere usato come innesco di circuiti virtuosi capaci di produrre anche effetti positivi su ambiti più vasti del territorio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/rigenarazioni-territoriali.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-13155" style="border: 1px solid black;" alt="rigenarazioni territoriali" src="http://www.artempori.it/artempori/wp-content/uploads/2014/07/rigenarazioni-territoriali.jpg" width="679" height="960" /></a></p>
<p>—</p>
<div dir="ltr" align="left">SEGUONO I <a href="http://www.artempori.it/artempori/2013/09/27/metodi-responsabili-per-la-fruizione-di-iniziative-socio-culturali/" target="_blank"><strong>METODI RESPONSABILI</strong></a> CON CUI ART’EMPORI HA VAGLIATO L’EVENTO<br />
Chi è interessato può comunicarci eventuali modifiche da apportare alla seguente ipotesi.</div>
<div dir="ltr" align="left">_____________________________________________________________</p>
<table width="690" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="500" height="264"><em><strong>PoeCivismo.</strong><br />
<strong>Metodi responsabili<br />
per la fruizione di iniziative socio-culturali</strong><br />
Questi Metodi agevolano PRATICHE<br />
capaci di inclusione e cittadinanza non delegata.<br />
Ogni iniziativa, infatti, a prescindere dall’encomiabile<br />
tema trattato, <em>IN TERMINI DI LINGUAGGIO ESPERIENZIALE, </em><br />
paradossalmente rischia di realizzare STILI DI AZIONE CULTURALE<br />
che, dialogando con gli STILI DI VITA del fruitore,<br />
utilizzano un metodo escludente e delegato che è incoerente<br />
con qualsiasi processo culturale che voglia creare reale<br />
consapevolezza e capacità di azione partecipata dal cittadino.<br />
.<br />
Non conta l’eccellenza di un’opera, di una teoria o di un evento,<br />
ma cosa ne fa il fruitore, portandola in prima persona nel mondo.<br />
</em><em>.<br />
Ogni fruitore, nell’approcciarsi esperienzialmente all’evento,<br />
può considerare i criteri che ritiene utili<br />
</em><em>e può anche creare altri criteri adatti al proprio percorso.<br />
</em><em>_____________________________________________</em></td>
<td width="20"></td>
<td colspan="2" width="170">Ri-Creare. Interventi artistici di rigenerazione urbana. 4/13 luglio, Guardia Sanframondi.</td>
</tr>
<tr>
<td width="20" height="131"><em> 18<strong>/20</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>TOTALE</strong></em><br />
<b>COERENZE</b><br />
<em><strong>rilevate</strong></em><br />
<em><strong>con i Metodi </strong></em><br />
<em><strong>responsabili<br />
________</strong></em></td>
<td width="54"><em><strong> </strong></em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="150"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA RESISTENZA ECONOMICA TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’attitudine a contrastare<br />
la crisi economica che colpisce il cittadino medio e i territori </strong><br />
Ogni iniziativa dovrebbe considerare il bisogno di giustizia sociale<br />
di questa epoca in cui i redditi si stanno spostando dal cittadino<br />
medio ai milionari.<br />
_____________________________________________</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong><strong>_________</strong><br />
1. Tutela </strong></em><br />
<em><strong>economica </strong></em><br />
<em><strong>del cittadino </strong></em><br />
<em><strong>e<br />
del territorio<br />
_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="126"><em>PER UN’IDENTITA’ TERRITORIALE</em><br />
<em>E UNA COESIONE SOCIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative culturali che, a prescindere<br />
dal tema, promuovono anche l’identità del territorio<br />
e la coesione sociale che ne deriverebbe</strong><br />
Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, dovrebbero<br />
considerare la vocazione territoriale e le specificità del luogo<br />
da tutelare come opportunità di identità e di reddito.<br />
_____________________________________________<br />
</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>2. Tutela<br />
identitaria<br />
del territorio</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="123"><em>PER UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE CORTA</em><br />
<em>E NON DELEGATA</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative realizzate da associazioni locali<br />
o dai residenti, senza la partecipazione e i fondi<br />
degli enti pubblici</strong><br />
<em>Quando l’iniziativa non è calata dall’alto ma realizzata<br />
in prima persona dai residenti diventa opportunità per<br />
una coesione territoriale e una cittadinanza non delegata<br />
in tutti gli aspetti della vita collettiva.<br />
</em>Se l’iniziativa è realizzata senza i fondi pubblici contiene<br />
meno costi occulti: non pesa sulla collettività;<br />
non partecipa a un modello di sviluppo assistenzialista<br />
e delegato; non si agevola il clientelismo politico;<br />
non è complice dei costi pubblici che, gravando<br />
sull’economia reale, causano la crisi economica<br />
</em><em>a danno dei cittadini e dei territori. </em></td>
<td width="20"><em> NO<strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>3. Senza<br />
enti pubblici</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="177"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI LUOGHI</em><br />
<em>CHE ANIMANO IL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, realizzate presso le sedi</strong><br />
<strong>di associazioni e di aziende indipendenti, evitando<br />
i non luoghi </strong><strong>delle sedi istituzionali, si contaminano<br />
dei progetti </strong><strong>e delle persone del territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata in sedi istituzionali, oltre a gravare<br />
sulla collettività, rischia di proporsi unilateralmente in quanto<br />
non si contamina delle persone e dei progetti che animano<br />
il luogo ospitante.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>4. Presso<br />
sedi</strong><br />
<strong>non<br />
istituzionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="130"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’ATTITUDINE ALL’INCLUSIONE</em><br />
<em>E PER DISINCENTIVARE IL FAMILISMO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, promosse da un’associazione,</strong><br />
<strong>coinvolgono nell’organizzazione le altre associazioni<br />
del territorio </strong><strong>e i residenti locali</strong><br />
Spesso, nelle attività quotidiane del cittadino<br />
e nelle attività culturali e di volontariato, si utilizzano metodi<br />
esclusivi e familistici come avviene<br />
nelle aziende e nella partitocrazia.<br />
</em></td>
<td width="20"><em> <strong><br />
</strong></em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>5. Coinvol-gimento<br />
delle altre associazioni</strong><br />
<strong>e dei residenti</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’INCLUSIONE DEI RIONI E DEL TERRITORIO</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che coinvolgono diffusamente<br />
i rioni della città e/o il territorio</strong><br />
Quando l’iniziativa è realizzata, in modo decentrato,<br />
fuori dai luoghi istituzionali, coinvolgendo i luoghi, eventualmente<br />
all’aperto, dei rioni, in particolare quelli meno frequentati,<br />
consente un cambiamento che può rimuovere lo squilibrio sociale<br />
e urbanistico della città.<br />
</em></td>
<td width="20"><strong><em> <em><strong><br />
</strong></em></em></strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>6. Coinvol-<br />
gimento<br />
dei rioni<br />
e/o del<br />
territorio</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="143"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UN’AUTODETERMINAZIONE</em><br />
<em>E UNA COESIONE TERRITORIALE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative ideate da soggetti locali senza aderire<br />
a iniziative promosse a livello sovraterritoriale</strong><br />
Quando l’iniziativa non è calata dall’alto, ma realizzata<br />
esperienzialmente da soggetti locali, diventa opportunità<br />
per una coesione territoriale e per un esercizio<br />
a una cittadinanza non delegata in ogni aspetto collettivo.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>7. Senza<br />
aderire</strong><br />
<strong>a iniziative</strong><br />
<strong>nazionali</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="166"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER CONTRASTARE LA DELEGA,</em><br />
<em>IL VERTICISMO E L’ESCLUSIONE</em><br />
<em><strong>Valorizzare le iniziative che, non prevedendo l’assegnazione<br />
di premi e riconoscimenti, non proiettano un approccio<br />
competitivo ed esclusivo dell’impegno e della cultura</strong><br />
Quando, all’interno di un’iniziativa, vengono assegnati premi<br />
e riconoscimenti, è opportuno che questi almeno valorizzino<br />
persone non note e/o del territorio.<br />
Assegnando riconoscimenti a persone note, l’iniziativa tende<br />
a dare visibilità a se stessa.</em></td>
<td width="20"><em> </em></td>
<td width="116"><em><strong>_________</strong></em><br />
<strong>8. Senza</strong><br />
<strong>premi</strong><br />
<strong>e selezioni</strong><br />
<em><strong>_________</strong></em></td>
<td width="54"><em> </em></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="140"><em>_____________________________________________</em><br />
<em>PER UNA CITTADINANZA INCLUSIVA</em><br />
<em>DELLE SPECIFICITA’ E NON FAMILISTICA</em><br />
<em><strong>Considerare le iniziative per i contenuti<br />
che possono </strong><strong>intrecciarsi con il nostro personale<br />
percorso e non </strong><strong>per il rapporto di amicizia/seduzione<br />
o di inimicizia/intolleranza</strong><br />
<strong>che intratteniamo con chi li organizza </strong><br />
</em><em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>con metodo familistico: li evitiamo per pregiudizio negativo</em><br />
<em>(esclusione) o li frequentiamo per amicizia o simpatia (familismo).</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>9. Considerare</strong><br />
<strong>i contenuti</strong><br />
<strong>e non gli organizzatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="124">_____________________________________________<br />
PER UN’AZIONE ETICA DELLE EMOZIONI,<br />
RIDUCENDO LA FRUIZIONE ESTETICA DELLE EMOZIONI<br />
<strong>Considerare le iniziative per la capacità di cambiamento<br />
e non per la piacevolezza emozionale che può renderci passivi<br />
perpetuatori del malessere collettivo</strong><br />
<em>Spesso, siamo abituati ad approcciare gli eventi culturali</em><br />
<em>per l’attitudine emozionale (estetica) ereditata che impedisce</em><br />
<em>l’azione in prima persona e quindi il cambiamento.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>10. Fruizione</strong><br />
<strong>etica, </strong><strong>non estetica</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="158">_____________________________________________<br />
PER UNA COESIONE SOCIALE<br />
E UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono dibattiti in cui<br />
ogni relatore impegni il tavolo del convegno solo nel momento<br />
del proprio intervento</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere un membro della platea prestato,</em><br />
<em>temporaneamente e per una sua specificità, alla funzione</em><br />
<em>di consulente di una comunità in cui ognuno è consulente degli altri.</em><br />
<em>Quando possibile, è opportuno che i partecipanti al dibattito</em><br />
<em>siano disposti in cerchio.</em></td>
<td width="20"><strong> </strong></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>11. Senza</strong><br />
<strong>tavolo</strong><br />
<strong>dei relatori</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"><strong> </strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="113">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE DELLE SPECIFICITA’<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, nel comunicare<br />
i nomi delle persone coinvolte, utilizzano<br />
solo eventuali qualifiche pertinenti con l’iniziativa.</strong><br />
<em>Ogni relatore dovrebbe essere impegnato nell’iniziativa<br />
per portare la sua personale specificità acquisita<br />
nel concreto, a prescindere dai titoli.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>12. Senza comunicare</strong><br />
<strong>titoli di studio</strong><br />
<strong>non pertinenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="152">_____________________________________________<br />
PER UNA PROMOZIONE<br />
DELLE SPECIFICITA’ DEI CITTADINI<br />
<strong>Valorizzare iniziative (convegni, dibattiti, ecc.)<br />
dove </strong><strong>prendono parte prevalentemente<br />
le competenze tecniche e di fatto</strong><br />
<strong>e non i personaggi politici e istituzionali</strong><br />
<em>Spesso il convegno perde di vista il suo contenuto e diventa</em><br />
<em>luogo di presenzialismo. Le autorità politiche e istituzionali</em><br />
<em>hanno comunque la possibilità di vedersi pubblicati</em><br />
<em>i propri comunicati sui media.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>13. Senza personaggi </strong><br />
<strong>istituzionali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="117">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ARTISTICA NON DELEGATA<br />
E UNA BIODIVERSITA’ CULTURALE<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che prevedono,<br />
come protagonisti, </strong><strong>personaggi e artisti<br />
</strong><strong>non mediaticamente noti<br />
</strong><em>Le iniziative locali hanno senso se danno visibilità<br />
</em><em>a personaggi e/o artisti che non sono già agevolati<br />
</em><em>dai media nazionali.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>14. Senza personaggi<br />
e/o artisti</strong><br />
<strong>massmediatici</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="155">_____________________________________________<br />
PER UNA CITTADINANZA ECONOMICA NON DELEGATA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che utilizzano monete locali<br />
per incentivare un’economia condivisa, una coesione<br />
sociale e una resistenza economica territoriale<br />
</strong><em>Ogni gesto economico può essere portatore di giustizia<br />
sociale, redistribuzione dei redditi e inclusione del vicino.</em></td>
<td width="20"> NO</td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>15. Con<br />
</strong><strong>moneta locale<br />
</strong><strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="138">_____________________________________________<br />
PER UN’INCLUSIONE SOCIALE<br />
<strong>Valorizzare, anche a teatro e ai concerti, le iniziative<br />
in cui non siano previsti posti privilegiati<br />
e biglietti omaggio per le autorità<br />
</strong><em>Per valutare realmente la portata di un evento culturale,<br />
gli esponenti politici ed istituzionali devono misurarsi</em><br />
<em>con esso, in veste di cittadini comuni.</em><br />
Nei luoghi dell’arte, siti dell’emancipazione e della giustizia,<br />
non dovrebbero esistere discriminazioni.</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>16. Senza</strong><br />
<strong>spazi e posti</strong><br />
<strong>a sedere</strong><br />
<strong>privilegiati</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN MODELLO DI SVILUPPO DI PICCOLA SCALA<br />
E PER REDDITI CHE RESTANO SUL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative realizzate senza quegli<br />
ingenti capitali che portano i profitti via dai territori<br />
e che promuovono quel modello di sviluppo che,<br />
basato sui sistemi di scala, è la causa dell’attuale<br />
disagio economico e sociale</strong><br />
<em>Per un modello di sviluppo che includa i piccoli operatori<br />
locali e che incentivi un’economia di piccola scala che</em><br />
<em>produce economia territoriale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>17. Senza</strong><br />
<strong>ingenti</strong><br />
<strong>investimenti</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UN’AUTODETERMINAZIONE DEL TERRITORIO<br />
<strong>Valorizzare le iniziative che, evitando, come sponsor,<br />
aziende estranee al territorio, non rischiano<br />
di veicolare condizionamenti a danno<br />
delle popolazioni locali</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere<br />
autonome dalla aziende che potrebbero condizionare le attività<br />
di autodeterminazione e di coesione della popolazione locale.  </em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>18. Senza</strong><br />
<strong>sponsor<br />
sovraterritoriali</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="148">_____________________________________________<br />
PER UNA CULTURA MATERIALE RESPONSABILE<br />
E UN’ECONOMIA CONDIVISA<br />
<strong>Valorizzare le iniziative culturali che promuovono<br />
i prodotti del territorio o etici, quando prevedono<br />
la somministrazione di cibo o in quanto ospitate<br />
in esercizi commerciali che abitualmente<br />
somministrano cibo del territorio</strong><br />
<em>Processo culturale è quello che, a prescindere dal tema affrontato,<br />
dovrebbe comunque essere capace, nel metodo, di agevolare<br />
identità territoriale, redistribuzione del reddito, tutela ambientale.</em></td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>19. Cibo responsabile</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
<td width="54"></td>
</tr>
<tr>
<td width="500" height="145">_____________________________________________<br />
PER UN RESPONSABILE USO<br />
DELLE RISORSE NATURALI<br />
<strong>Evitare le iniziative culturali che prevedendo,</strong><br />
<strong>anche accessoriamente, sommistrazione di cibo<br />
e bevande, </strong><strong>utilizzano stoviglie monouso<br />
non biodegradabili</strong><br />
<em>Queste iniziative, in quanto di visibilità pubblica, devono essere</em><br />
<em>più responsabili dei singoli cittadini riguardo all’uso di stoviglie:</em><br />
<em>in caso di monouso, si utilizzino almeno quelle biodegradabili.</em><br />
_____________________________________________</td>
<td width="20"></td>
<td width="116"><strong>_________</strong><br />
<strong>20. Stoviglie</strong><br />
<strong>ecosostenibili</strong><br />
<strong>_________</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.artempori.it/artempori/2014/07/03/ri-creare-interventi-artistici-di-rigenerazione-urbana-46-e-1113-luglio-guardia-sanframondi-coerenze1820/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
