Una serata di Cantine aperte presso Mustilli di Sant’Agata de’ Goti. Fotoracconto

Qui riportiamo alcune foto rappresentative della parte finale della giornata con cui Mustilli di Sant’Agata de’ Goti ha aderito a Cantine aperte, domenica, 25 maggio 2014.

In questo luogo, il vino diventa opportunità di fruizione responsabile delle emozioni alimentari, in quanto, la famiglia Mustilli, oltre a preoccuparsi delle qualità organolettiche del vino, funzionali a una fruizione estetica, è spontaneamente impegnata nell’intrecciare le arti con la cultura materiale, agevolando una fruizione etica del territorio e dei suoi frutti.

Anche quando non sono in corso attività specifiche, qui, si respira in ogni particolare, la continuità lasciata dagli eventi artistici passati e quelli in programmazione.

Mustilli è stata tra le prime aziende agricole a investire sui vitigni autoctoni. La prima falanghina al mondo fu imbottigliata da Mustilli nel 1976: ora si producono in Campania cinque milioni di bottiglie.

Mustilli aderisce al movimento Vignaioli Indipendenti e al circuito del SoldoCorto, moneta artigianale capace di economia condivisa e territoriale.

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Leggi anche: La scoperta della falanghina. Intervista a Paola Mustilli
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E’ sconsigliato cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.

 

 

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