Ortista per scelta. Maria Pia Cutillo e la ruralità dell’arte a Ri-Creare.
[di Nina Iadanza] Ri-Creare è un evento di rigenerazione urbana con interventi artistici, installazioni, seminari e performance che si è tenuto a luglio 2014 nel borgo medievale di Guardia Sanframondi (BN).
Cassette di legno con piante commestibili nate e cresciute nel compost, il tutto coperto di paglia: è semplicemente la versione in miniatura del mio orto e propone come potrebbe essere coltivato, in balcone, un piccolo orto.
Altre creazioni dimostravano invece che il design può essere realizzato con canne, bambù, vetri colorati.
Le altre installazioni erano composte da semplici incroci di canne che sostenevano piante da fiore o ancora le nobili commestibili contenute in sacchi di iuta e il tutto abbellito da piccoli oggetti colorati, legni di scarto, pietre , peperoncini secchi, zucche…
D – È possibile dunque un’arte più etica e meno elitaria, appannaggio di molti e meno escludente, che possa operare un cambiamento decostruendo questa realtà delle cose?R - La mia idea di sostenibilità e di decrescita è sempre legata alla gioia e alla felicità che mi danno queste realizzazioni nel costruirle e nell’usarle quotidianamente. Il cibo che produco e il compost che ne deriva sono per me due facce della stessa idea di bellezza. Pertanto, anche l’uso di materiali “poveri”, ma reperibili nei nostri orti, lungo le strade, facili da trovare a km zero, sono per me importantissimi e degni di essere usati in installazioni artistiche.
E, come nella fiaba che segue, auguro a tutti voi di trovare il vostro tesoro nella terra.
“Un padre anziano, giunto ormai alla fine dei suoi giorni, chiamò a sè i figli per consegnare loro il segreto della ‘sua vigna’ in cui aveva nascosto un tesoro. I figli che non avevano la passione per la viticultura, e che nel corso degli anni non avevano mai aiutato il padre nei lavori presentando mille scuse, dopo la morte del padre si precipitarono nella vigna per cercarvi il tesoro. Ora la situazione di quella vigna in stato di abbandono era davvero fatiscente. Così i figli per poter scavare dovettero tagliare i tralci e sistemare tante cose… ma nessun tesoro. Tuttavia dopo qualche mese, in seguito alla loro ricerca che sanò e rese feconda la vigna, i figli poterono vedere un raccolto buono e abbondante: la vigna coltivata era il tesoro. “
Alla manifestazione Ri-Creare, che si è tenuta nei giorni 4,5,6 e 11,12,13 luglio 2014, a Guardia Sanframondi, hanno partecipato i seguenti artisti: Clare Galloway, artista (Scozia); Guido Giannini, fotografo; Roberto Monte, designer; Alfredo Rizzi, pianista; Vito Pace, artista; Soukizy Redroom, artista/fotografa; Helena Wadsley, artista, (Canada); Angelica Tulimiero, ceramista; Daniel Cavey, ceramista; Salvatore Troiano, ceramista; Nello Valentino (Bhumi ceramica), designers; Aniello Rega, ceramista; Sara Cancellieri, artista; Vincenzo D’Argenio, artista; Adrian Setterfield, artista (Australia); Antonello Aprea con Teatro Donna Peppa, canzoni itineranti; Mario Festa, Associazione Ru.De.Ri., Rural Design per la Rigenerazione dei Territori; DOXA Associazione Culturale; Terra Vivente Art Studio; Charlotte Sørensen, fotografa (Danimarca); Wheat Wurtzburger, fotografo (USA); Maria Pia Cutillo, neocontadina e ortoartista, Lorenzo Canzanella (Clown Dottori Sfusi), e tanti altri.Le foto scorrono più velocemente se si utilizza la rondella del mouse.
E’ sconsigliato cliccare sulle foto in miniatura che qui seguono.





Che belle le foto. Brava Charlotte, brava Mariapia… e bravi i 2 ragazzi di Guardia Sanframondi!
bello!!
peccato non esserci stato.
Giulio